<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Principale Archivi - Militarypedia</title>
	<atom:link href="https://www.militarypedia.it/category/princip/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://migration.militarypedia.it/category/princip/</link>
	<description>Il Portale Militare Italiano</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Jan 2021 20:59:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/02/cropped-logo-Militarypedia-23-32x32.png</url>
	<title>Principale Archivi - Militarypedia</title>
	<link>https://migration.militarypedia.it/category/princip/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Introduzione al Missile Balistico</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/introduzione-al-missile-balistico/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/introduzione-al-missile-balistico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2020 22:33:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Missili]]></category>
		<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[balistico]]></category>
		<category><![CDATA[missile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=10836</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo si analizzeranno gli aspetti principali nell&#8217;ingegnerizzazione di un missile balistico. In particolare, si evidenzieranno i fondamenti fisici, accompagnati dalla loro descrizione in termini matematici (quando possibile); verranno inoltre rimarcati gli aspetti critici nella progettazione. L&#8217;obiettivo dell&#8217;articolo è quello di far comprendere ciò che c&#8217;è dietro alla progettazione di un sistema complesso. In [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/introduzione-al-missile-balistico/">Introduzione al Missile Balistico</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In questo articolo si analizzeranno gli aspetti principali nell&#8217;ingegnerizzazione di un <strong>missile balistico</strong>. In particolare, si evidenzieranno i fondamenti fisici, accompagnati dalla loro descrizione in termini matematici (quando possibile); verranno inoltre rimarcati gli aspetti critici nella progettazione. L&#8217;obiettivo dell&#8217;articolo è quello di far comprendere ciò che c&#8217;è dietro alla progettazione di un sistema complesso.</p>
<p>In primo luogo, per <strong>missile balistico</strong> si intende un missile che presenta, appunto, una traiettoria balistica, esattamente come quella di un proiettile di un&#8217;arma da fuoco o di un grave lanciato in una precisa direzione; il missile balistico ha lo scopo di portare un certo carico (<strong>payload</strong>), consistente di una testata convenzionale o nucleare ad una precisa distanza (<strong>range</strong>)</p>
<p>Dal punto di vista ingegneristico, un missile è un sistema complesso ma può essere facilmente schematizzato in pochi sottosistemi:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/schema-missile.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-10852" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/schema-missile.png" alt="" width="229" height="451" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/schema-missile.png 309w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/schema-missile-152x300.png 152w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/schema-missile-213x420.png 213w" sizes="(max-width: 229px) 100vw, 229px" /></a></p>
<p>L&#8217;attenzione verrà concentrata solo sui seguenti aspetti che risultano essere di fondamentale importanza nella progettazione:</p>
<ul>
<li><strong>Traiettoria</strong> (fasi di volo, angolo e velocità di burn-out, range)</li>
<li><strong>Propulsione</strong> (spinta, GNC)</li>
<li><strong>Rientro ed </strong><strong>Accuratezza</strong></li>
</ul>
<h2><strong><span style="text-decoration: underline;">Traiettoria</span></strong></h2>
<p>Le <strong>fasi di volo</strong> di un missile balistico sono ben delineate, sebbene dipendano dal numero di stages presenti ma, prescindendo dal loro numero, le fasi rientrano nelle seguenti tre:</p>
<ul>
<li><strong>Boost Phase</strong>: è la fase che va dal lancio fino al <strong>burn-out</strong>, ovvero allo spegnimento del motore. In questa fase, che dura pochi minuti, avviene l&#8217;accelerazione del missile fino alla <strong>velocità di burn-out</strong>. Questa fase è essenziale per la definizione del <strong>range</strong>, quindi del raggio d&#8217;azione.</li>
<li><strong>Midcourse Phase</strong>: è la fase in cui il missile segue una traiettoria balistica e dove la <strong>resistenza atmosferica</strong> è trascurabile. Nel caso di missili balistici a lungo raggio può durare decine di minuti.</li>
<li><strong>Re-entry Phase</strong>: è qui che avviene il rientro della testata del missile e gli effetti atmosferici sono importantissimi, sia dal punto di vista delle sollecitazioni sulla struttura che in termini di accuratezza.</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;">Perché la <strong>resistenza</strong> <strong>atmosferica</strong> è trascurabile nella Midcourse Phase?<br /></span></p>
<p>Il missile, così come un&#8217;ala di un velivolo, è un oggetto immerso in un fluido (aria) che ne ostacola il moto; nella nostra vita quotidiana, l&#8217;aria non esercita un&#8217;elevata resistenza sul nostro corpo mentre ci muoviamo, ma possiamo sperimentare, in una giornata molto ventosa, difficoltà a camminare. Comprendiamo, quindi, che l&#8217;effetto della resistenza dell&#8217;aria è tanto maggiore quanto la velocità di quest&#8217;ultima o quanto un oggetto viaggi velocemente in essa (del resto le due cose sono speculari).</p>
<p>La <strong>resistenza</strong> <strong>atmosferica</strong> $D$ può essere definita tramite una semplice equazione:</p>
<p>$$D = \frac{1}{2} \rho V^2 S_{ref} C_{D}$$</p>
<p>$\rho$ è la densità dell&#8217;aria, $V$ è la velocità dell&#8217;oggetto che sta viaggiando nel fluido, $S_{ref}$ è una superficie di riferimento (nel caso di un missile, considerato come un cilindro, corrisponde alla sua area di base $\pi r^2$), $C_D$ è il coefficiente di resistenza.</p>
<p>La precedente equazione ci mostra quindi che più grandi sono i termini a destra (nel secondo membro), maggiore è la resistenza. Ad esempio non c&#8217;è da meravigliarsi che più grande è l&#8217;oggetto ($S_{ref}$), più fatica fa l&#8217;oggetto a spostarsi. Per semplicità, si ipotizza di conoscere la superficie di riferimento, la velocità dell&#8217;oggetto e il coefficiente di resistenza, <span style="text-decoration: underline;">ma perché è importante la <strong>densità</strong> del fluido</span>?</p>
<p>La <strong>densità</strong> è indice di quanto le particelle di un mezzo (fluido o solido) sono vicine tra loro.</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/densita-aria-quota.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter  wp-image-10866" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/densita-aria-quota.jpg" alt="" width="634" height="486" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/densita-aria-quota.jpg 541w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/densita-aria-quota-300x230.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/densita-aria-quota-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 634px) 100vw, 634px" /></a></p>
<p>Come si evince dalla precedente figura, la densità dell&#8217;aria tende a diminuire all&#8217;aumentare della quota, pertanto più il missile incrementa di altitudine, più la densità è piccola. Ad esempio, al livello del mare si ha 1.225 $kg/m^3$ (sul grafico $10^0$, è approssimato), mentre già a quote superiore di 100 $km$ si ha un valore di circa $10^{-6}$ $kg/m^3$ (molti piccolo). Ne consegue che il suo valore <strong>influenza</strong> enormemente il valore di $D$, rendendolo abbastanza piccolo da poterlo trascurare. Ma questo è valido solo per quote elevate (es. $&gt; 100 km$).</p>
<p>Questo <strong>aspetto</strong> è <strong>molto</strong> <strong>importante</strong> poiché, come si può facilmente evincere dall&#8217;immagine successiva</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico.png"><img decoding="async" class="aligncenter  wp-image-10854" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico.png" alt="" width="846" height="476" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico.png 945w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico-300x169.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico-768x432.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico-696x392.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/traiettoria-missile-balistico-746x420.png 746w" sizes="(max-width: 846px) 100vw, 846px" /></a></p>
<p>il missile balistico trascorre gran parte del tempo nella <strong>Midcourse Phase</strong>: del resto se si dovesse vincere una resistenza atmosferica elevata per tutto il tragitto, il motore non potrebbe essere spento. L&#8217;analogia con un veicolo terrestre spiega bene questo concetto: nel momento in cui togliamo il piede dall&#8217;acceleratore, l&#8217;attrito tra ruote e asfalto porta il veicolo a diminuire la sua velocità (accelerazione negativa o decelerazione) fino a fermarci. Se però si eliminasse l&#8217;asfalto o si guidasse su una lastra con un attrito molto piccolo, la macchina manterrebbe una velocità costante. Alla stessa maniera, un missile balistico mantiene, approssimativamente, la stessa velocità per un lungo periodo o, comunque, la variazione di velocità non è così elevata. </p>
<p>Relativamente al <strong>raggio d&#8217;azione</strong> (<strong>range</strong>), si possono trovare numerose categorizzazioni dei missili balistici ma generalmente possono rientrare in queste categorie:</p>
<ul>
<li><strong>Short range</strong> (&lt; 1000 km)</li>
<li><strong>Medium range </strong>(1000-3000 km)</li>
<li><strong>Intermediate range</strong> (3000-5500 km)</li>
<li><strong>ICBM</strong> (&gt;5500 km)</li>
</ul>
<p>Inoltre i missili balistici possono rientrare nella categoria <strong>land-based</strong>, <strong>air-launched</strong> (<strong>ALBM</strong>) e <strong>submarine-launched</strong> (<strong>SLBM</strong>) ma nell&#8217;attuale articolo non si analizzeranno le varie tipologie, essendo la trattazione generica.</p>
<p>Il <strong>range</strong> è una caratteristica fondamentale per un missile balistico ed è spesso il criterio principale per il paragone tra i vari missili. Il range, però, non è una caratteristica intrinseca del missile stesso poiché è dipendente dal <strong>payload</strong> (carico pagante, quindi ciò che non è né struttura né propellente). Ad esempio:</p>
<ul>
<li>SLBM <em>Trident</em>, con 8 testate (dal peso di 1500 kg) presenta un range di 7500 km</li>
<li>SLBM <em>Trident</em>, con 4 testate (dal peso di 750 kg), presenta un range di 11000 km</li>
</ul>
<p>pertanto, ipotizzando di poter aumentare o diminuire il carico di un missile balistico a nostro piacimento, il <strong>range</strong> può <strong>variare</strong> <strong>enormemente</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ma da cosa altro dipende il <strong>range</strong> di un missile balistico?</span></p>
<figure id="attachment_10867" aria-describedby="caption-attachment-10867" style="width: 808px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10867" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle.png" alt="" width="808" height="524" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle.png 808w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle-300x195.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle-768x498.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle-696x451.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/variazione-range-burnout-angle-648x420.png 648w" sizes="auto, (max-width: 808px) 100vw, 808px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10867" class="wp-caption-text">Variazione del range in funzione dell&#8217;angolo di burn out</figcaption></figure>
<p>Dall&#8217;immagine precedente si comprende che, a seguito del lancio del missile, esiste un <strong>angolo</strong> che ne decreta un range più o meno elevato; tale angolo prende il nome di <strong>angolo di burn out</strong>, ovvero l&#8217;angolo che presenta il missile nel momento dello spegnimento del motore. L&#8217;angolo di burn out risulta essere l&#8217;<strong>angolo di</strong> <strong>ottimo</strong> tra gli infiniti angoli possibili.</p>
<p>Se si considera un missile balistico della categoria Short Range, quindi di un missile con un raggio d&#8217;azione di alcune centinaia di km, può essere ipotizzato che la curvatura terrestre non sia influente (è trascurabile, così come si era detto per la resistenza atmosferica per quota elevate). Questo permette di definire un angolo di burn-out di 45° (non a caso è lo stesso utilizzato per l&#8217;artiglieria).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ma come si fa a scegliere l&#8217;<strong>angolo di burn out</strong>?</span></p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10870" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico.png" alt="" width="846" height="550" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico.png 846w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico-300x195.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico-768x499.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico-696x452.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/angolo-di-burnout-ottimo-e-range-missile-balistico-646x420.png 646w" sizes="auto, (max-width: 846px) 100vw, 846px" /></a></p>
<p>Nella progettazione di un missile, il range risulterà essere un requisito di progetto, pertanto è stabilito fin dalle fasi iniziali. Conoscendo quale deve essere il raggio d&#8217;azione del missile, tramite la precedente figura è possibile <strong>stabilire</strong> tale <strong>angolo</strong>. Ad esempio per un ICBM (&gt;5500 km), il tipico angolo di burn out è di 22,5°. Si nota chiaramente come l&#8217;angolo di burn out tende a diminuire all&#8217;aumentare del range.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Finora si è parlato di range in relazione all&#8217;angolo di burn out ma cosa si può dire della <strong>velocità</strong> del missile?</span></p>
<p>In realtà, anche la <strong>velocità di burn out</strong>, ossia la velocità che il missile presenta nell&#8217;istante in cui il motore viene spento, è molto <strong>importante</strong>. Si può graficare la velocità in funzione del range:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10872" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico.png" alt="" width="779" height="502" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico.png 779w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico-300x193.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico-768x495.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico-696x449.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/velocita-di-burnout-range-missile-balistico-652x420.png 652w" sizes="auto, (max-width: 779px) 100vw, 779px" /></a></p>
<p>Avendo quindi stabilito quale deve essere l&#8217;angolo di burn out in base al range desiderato, bisogna imporre la velocità corretta in tale istante. Ad esempio, un missile SCUD che rientra nella categoria Short Range, presenta una velocità molto bassa (&lt;2 km/s), mentre un ICBM necessita di una velocità di circa 7 km/s. Tale velocità è tipica degli oggetti che orbitano attorno alla Terra: un satellite a 300 km di quota, ha una velocità di 7.7 km/s, che tende a quella di fuga. Questo fa comprendere che tutti i Paesi che possegono vettori spaziali hanno la tecnologia necessaria per lo sviluppo di missili a lungo raggio.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Propulsione</strong></span></h2>
<p>Sebbene lo sviluppo dei missili balistici sia progredito notevolmente (a partire dal V-1), il principio di funzionamento rimane lo stesso: due serbatoi, uno contenente il <strong>propellente</strong>, l&#8217;altro l&#8217;<strong>ossidante</strong>, vengono pompati in una camera di combustione. L&#8217;unione di questi due elementi provoca una reazione che genera, fisicamente, una spinta tramite espulsione dei gas ad alta temperatura e velocità.</p>
<p>Dall&#8217;equazione di bilancio della quantità di moto (per i lettori non avvezzi a tale nome, è un altro modo per dire la 2° Equazione di Newton) si ha</p>
<p>$$\frac{d\overline{q}}{dt} = \overline{F} $$</p>
<p>Probabilmente il lettore si sarebbe aspettato un&#8217;altra equazione, ovvero</p>
<p>$$m \overline{a} = \overline{F} $$</p>
<p>Il problema è che quest&#8217;ultima &#8220;salta&#8221; un passaggio o, meglio, dà per scontato che la massa $m$ sia costante. Per un missile (o un razzo) non è assolutamente così. Ripartendo dalla prima, si svolgono alcuni passaggi: ricordando che la quantità di moto $\overline{q}=m\overline{v}$ allora</p>
<p>$$\frac{d m \overline{v}}{dt} = \overline{F}$$</p>
<p>$$m \frac{d\overline{v}}{dt} + \overline{v} \frac{d m}{dt} = \overline{F}$$</p>
<p>A questo punto si fa un&#8217;ipotesi, ovvero di trascurare le forze aerodinamiche e la forza gravitazionale, si giunge a:</p>
<p>$$m \frac{d\overline{v}}{dt} + \overline{v} \frac{d m}{dt} = \overline{0}$$</p>
<p>che riscritta in un altro modo</p>
<p>$$ \overline{v} \frac{d m}{dt} = -m \frac{d\overline{v}}{dt}  = \overline{T}$$</p>
<p>dove con $\overline{T}$ si identifica la <strong>spinta</strong> mentre si rinomina $\overline{v}$ in $\overline{v}_E$.</p>
<p>$$ \overline{v_E} \frac{d m}{dt} = -m \frac{d\overline{v}}{dt}  = \overline{T}$$</p>
<p>che si può riscrivere più facilmente come:</p>
<p>$$ \overline{v_E} \frac{d m}{dt}  = \overline{T}$$</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/equazione-dei-razzi.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10887" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/equazione-dei-razzi.png" alt="" width="781" height="176" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/equazione-dei-razzi.png 781w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/equazione-dei-razzi-300x68.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/equazione-dei-razzi-768x173.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/equazione-dei-razzi-696x157.png 696w" sizes="auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px" /></a></p>
<p>La precedente equazione la si può intendere così: <span style="text-decoration: underline;">come fa il missile ad accelerare</span>? L&#8217;idea è che si parte da una <strong>massa</strong> $m$, da cui si stacca una piccola massa $dm$ (la $d$ non è una semplice lettera ma potete interpretarla come la variazione di una certa quantità, in questo caso della massa). La piccola massa $dm$ è rilasciata ad alta velocità $\overline{v}_E$, a cui corrisponde una variazione della velocità del missile, $d\overline{v}$. Insomma, ad una piccola perdita in termini di massa rilasciata ad alta velocità, corrisponde una variazione di massa e velocità del missile.</p>
<p>Ora che si è compreso il significato dell&#8217;equazione, si riprende un termine presente al primo membro:</p>
<p>$$\frac{d m}{dt} $$</p>
<p>Questo, che matematicamente è rappresentato da una derivata, può essere pensato comunque come un rapporto tra una massa $m$ e un tempo $t$. I lettori che si interessano di macchine o motori avranno riconosciuto già la grandezza di cui il termine è rappresentativo, ovvero la <strong>portata</strong> (portata <strong>massica</strong>, per esattezza). Per una maggior comprensione di questo rapporto, si consideri che la sua unità di misura nel Sistema Internazionale è il $kg/s$, pertanto questo termine dà informazione su quanta massa di materia transita nell&#8217;unità di tempo. </p>
<p>Si hanno ora tutte le nozioni necessarie: se è valida questa equazione</p>
<p>$$ \overline{v_E} \frac{d m}{dt} = \overline{T}$$</p>
<p>allora significa che, se si vuole aumentare la spinta $T$, basterà <strong>aumentare</strong> la <strong>portata</strong> <strong>massica</strong> o tramite la <strong>velocità</strong> di uscita dall&#8217;ugello.</p>
<p>Relativamente alla portata massica, questa può essere modificata tramite sistemi di pompaggio ma è definita essenzialmente dalla grandezza del motore (inoltre si sta implicitamente affermando di considerare solo propellenti fluidi).</p>
<p>D&#8217;altra parte, la velocità dell&#8217;ugello è definita dal tipo di propellente; in generale essa si attestra tra i 2-3 $km/s$.</p>
<p>Si è quindi compreso che è possibile migliorare la spinta $T$ del missile tramite aumento di portata e velocità ma il limite risulta tecnologico. Una via è quindi aumentare la portata massica (magari mantenendo la stessa velocità di ugello) ma un&#8217;altra logica è invece quella di aumentare la quantità di propellente; ci si imbatterà però in un problema.</p>
<p>Si riparte dall&#8217;equazione di bilancio della quanaità di moto, ma la si riscrive in un altro modo:</p>
<p>$$ \overline{v_E} \frac{d m}{dt} = -m \frac{d\overline{v}}{dt}$$</p>
<p>dove possiamo pensare di moltiplicare entrambi i membri per $dt$, quindi:</p>
<p>$$\overline{v_E} dm = -m d \overline{v} $$</p>
<p>e la si riscrive in quest&#8217;altra maniera:</p>
<p>$$d\overline{v} = &#8211; \overline{v_E} \frac{dm}{m}$$</p>
<p>Operando l&#8217;integrazione:</p>
<p>$$\int_{\overline{v}_i}^{\overline{v}_f}d\overline{v} = &#8211; \overline{v_E} \int_{m_i}^{m_f} \frac{dm}{m}$$</p>
<p>dove $\overline{v}_i$ e $\overline{v}_f$ sono rispettivamente la velocità iniziale e finale del missile (chiaramente per iniziale si può considerare una qualsiasi condizione del missile, già in volo), con $m_i$ ed $m_f$ massa iniziale e finale. Riscrivendola in maniera differente, si ottiene la famosa <strong>equazione del razzo di Tsiolkovsky</strong>:</p>
<p>$$\Delta \overline{v} = \overline{v}_E ln(\frac{m_i}{m_f})$$</p>
<p>dove dietro al $\Delta$ c&#8217;è la differenza tra le precedenti velocità (finale meno iniziale).</p>
<p>Per semplicità nella trattazione, si ignora la massa del payload e gli effetti legati alla forza gravitazionale, quindi si riscrive l&#8217;equazione in questa maniera:</p>
<p>$$\Delta \overline{v} = \overline{v}_E ln(\frac{m_i}{m_f}) = \overline{v}_E ln(\frac{m_s + m_p}{m_s}) = \overline{v}_E ln(1 + \frac{m_p}{m_s}) $$</p>
<p>Questo ultimo passaggio è fondamentale: ipotizzando di aver definito con $m_i$ la massa iniziale del missile alla partenza mentre con $m_f$ la massa nel momento in cui il propellente è stato completamente bruciato, la differenza tra queste due masse non può essere la <strong>massa della struttura</strong> $m_s$. Con l&#8217;ultimo passaggio si evidenzia come la <strong>variazione di velocità del missile dipende</strong> dal <strong>rapporto</strong> <strong>massa del propellente</strong> su <strong>massa della struttura</strong> (ovviamente si può parlare anche dell&#8217;inverso).</p>
<p>Quindi, se l&#8217;obiettivo risulta essere di aumentare la velocità del missile, si potrebbe aggiungere il propellente, ma per aggiungere il propellente si ha sicuramente bisogno di più spazio, quindi di una struttura più grande; questo significa che con l&#8217;aumentare del propellente aumenta anche la massa della struttura. Questo fa comprendere che, volendo far in modo che il rapporto tra $m_p$ ed $m_s$ sia sempre più grande non è poi così semplice ottenerlo, poiché i due termini sono legati intimamente.</p>
<p>Non è un caso che i moderni lanciatori spaziali hanno (circa) 90% di propellente, meno del 10% di struttura e quel che rimane il payload.</p>
<p>Per completezza della trattazione, si ricorda che parte fondamentale nella progettazione di un missile ricade nel <strong>G</strong>uidance, <strong>N</strong>avigation and <strong>C</strong>ontrol (<strong>GNC</strong>): tale settore è indirizzato allo studio e alla progettazione dei sistemi di controllo atti a controllare il missile durante il suo moto. Tra questi c&#8217;è anche il controllo della spinta; in particolare, è questo sistema che disattiva il motore quando necessario o che effettua le operazioni di rientro della testata.</p>
<figure id="attachment_10894" aria-describedby="caption-attachment-10894" style="width: 724px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/Scud-B_22big.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10894" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/Scud-B_22big.jpg" alt="" width="724" height="464" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/Scud-B_22big.jpg 724w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/Scud-B_22big-300x192.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/Scud-B_22big-696x446.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/Scud-B_22big-655x420.jpg 655w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10894" class="wp-caption-text">SCUD B con jet vanes</figcaption></figure>
<p>Il controllo della spinta è oggi dedicato da sistemi molto complessi, definiti <strong>TVC </strong>(<strong>T</strong>hrust <strong>V</strong>ectoring <strong>C</strong>ontrol), che permettono di direzionare l&#8217;ugello propulsivo laddovè è necessario. In precedenza molti missili balistici (es. SCUD) presentavano degli <em>jet vanes</em>, la cui rotazione decretava il re-direzionamento della spinta. Lo svantaggio di tale sistema è che si va ad influenzare il flusso dei gas uscenti, provocando una diminuzione della spinta.</p>
<h2><strong><span style="text-decoration: underline;">Rientro ed Accuratezza</span><br /></strong></h2>
<p>La fase di rientro della testata (convenzionale o nucleare) del missile balistico risulta essere la fase decisiva e, al tempo stesso, più difficile nella progettazione. Le <strong>velocità</strong>, <strong>forze</strong> e <strong>sollecitazioni termiche</strong> che agiscono sugli oggetti in rientro nell&#8217;atmosfera terrestre sono elevatissimi. Relativamente alle sollecitazioni termiche, ogni oggetto (aeromobile o missile) che voli, subisce degli stress termici continui, dal momento che la resistenza dell&#8217;aria provoca un aumento della temperatura su tutta la superficie del corpo. Normalmente sugli aeromobili si hanno temperature molto elevate (centinaia di °), anche a velocità modeste. Se quindi si pensa ad una testata di un missile balistico in rientro nell&#8217;atmosfera, la resistenza atmosferica, non più trascurabile, tende a rallentarla, generando così non solo elevate forze sulla struttura ma anche alte temperature.</p>
<p>L&#8217;<strong>obiettivo</strong>, però, è quello di riuscire a <strong>mantenere</strong> (idealmente) la stessa <strong>velocità</strong> <strong>in</strong> <strong>rientro</strong> dall&#8217;atmosfera, altrimenti la testata risulterebbe più facilmente <strong>intercettabile</strong>.</p>
<p>Per farlo è necessario introdurre un ultimo concetto, quello di <em>weight-to-drag ratio</em> o più comunemente noto come <strong>coefficiente balistico</strong> (ballistic coefficient)</p>
<p>$$\beta = \frac{mg}{C_D A}$$</p>
<p>dove $m$ è la massa della testata, $g$ è l&#8217;accelerazione di gravità, $C_D$ è il coefficiente di resistenza della testata mentre $A$ è superficie di sezione. Si definisce weight-to-drag ratio poiché è il rapporto tra un peso ed una resistenza (formalmente, però, il rapporto ha le dimensioni di una pressione $Pa$, $N/m^2$), $lb/ft^2$, ecc.). </p>
<figure id="attachment_10897" aria-describedby="caption-attachment-10897" style="width: 758px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-balistico-missile.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10897 " src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-balistico-missile.png" alt="" width="758" height="575" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-balistico-missile.png 645w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-balistico-missile-300x227.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-balistico-missile-554x420.png 554w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-balistico-missile-80x60.png 80w" sizes="auto, (max-width: 758px) 100vw, 758px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10897" class="wp-caption-text">Coefficiente balistico relativo a test di lancio da parte dalla NK (Fonte: armscontrolwonk.com)</figcaption></figure>
<p>Dal precedente grafico si può fare la seguente osservazione: il coefficiente balistico $\beta$ influisce enormemente sul valore della velocità a quota $0$, in particolare più è grande tale valore tanto più la velocità tenderà a mantenersi vicina a quella di rientro, perlomeno fino a poche decine di $km$ dove la variazione di velocità tende a farsi sentire. È però preferibile avere un $\beta$ grande dal momento che la variazione di velocità, sebbene sia sempre presente, porti la testata ad impattare a velocità elevate, mentre per valori di $\beta$ piccoli, il decremento di velocità avviene a quota maggiore e tende a (circa) 0 $km/s$ già a molte decine di $km$ di quota. In tal caso, la testata sarebbe facilmente intercettabile dai moderni sistemi anti missile.</p>
<p>Si è compreso che è preferibile un $\beta$ <strong>elevato</strong>, ma questo ha uno <strong>svantaggio</strong>.</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-10899" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2.png" alt="" width="862" height="581" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2.png 1314w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2-300x202.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2-1024x690.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2-768x518.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2-696x469.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2-1068x720.png 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/coefficiente-ballistico-missile-2-623x420.png 623w" sizes="auto, (max-width: 862px) 100vw, 862px" /></a></p>
<p>Il precedente grafico mostra che valori differenti di $\beta$ non influenzano solo la velocità di impatto della testata ma anche il <strong>trasferimento di calore</strong> sul sistema. Sulle ascisse si ha, infatti, $\rho V^3$, grandezza legata allo <strong>scambio termico</strong>, mentre sulle ordinate la quota, come nel precedente grafico. Scegliendo quindi un $\beta$ <strong>grande</strong> per ciò che è stato detto in precedenza, si va incontro inevitabilmente a valore molto più elevato di $\rho V^3$ (quindi calore più inteso, che dovrà essere sopportato dalla struttura). Ovviamente a valori elevati di $\beta$ corrisponde anche una resistenza atmosferica più piccola (sarò chiaro nell&#8217;ultima figura) dal momento che, riprendendo la formula di $\beta$</p>
<p>$$ \beta = \frac{mg}{C_D A} $$</p>
<p>un $\beta$ grande significa avere il denominatore piccolo (l&#8217;area $A$ è fissata, quindi è il coefficiente di resistenza piccolo). E&#8217; sicuramente un vantaggio dal punto di visto aerodinamico e che porta a mantenere un valore di energia cinetica maggiore (come visto in precedenza). Dall&#8217;altra parte, invece, un $\beta$ <strong>piccolo</strong> significa avere uno scambio termico più contenuto, preferibile se l&#8217;oggetto in questione è, ad esempio, una capsula.</p>

<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/testate-ICBM-minuteman.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="200" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/testate-ICBM-minuteman-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/testate-ICBM-minuteman-200x300.jpg 200w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/testate-ICBM-minuteman-280x420.jpg 280w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/testate-ICBM-minuteman.jpg 427w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2020/10/capsule-di-rientro-boeing-coefficient-balistico.jpg 770w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>Non è infatti un caso che le capsule di rientro hanno una forma che ricorda un fungo ($\beta$ <strong>piccolo</strong>) mentre le testate nucleari di un ICBM Minuteman III hanno una forma conica ($\beta$ <strong>elevato</strong>).</p>
<p> </p>
<p><strong>Fonte</strong>: <a href="https://www.armscontrolwonk.com/archive/1206084/dprk-rv-video-analysis/">armscontrolwonk.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/introduzione-al-missile-balistico/">Introduzione al Missile Balistico</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/introduzione-al-missile-balistico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Merkava MBT e Varianti</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/merkava-mbt-e-varianti/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/merkava-mbt-e-varianti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2019 21:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Forze Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[MBT]]></category>
		<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[carro armato]]></category>
		<category><![CDATA[israel]]></category>
		<category><![CDATA[israeliano]]></category>
		<category><![CDATA[mbt]]></category>
		<category><![CDATA[merkava]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=10653</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Merkava è un MBT (Main Battle Tank) sviluppato negli anni &#8217;70 e in dotazione alla IDF (Israel Defense Forces). Negli anni a seguire sono state sviluppate numerose varianti, per un totale di 4 versioni (l&#8217;ultima è il Merkava IV o Mk.IV). Il nome Merkava proviene dall&#8217;ebraico מרכבה, merkavah, letteralmente carro o biga (non necessariamente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/merkava-mbt-e-varianti/">Merkava MBT e Varianti</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Merkava</strong> è un <strong>MBT</strong> (<strong>M</strong>ain <strong>B</strong>attle <strong>T</strong>ank) sviluppato negli anni &#8217;70 e in dotazione alla <strong>IDF</strong> (<strong>I</strong>srael <strong>D</strong>efense <strong>F</strong>orces). Negli anni a seguire sono state sviluppate numerose varianti, per un totale di <strong>4 versioni </strong>(l&#8217;ultima è il <strong>Merkava IV</strong> o <strong>Mk.IV</strong>). Il nome Merkava proviene dall&#8217;ebraico מרכבה, <i>merkavah</i>, letteralmente <em>carro</em> o <em>biga</em> (non necessariamente con il significato di carro da battaglia), scelto per il suo riferimento biblico al <em>carro</em> o <em>trono</em> di Dio (<i>Ezechiele</i> <a class="external text" href="http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Ezechiele1%3A4-26&amp;formato_rif=vp" rel="nofollow">1:4-26</a>). Per differenziare le varianti in ambito internazionale si utilizza <em>Mark</em> (Mk) mentre in ebraico <em>siman</em>.</p>
<figure id="attachment_10749" aria-describedby="caption-attachment-10749" style="width: 1260px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10749" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2.jpg" alt="" width="1260" height="763" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2.jpg 1260w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2-300x182.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2-768x465.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2-1024x620.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2-696x421.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2-1068x647.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto2-694x420.jpg 694w" sizes="auto, (max-width: 1260px) 100vw, 1260px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10749" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.III D<br /></strong></figcaption></figure>
<h1><span style="text-decoration: underline;"><strong>Storia e Sviluppo del Merkava</strong> </span></h1>
<p>Lo sviluppo e gli aggiornamenti del <strong>Merkava</strong> sono strettamente legati alle <strong>guerre</strong> che hanno coinvolto <strong>Israele</strong> a seguito della sua nascita (oltre che alle vicissitudini relative all&#8217;acquisizioni di altri MBT).</p>
<figure id="attachment_10690" aria-describedby="caption-attachment-10690" style="width: 780px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10690" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1.jpg" alt="" width="780" height="292" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1.jpg 780w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1-300x112.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1-768x288.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1-696x261.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10690" class="wp-caption-text"><strong>Prototipo del Merkava Mk.1 su scafo Centurion e cannone M68.</strong></figcaption></figure>
<p>Nel Febbraio <strong>1964</strong>, Israele decise, per la prima volta, di <strong>acquisire</strong> e <strong>produrre</strong> sul suolo nazionale un <strong>carro armato</strong>: la scelta ricadde quindi sull&#8217;<strong>AMX-30</strong>, ma, per varie ragioni, non avvenne l&#8217;acquisizione. In seguito, nel <strong>1965</strong>, venne avviato lo <strong>sviluppo</strong> di un carro di produzione nazionale (&#8220;<em>Sabra</em>&#8220;, da non confondere con la variante dell&#8217;M-60) in collaborazione con gli inglesi: in un primo momento i due Paesi collaborarono ad una variante del carro <strong>Chieftain</strong>, con un&#8217;iniziale produzione del carro nel Regno Unito che poi sarebbe stata spostata in Israele. Il 17 Ottobre <strong>1968</strong> Israele richiese ufficialmente l&#8217;acquisizione del carro Chieftain, ma la contrarietà del Ministro degli Affari Esteri inglese portò il Regno Unito a non fornire il carro per motivi politici (<strong>1969</strong>).</p>
<figure id="attachment_10691" aria-describedby="caption-attachment-10691" style="width: 355px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10691" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2.jpg" alt="" width="355" height="521" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2.jpg 574w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2-205x300.jpg 205w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2-286x420.jpg 286w" sizes="auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10691" class="wp-caption-text"><strong>Prototipo del Merkava Mk.1 su scafo Centurion e cannone M68.</strong></figcaption></figure>
<p>A seguito della rinuncia da parte del Regno Unito, il 6 Maggio <strong>1970</strong> il Maggior Generale <strong>Israel Tal</strong> presentò al Ministro della Difesa uno studio sullo sviluppo e produzione di un carro nazionale; il 20 Agosto 1970 venne approvato il progetto denominato &#8220;<em>Merkava Program</em>&#8221; (da cui poi venne ripreso il nome).</p>

<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="606" height="352" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto1.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto1.jpg 606w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto1-300x174.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="356" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale-300x167.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="606" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2.jpg 606w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2-300x149.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2-324x160.jpg 324w" sizes="auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px" /></a>

<p>I primi prototipi erano basati su <strong>Centurion</strong> <strong>modificati</strong>, portando poi al primo effettivo prototipo che fu testato nel Dicembre <strong>1974</strong>. I 4 prototipi finali furono assegnati in seguito all&#8217;IDF per effettuare i test il 26 Aprile <strong>1979 </strong>mentre il 29 Ottobre 1979 il Merkava fu definitavamente commissionato. La produzione del Merkava Mk.I fu svolta dal MANTAK insieme alla IDF Ordnance Corps.</p>
<p>Nel 1980 furono prodotti i primi 30 carri con un rateo di produzione di 7-10 macchine al mese che entrarono in azione per la prima volta nel Giugno <strong>1982</strong> durante la <strong>Guerra del Libano</strong> in cui vennerono perse solo 7 macchine.</p>
<p>Il progetto del carro Merkava fu basato interamente sugli insegnamenti delle guerre arabo-israeliane, motivo per cui il carro fu ideato appositamente per colmare quelle mancanze che gli MBTs in dotazione presentevano. Tuttora il Merkava è sinonimo di <strong>sicurezza dell&#8217;equipaggio</strong>, di <strong>elevata sopravvivenza</strong> e di capacità <strong>multiuso</strong>, tutte caratteristiche che molti MBTs moderni non presentano.</p>
<h1><span style="text-decoration: underline;"><strong>Merkava e Varianti</strong></span></h1>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Merkava Mk.I e Mk.I B<br /></strong></span></h2>
<div class="thumb tright">
<div class="thumbinner">
<div class="thumbcaption">
<figure id="attachment_10708" aria-describedby="caption-attachment-10708" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10708" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I.jpg" alt="" width="1024" height="693" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I-300x203.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I-768x520.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I-696x471.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I-621x420.jpg 621w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10708" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.I</strong></figcaption></figure>
</div>
</div>
</div>
<p>Il <strong>Merkava Mk.I</strong> è equipaggiato con un <strong>cannone M64 L71A</strong> (copia del British Royal Ordnance <strong>L7</strong>, prodotto su licenza) da <strong>105 mm</strong>, con elevazione da -8.5° a +20°, di <strong>1x</strong> <strong>mitragliatrice coassiale</strong> da<strong> 7.62 mm</strong> (posizionata al fianco del cannone), di <strong>2x</strong> <strong>FN-MAG mitragliatrici</strong> da <strong>7.62 mm</strong> ed di un <strong>mortaio da 60 mm</strong>, montato esternamente (sulla destra della torretta) ed utilizzabile solo con esposizione dell&#8217;operatore dalla botola. Il Merkava Mk.I può trasportare fino a <strong>62 munizioni</strong> tra cui APFSDS, HEAT, HE-FRAG e proietti fumogeni oltre al munizionamento per mortaio (fumogeni, begala o anti-personale). Contrariamente a quanto risulta in rete, non è presente alcuna mitragliatrice da 12,7 mm sulla botola del capocarro o sopra al cannone; tale configurazione riguarda le varianti successive.</p>
<p>L&#8217;equipaggio è composto da <strong>4 membri</strong>: <strong>capocarro</strong>, <strong>cannoniere</strong>, <strong>servente</strong> e <strong>pilota</strong>; inoltre può ospitare fino a <strong>10 operatori</strong> completamente equipaggiati nel <strong>vano posteriore</strong> (ma con la riduzione del munizionamento trasportato). La grande capacità di carico permette al Merkava di poter dispiegare fanteria sul campo di battaglia, svolgendo anche il ruolo di APC/IFV e di ambulanza.</p>
<p>L&#8217;<strong>impianto</strong> <strong>propulsivo</strong> è costituito da un motore Taleidan Continental AVDS-1790-6A 908, trasmissione Allison CD850-6BX; sono presenti <strong>6 ruote</strong>, mentre i cingoli sono del Centurion, per un <strong>peso</strong> totale di <strong>63 t</strong>; il carro inoltre presenta un <strong>sistema NBC</strong> e <strong>anticendio</strong>.</p>
<figure id="attachment_10726" aria-describedby="caption-attachment-10726" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10726" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-mk1b-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10726" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.I B</strong></figcaption></figure>
<p>Il <strong>Merkava Mk.I B</strong> è la variante che porta la versione <strong>Mk.I</strong> agli <strong>standard</strong> della <strong>Mk.II</strong>, includendo l&#8217;aggiornamento dell&#8217;<strong>FCS</strong> (<strong>F</strong>ire <strong>C</strong>ontrol <strong>S</strong>ystem) <strong>Matador</strong>, le <strong>sideskirts</strong> e le <strong>catene con sfere di acciaio</strong> posizionate posteriormente (ne verrà data spiegazione in seguito); tali catene prendono il nome di <span class="ui_qtext_rendered_qtext"><em>Venus hair fern</em> (שערות שולמית) e hanno la stessa funzione della corazzatura <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Slat_armor">SLAT</a></strong>. La corazzatura rimane invece quella dell&#8217;Mk.1 e anche il mortaio continua ad essere esterno. In genere non si parla di Mk.I B in quanto tale versione è difficilmente riconoscibile da un Mk.II.<br /></span></p>
<p>L&#8217;intera produzione dei Merkava Mk.I si è conclusa tra 1981 e 1983 per un totale di <strong>250 macchine</strong>, entrate poi in azione nella Guerra del Libano nel 1982. Inoltre, dal momento che si sono succedute negli anni altre 3 versioni del Merkava, attualmente i rimanenti Merkava Mk.I sono utilizzati nella <strong>riserva militare</strong> o sono stati <strong>convertiti</strong> in <strong>veicoli da supporto</strong>. Sebbene fosse stata avanzata inizialmente da Israele una proposta di esportazione al Sud Africa, quest&#8217;ultimo ha rifiutato di acquisire il mezzo.</p>
<p>In linea generale il Merkava Mk.1 è equipaggiato con le stesse componenti dei carri Magach 3 e 6, pertanto non c&#8217;è una vera innovazione da questo punto di vista. Oltretutto le componenti utilizzate sono in gran parte prodotte al di fuori del suolo israeliano (eccetto le copie su licenza); pertanto la vera innovazione del Merkava va cerca altrove.</p>
<figure id="attachment_10702" aria-describedby="caption-attachment-10702" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/doppia-anta-portellone-merkava.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10702" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/doppia-anta-portellone-merkava.jpg" alt="" width="600" height="605" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/doppia-anta-portellone-merkava.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/doppia-anta-portellone-merkava-150x150.jpg 150w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/doppia-anta-portellone-merkava-298x300.jpg 298w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/doppia-anta-portellone-merkava-417x420.jpg 417w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10702" class="wp-caption-text"><strong>Portellone posteriore del Merkava per l&#8217;accesso al vano per trasporto truppe.</strong></figcaption></figure>
<p>La particolarità esteriore che contraddistingue il Merkava rispetto agli altri MBTs è la posizione indietreggiata della torretta, caratteristica comune degli SPGs ma non degli MBTs moderni. Il criterio fondamentale con cui venne ideato il carro fu quello di <strong>aumentare la protezione dell&#8217;intero equipaggio</strong>, spostando nell&#8217;arco frontale il <strong>motore</strong>, retrocedendo invece le postazioni dell&#8217;equipaggio (quindi anche la torretta) e il <strong>vano per il trasporto truppe</strong>. In particolare il vano per il trasporto è la caratteristica che rende il Merkava un ibrido tra un carro e un veicolo da trasporto (APC): come mostrato dall&#8217;immagine precedente, è possibile accedere al vano tramite un portellone a doppia anta (altra originalità del mezzo), con una notevole protezione laterale per il personale che accede o esce dal mezzo.</p>
<figure id="attachment_10680" aria-describedby="caption-attachment-10680" style="width: 732px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10680" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1.png" alt="" width="732" height="244" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1.png 732w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1-300x100.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1-696x232.png 696w" sizes="auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10680" class="wp-caption-text"><strong>Infografica del Merkava Mk.I</strong></figcaption></figure>
<p>Di seguito una galleria di immagini sul <strong>Merkava Mk.I</strong> e <strong>Mk.IB</strong>:</p>

<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1.png'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto9.jpeg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto9-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto8.png'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto8-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1-prototipo-foto1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto11.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-Merkava-MK.I-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale-150x150.jpg 150w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mock-up-prototipo-iniziale-356x356.jpg 356w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1b-foto2.png'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1b-foto2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto5.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto4.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto7.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1b-foto3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1b-foto3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1b-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk1b-foto1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/prototipo-merkava-su-scafo-centurion-torretta-m68-cannone-foto2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto10.png'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto10-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto6.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/Merkava-mk1-foto6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

<h2><strong><span style="text-decoration: underline;">Merkava Mk.II, Mk.II B, Mk.II C, Mk.II D</span></strong></h2>
<p>Dopo la <strong>Guerra del Libano</strong> nel <strong>1982</strong>, vennero effettuate numerose modifiche al Merkava Mk.I, migliorando alcuni aspetti relativi alla guerra urbana e a conflitti a bassa intensità, mantenendo comunque le caratteristiche generali del carro; venne così presentato il <strong>Merkava Mk.II</strong> nell&#8217;<strong>Aprile 1983</strong>.</p>
<figure id="attachment_10730" aria-describedby="caption-attachment-10730" style="width: 1023px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10730" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1.jpg" alt="" width="1023" height="678" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1.jpg 1023w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1-300x199.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1-768x509.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1-696x461.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto1-634x420.jpg 634w" sizes="auto, (max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10730" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.II</strong></figcaption></figure>
<p>L&#8217;utilizzo del <strong>mortaio esterno</strong> risultò essere pericoloso per l&#8217;equipaggio, pertanto venne installato un <strong>mortaio interno</strong> solidale alla torretta con la possibilità di poter modificare il tiro. Inoltre i combattimenti mostrarono come la parte posteriore della torretta presentasse una <strong>trappola per colpi</strong> (<strong>shot trap</strong>), motivo per cui venne modificata la torretta e vennero aggiunte <strong>catene con sfere</strong> di <strong>acciaio</strong> con lo stesso ruolo dello <strong>SLAT</strong>.</p>

<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="1832" height="1692" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3.jpg 1832w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3-300x277.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3-768x709.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3-1024x946.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3-696x643.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3-1068x986.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk2-foto3-455x420.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 1832px) 100vw, 1832px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="710" height="528" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3.jpg 710w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3-300x223.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3-696x518.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/mortaio-60-mm-interno-merkava-Mk-2-e-3-565x420.jpg 565w" sizes="auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px" /></a>

<p>Inoltre, venne cambiata la <strong>trasmissione</strong> Allison, non in grado di sopportare l&#8217;imponente peso del Merkava durante le operazioni di guerra,  sostituita con la <strong>Renk 304</strong>. L&#8217;armamento rimase quasi identico: il cannone principale fu mantenuto, ma fu possibile l&#8217;installazione di un&#8217;altra <strong>mitragliatrice coassiale da 12,7 mm</strong> posizionata sopra il cannone. Seguirono una serie di altri aggiornamenti relativamente al sistema <strong>FCS</strong>, ai <strong>sensori meteorologici</strong> ed <strong>elettrottici</strong>. Alcune fonti riportano che il Merkava Mk.II è in grado di lanciare il <strong>missile anti-carro</strong> <strong>LAHAT</strong> direttamente dal cannone (come avviene per molti carri sovietici/russi).</p>
<p>Vennero effettuati altri aggiornamenti attraverso una serie di <strong>varianti</strong> (<strong>B</strong>, <strong>C</strong> e <strong>D</strong>) che, in linea generale, possono essere suddivisi nel seguente modo:</p>
<ul>
<li><b>Mk.II B</b>: aggiornamento dei sistemi elettrottici e del sistema FCS.</li>
<li><b>Mk.II C</b>: un Mk.II B con incremento della corazzatura della parte superiore della torretta contro gli attacchi dall&#8217;alto.</li>
<li><b>Mk.II D</b>: un Mk.II C con aggiunta di corazzatura composita (di 4° generazione) sullo scafo e sulla torretta così da permettere una facile e rapida sostituzione delle parti danneggiate.</li>
</ul>
<p>Per notare la <strong>differenza</strong> tra il <strong>Merkava Mk.II D</strong> e <strong>Merkava Mk.III </strong>(nell&#8217;immagine è un Mk.III D) si deve analizzare la direzione delle corazzature composite della <strong>torretta</strong>: mentre nell&#8217;Mk.II D sono <strong>verticali</strong>, nell&#8217;Mk.III si <strong>estendono lateralmente</strong>: in realtà le prime versioni dell&#8217;Mk.III presentano torrette simili all&#8217;Mk.II ma si nota comunque una maggior quantità di corazzature laterali tali da far sparire la struttura circolare alla base  della torretta. Inoltre è possibile distinguere i veicoli analizzando la parte posteriore della torretta in quanto le apparecchiature sono disposte in maniera differente.</p>
<figure id="attachment_10736" aria-describedby="caption-attachment-10736" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10736 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3.jpg" alt="Confronto tra Merkava Mk.2 D e Mk.3" width="900" height="677" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3.jpg 900w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3-300x226.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3-768x578.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3-696x524.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/confronto-corazzatura-Merkava-Mk2D-Mk3-558x420.jpg 558w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10736" class="wp-caption-text"><strong>Confronto tra Merkava Mk.II D e Mk.III</strong></figcaption></figure>
<p>La produzione del <strong>Merkava Mk.II</strong> si è conclusa nel <strong>1989</strong> per un totale di <strong>580</strong> <strong>macchine</strong> e non è stato esportato alcun mezzo al di fuori di Israele. Nel 2015 la IDF ha avviato un piano per il riutilizzo dei vecchi Merkava Mk.II, convertendoli così in mezzi da supporto, mentre verso la fine del 2016 gli ultimi Merkava Mk.II operativi sono stati aggiornati allo standard Mk.III, utilizzando questi ultimi come riserva per il controllo dei confini o come veicoli da trasporto truppe.</p>
<figure id="attachment_10742" aria-describedby="caption-attachment-10742" style="width: 722px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-2-fine-Guerra-del-Libano.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10742" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-2-fine-Guerra-del-Libano.png" alt="" width="722" height="240" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-2-fine-Guerra-del-Libano.png 722w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-2-fine-Guerra-del-Libano-300x100.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-2-fine-Guerra-del-Libano-696x231.png 696w" sizes="auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10742" class="wp-caption-text"><strong>Infografica del Merkava Mk.II</strong></figcaption></figure>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ofek<br /></strong></span></h2>
<figure id="attachment_10741" aria-describedby="caption-attachment-10741" style="width: 925px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10741" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1.jpg" alt="" width="925" height="616" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1.jpg 925w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-768x511.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-631x420.jpg 631w" sizes="auto, (max-width: 925px) 100vw, 925px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10741" class="wp-caption-text"><strong>Ofek. Prima immagine ufficiale della IDF, datata 28 Agosto 2015.<br /></strong></figcaption></figure>
<p align="left">L&#8217;Ofek è un <strong>H</strong>eavy <strong>APC</strong> (<strong>H</strong>eavy <strong>A</strong>rmored <strong>P</strong>ersonnel <strong>C</strong>arrier), ovvero un veicolo pesante da trasporto truppe, basato sullo scafo del <strong>Merkava Mk.II</strong>, ma svolge anche ruoli di <strong>comando</strong>; il prototipo fu testato sul campo nel 2015. E&#8217; previsto che l&#8217;Ofek svolga ruoli logistici, di recupero o di ambulanza mentre il Namer ha ruoli in prima linea.</p>
<p align="left">La conversione prevede la sostituzione della torretta con un&#8217;altra struttura in modo da aumentare lo spazio interno: sono presenti delle botole sulla nuova struttura, che è circondata dalla corazzatura SLAT e presenta una <strong>mitragliatrice</strong> da <strong>7.62 mm</strong>. Lo spazio è utilizzato per contenere apparati <strong>radio</strong> e di <strong>guerra elettronica</strong>. A differenza dell&#8217;Mk.II, l&#8217;equipaggio si riduce a <strong>2 membri</strong> e può trasportare un massimo di <strong>10 operatori</strong> (non c&#8217;è un reale aumento da questo punto di vista, rimanendo identico a quello dell&#8217;Mk.II). </p>
<p align="left">La scelta di riutilizzare i Merkava Mk.II ricade sulla possibilità di avere dei veicoli pesanti con una ridotta spesa di conversione.</p>

<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="655" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8.jpg 960w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8-300x282.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8-768x722.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8-696x655.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto8-447x420.jpg 447w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="463" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1.jpg 925w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-768x511.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto1-631x420.jpg 631w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto4.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto4.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto4-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="267" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto3.jpg 926w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto3-300x115.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto3-768x294.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto3-696x267.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="522" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto7-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="521" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2.jpg 960w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2-768x575.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2-696x521.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto2-561x420.jpg 561w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="522" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto5-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="522" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-ofek-foto6-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>

<h2><strong><span style="text-decoration: underline;">Sholef</span></strong></h2>
<p>Lo <strong>Sholef</strong> (parola ebraico che sta per &#8220;Gunslinger&#8221; o &#8220;Slammer&#8221;) è uno <strong>SPG</strong> (<strong>S</strong>elf-<strong>P</strong>ropolled <strong>H</strong>owitzer) basato su <strong>scafo Mk.I</strong> che fu convertito a seguito del ritiro dal servizio di quest&#8217;ultimo per via dell&#8217;introduzione dell&#8217;Mk.II e dell&#8217;Mk.III. Dello Sholef vennero costruiti solo 2 protitpi tra 1984 e 1986 ma non entrò mai in produzione.</p>
<figure id="attachment_10790" aria-describedby="caption-attachment-10790" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10790" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1.jpg" alt="" width="1200" height="676" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1.jpg 1200w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1-300x169.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1-768x433.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1-1024x577.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1-696x392.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1-1068x602.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-sholef-foto1-746x420.jpg 746w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10790" class="wp-caption-text">Sholef</figcaption></figure>
<p>Lo sviluppo dello Sholef iniziò a partire dagli anni &#8217;70, essendo una priorità per l&#8217;IDF: il progetto avviato dalla Soltam si inspira all&#8217;SPG sudafricano <strong>G5</strong>; in seguito si decise di non continuare il progetto e di acquisire l&#8217;<strong>M109</strong>.</p>
<p>Lo <strong>Sholef</strong> presenta un cannone da <strong>155 mm</strong> con una gittata di <strong>45 km </strong>ed una capacità di 9 proietti/min. La stiva munizioni ospita fino a <strong>75 proietti</strong>, 60 dei quali pronti all&#8217;uso, per un peso totale di <strong>45 t</strong>. Il sistema <strong>FCS</strong> presenta un computer di tiro che utilizza il <strong>GPS</strong> per determinare la posizione del bersaglio, necessitando di circa <strong>15 secondi</strong> per l&#8217;acquisizione. L&#8217;equipaggio è composto da 4 membri e sono presenti tutti i sistemi di aria condizionata, NBC e riscaldamento presenti nel Merkava Mk.III.</p>
<p>Peculiarità di tale veicolo è la capacità di poter sparare in movimento: in genere gli SPG necessitano di essere fermi per poter effettuare le operazioni di tiro, invece lo Sholef presenta un sistema di tiro stabilizzato per il cannone così da poter essere usato come un MBT.</p>
<h2><strong><span style="text-decoration: underline;">Merkava Mk.III, Mk.III B, Mk.III D</span> </strong></h2>
<p>La versione <strong>Mk.III</strong> fu rivelata pubblicamente nel Dicembre <strong>1989</strong> (anno in cui si concluse la produzione dell&#8217;Mk.II) e i primi carri sono entrati in servizio presso l&#8217;IDF nel <strong>1990</strong>.</p>
<figure id="attachment_10748" aria-describedby="caption-attachment-10748" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10748" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1.jpg" alt="" width="900" height="677" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1.jpg 900w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1-300x226.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1-768x578.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1-696x524.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-foto1-558x420.jpg 558w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10748" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.III</strong></figcaption></figure>
<p>Il <strong>Merkava Mk.III</strong> presenta numerose modifiche rispetto al predecessore: in primis, il cannone da 105 mm è stato sostituito con un cannone <strong>MG251 </strong> da <strong>120 mm ad anima liscia</strong> prodotto dalla <strong>IMI</strong> (<strong>I</strong>srael <strong>M</strong>ilitary <strong>I</strong>ndustries) ed è in grado di utilizzare il missile anticarro <strong>LAHAT</strong>. Il cannone è montato su una nuova torretta che presenta nuovi sistemi elettrottici ed un nuova stiva munizioni per prevenire esplosioni accidentali (per un totale di 50 munizioni stivate).</p>
<p>La <strong>corazzatura</strong> dello scafo è migliorata tramite l&#8217;aggiunta delle <strong>corazze modulari <em>Kasag</em></strong> che permettono una rapida sostituzione sul campo di battaglia. E&#8217; stato inoltre sostituito il motore presente sull&#8217;Mk.II con il Continental AVDS-1970-9AR da <strong>1200 hp</strong>, più performante del precedente; ciò ha portato ad un aumento del peso a <strong>65 t</strong> ma con un <strong>incremento</strong> della <strong>velocità</strong> (<strong>60 km/h</strong> contro i 50 dell&#8217;Mk.II).</p>
<p>Altra peculiarità del Merkava Mk.III è l&#8217;introduzione di una <strong>linea telefonica esterna</strong> che permette di comunicare in modo sicuro tra equipaggio e fanteria a terra; è inoltre presente un sistema <strong>LWR</strong> (<strong>L</strong>aser <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver) ma non è ben specificato da quale variante è stato installato. La produzione del mezzo si è conclusa nel <strong>2003</strong> per un totale di <strong>780 macchine</strong>.</p>
<p>Come accaduto per il Merkava Mk.II, anche la versione Mk.III presenta alcune varianti:</p>
<ul>
<li><strong>Merkava Mk.III B</strong> e <strong>B</strong><strong> BAZ</strong>: fu presentata nel 1995 la versione B (senza BAZ); il termine BAZ è un acronimo per &#8220;<i>Barak Zoher</i>&#8221; <i>(ברק זוהר) </i>ovvero &#8220;<i>Shining Lightning&#8221; </i>e tale termine è usato per un aggiornamento successivo (1996). Gli aggiornamenti dell&#8217;Mk.III nella versione <strong>B</strong> riguardano un nuovo sistema FCS<strong>,</strong> che permette al carro di poter ingaggiare obiettivi mentre è in movimento, un nuovo <strong>sistema</strong> <strong>NBC</strong>, un sistema di <strong>aria</strong> <strong>condizionata</strong> prodotto in Israele e miglioramenti per la <strong>corazzatura</strong>. La torretta è inoltre movimentata da motori elettrici e non più da un impianto oleodinamico; il <strong>sistema di caricamento</strong> è stato modificato in modo tale da presentare un <strong>tamburo</strong> contenente 5 proietti pronti per l&#8217;impiego, così da facilitare il lavoro del servente. Come già accennato, nel <strong>1996</strong> iniziò la produzione della versione <strong>B BAZ</strong> che si distingue dalla B per la presenza di un&#8217;<strong>ottica panoramica per il capocarro</strong>, indipendente da quella del cannoniere.</li>
</ul>
<figure id="attachment_10761" aria-describedby="caption-attachment-10761" style="width: 620px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-baz.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10761" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-baz.jpg" alt="" width="620" height="371" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-baz.jpg 620w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-baz-300x180.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10761" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.III Baz</strong></figcaption></figure>
<ul>
<li><strong>Merkava Mk.III B BAZ Dor Dalet</strong> o semplicemente <strong>Mk.III D</strong>: è un Mk.III B BAZ aggiornato; il termine <em>Dor-Dalet</em> sta per <em>4° Generazione</em> ed indica l&#8217;introduzione della <strong>nuova corazzatura</strong> che si <strong>estende lateralmente</strong> alla torretta. Inoltre sono stati aggiornati i cingoli (costruiti dalla Caterpillar e progettati in Israele) ed è prevista una <strong>torretta remotizzata</strong> del tipo <strong>R-OWS</strong> (<strong>R</strong>afael <strong>O</strong>verhead <strong>W</strong>eapon <strong>S</strong>tation). Spesso il Merkava Mk.III D è semplicemente chiamato Mk.III BAZ in quanto la principale differenza estetica sta nella corazzatura aggiuntiva laterale.</li>
</ul>
<figure id="attachment_10763" aria-describedby="caption-attachment-10763" style="width: 637px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10763" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID.jpg" alt="" width="637" height="475" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID.jpg 637w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID-300x224.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mkIIID-563x420.jpg 563w" sizes="auto, (max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10763" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.III D</strong></figcaption></figure>
<ul>
<li><strong>Merkava Mk.III LIC</strong>: l&#8217;acronimo sta per &#8220;<strong>L</strong>ow <strong>I</strong>ntensity <strong>C</strong>ombat&#8221; ed è l&#8217;evoluzione delle varianti precedenti che prevede la mitragliatrice coassiale da 12.7 mm montata sul cannone, aggiunta di protezioni per numerose parti e componenti del mezzo tra cui ottiche e scarico dei motori; è inoltre prevista anche una telecamera posteriore. Si possono notare anche delle aste ai quattro lati del mezzo che presentano dei LED, necessari al pilota per destreggiarsi nelle zone urbane.</li>
</ul>
<figure id="attachment_10764" aria-describedby="caption-attachment-10764" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10764" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC.jpg" alt="" width="1920" height="1283" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC.jpg 1920w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC-768x513.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC-1024x684.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC-696x465.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC-1068x714.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk3-LIC-629x420.jpg 629w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10764" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.III LIC</strong></figcaption></figure>
<p>Per scopo puramente didattico si riporta l&#8217;immagine seguente di un Merkava Mk.IV in esposizione dove si nota chiaramente il LED acceso:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-aste-poles-tip-corner-LED-accesi-modificata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10783" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-aste-poles-tip-corner-LED-accesi-modificata.jpg" alt="" width="648" height="367" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-aste-poles-tip-corner-LED-accesi-modificata.jpg 648w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-aste-poles-tip-corner-LED-accesi-modificata-300x170.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px" /></a></p>
<p>Il <strong>Merkava Mk.III</strong> è rimasto in produzione fino al 2003, anno in cui è avvenuta la tranisione alla nuova variante <strong>Mk.IV</strong>.</p>
<figure id="attachment_10772" aria-describedby="caption-attachment-10772" style="width: 732px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-3-configurazione-iniziale-anni-1990.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10772" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-3-configurazione-iniziale-anni-1990.png" alt="" width="732" height="240" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-3-configurazione-iniziale-anni-1990.png 732w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-3-configurazione-iniziale-anni-1990-300x98.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-Merkava-Mk-3-configurazione-iniziale-anni-1990-696x228.png 696w" sizes="auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10772" class="wp-caption-text"><strong>Infografica Merkava Mk.III nei primi anni &#8217;90.</strong></figcaption></figure>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Merkava Mk.IV, Mk.IV M, Barak<br /></strong></span></h2>
<p>La prima menzione ufficiale al <strong>Merkava Mk.IV</strong> è apparsa sul giornale Maarahot (rivista dell&#8217;IDF) nell&#8217;Ottobre del <strong>1999</strong> in cui si annunciavano dei prototipi per la futura versione del Merkava. In seguito, nel Maggio 2000, sulla rivista JIDR si specificarono che erano in valutazione 3 prototipi dell&#8217;Mk.IV e che questi avevano accumulato un totale di 10.000 km nei test.</p>
<p>Nel Dicembre 2001, i media israeliani hanno riportato che il primo Merkava Mk.IV era in fase di valutazione presso l&#8217;IDF; l&#8217;anno seguente, il Merkava fece la sua prima apparizione pubblica durante la mostra Yad La-Shiryon e il 28 Giugno 2002, fu commissionato.</p>
<div class="thumb tright">
<div class="thumbinner"> </div>
</div>
<figure id="attachment_10769" aria-describedby="caption-attachment-10769" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10769" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10769" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.IV</strong></figcaption></figure>
<p>La <strong>torretta</strong> è stata nuovamente <strong>modificata</strong> e ha una estensione maggiore rispetto alle precedenti: la <strong>corazzatura modulare</strong> presente nel <strong>Merkava Mk.III D</strong> è stata utilizzata su tutti i lati, includendo anche la parte superiore, mantenendo comunque le catene di sfere nella parte posteriore della torretta. La <strong>forma</strong> della <strong>torretta</strong> è stata modificata in modo tale da presentare una &#8220;<strong>V</strong>&#8221; lungo tutto l&#8217;arco frontale e laterale. Si può inoltre notare che non è più presente la <strong>botola</strong> del <strong>cannoniere</strong> ma è rimasta solo quella del <strong>capocarro</strong>, ciò per ridurre la possibilità che proietti o missili possano penetrare la corazza dall&#8217;alto. Come affermato nel paragrafo del Merkava Mk.II, le <strong>corazzature modulari</strong> sono state studiate appositamente per poter essere sostituite velocemente sul campo di battaglia.</p>
<p>Altra caratteristica che contraddistingue la versione Mk.IV dalle precedenti è l&#8217;implementazione di vernici speciali per la <strong>riduzione</strong> del <a href="https://www.militarypedia.it/la-tecnologia-stealth/"><strong>RCS</strong></a> (<strong>R</strong>adar <strong>C</strong>ross <strong>S</strong>ection) e per la <strong>riduzione</strong> della <strong>firma</strong> <strong>IR</strong> (<strong>I</strong>nfrared <strong>R</strong>adiation) del <strong>motore</strong>.</p>
<figure id="attachment_10784" aria-describedby="caption-attachment-10784" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10784" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2.jpg" alt="" width="1920" height="1200" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2.jpg 1920w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2-300x188.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2-768x480.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2-1024x640.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2-696x435.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2-1068x668.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-mk4-foto2-672x420.jpg 672w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10784" class="wp-caption-text"><strong>Merkava Mk.IV con sistema APS Trophy.</strong></figcaption></figure>
<p>Il Merkava Mk.IV è equipaggiato con lo stesso <strong>cannone da 120 mm</strong> dell&#8217;<strong>Mk.III</strong> ma può utilizzare una maggiore varietà di munizionamenti in quanto è in grado di sopportare pressioni maggiori. Il sistema di ricaricamento è semi-automatico ed il <strong>tamburo</strong> può contenere fino a <strong>10 proietti </strong>(5 in più rispetto all&#8217;Mk.III). Sulla torretta <strong>non</strong> sono più <strong>presenti</strong> <strong>2x mitragliatrici 7.62 ma solo 1</strong>, ovvero quella posizionata accanto alla <strong>botola</strong> del <strong>capocarro</strong>. Le <strong>2x</strong> mitragliatrici <strong>coassiali</strong> rimangono la <strong>7.62 mm</strong> e la <strong>12.7 mm</strong> (e nel caso di quest&#8217;ultima non è detto che venga sempre montata). Il mortaio interno rimane parte fondamentale del carro ma il vivo è nascosto e non presenta più alcuna griglia di protezione come avveniva fino al Merkava Mk.III.</p>
<p>Il Mk.IV innova la serie dei Merkava tramite l&#8217;implementazione di un <strong>B</strong>attle <strong>M</strong>anegement <strong>S</strong>ystems (<strong>BMS</strong>), sistema che permette di collegare i vari veicoli, aeromobili e fanteria in modo da avere una <strong>situazione</strong> del <strong>campo</strong> di <strong>battaglia</strong>: tramite questo sistema è persino possibile &#8220;passare&#8221; la guida di un missile <strong>LAHAT</strong> da un carro all&#8217;altro nel mentre questo è in volo.</p>
<p>Il sistema di tiro <strong>FCS</strong> (<strong>F</strong>ire <strong>C</strong>ontrol <strong>S</strong>ystem) Matador presente fino alla versione Mk.III è sostituito con il <strong><em>Knigt Mark 4</em></strong>. Tale modello è in grado di acquisire sia obiettivi terrestri in movimento sia elicotteri, il tutto mentre il Merkava è in movimento. E&#8217; inoltre presente un sistema <strong>LWR</strong> (<strong>L</strong>aser <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver) Amcoram LWS-2 che avverte l&#8217;equipaggio dell&#8217;arrivo di oggetti laser-guidati ed è in grado di operare in autonomia, lanciando fumogeni per offuscare il designatore laser nemico. E&#8217; anche presente un <strong>rilevatore</strong> di <strong>illumazione radar</strong>, dispositivo non presente in molti MBTs moderni.</p>
<p>Come i predecessori, anche il Merkava Mk.IV presenta un <strong>vano</strong> per il <strong>trasporto</strong> truppe che può contenere fino a <strong>8 operatori</strong> equipaggiati o <strong>3 barelle portaferiti</strong> (escludendo però di poter portare munizioni aggiuntive).</p>
<p>L&#8217;<strong>impianto</strong> <strong>propulsivo</strong> è stato migliorato, con la presenza di un <strong>nuovo motore diesel MTU GD883</strong> da <strong>1500 hp</strong> (stesso del <a href="https://www.militarypedia.it/leclerc-mbt-e-varianti/"><strong>Leclerc</strong></a>), <strong>nuovi cingoli</strong> (denominati anche &#8220;<em>Mazkom</em>&#8220;) in grado di ridurre il deteroriamento degli stessi su terreni che presentano rocce basaltiche (come quelli del Libano e delle Alture del Golan). La <strong>velocità</strong> massima che può raggiungere il Merkava Mk.IV è di <strong>64 km/h</strong>. Il motore può inoltre essere sostituito in 30 minuti direttamente sul campo di battaglia (ovviamente tramite i veicoli di supporto).</p>
<p>Altri miglioramenti riguardano la presenza di una <strong>videocamera</strong> <strong>posteriore</strong> (presente anche nell&#8217;Mk.III LIC), una <strong>torretta panoramica stabilizzata per il capocarro</strong> (con visione notturna/diurna) e persino la presenza di un <strong>toilet</strong> per missioni di lunga durata.</p>
<p>Attualmente non risultano vendite del Merkava Mk.IV ad altri Stati sebbene sul web siano presenti news su vendite effettuate negli anni passati (ma non è specificato a chi).</p>
<figure id="attachment_9794" aria-describedby="caption-attachment-9794" style="width: 1600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9794" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4.jpg" alt="trophy merkava 4 aps active protection system" width="1600" height="1200" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4.jpg 1600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9794" class="wp-caption-text"><strong>Trophy-HV su Merkava 4. Si notano i 3 dispositivi principali</strong></figcaption></figure>
<p>Alla versione standard del Merkava Mk.IV, si affianca la versione <strong>Mk.IV M</strong> &#8220;<em><strong>Windbreaker</strong></em>&#8221; (in ebraico <span dir="rtl" lang="he">מעיל רוח</span>, &#8220;<em>meil ruach</em>&#8220;) che è la variante equipaggiata con il sistema <a href="https://www.militarypedia.it/hardkill-aps-active-protection-system/"><strong>APS</strong></a> <strong>Trophy </strong>(<em>si rimanda al nostro articolo per maggiori info sugli APS</em>). Tale variante è stata introdotta a partire dal 2009 ma è stata dichiarata <strong>operativa</strong> solo dal <strong>2011</strong> (e nello stesso anno è stato testato sul campo il sistema APS, verificandone con successo le capacità). Il sistema <strong>Trophy</strong>, oltre a distruggere minacce di vario genere in arrivo (RPG, ATGM, ecc), è in grado di definire la <strong>direzione del bersaglio</strong>, trasmettendo le coordinate alle unità di terra e di aria attraverso il Battle Management System (<strong>BMS</strong>): ogni unità è così a conoscenza della minaccia e della sua posizione. Il sistema Trophy del Merkava Mk.IV M consiste in una serie di r<strong>adar posizionati intorno alla torretta</strong> (oltre che ai ricevitori <strong>LWR</strong>) ed è in grado di acquisire oggetti in volo, diretti contro il mezzo. Dei <strong>pacchetti esplosivi</strong> posizionati sui lati della torretta (quello in blu che si nota nella figura precedente) esplodono in direzione della minaccia, distruggendola o diminuendo le sue capacità di penetrazione.</p>
<figure id="attachment_10788" aria-describedby="caption-attachment-10788" style="width: 718px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-iron-vision-elbit.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10788" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-iron-vision-elbit.jpg" alt="" width="718" height="479" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-iron-vision-elbit.jpg 718w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-iron-vision-elbit-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-iron-vision-elbit-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-iron-vision-elbit-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10788" class="wp-caption-text"><strong>Iron Vision Helmet</strong></figcaption></figure>
<p>Lo spiegamento di un nuovo parco mezzi e di nuovi velivoli (F-35) ha permesso all&#8217;IDF di poter sperimentare delle nuove tecnologie, tra cui l&#8217;<strong>Iron Vision</strong>: i Merkava saranno in futuro aggiornati in modo da poter essere compatibili con tale elmetto, in grado di proiettare al membro dell&#8217;equipaggio l&#8217;intera<strong> vista a 360°</strong> di ciò che c&#8217;è attorno al veicolo, oltre ad un insieme di altre informazioni; ciò permetterà di non doversi esporre al di fuori del carro.</p>
<p>L&#8217;ultima variante del Merkava Mk.IV è il futuro <strong>Barak</strong>, veicolo in fase di progettazione e con i primi test pianificati per il <strong>2020</strong>. Sul Barak verranno implementati software di <strong>intelligenza artificiale</strong> al fine di ridurre il lavoro dei membri dell&#8217;equipaggio cosicché questi ultimi possano focalizzarsi solo sulla missione; è in tale versione che sarà previsto l&#8217;<strong>Iron Vision</strong>.</p>
<p>Per aiutare il lettore si presenta la seguente <strong>infografica</strong> con le <strong>principali differenze</strong> tra i vari modelli:</p>
<figure id="attachment_10776" aria-describedby="caption-attachment-10776" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10776" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava.png" alt="" width="1024" height="2000" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava-154x300.png 154w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava-768x1500.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava-524x1024.png 524w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava-696x1359.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/infografica-militarypedia-versioni-Merkava-215x420.png 215w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10776" class="wp-caption-text">Infografica che mostra le principali differenze tra le versioni del Merkava.</figcaption></figure>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Namer IFV</strong></span></h2>
<p>Il Namer è un <strong>Heavy A</strong>rmored <strong>P</strong>ersonnel <strong>C</strong>arrier (<strong>Heavy</strong> <strong>APC</strong>) che si basa su scafo <strong>Merkava Mk.IV</strong>, presentando quindi un&#8217;elevata capacità di <strong>sopravvivenza</strong> contro numerose minacce grazie all&#8217;elevata <strong>corazzatura</strong> e alla possibilità di equipaggiare anche il sistema <strong>APS</strong> <strong>Trophy</strong>.</p>
<figure id="attachment_10794" aria-describedby="caption-attachment-10794" style="width: 3872px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10794" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer.jpg" alt="" width="3872" height="2178" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer.jpg 3872w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-300x169.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-768x432.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-1024x576.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-696x392.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-1068x601.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-747x420.jpg 747w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2019/07/merkava-namer-1920x1080.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 3872px) 100vw, 3872px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10794" class="wp-caption-text"><strong>IFV Namer</strong></figcaption></figure>
<p>Il primo prototipo del <strong>Namer</strong> (che inizialmente era denominato <strong>Namera</strong>, <em>leonessa</em>) era basato su scafo <strong>Mk.I</strong> e fu testato nel <strong>2005</strong>. Successivamente si decise di passare ad uno <strong>scafo più</strong> <strong>moderno</strong> come quello dell&#8217;<strong>Mk.IV</strong> e fu pubblicamente rivelato nel <strong>2008</strong>.</p>
<p>Il Namer presenta tutte le caratteristiche del Merkava, come sistemi NBC, di aria condizionata, corazzature modulari, ecc. e può essere anche equipaggiato con una <strong>RCWS</strong> da <strong>12.7 mm</strong> o con un <strong>lanciagranate da 40 mm</strong>. In alcune versioni è presente anche una <strong>mitragliatrice</strong> da <strong>7.62 mm</strong> brandeggiabile dai membri dell&#8217;equipaggio. Contrariamente al Merkava Mk.IV, il Namer presenta <strong>2 botole</strong> sulla parte superiore (non solo quella del capocarro).</p>
<p>Il Namer necessita di <strong>2 membri</strong> di equipaggio e può trasportare fino a <strong>10 operatori</strong> equipaggiati.</p>
<p><strong>Fonti</strong> ed <strong>Immagini</strong>:</p>
<p>https://en.wikipedia.org/wiki/Merkava<br />https://it.wikipedia.org/wiki/Merkava<br />http://www.tanks-encyclopedia.com/modern/israel/Merkava.php<br />http://www.military-today.com/tanks/merkava_mk1.htm<br />http://www.military-today.com/tanks/merkava_mk2.htm<br />http://www.military-today.com/tanks/merkava_mk3.htm<br />http://www.military-today.com/tanks/merkava_mk4.htm<br />http://oruzhie.info/en/tanks/6-tank-merkava-mk-4-technical-specifications-the-weight-dimensions<br />https://www.armyrecognition.com/israeli_israel_main_batlle_tank_uk/merkava_4_iv_main_battle_tank_israeli_army_israel_pictures_technical_data_sheet_description_identifi.html<br />https://www.army-technology.com/projects/merkava/<br />https://www.thedrive.com/the-war-zone/23249/israel-unveils-updated-armored-command-vehicle-and-will-give-merkava-tank-crews-x-ray-vision<br />https://www.israeli-weapons.com/weapons/vehicles/tanks/merkava/Merkava.html<br />https://www.idf.il/en/minisites/technology-and-innovation/meet-the-merkava-mk-4-barak/<br />https://aw.my.com/us/news/general/israeli-armor-myths-part-2<br />https://www.armorama.com/modules.php?op=modload&amp;name=SquawkBox&amp;file=index&amp;req=viewtopic&amp;topic_id=257820&amp;page=1&amp;ord=1<br />http://www.oocities.org/pentomicarmyagain/idfsld001.htm<br />https://www.israeli-weapons.com/weapons/vehicles/tanks/merkava/MerkavaMk1.html<br />https://below-the-turret-ring.blogspot.com/2016/04/merkava-4-damaged-during-training.html<br />https://below-the-turret-ring.blogspot.com/2015/11/merkava-2-conversion-into-other-vehicles.html<br />https://thaimilitaryandasianregion.wordpress.com/2015/10/26/merkava-mk-4/<br />https://www.israeli-weapons.com/weapons/vehicles/tanks/merkava/MerkavaMk2.html<br />http://www.military-today.com/apc/ofek.htm<br />http://www.military-today.com/apc/namer.htm<br />Janes&#8217; Tanks and Combat Vehicles &#8211; Recognition Guide</p>
<p> </p>




<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/merkava-mbt-e-varianti/">Merkava MBT e Varianti</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/merkava-mbt-e-varianti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meccanica di penetrazione della bomba anti-bunker</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/meccanica-di-penetrazione-della-bomba-anti-bunker/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/meccanica-di-penetrazione-della-bomba-anti-bunker/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2018 20:25:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Missili]]></category>
		<category><![CDATA[Principale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[anti-bunker]]></category>
		<category><![CDATA[bomba]]></category>
		<category><![CDATA[bunker-buster]]></category>
		<category><![CDATA[funzionamento]]></category>
		<category><![CDATA[missile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=10272</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per bomba anti-bunker (bunker-buster bomb) si intende un ordigno in grado di penetrare all’interno di un obiettivo grazie all’energia cinetica associata e tramite cariche esplosive che “scavano” un canale verso il target. Il fatto che si parli di bomba non deve far confondere il lettore: sono stati progettati missili, cruise e bombe per effettuare operazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/meccanica-di-penetrazione-della-bomba-anti-bunker/">Meccanica di penetrazione della bomba anti-bunker</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per <b>bomba anti-bunker</b> (bunker-buster bomb) si intende un ordigno in grado di penetrare all’interno di un obiettivo grazie all’<b>energia cinetica</b> associata e tramite <b>cariche esplosive </b>che “scavano” un canale verso il target.<br />
Il fatto che si parli di bomba non deve far confondere il lettore: sono stati progettati <b>missili</b>, <b>cruise</b> e <b>bombe</b> per effettuare operazioni con tale scopo. Il vettore quindi può essere generico ma le caratteristiche al fine delle penetrazione sono le stesse.</p>
<p><figure id="attachment_10271" aria-describedby="caption-attachment-10271" style="width: 1276px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10271" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile.png" alt="bunker buster bomb KEPD 350K cruise missile" width="1276" height="624" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile.png 1276w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-300x147.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-768x376.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-1024x501.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-533x261.png 533w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-696x340.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-1068x522.png 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/bunker-buster-KEPD-350K-cruise-missile-859x420.png 859w" sizes="auto, (max-width: 1276px) 100vw, 1276px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10271" class="wp-caption-text"><strong>Missile cruise KEPD 350K.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Nei conflitti moderni moltissime installazioni militari sono posizionate nel sottosuolo (per esempio le infrastrutture di arricchimento dell’uranio in Iran oppure i tunnel scavati in Siria), pertanto è sempre più richiesta la capacità di poter infliggere danni a tali strutture in quanto costruite spesso a decine di metri di profondità.<br />
Tali strutture sono definite con l&#8217;acronimo <strong>HDBT</strong> (<strong>H</strong>ard and <strong>D</strong>eeply <strong>B</strong>uried <strong>T</strong>arget) e indicano tutte quelle costruzioni più o meno complesse che non sono solo protette dal <strong>suolo</strong> ma anche da <strong>elementi strutturali</strong>, edificati con lo scopo di rinforzare l&#8217;intero edificio.<br />
In realtà la sfida di riuscire a distruggere infrastrutture critiche sotterranee riguardò tutto il periodo della Guerra Fredda ma fu risolto con le <b>RNEP</b> (<b>R</b>obust <b>N</b>uclear <b>E</b>arth <b>P</b>enetrator): si tratta di <strong>ordigni nucleari</strong> che, una volta penetrati nel suolo per via dell’energia cinetica del vettore, esplodono generando quindi una reazione nucleare. Tale tattica ovviamente è stata abbandonata con gli anni per via delle conseguenze di tali esplosioni ed è ovviamente frutto del suo periodo storico.</p>
<p>Tra i più noti bunker-buster troviamo:</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;"><strong>Sistema d&#8217;arma</strong></td>
<td style="width: 33.3333%;"><strong>Penetrazione</strong></td>
<td style="width: 33.3333%;"><strong>Kit di guida</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;">BLU-109</td>
<td style="width: 33.3333%;">1,8 m di calcestruzzo</td>
<td style="width: 33.3333%;">GBU-10, GBU-15, GBU-24, GBU-27, AGM-130</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;">BLU-116</td>
<td style="width: 33.3333%;">3,4 m di calcestruzzo rinforzato</td>
<td style="width: 33.3333%;">GBU-15, GBU-24, GBU-27, AGM-130</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;">BLU-118/B</td>
<td style="width: 33.3333%;">3,4 m di calcestruzzo rinforzato</td>
<td style="width: 33.3333%;">GBU-15, GBU-24, AGM-130</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;">BLU-113</td>
<td style="width: 33.3333%;">&gt;6 m di calcestruzzo rinforzato</td>
<td style="width: 33.3333%;">GBU-28, GBU-37</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 33.3333%;">Big BLU o MOP</td>
<td style="width: 33.3333%;">61 m di calcestruzzo rinforzato (non ancora verificato)</td>
<td style="width: 33.3333%;">GBU-57A/B</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>I sistemi d&#8217;arma vanno intesi come modelli standard dell&#8217;ordigno in questione a cui si possono aggiungere dei kit per la guida (esempio <strong>GBU</strong> sta per <strong>G</strong>uided <strong>B</strong>omb <strong>U</strong>nit). La <strong>Big BLU</strong> risulta l&#8217;ultimo sistema d&#8217;arma (noto) sviluppato, con peso di <strong>13 t</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_10281" aria-describedby="caption-attachment-10281" style="width: 732px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/gbu-57a-b-B2-Spirit-MOP.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10281" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/gbu-57a-b-B2-Spirit-MOP.png" alt="" width="732" height="395" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/gbu-57a-b-B2-Spirit-MOP.png 732w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/gbu-57a-b-B2-Spirit-MOP-300x162.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/gbu-57a-b-B2-Spirit-MOP-696x376.png 696w" sizes="auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10281" class="wp-caption-text"><strong>Big BLU (GBU-57A/B) sganciato da un B-2 Spirit.</strong></figcaption></figure></p>
<p>I prossimi anni vedranno lo sviluppo di un <strong>penetratore ad alta velocità</strong> (con velocità di impatto maggiori di <strong>1200 m/s</strong>) con peso di circa  <strong>1 t</strong> contro le &gt;2 t degli attuali bunker-buster ma con la stessa capacità di poter distruggere calcestruzzo rinforzato (avente massima resistenza meccanica di compressione tra 4,9÷36 MPa). Il vettore dovrà inoltre avere una dimensione ridotta per poter essere lanciato dagli F-35 o futuri velivoli.</p>
<p><figure id="attachment_10278" aria-describedby="caption-attachment-10278" style="width: 758px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/high-velocity-penetrating-weapon.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10278" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/high-velocity-penetrating-weapon.png" alt="high velocity penetrating weapon" width="758" height="237" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/high-velocity-penetrating-weapon.png 758w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/high-velocity-penetrating-weapon-300x94.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/high-velocity-penetrating-weapon-696x218.png 696w" sizes="auto, (max-width: 758px) 100vw, 758px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10278" class="wp-caption-text"><strong>Disegno schematico di un High Velocity Penetrating Weapon.</strong></figcaption></figure></p>
<p>La capacità di sopravvivenza di tale sistema d&#8217;arma dipenderà dal peso, dall&#8217;angolo e dalla velocità di impatto e dai materiali utilizzati.</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Meccanica di penetrazione della bomba anti-bunker</strong></span></h3>
<p>I sistemi d&#8217;arma sviluppati per la distruzioni di <strong>HDBT</strong> si basano principalmente sull&#8217;<strong>energia cinetica</strong> dell&#8217;intero vettore e, in alcuni casi, anche da una (o più) <strong>cariche cave</strong> presenti all&#8217;interno del sistema. Per carica cava si intende una carica <strong>esplosiva</strong> che presenta una cavità con una precisa geometria (in genere conica) e che, una volta detonato l&#8217;esplosivo, si deforma generando un <strong>getto</strong> ad alta velocità lungo l&#8217;asse centrale.</p>
<p><figure id="attachment_10287" aria-describedby="caption-attachment-10287" style="width: 452px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/carica-cava.png"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10287" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/carica-cava.png" alt="shaped charge carica cava explosive esplosivo hdbt" width="452" height="226" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/carica-cava.png 318w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/carica-cava-300x150.png 300w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10287" class="wp-caption-text"><strong>Schematizzazione di una carica cava. La struttura a cono è posizionata davanti all&#8217;esplosivo.</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_10288" aria-describedby="caption-attachment-10288" style="width: 538px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels.png"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10288" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels.png" alt="shaped charge carica cava corazzatura di acciaio steel perforata" width="538" height="420" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels.png 850w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels-300x234.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels-768x600.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels-696x544.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/07/Shaped-charge-jet-perfora-corazzatura-di-acciaio-courtesy-RMA-Brussels-538x420.png 538w" sizes="auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10288" class="wp-caption-text"><strong>Sebbene l&#8217;immagine sia sfocata, si nota il getto che perfora una corazza di acciaio (Foto di RMA Brusselles)</strong></figcaption></figure></p>
<p>Contrariamente a ciò che si può pensare, il getto ad alta velocità non perfora per via dell&#8217;alta temperatura (non raggiunge necessariamente il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Punto_di_fusione">punto di fusione</a> dei materiali) ma è l&#8217;<strong>elevatissima pressione</strong> generata che deforma obiettivi con dimensioni di <strong>7÷10</strong> volte il <strong>diametro</strong> della <strong>carica</strong>. Le <strong>velocità</strong> in questione sono elevatissime: la punta del getto viaggia tra <strong>7</strong> e <strong>14 km/s</strong> mentre la coda tra <strong>1</strong> e <strong>3 km/s</strong>.<br />
Con tali caratteristiche, il processo di penetrazione genera pressioni cosi elevate che possiamo approssimare il getto come un <strong>fluido incomprimibile</strong>, in grado di ignorare completamente la <strong>resistenza meccanica</strong> dell&#8217;obiettivo.<br />
Anche se lo sviluppo di tale detonazione è brevissimo, le particelle che costituiscono il getto tendono nel tempo ad allontanarsi dall&#8217;asse centrale, riducendo così la capacità penetrativa della carica cava.</p>
<p>Ovviamente lo stesso vettore dovrà essere costituito da un materiale ad elevata <strong>resistenza meccanica</strong> in modo tale da sopportare la pressione che si genera sull&#8217;obiettivo. Gli ordigni hanno spesso strutture costruite in tugsteno o altri materiali performanti.</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Modello Fisico di un EPW (Earth Penetrating Warhead)</strong></span></h3>
<p>Si riporta di seguito un <strong>modello fisico</strong> della <strong>penetrazione</strong> di un ordigno. Si analizzano gli aspetti legati alla <strong>velocità di impatto</strong>, alla <strong>profondità di penetrazione</strong> per via dell&#8217;<strong>energia cinetica</strong> e tramite la <strong>carica cava</strong>.<br />
Per <strong>modello fisico</strong> si intende una <strong>rappresentazione</strong> del <strong>fenomeno</strong> in analisi in cui si sono state considerate delle <strong>ipotesi</strong> e dove sono state utilizzate delle <strong>approssimazioni</strong>. Ipotesi e approssimazioni sono necessarie per semplificare lo studio ma il risultato dell&#8217;analisi rimane valido in quanto vicino alla realtà.<br />
<a name="ipotesi"></a><br />
<strong>Ipotesi</strong> iniziali:</p>
<ul>
<li>L&#8217;<strong>impatto</strong> dell&#8217;ordigno con il <strong>terreno</strong> avviene <strong>perpendicolarmente</strong> (bomba cade in verticale sulla terra che è perfettamente orizzontale)</li>
<li><strong>Ordigno considerato come corpo rigido</strong>: la resistenza meccanica dell&#8217;obiettivo, che corrisponde dimensionalmente ad una pressione, comporta una uguale distribuzione della decelerazione (accelerazione negativa) di tutti i punti dell&#8217;ordigno.</li>
</ul>
<p>Per <strong>corpo rigido</strong> si intende una <strong>distribuzione continua di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Punto_materiale">punti materiali</a></strong> nello spazio a cui si impone il vincolo della <strong>rigidità</strong>: significa che presi due qualunque punti del corpo rigido, la <strong>distanza</strong> tra i due punti rimane costante nel tempo, a prescindere dalle eventuali sollecitazioni (esempio la pressione esercitata dal terreno sull&#8217;ordigno).</p>
<p><figure id="attachment_10296" aria-describedby="caption-attachment-10296" style="width: 434px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/sistema-di-particelle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10296" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/sistema-di-particelle.jpg" alt="rigidità sistema di particelle system of particles" width="434" height="314" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/sistema-di-particelle.jpg 434w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/sistema-di-particelle-300x217.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/sistema-di-particelle-324x235.jpg 324w" sizes="auto, (max-width: 434px) 100vw, 434px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10296" class="wp-caption-text"><strong>Questo è un sistema di particelle (non continuo). Se le particelle mantengono in modo costante la mutua distanza allora è rispettato il vincolo di rigidità.</strong></figcaption></figure></p>
<p>In sintesi le affermazioni di sopra indicano che l&#8217;<strong>angolo di impatto</strong> non è generico e il vettore è da considerarsi come <strong>indeformabile</strong>.</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caduta e Penetrazione nell&#8217;obiettivo</strong></span></h3>
<p><em>Si introducono nella spiegazione alcuni concetti della meccanica classica necessari alla comprensione delle equazioni riportate nel seguito.</em></p>
<p>Un ordigno rilasciato da un&#8217;<strong>altezza h</strong> da un velivolo o che scende in picchiata dopo un volo di crociera presenta all&#8217;<strong>impatto</strong> con il terreno una certa <strong>velocità</strong>. La <strong>velocità di impatto</strong> è importantissima per la capacità di penetrazione in un obiettivo.<br />
Per calcolare tale velocità si introduce l&#8217;<strong>energia meccanica</strong>, somma di <strong>energia cinetica K</strong> e <strong>potenziale U</strong>: l&#8217;<strong>energia meccanica</strong> è quindi legata alla <strong>posizione</strong> e alla <strong>velocità</strong> di tale oggetto.<br />
Considerando due istanti di tempo differenti, l&#8217;<strong>energia meccanica si conserva</strong> (non stiamo considerando fenomeni di attrito), pertanto il primo membro dell&#8217;equazione riportata di seguito deve essere uguale al secondo membro (nell&#8217;istante 1 avremo una certa energia cinetica e potenziale, la cui somma è uguale anche all&#8217;istante 2 ma i singoli termini possono avere valori differenti, per esempio 1+3=2+2).<br />
Poiché il nostro oggetto si trova soggetto ad un <strong>campo gravitazionale</strong>, la sua <strong>energia potenziale</strong> dipende unicamente dall&#8217;<strong>altezza</strong>, calcolata rispetto un sistema di riferimento (esempio il terreno). Quindi trascurando eventuali forze dissipative (per esempio l&#8217;<strong>attrito con l&#8217;aria</strong>), possiamo scrivere:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10303" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-1.png" alt="" width="335" height="36" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-1.png 335w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-1-300x32.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-1-324x36.png 324w" sizes="auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px" /></a>Esplicitando i termini:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-esplicita-2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10302" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-esplicita-2.png" alt="" width="531" height="84" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-esplicita-2.png 531w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/energia-meccanica-esplicita-2-300x47.png 300w" sizes="auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px" /></a>Nell&#8217;equazione precedente <strong>v</strong><strong>1</strong> rappresenta la <strong>velocità iniziale </strong>dell&#8217;ordigno e <strong>h1 </strong>la sua <strong>altezza iniziale</strong> (si ipotizza per esempio che la bomba sia posizionata come nell&#8217;immagine seguente). Una volta avvenuto l&#8217;<strong>impatto </strong>con il suolo, la sua altezza sarà <strong>h2</strong> ma è un valore nullo in quanto l&#8217;origine del riferimento è proprio il terreno, mentre la <strong>velocità di impatto </strong>è <strong>v2</strong>. La <strong>massa</strong> è definita con <strong>m</strong> mentre l&#8217;<strong>accelerazione di gravità</strong> con <strong>g</strong>.<br />
Si rammenta che il peso di un oggetto non è pari alla sua massa. La massa indica la quantità di materia presente in un corpo, mentre il peso è la forza pari alla massa moltiplicata per l&#8217;accelerazione di gravità (si parla infatti di <strong>forza peso</strong>):</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/forza-peso.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10313" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/forza-peso.png" alt="" width="198" height="42" /></a></p>
<p><figure id="attachment_10304" aria-describedby="caption-attachment-10304" style="width: 227px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/moto-verticale-corpo-caduta-grave.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10304" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/moto-verticale-corpo-caduta-grave.jpg" alt="caduta libera grave " width="227" height="247" /></a><figcaption id="caption-attachment-10304" class="wp-caption-text"><strong>Esempio di caduta di un oggetto.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Si calcola quindi la <strong>velocità di impatto</strong> della <strong>bomba</strong>:</p>
<p>L&#8217;altezza dell&#8217;ordigno nel momento in cui tocca il suolo è:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/altezza-h2-nulla.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10306" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/altezza-h2-nulla.png" alt="" width="109" height="36" /></a>Si semplifica l&#8217;equazione dell&#8217;<strong>energia meccanica</strong> in:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/semplificazione-energia-meccanica.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10307" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/semplificazione-energia-meccanica.png" alt="" width="386" height="84" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/semplificazione-energia-meccanica.png 386w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/semplificazione-energia-meccanica-300x65.png 300w" sizes="auto, (max-width: 386px) 100vw, 386px" /></a>Si effettuano delle semplificazioni considerando la <strong>massa</strong> dell&#8217;ordigno <strong>costante</strong> durante la discesa (è una semplificazione in quanto potremmo considerare missili che utilizzano il carburante rimanente per la spinta nella fase finale).</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/semplifica-energia-meccanica-passaggio.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10309" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/semplifica-energia-meccanica-passaggio.png" alt="" width="253" height="52" /></a>Che diventa:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/velocità-finale-caduta-libera-v2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10330" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/velocità-finale-caduta-libera-v2.png" alt="" width="295" height="75" /></a>Per esempio con un&#8217;altezza <strong>h1</strong> = 10.000 m, <strong>g</strong> = 9,81 m/s² e <strong>v1</strong> = 0 m/s (caso di caduta libera) si ha una <strong>v2</strong> = 450 m/s.</p>
<p>In alcuni casi i vettori (missili o cruise) potrebbero presentare dei <strong>propulsori</strong> che portano un <strong>incremento</strong> della <strong>velocità di impatto</strong>; nella fase finale è possibile utilizzare il combustibile per aumentare la velocità di impatto.<br />
Per il calcolo dell&#8217;incremento della velocità da sommare alla <strong>v2</strong>, si utilizza la seguente relazione:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/incremento-velocità-ordigno-propulsore.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10331" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/incremento-velocità-ordigno-propulsore.png" alt="" width="266" height="101" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/incremento-velocità-ordigno-propulsore.png 266w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/incremento-velocità-ordigno-propulsore-265x101.png 265w" sizes="auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px" /></a>Dove:</p>
<ul>
<li><strong>ΔV</strong> è l&#8217;incremento di velocità [L/T]</li>
<li><strong>Vg</strong> è la velocità dei gas in uscita dal propulsore [L/T]</li>
<li><strong>M0</strong> è la massa iniziale del vettore [M]</li>
<li><strong>Mf</strong> è la massa finale del vettore [M]</li>
</ul>
<p>Per esempio se consideriamo Vg = 2500 m/s (combustibile liquido) e che il vettore utilizza solo l&#8217;1% della sua massa per la propulsione (quindi il rapporto tra massa iniziale e finale è 1/0.99) si ha un incremento <strong>ΔV </strong>di 25 m/s.</p>
<p>Pertanto la <strong>velocità di impatto</strong> è:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/velocità-impatto.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10339" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/velocità-impatto.png" alt="" width="336" height="44" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/velocità-impatto.png 336w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/velocità-impatto-300x39.png 300w" sizes="auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo punto si passa all&#8217;analisi della <strong>profondità della penetrazione di una bomba</strong> e per farlo si introducono alcuni concetti fondamentali.</p>
<p>Per il <strong>principio di azione e reazione</strong> (<strong>3° Legge di Netwon</strong>) un <strong>corpo 1</strong> che <strong>esercita</strong> una <strong>forza F</strong> su un <strong>corpo 2</strong>, subirà una <strong>forza uguale </strong>e<strong> opposta</strong>, quindi esercitata dal corpo 2 al corpo 1.<br />
Tale principio deve essere applicato al caso in analisi: la bomba (corpo 1) esercita una forza F sul terreno (corpo 2) ma quest&#8217;ultimo si opporrà all&#8217;ordigno con la stessa intensità ma verso opposto.</p>
<p><figure id="attachment_10294" aria-describedby="caption-attachment-10294" style="width: 366px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/terza-legge-di-newton.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10294" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/terza-legge-di-newton.jpg" alt="terza legge di netwon third netwon law bomb missile table" width="366" height="395" /></a><figcaption id="caption-attachment-10294" class="wp-caption-text"><strong>Possiamo vedere l&#8217;ordigno come la scatola sul tavolo. La forza esercitata dalla bomba è quella rossa mentre la blu è quella del terreno verso la bomba. La Fgrav corrisponde alla forza peso.<br /></strong></figcaption></figure></p>
<p>Quando si ha una <strong>forza F</strong> che <strong>agisce</strong> su una certa <strong>area A</strong> (per esempio la scatola verde che esercita il suo peso su un&#8217;area del tavolo) si deve allora parlare di <strong>pressione P</strong>:<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10298" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/pressione-forza-area.png" alt="" width="138" height="100" />Tornando all&#8217;analisi del fenomeno, nel momento in cui l&#8217;<strong>ordigno</strong> <strong>impatta</strong> sull&#8217;<strong>obiettivo</strong>, esso esercita un certo carico (inteso come <strong>pressione</strong>) che è <strong>proporzionale</strong> in parte al suo peso e a tutte le <strong>forze</strong> che fino al momento prima dell&#8217;impatto stavano agendo su di esso (forze aerodinamiche, forze dovute ad eventuali sistemi di propulsione, ecc).</p>
<p>Per il <strong>terzo principio della dinamica</strong>, il terreno (o un eventuale altro mezzo) esercita sull&#8217;<strong>interfaccia</strong> <strong>bomba-terreno</strong> una <strong>pressione</strong> <strong>uguale</strong> che, per la <a href="#ipotesi"><strong>seconda ipotesi </strong></a> fatta, comporterà una <strong>decelerazione uniforme</strong> su tutto il corpo.</p>
<p>La <strong>pressione</strong> esercitata dal terreno sull&#8217;ordigno è la <strong>resistenza meccanica</strong>; se quindi la struttura è in grado di sopportare tale pressione allora riuscirà ad avanzare nell&#8217;obiettivo (per la stessa ipotesi il corpo è<strong> indeformabile</strong>).<br />
La bomba avanzerà, senza deformarsi, fintanto che la sua velocità non si annullerà per via di una decelerazione progressiva della bomba a causa della pressione del mezzo in cui transita (sappiamo che ciò non è vero ma il modello fisico è una semplificazione).</p>
<p>La teoria di penetrazione di un proietto all&#8217;interno di un mezzo è molto complessa e ci sono molti metodi di calcolo (che portano anche a risultati differenti in base alle variabili in gioco).</p>
<p>Nella teoria presentata si considera una relazione semplice che lega la <strong>profondità</strong> della penetrazione con <strong>energia cinetica</strong>, <strong>resistenza meccanica del materiale</strong> e la <strong>massima area</strong> trasversale della bomba (approssimativamente è come guardare l&#8217;ordigno dall&#8217;alto e considerare la sua area massima).<a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/teoria-penetrazione-profondità-bomba.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10320" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/teoria-penetrazione-profondità-bomba.png" alt="" width="220" height="84" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/teoria-penetrazione-profondità-bomba.png 220w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/teoria-penetrazione-profondità-bomba-218x84.png 218w" sizes="auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px" /></a>Dove:</p>
<ul>
<li><strong>m</strong> è la <strong>massa</strong> della bomba [M]</li>
<li><strong>v</strong> è la <strong>velocità di impatto </strong>della bomba [L/T²]</li>
<li><strong>p </strong>è la pressione esercitata dal mezzo (es. il terreno) sulla struttura dell&#8217;ordigno, quindi è la <strong>resistenza meccanica</strong> [F/L²]</li>
<li><strong>S</strong> è la <strong>massima sezione</strong> della bomba [L²]</li>
<li><strong>L </strong>è la nostra <strong>incognita</strong> ossia la <strong>distanza di penetrazione</strong> [L]</li>
</ul>
<p>(Sono state riportate le dimensioni tra le parentesi quadrate per chi volesse effettuare l&#8217;analisi dimensionale)</p>
<p>La velocità di impatto è stata trovata prima, la massa dell&#8217;ordigno la conosciamo, la sezione S è nota quindi manca solo la <strong>resistenza meccanica p</strong>. Tale grandezza dipende dal tipo di materiale che andiamo a considerare ed è un valore empirico (quindi calcolato tramite dei test in laboratorio).<br />
Di seguito si riporta una <strong>tabella</strong> con alcuni <strong>materiali comuni</strong> e le loro <strong>proprietà meccaniche principali</strong> (i valori riportati sono stati estratti da una pubblicazione scientifica ma in altri testi potrebbero presentare intervalli o valori differenti).</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 234px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;"><strong>Materiale</strong></td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;"><strong>Densità</strong> (kg/m³)</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;"><strong>Resistenza meccanica</strong> (MPa)</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Calcestruzzo rinforzato</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">2000÷2200</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">4,9÷36</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Laterizio</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">1600÷1700</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">7÷29</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Granito</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">2010÷2250</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">147÷255</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Ghiaccio (Acqua in stato solido)</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">900</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">1÷2</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Sabbia</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">1200÷1600</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">0,1÷1</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Arenaria</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">1500÷1800</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">1÷5</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Ghiaia</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">1500÷2000</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">1÷4</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 33.3333%; height: 26px;">Corazzatura in Acciaio</td>
<td style="width: 32.397%; height: 26px;">7900</td>
<td style="width: 34.2696%; height: 26px;">373÷412</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L&#8217;operatore ÷ indica un intervallo (es. tra 2 e 5 si scrive 2÷5)</p>
<p>Scelto il <strong>materiale</strong>, possiamo calcolare la <strong>profondità L</strong> utilizzando l&#8217;equazione precedente (si porta ad un membro il solo termine di cui siamo interessati):</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/profondità-di-penetrazione-bomba-ordigno.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10324" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/profondità-di-penetrazione-bomba-ordigno.png" alt="" width="174" height="106" /></a>Per esempio se consideriamo una massa m = 2000 kg (valore comune di una bomba), S = 0,225 m², v = 450 m/s e p = 36 MPa (calcestruzzo rinforzato) si ottiene <strong>L</strong> <strong>=</strong> <strong>25 m</strong>.<br />
Tale valore rientra, per intensità, in quelli riportati nella prima tabella che riguardavano i più comuni vettori anti-HDBT. Del resto gli attuali ordigni in utilizzo contro bunker raggiungono profondità che vanno da pochi metri al caso (non verificato) della Big BLU di circa <strong>60 m</strong>.<br />
E&#8217; ovviamente un valore approssimativo in quanto non abbiamo tenuto conto di molti fattori.</p>
<p>Durante la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong> al posto dell&#8217;equazione vista si utilizzava la seguente:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/profondità-di-penetrazione-seconda-guerra-mondiale-ordigno-proietto-bomba.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10327" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/profondità-di-penetrazione-seconda-guerra-mondiale-ordigno-proietto-bomba.png" alt="" width="350" height="95" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/profondità-di-penetrazione-seconda-guerra-mondiale-ordigno-proietto-bomba.png 350w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/profondità-di-penetrazione-seconda-guerra-mondiale-ordigno-proietto-bomba-300x81.png 300w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a>usata per il calcolo della penetrazione dei <strong>proietti</strong> nei <strong>bunker</strong>, dove:</p>
<ul>
<li><strong>L</strong> è la profondità della penetrazione [L]</li>
<li><strong>k</strong> è il coefficiente di penetrazione [L²T/M]</li>
<li><strong>m</strong> la massa del proietto [M]</li>
<li><strong>v</strong> la velocità del proietto [L/T]</li>
<li><strong>d</strong> il calibro dell&#8217;arma [L]</li>
<li><strong>α</strong> (alpha) è l&#8217;angolo che si forma all&#8217;impatto tra il proietto e l&#8217;obiettivo (che si ipotizza sia orizzontale come il terreno) [1]</li>
</ul>
<p>Si riportano i coefficienti di un proiettile di artiglieria relativi alla penetrazione di un bunker:</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 50%;"><strong>Materiale</strong></td>
<td style="width: 50%;"><strong>Coefficiente k</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 50%;">Calcestruzzo rinforzato</td>
<td style="width: 50%;">0,7÷1,3</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 50%;">Laterizio</td>
<td style="width: 50%;">3</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 50%;">Tronchi di pino</td>
<td style="width: 50%;">6</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 50%;">Sabbia</td>
<td style="width: 50%;">4,5</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 50%;">Sabbia non compatta</td>
<td style="width: 50%;">9</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 50%;">Argilla compatta</td>
<td style="width: 50%;">7</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Si nota quindi che più è elevato il <strong>coefficiente k</strong>, più la profondità è elevata mentre se si aumenta il calibro dell&#8217;arma si ha una diminuzione della penetrazione.</p>
<p>Per completezza della trattazione si riporta anche una relazione approssimata per il calcolo della <strong>profondità</strong> &#8220;scavata&#8221; tramite una <strong>carica cava</strong> di <strong>forma conica</strong>:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/calcolo-empirico-formula-approssimata-carica-cava-EFP.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10336 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/calcolo-empirico-formula-approssimata-carica-cava-EFP.png" alt="" width="165" height="100" /></a>per il calcolo di l:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/lunghezza-getto-carica-cava-jet-shaped-charge.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10335" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2018/08/lunghezza-getto-carica-cava-jet-shaped-charge.png" alt="" width="195" height="95" /></a>Dove:</p>
<ul>
<li><strong>b</strong> è la <strong>profondità</strong> raggiunta tramite la carica [L]</li>
<li><strong>l</strong> è la <strong>lunghezza</strong> del getto [L]</li>
<li><strong>ρ1</strong> (rho) è la <strong>densità</strong> del <strong>rivestimento</strong> della carica [M/L³]</li>
<li><strong>ρ2</strong> (rho) è la <strong>densità</strong> del <strong>mezzo</strong> in cui avviene l&#8217;esplosione [M/L³]</li>
<li><strong>d</strong> è il <strong>diametro</strong> della carica cava [L]</li>
<li><strong>α</strong> (alpha) è l&#8217;<strong>angolo</strong> che si forma tra la verticale e l&#8217;asse del vettore [1]</li>
</ul>
<p>In conclusione, un <strong>vettore</strong> che presenta una <strong>carica cava</strong> (o più cariche) utilizza in buona parte la sua <strong>energia cinetica</strong> (<strong>velocità di impatto</strong>) per penetrare nel materiale dell&#8217;obiettivo, dovendo però sostenere la compressione sull&#8217;intera struttura (nella trattazione non è stato calcolata la compressione assiale sul vettore). Nel momento in cui la velocità inizia a diminuire, una o più cariche esplodono, permettendo di scavare un canale a profondità maggiori.<br />
Con il rispetto delle ipotesi di partenza, le equazioni riportate vi permettono di:</p>
<ul>
<li>calcolare la profondità massima raggiunta con la sola energia, cinetica considerando il vettore come corpo rigido ed escludendo forze di attrito nella caduta</li>
<li>calcolare la profondità scavata da una carica cava di forma conica</li>
</ul>
<p><strong>Fonti</strong>:</p>
<p>https://it.wikipedia.org/wiki/Robust_Nuclear_Earth_Penetrator<br />
DEFEATING HARD AND DEEPLY BURIED TARGETS IN 2035 by Russell J. Hart, Jr., Colonel, USAF<br />
New Self-Propelled Penetration Bomb, Alexander Bolonkin, Shmuel Neumann</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/meccanica-di-penetrazione-della-bomba-anti-bunker/">Meccanica di penetrazione della bomba anti-bunker</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/meccanica-di-penetrazione-della-bomba-anti-bunker/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hardkill APS: Active Protection System</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/hardkill-aps-active-protection-system/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/hardkill-aps-active-protection-system/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2017 18:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[active protection system]]></category>
		<category><![CDATA[aps]]></category>
		<category><![CDATA[sistema di protezione attiva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=9757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per Active Protection Systems (APS), ossia Sistemi di Protezione Attiva, si intendono tutti quei sistemi in grado di impedire o prevenire che un dato obiettivo venga colpito da missili o proiettili. Gli APS si dividono in due categorie principali: sistemi Soft-Kill: sono tutte quelle contromisure adottate che prevedono l&#8217;uso dello spettro acustico, elettromagnetico ed alterazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/hardkill-aps-active-protection-system/">Hardkill APS: Active Protection System</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per <strong>A</strong>ctive <strong>P</strong>rotection <strong>S</strong>ystems (<strong>APS</strong>), ossia <strong>Sistemi di Protezione Attiva</strong>, si intendono tutti quei <strong>sistemi</strong> in grado di impedire o prevenire che un dato obiettivo venga colpito da missili o proiettili. Gli <strong>APS</strong> si dividono in <strong>due categorie</strong> principali:</p>
<ul>
<li><strong>sistemi Soft-Kill</strong>: sono tutte quelle contromisure adottate che prevedono l&#8217;uso dello spettro acustico, elettromagnetico ed alterazione della firma termica di un obiettivo (es. veicolo) in modo tale da manipolare le capacità di individuazione del missile o proiettile in arrivo.</li>
<li><strong>sistemi Hard-Kill</strong>: sono tutte quelle contromisure che &#8220;contrattaccano&#8221; fisicamente la minaccia in arrivo, lanciando, in generale, altri proiettili in grado di far detonare l&#8217;esplosivo o di alterare capacità offensive della minaccia.</li>
</ul>
<p>DI seguito si parlerà prevalentemente dei sistemi <strong>Hard-Kill</strong> ma saranno citati anche i sistemi <strong>Soft-Kill</strong>.</p>
<p>La necessità dell&#8217;uso di sistemi <strong>APS</strong> è non è mai stata di così grande interesse ed importanza come al momento.<br />
I recenti conflitti (Afghanistan, Iraq, Siria, ecc.) hanno dimostrato come i veicoli (moderni o non), sprovvisti di contromisure adeguate, sono in balia degli <strong>ATGM </strong>(<strong>A</strong>nti-<strong>T</strong>ank <strong>G</strong>uided <strong>M</strong>issile) o di <strong>razzi</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9761" aria-describedby="caption-attachment-9761" style="width: 756px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9761" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria.jpg" alt="tow2a syria siria atgm leopard2 anti tank guided missile rebels turkey " width="756" height="425" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria-300x169.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria-768x432.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria-696x392.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leopard2-a4-turco-colpito-atgm-siria-747x420.jpg 747w" sizes="auto, (max-width: 756px) 100vw, 756px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9761" class="wp-caption-text"><strong>Leopard2A4 turco colpito da un ATGM TOW2A in Siria.</strong></figcaption></figure></p>
<p>I sistemi <strong>APS</strong> non sono progetti degli ultimi anni ma risalgono al periodo della Guerra Fredda: in linea temporale, i primi veicoli ad utilizzare delle difese <strong>Hard-Kill</strong> furono i <strong>T-55</strong> e <strong>T-62</strong> con l&#8217;<strong>APS Drozd</strong> durante gli anni &#8216;<strong>80</strong> (che vennero dispiegati in Afghanistan).<br />
Attualmente pochi paesi dispongono di <strong>APS</strong> (prevalentemente Hard-Kill): l&#8217;esempio più rilevante è <strong>Israele</strong> che ha dispiegato i carri armati <strong>Merkava</strong> e gli <strong>HAPC </strong>(<strong>H</strong>eavy <strong>A</strong><span class="st">rmored <strong>P</strong>ersonnel <strong>C</strong>arrier) <strong>Namer</strong> muniti del sistema <strong>Trophy</strong> e, prima di Israele, la <strong>Russia</strong> aveva equipaggiato i carri <strong>T-80</strong> con il sistema <strong>Arena</strong>.<br />
</span></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sistemi Hard-Kill</strong></span></h2>
<p>Per <strong>Hard-Kill</strong> si intende quella parte di un <strong>APS</strong> che contrasta le minacce tramite <strong>lanciatori </strong>(<strong>non</strong>)<strong> orientabili</strong> o <strong>lanciatori</strong> a &#8220;<strong>a scatola</strong>&#8221; posizionati intorno al veicolo. Nel caso dei <strong>lanciatori </strong>(<strong>non</strong>)<strong> orientabili</strong>, si tratta, in genere, di <strong>tubi</strong> simili per forma ai lanciatori di fumogeni/artifizi del sistema <strong>Soft-Kill</strong>, ma con la differenza di contenere <strong>proietti</strong> o <strong>esplosivi</strong>. Una volta individuata la minaccia in arrivo, i lanciatori eiettano le cariche o i proiettili nella direzione dell&#8217;obiettivo, con lo scopo di distruggerlo o di diminuire le capacità offensive.</p>
<p><figure id="attachment_9784" aria-describedby="caption-attachment-9784" style="width: 350px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9784" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system.jpg" alt="leds-150 active protection system" width="350" height="539" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system.jpg 1040w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system-195x300.jpg 195w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system-768x1182.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system-666x1024.jpg 666w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system-696x1071.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-APS-active-protection-system-273x420.jpg 273w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9784" class="wp-caption-text"><strong>LEDS-150, uno dei tanti APS in circolazione. Si nota il sottosistema costituito dai tubi di lancio con i relativi proietti. Al di sotto il proiettile Mongoose-1 caricato nei tubi di lancio.<br /></strong></figcaption></figure></p>
<p>Affianco ai lanciatori, possono essere presenti altri dispositivi come <strong>lanciatori a</strong> <strong>&#8220;scatola</strong>&#8221; contenenti <strong>pacchetti esplosivi</strong>: la <strong>differenza</strong> sostanziale rispetto agli <strong>ERA</strong> (<strong>E</strong>xplosive <strong>R</strong>eactive <strong>A</strong>rmor), che sono di tipo &#8220;<strong>passivo</strong>&#8221; (esplodono solo quando la minaccia penetra nel pacchetto), è che negli <strong>APS</strong> le cariche vengono detonate in prossimità del veicolo, con lo stesso scopo dei lanciatori citati prima (quindi sono di tipo &#8220;<strong>attivo</strong>&#8220;).</p>
<p>Un video che può essere di esempio in quest&#8217;ultimo caso è il seguente: una volta lanciato l&#8217;RPG, il sistema <strong>APS Arena</strong> individua la minaccia in arrivo e eietta le cariche esplosive che distruggono l&#8217;obiettivo a Distanza di Ingaggio.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="brijuGQDPuk"><iframe loading="lazy" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/brijuGQDPuk?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Quindi i sistemi <strong>APS</strong> si possono raggruppare, generalmente, in <strong>3 categorie</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>APS</strong> con <strong>lanciatori orientabili</strong></li>
<li><strong>APS</strong> con <strong>lanciatori non orientabili</strong></li>
<li><strong>APS</strong> con <strong>lanciatori a &#8220;scatola&#8221;</strong></li>
</ul>
<p>Un veicolo può comunque presentare caratteristiche che si ricollegano a ciascuna di queste categorie.</p>
<p>Prima di parlare nello specifico dei vari sistemi, si elencano le caratteristiche principali degli APS.</p>
<ul>
<li><strong>Raggio di Rilevazione</strong> (Detection Range): è la distanza necessaria al sistema per poter individuare la minaccia in arrivo.</li>
<li><strong>Tempo di Reazione del Sistema</strong> (<strong>SRT</strong>, <strong>S</strong>ystem <strong>R</strong>eaction <strong>T</strong>ime): è il tempo necessario al sistema per individuare, ingaggiare e distruggere la minaccia in arrivo. Più breve è il Tempo di Reazione, migliore, in generale, è il sistema.</li>
<li><strong>Distanza Minima di Distruzione</strong> (<strong>MDD</strong>, <strong>M</strong>inimum <strong>D</strong>efeat <strong>D</strong>istance): è la distanza minima necessaria alla distruzione della minaccia.</li>
<li><strong>Distanza</strong> di <strong>Ingaggio</strong>: è il punto in cui la minaccia viene colpita e non è equivalente alla Distanza Minima di Distruzione, che potrebbe essere piccola o grande. Se la minaccia viene distrutta a ridosso di un mezzo, è facile che vi siano danni collaterali. Se la minaccia viene eliminata a decine di metri dal mezzo, il danno collaterale diminuisce. Più la Distanza di Ingaggio si avvicina alla Distanza di Minima Distruzione, meno danni collaterali ci sono.</li>
<li><strong>Capacità di Ingaggio Multiplo</strong>: ogni APS dispone di sistemi in grado di ingaggiare uno o più bersagli, per esempio i lanciatori. Se un APS possiede 4 lanciatori, può ingaggiare più bersagli simultaneamente rispetto ad un APS con 2 lanciatori (ipotizzando in entrambi i casi che i lanciatori siano indipendenti). Inoltre, è importante anche il numero di contromisure disponibili su ciascun lanciatore: un lanciatore che può sparare più proiettili senza essere ricaricato fornisce una maggiore Capacità di Ingaggio Multiplo rispetto ad un lanciatore con un solo proietto.</li>
<li><strong>Tempo di Ingaggio Multiplo</strong>: è il tempo che caratterizza i sistemi APS in grado di ricaricare automaticamente i tubi dei lanciatori.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_10178" aria-describedby="caption-attachment-10178" style="width: 3492px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10178 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1.jpg" alt="active protection system infographic infografica sistema di protezione attivo" width="3492" height="1460" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1.jpg 3492w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-300x125.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-768x321.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-1024x428.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-696x291.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-1068x447.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-1005x420.jpg 1005w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/infografia-sistema-aps-active-protection-system-hardkill-1-1920x803.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 3492px) 100vw, 3492px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10178" class="wp-caption-text"><strong>Infografica delle nozioni riportate sopra.</strong></figcaption></figure></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>1. APS Trophy</strong></span></h2>
<p>Il sistema <strong>APS Trophy</strong> (denominato anche <strong>ASPRO-A</strong> o <strong>Windbreaker</strong>) è stato progettato dall&#8217;industria israeliana <strong>Rafael</strong>. Attualmente è in uso dall&#8217;<strong>IDF</strong> (<strong>I</strong>sraeli Defence <strong>F</strong>orces) sui carri armati <strong>Merkava 4M</strong> e sugli <strong>HAPC Namer</strong>.</p>
<p>Sono presenti 3 versioni del sistema <strong>Trophy</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Trophy-HV</strong></li>
<li><strong>Trophy-MV</strong></li>
<li><strong>Trophy-LV</strong></li>
</ul>
<p>Il <strong>Trophy-HV</strong> (<strong>H</strong> per <strong>Heavy</strong>) ha un peso di <strong>850 kg</strong> e occupa un volume di <strong>0,69 m³</strong>: è costituito da <strong>4 pannelli radar EL/M-2133</strong>, <strong>2 lanciatori orientabili</strong> e <strong>2 sistemi per il ricaricamento</strong> (che contengono <strong>3 proiettili</strong>). I <strong>lanciatori</strong>, a seguito dell&#8217;uso, si ricaricano automaticamente fino ad esaurimento, dopo cui è richiesto l&#8217;ausilio del personale dall&#8217;esterno.<br />
Il <strong>Trophy-MV</strong> (<strong>M</strong> per <strong>Medium</strong>) ha un peso di <strong>520 kg</strong> e occupa un volume di <strong>0,42 m³</strong>: è la versione adeguata per veicoli corazzati ma più leggeri come <strong>APC</strong> o <strong>IFV</strong>. La struttura rimane equivalente a quella del Trophy-HV ma possiede anche dispositivi di tipo <strong>Soft-Kill</strong> (laser jammer).<br />
Il <strong>Trophy-LV</strong> (<strong>L</strong> per <strong>Light</strong>) è la versione più <strong>leggera</strong> ed è stata sviluppata prevalentemente per veicoli con peso minore alle <strong>8 t</strong>. Non si hanno molte informazioni su questa tipologia ma è stata testata su alcuni veicoli tra cui l&#8217;<strong>M-ATV</strong> di Oshkosh.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Trophy-LV-Oshkosh-M-ATV.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Trophy-LV-Oshkosh-M-ATV-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="trophy-lv m-atv Oshkosh aps" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Trophy-LV-Oshkosh-M-ATV-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Trophy-LV-Oshkosh-M-ATV-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Trophy-LV-Oshkosh-M-ATV-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Trophy-LV-Oshkosh-M-ATV.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Merkava-4-con-Trophy.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Merkava-4-con-Trophy-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="trophy-HV merkava 4" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Merkava-4-con-Trophy-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Merkava-4-con-Trophy-631x420.jpg 631w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Merkava-4-con-Trophy.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p>Prendendo in considerazione il <strong>Trophy-HV</strong>, il sistema è costituito da <strong>2 lanciatori orientabili</strong> posizionati lateralmente al veicolo: nel momento in cui la minaccia viene individuata, la <strong>carica</strong> costituita da <strong>esplosivi</strong> del tipo <strong>MEFP </strong>(pallettoni metallici, si rimanda a questo <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Explosively_formed_penetrator">link</a>) viene fatta detonare nella direzione dell&#8217;obiettivo. Il problema che sorge dall&#8217;uso delle cariche EFP è la formazione di schegge anche verso il veicolo, motivo per cui dietro ogni lanciatore è presente uno <strong>scudo</strong> metallico (da ciò segue che il lanciatore non può essere direzionato a 360°). Le schegge generate dall&#8217;esplosione della carica sono un problema anche per l&#8217;eventuale personale a terra, pertanto i veicoli equipaggiati con il Trophy non possono operare con militari nelle vicinanze.</p>
<p><figure id="attachment_9794" aria-describedby="caption-attachment-9794" style="width: 845px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9794" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4.jpg" alt="trophy merkava 4 aps active protection system" width="845" height="634" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4.jpg 1600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ASPRO-A-Trophy-APS-Merkava-4-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 845px) 100vw, 845px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9794" class="wp-caption-text"><strong>Trophy-HV su Merkava 4. Si notano i 3 dispositivi principali.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>APS Trophy</strong> non è comunque in grado di eliminare tutte le minacce presenti: il sistema è stato progettato principalmente per la difesa dei carri e veicoli da <strong>ATGM</strong> e <strong>razzi</strong>, munizionamenti <strong>HE</strong> e <strong>HEAT</strong> ma non da <strong>penetratori cinetici</strong> (<strong>KEP</strong>, <strong>K</strong>inetic <strong>E</strong>nergy <strong>P</strong>enetrators) né da <strong>mine</strong> o <strong>IED</strong>.<br />
Si stima che la <strong>Distanza di Ingaggio</strong> (quella in cui la minaccia è intercettata) va dai <strong>10</strong> ai<strong> 30 m</strong> dal veicolo e il <strong>Tempo di Reazione</strong> (<strong>SRT</strong>) è di circa <strong>300</strong>/<strong>350 ms</strong>.<br />
Non è possibile conoscere i dati effettivi del sistema, ma basandosi sul video commerciale della Rafael, tra il minuto 1:32 e, circa, 1:34, avviene il ricaricamento automatico del lanciatore. Escludendo quindi il caso in cui il video è stato velocizzato appositamente, il Tempo di Ingaggio Multiplo è di circa 2 secondi.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="OtMgnRMIspQ"><iframe loading="lazy" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/OtMgnRMIspQ?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></div>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>2. APS AWiSS</strong></span></h2>
<p>Il sistema <strong>APS AWiSS</strong> è un progetto che risale al <strong>1997</strong> quando la <strong>Diehl</strong> ottenne il contratto per lo sviluppo di 2 differenti APS, uno denominato <strong>AFSS</strong>, per contrastare <strong>ATGM</strong> e <strong>razzi</strong>, e l&#8217;altro <strong>AKESS</strong>, ideato contro i penetratori cinetici (<strong>KEP</strong>).<br />
Nel <strong>1999</strong> i due progetti furono combinati sotto il nome di <strong>AWiSS</strong> (Abstandswirksames Schutzsystem), che in seguito fu utilizzato come base di un altro APS, denominato <strong>AVePS</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9803" aria-describedby="caption-attachment-9803" style="width: 679px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Leopard2-AV-APS-AWiSS.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9803" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Leopard2-AV-APS-AWiSS.jpg" alt="awiss aps active protection system leopard2 av diehl" width="679" height="529" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Leopard2-AV-APS-AWiSS.jpg 679w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Leopard2-AV-APS-AWiSS-300x234.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/Leopard2-AV-APS-AWiSS-539x420.jpg 539w" sizes="auto, (max-width: 679px) 100vw, 679px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9803" class="wp-caption-text"><strong>Leopard2AV con APS AWiSS (lanciatore ad unico tubo) distrugge un ATGM Milan (dimostrazione del 2006).<br /></strong></figcaption></figure></p>
<p>Il sistema è costituito da <strong>4 radar</strong> e <strong>2 lanciatori</strong> da <strong>3 </strong>o<strong> 4 tubi</strong>, i quali coprono un angolo di <strong>240° l&#8217;uno</strong>, con una velocità angolare di <strong>600°/s</strong>; il peso dell&#8217;APS è di circa <strong>400 kg</strong>.<br />
Le contromisure sparate dai lanciatori (cariche <strong>HE</strong> di <strong>3 kg</strong>) intercettano l&#8217;obiettivo ad una <strong>Distanza di Ingaggio</strong> che va dai <strong>10</strong> ai <strong>25 m</strong>, efficaci sia contro ATGM/razzi che contro penetratori cinetici (KEP); è stimato che il <strong>Tempo di Reazione del Sistema</strong> (<strong>SRT</strong>) è di <strong>355 ms</strong>.<br />
Il problema principale di questo APS è la necessità di ricavare degli incavi nel veicolo per poter installare i lanciatori (installazione invasiva rispetto a molti altri sistemi).</p>
<p><figure id="attachment_9805" aria-describedby="caption-attachment-9805" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-da-4-tubi-AWiSS-APS.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9805" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-da-4-tubi-AWiSS-APS.jpg" alt="awiss 4 tubi lanciatore aps" width="640" height="407" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-da-4-tubi-AWiSS-APS.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-da-4-tubi-AWiSS-APS-300x191.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9805" class="wp-caption-text"><strong>Lanciatore da 4 tubi del sistema AWiSS.</strong></figcaption></figure></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>3. APS IAAPS</strong></span></h2>
<p>L&#8217;<strong>APS IAAPS</strong>, sviluppato dalla United Defense (oggi BAE Systems), fu un progetto che risale al <strong>1997</strong> per il <strong>Future Combat System</strong> (<strong>FCS</strong>) dello <strong>US Army</strong>: il sistema è costituito sia da contromisure <strong>Soft-Kill</strong> che <strong>Hard-Kill</strong>, basate su <strong>2 sensori passivi</strong> (ricevitore di allarme laser e un dispositivo optronico per rilevare la traccia termica di oggetti in arrivo), su un <strong>radar</strong> e <strong>lanciatori orientabili</strong>. A seguito dell&#8217;uso di contromisure <strong>Soft-Kill</strong> come <strong>DIRCM</strong> (<strong>D</strong>irectional <strong>I</strong>nfra<strong>R</strong>ed <strong>C</strong>ounter<strong>M</strong>easure) e <strong>LATADS</strong> (<span class="st"><strong>LA</strong>ser <strong>TA</strong>rget <strong>D</strong>ecoy <strong>S</strong>ystem), vengono utilizzati <strong>2 lanciatori </strong>da<strong> 4 tubi</strong>, equipaggiati con proiettili <strong>HE</strong> che intercettano l&#8217;obiettivo ad una <strong>Distanza di Ingaggio</strong> di circa <strong>30 m</strong>. Alcuni test effettuati nel <strong>2003</strong> e <strong>2006</strong> hanno evidenziato che il sistema è in grado di contrastare minacce come <strong>ATGM</strong>, <strong>razzi</strong> e anche <strong>penetratori cinetici</strong> (<strong>KEP</strong>).</span></p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="xVIn_7fq2KE"><iframe loading="lazy" width="696" height="522" src="https://www.youtube.com/embed/xVIn_7fq2KE?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un derivato dell&#8217;IAAPS è il <strong>CICM</strong> (<strong>C</strong>lose-<strong>I</strong>n <strong>C</strong>ounter<strong>M</strong>easure), sviluppato nel <strong>2004</strong> per i veicoli leggeri: il sistema presenta un <strong>dispositivo optronico</strong> per la rilevazione della traccia termica di oggetti in arrivo e un <strong>radar</strong>. Sono presenti <strong>2 lanciatori</strong> da <strong>2 tubi</strong> con copertura di <strong>360°</strong>, caricati con <strong>55 pallettoni metallici</strong> (probabilmente acciaio/tungsteno o metalli ad alta densità); il peso dell&#8217;APS è di circa <strong>200 kg</strong> mentre si stima che la <strong>Distanza di Ingaggio</strong> è di circa <strong>10 m</strong>.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/aps-iaaps.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="161" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/aps-iaaps-300x161.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="iaap aps active protection system sistema di protezione attiva" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/aps-iaaps-300x161.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/aps-iaaps.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanaciatore-4-tubi-iaaps.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="240" height="206" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanaciatore-4-tubi-iaaps.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="aps active protection system sistema di protezione attiva iaaps" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-2-tubi-aps-CICM.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="170" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-2-tubi-aps-CICM-300x170.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="cicm aps active protection system sistema di protezione attiva" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-2-tubi-aps-CICM-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-2-tubi-aps-CICM.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>4. APS AVePS</strong></span></h2>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS.png'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="474" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-1024x698.png" class="attachment-large size-large" alt="aveps sistema aps active protection system" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-1024x698.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-300x205.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-768x524.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-696x475.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-1068x728.png 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS-616x420.png 616w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/marder-con-sistema-APS-AVePS.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="696" height="522" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large" alt="launcher lanciatore 4 tubi aveps aps" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/AVePS-APS-lanciatore-da-4-tubi.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a>
</p>
<p>Il sistema <strong>AVePS</strong> (<strong>A</strong>ctive <strong>Ve</strong>hicle <strong>P</strong>rotection <strong>S</strong>ystem) nasce dalla collaborazione tra la tedesca <strong>Diehl</strong> e la israeliana <strong>IMI</strong> e si basa sul progetto dell&#8217;<strong>AWiSS</strong>, integrandolo con nuove tecnologie (da questa collaborazione venne sviluppato anche l&#8217;<strong>Iron Fist</strong>). L&#8217;<strong>AVePS</strong> è costituto da sensori e, al massimo, da <strong>2 lanciatori </strong>da<strong> 4 tubi</strong>, con una velocità angolare di <strong>600°/s</strong>. A differenza di altri sistemi, l&#8217;<strong>AVePS</strong> non è invasivo, in quanto i sistemi possono essere posizionati sul veicolo senza dover effettuare degli incavi nella corazzatura.<br />
Il computer centrale occupa un volume di 0,08 m³, il <strong>Tempo di Reazione</strong> (<strong>SRT</strong>) è minore di <strong>400 ms</strong> e il peso dell&#8217;APS è di circa <strong>500 kg</strong> (<strong>350 kg</strong> nel caso di un solo lanciatore). Non sono presenti sistemi di ricaricamento automatico, ma il tempo di ricaricamento è relativamente breve rispetto ad altri APS.</p>
<p><figure id="attachment_9826" aria-describedby="caption-attachment-9826" style="width: 962px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9826" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS.png" alt="aveps ricaricamento reload active protection system" width="962" height="674" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS.png 962w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS-300x210.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS-768x538.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS-100x70.png 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS-696x488.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/ricaricamento-aps-AVePS-599x420.png 599w" sizes="auto, (max-width: 962px) 100vw, 962px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9826" class="wp-caption-text"><strong>Ricaricamento del sistema AVePS.</strong></figcaption></figure></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>5. APS Iron FIst</strong></span></h2>
<p class="western">L’<strong>APS</strong> <strong>Iron Fist</strong> di <strong>IMI</strong> è costituito da <strong>2 lanciatori</strong>, ognuno dei quali contiene <strong>2 tubi</strong> con le relative contromisure. Diversamente dall’<strong>AVePS</strong>, l’<strong>Iron Fist</strong> utilizza lo stesso tipo di radar dell’<strong>APS Trophy</strong>. Rispetto all&#8217;APS tedesco, integra anche misure <strong>Soft-Kill</strong> come l&#8217;uso di <strong>jammer</strong> (disturbatori) di <strong>ATGM</strong>, quindi a guida laser (per esempio il Milan o il TOW). Il <strong>Tempo di Reazione del Sistema</strong> (<strong>SRT</strong>) è circa <strong>300</strong>/<strong>350</strong> <strong>ms</strong>.<br />
L’<strong>IDF</strong> (<strong>I</strong>srael <strong>D</strong>efense <strong>F</strong>orces) preferì il <strong>Trophy</strong> all’<strong>Iron Fist</strong> e il suo finanziamento fu interrotto, ma la <strong>IMI</strong> riuscì a trovare altri investitori come lo <strong>US Army</strong>, interessato a quest&#8217;ultimo come parte del sistema di protezione attiva modulare (<strong>MAPS</strong>). L&#8217;<strong>Olanda</strong> ha avviato il test dell&#8217;APS sui veicoli <strong>CV9035</strong> IFV ed entro il <strong>2018</strong> dovrebbero annunciare i risultati (quindi la scelta di acquisirlo).</p>
<p><figure id="attachment_9886" aria-describedby="caption-attachment-9886" style="width: 729px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9886" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi.jpg" alt="iron fist aps active protection system" width="729" height="684" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi.jpg 1074w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi-300x282.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi-768x721.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi-1024x961.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi-696x653.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi-1068x1002.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/iron-fist-aps-imi-448x420.jpg 448w" sizes="auto, (max-width: 729px) 100vw, 729px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9886" class="wp-caption-text"><strong>Lanciatore da 2 tubi dell&#8217;Iron Fist.</strong></figcaption></figure></p>
<p class="western">È inoltre presente una variante dell&#8217;Iron Fist, l&#8217;<strong>Iron Fist Light Configuration</strong> (I<strong>ron Fist LC</strong>) conosciuto anche come <strong>Iron Fist Lite</strong>, versione svelata nel <strong>2016</strong> sul veicolo <strong>Sentinel II</strong>, uno dei candidati del programma australiano LAND 400.<br />
L’<strong>Iron Fist LC</strong> sembra essere una variante più piccola, che utilizza ancora <strong>2 lanciatori</strong> con due cariche ma non è incluso il sistema <strong>Soft-Kill</strong>; il peso di questa variante a due lanciatori è di circa <strong>250 kg</strong>. Questa versione è pero inefficace contro penetratori cinetici (KEP).</p>
<p class="western"><strong>AVePS</strong> ha un vantaggio nella capacità di colpire più minacce in arrivo rispetto l&#8217;Iron Fist, permettendo di ingaggiare e abbattere il doppio degli obiettivi prima della ricarica. L’<strong>Iron Fist</strong> offre però un sistema passivo (Soft-Kill) e un peso minore.</p>
<p>Nel video seguente di Discovery Channel viene effettuato il test dell&#8217;Iron Fist montato su un APC <strong>M113</strong>:</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="C4I3Fj-nSSw"><iframe loading="lazy" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/C4I3Fj-nSSw?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></div>
<h2><strong><span style="text-decoration: underline;">6. APS LEDS</span><br />
</strong></h2>
<p class="western"><b>LEDS</b>, acronimo di <b>L</b>and<b> E</b>lectronic<b> D</b>efence<b> S</b>ystem, è un sistema <strong>APS</strong> della svedese <strong>SAAB</strong>. E’ una larga famiglia di prodotti che include il sistema di <strong>allarme laser LEDS-50</strong> (per esempio installato sui CV9035 olandesi) e i sistemi di protezione Hard-Kill <strong>LED-100 </strong>o <strong>LEDS-150</strong>, <strong>LEDS-200</strong> e <strong>LEDS-300</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_10179" aria-describedby="caption-attachment-10179" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leds150-su-T-90-tata-saab.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10179" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leds150-su-T-90-tata-saab.jpg" alt="saab e tata equipaggiano un T-90 con il sistema APS LEDS 150" width="696" height="416" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leds150-su-T-90-tata-saab.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/leds150-su-T-90-tata-saab-300x179.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10179" class="wp-caption-text"><strong>Al Defexpo 2016 TATA e SAAB hanno presentato un modellino di T-90 equipaggiato con LEDS-150 e relativi radar di rilevazione.</strong></figcaption></figure></p>
<p class="western">Il <strong>LEDS-150</strong> consiste di un <strong>radar</strong> e <strong>sensori</strong> <strong>IR</strong>, un’unità computazionale e <strong>2 lanciatori</strong>, che vengono designati dalla SAAB come <b>HSDL </b>(<strong>H</strong>igh <strong>S</strong>peed <strong>D</strong>irected <strong>L</strong>auncher<i>s)</i>. In generale sui veicoli più leggeri viene installato solo 1 lanciatore, mentre quelli più pesanti con 2. Ogni <strong>HDSL</strong> contiene <strong>6 missili Mongoose-1</strong>, prodotti dalla sud africana <strong>Denel Dynamics</strong>.<br />
Il <strong>Mongoose-1</strong> è più piccolo dei proiettili usati nei sistemi <strong>APS AWiS</strong>S, <strong>AVePS</strong> e <strong>Iron Fist</strong>; sono invece paragonabili a quelli utilizzati sull&#8217;<strong>Iron Fist LC</strong>.<br />
La <strong>SAAB</strong> dichiara che il <strong>LEDS-150</strong> può abbattere <strong>RPG</strong>, <strong>ATGM</strong> e proiettili <strong>HE</strong>(<strong>AT</strong>), ma non è efficiente contro penetratori cinetici. Il <strong>LEDS</strong> non usa testate a frammentazione e quindi non rappresenta un pericolo per la fanteria amica. L’intercettazione con il <strong>Mongoose-1</strong> avviene a una distanza tra i <strong>5</strong> e i <strong>15m</strong> dal veicolo.</p>
<p><figure id="attachment_10181" aria-describedby="caption-attachment-10181" style="width: 1260px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10181 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar.jpg" alt="cv90 armadillo equipaggiato con aps leds-150" width="1260" height="396" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar.jpg 1260w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar-300x94.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar-768x241.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar-1024x322.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar-696x219.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-armadillo-CV-90-con-radar-1068x336.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1260px) 100vw, 1260px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10181" class="wp-caption-text"><strong>CV-90 Armadillo con sistema APS LEDS 150. Si notano i radar posizionati lateralmente.</strong></figcaption></figure></p>
<p class="western" align="justify">Il <strong>LEDS-200</strong> include anche un <strong>sistema di difesa passiva</strong> (Soft-Kill) da oggetti che colpiscono dall&#8217;alto. Il sistema consiste in un dispositivo automatico con generatore di <strong>schiuma</strong>: la schiuma altera la forma fisica del mezzo e la sua impronta termica quindi i missili a ricerca di calore potrebbero non riconoscere il mezzo. La schiuma è anche sfruttata per sopprimere incendi sul tetto del mezzo, provocati da lanci di molotov.<br />
Il <strong>LEDS-300</strong> aggiunge la capacità a lungo raggio agli <strong>HSDL</strong>, permettendo l’ingaggio di <strong>ATGM</strong> e <strong>RPG</strong> a <strong>150m</strong> di distanza.</p>
<p><figure id="attachment_10180" aria-describedby="caption-attachment-10180" style="width: 520px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-intercetta-oggetto-in-arrivo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10180 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-intercetta-oggetto-in-arrivo.png" alt="leds 150 active protection system" width="520" height="353" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-intercetta-oggetto-in-arrivo.png 520w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/LEDS-150-intercetta-oggetto-in-arrivo-300x204.png 300w" sizes="auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10180" class="wp-caption-text"><strong>LEDS 150 Interecetta oggetto in arrivo.</strong></figcaption></figure></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>7. APS KAPS</strong></span></h2>
<p class="western">Il <b>KAPS</b><i><b> </b></i>(<strong>K</strong>orean <strong>A</strong>ctive <strong>P</strong>rotection <strong>S</strong>ystem) è un sistema sviluppato su ordine dell’Amministrazione del Programma di Difesa sudcoreano (South Korean <strong>D</strong>efense <strong>A</strong>cquisition <strong>P</strong>rogram <strong>A</strong>dministration o<b> DAPA, </b><span lang="zh-CN"><span style="font-family: Malgun\ Gothic, sans-serif;"><b>방위사업청</b></span></span>). Lo sviluppo cominciò nel <strong>2006</strong>, quando gli ufficiali sudcoreani valutarono l’adozione dell’APS russo Arena, ma che fu poi rifiutato. Fu quindi sviluppato il <strong>KAPS</strong> con un finanziamento di 36 milioni di dollari fino ad inizio 2011, con fine sviluppo previsto per il 2013. Il <strong>KAPS</strong> consiste di 2 unità radar di ricerca e tracciamento, 1 unità di controllo computazionale, rilevatori IR e lanciatori.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-a-due-tubi-APS-KAPS.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="218" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-a-due-tubi-APS-KAPS-300x218.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-a-due-tubi-APS-KAPS-300x218.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-a-due-tubi-APS-KAPS-324x235.jpg 324w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-a-due-tubi-APS-KAPS-577x420.jpg 577w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/lanciatore-a-due-tubi-APS-KAPS.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/12/APS-KAPS-radar.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p class="western">Gli oggetti in arrivo sono rilevati da <strong>2 unità radar</strong> multi-pannello posizionate sui lati della torretta e dai <strong>rilevatori IR</strong>. La minaccia viene eliminata tramite <strong>2 lanciatori</strong> a <strong>2 tubi</strong> ciascuno. I proiettili equipaggiati nei tubi sono munizioni <strong>HE</strong> al tungsteno che detonano in prossimità dell&#8217;obiettivo. Ciò indica che il sistema è efficace contro <strong>RPG</strong>, <strong>ATGM</strong> o munizioni <strong>HE</strong>(<strong>AT</strong>) ma non contro penetratori cinetici.<br />
Le dimensioni ridotte dell’unità di lancio implicano che I motori e gli ingranaggi sono installati sotto il tetto della torretta proprio come nell’AWiSS.<br />
Secondo i dati forniti dalle autorità sudcoreane, il Tempo di Reazione del Sistema (<strong>SRT</strong>) varia tra i <strong>0.2</strong> e <strong>0.3</strong> secondi. Data la natura del sistema, questo APS non è utilizzabile se è presente fanteria nelle vicinanze.<br />
Di seguito un video dell&#8217;APS Kaps posizionato sul <strong>K-2 MBT</strong>.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="kjl0-IwGYaE"><iframe loading="lazy" width="696" height="522" src="https://www.youtube.com/embed/kjl0-IwGYaE?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Fonti</strong> ed <strong>Immagini</strong>:</p>
<p>http://www.israeldefense.co.il/en/content/rafael-light-version-trophy-aps<br />
https://en.wikipedia.org/wiki/Trophy_(countermeasure)<br />
http://defense-update.com/products/a/awiss.htm<br />
http://defense-update.com/products/i/iaaps.htm<br />
http://defense-update.com/products/c/CICM.htm<br />
https://below-the-turret-ring.blogspot.it/2017/01/hardkill-aps-overview.html<br />
http://www.army-guide.com/eng/product.php?prodID=4537&#038;printmode=1<br />
https://defence.ru/assets/content/document/89/aveps.pdf?inline<br />
http://www.defense-aerospace.com/articles-view/release/3/133134/korea-develops-active-tank-protection-system.html</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/hardkill-aps-active-protection-system/">Hardkill APS: Active Protection System</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/hardkill-aps-active-protection-system/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AH-249: il successore del Mangusta</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/ah-249-il-successore-del-mangusta/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/ah-249-il-successore-del-mangusta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 20:24:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Elicotteri]]></category>
		<category><![CDATA[Forze Aeree]]></category>
		<category><![CDATA[ah-249]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[aves]]></category>
		<category><![CDATA[elicottero]]></category>
		<category><![CDATA[mangusta]]></category>
		<category><![CDATA[successore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=9252</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante la conferenza Combat Helicopters tenuta a Cracovia nel 2017, è stato presentato il concept dell&#8217;AH-249A, il successore dell&#8217;AW-129 Mangusta, sviluppato da Leonardo per compiti NEES (New Exploration and Escort Helicopter, Nuovo Elicottero da Esplorazione e Scorta). La denominazione è AH in quanto indica il ruolo di Attack Helicopter (anche il Mangusta AW-129 ha la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/ah-249-il-successore-del-mangusta/">AH-249: il successore del Mangusta</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la conferenza Combat Helicopters tenuta a Cracovia nel 2017, è stato presentato il concept dell&#8217;<strong>AH-249A</strong>, il <strong>successore</strong> dell&#8217;<strong>AW-129 Mangusta</strong>, sviluppato da Leonardo per compiti <strong>NEES</strong> (<strong>N</strong>ew <strong>E</strong>xploration and <strong>Es</strong>cort Helicopter, <strong>N</strong>uovo <strong>E</strong>licottero da <strong>E</strong>splorazione e <strong>S</strong>corta). La denominazione è <strong>AH</strong> in quanto indica il ruolo di <strong>A</strong>ttack <strong>H</strong>elicopter (anche il Mangusta AW-129 ha la stessa denominazione). Inizialmente l&#8217;elicottero è stato denominato X-29 poi battezzato AH-249 per rimarcare la vicinanza all&#8217;AW-149 mentre la lettera &#8220;<strong>A</strong>&#8221; alla fine indica la versione iniziale dell&#8217;aeromobile.</p>
<p><figure id="attachment_9128" aria-describedby="caption-attachment-9128" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1.jpeg" rel="attachment wp-att-9128"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9128 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1.jpeg?_t=1511025846" alt="nees ah-249a mangusta aw129 " width="770" height="446" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1.jpeg 770w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1-300x174.jpeg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1-768x445.jpeg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1-696x403.jpeg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto1-725x420.jpeg 725w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9128" class="wp-caption-text"><strong>AH-249A successore dell&#8217;AW-129 Mangusta. Concept presentato dall&#8217;Esercito Italiano e Leonardo.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il nuovo elicottero sarà basato sull&#8217;<strong>AW-149</strong>: con quest&#8217;ultimo avrà in comune il gruppo <strong>trasmissione</strong>, i <strong>rotori</strong>, l&#8217;<strong>impianto propulsivo</strong> e parte degli <strong>impianti</strong>. In particolare è probabile che i <strong>turboalberi</strong> che verranno selezionati siano il T700/CT7 di General Electric o l&#8217;RTM322 di Safran, mentre la trasmissione è identica a quella dell&#8217;AW-149.<br />
Lo Stato Maggiore dell&#8217;Esercito ha richiesto un&#8217;<strong>autonomia</strong> (endurance) superiore alle <strong>3 ore</strong>, rispetto alle 2h e 30 min attuali con carico utile di <strong>1800 kg</strong>, peso totale di <strong>7</strong>&#8211;<strong>8 t</strong> e velocità che va dai <strong>115</strong> ai <strong>140</strong> nodi <span class="notranslate">(da <strong>213</strong> a <strong>259 km/h</strong>)</span>. L&#8217;autonomia e la velocità sono necessarie per poter effettuare operazioni di scorta degli elicotteri NH90 e CH-47F in dotazione all&#8217;<strong>AVES</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_10053" aria-describedby="caption-attachment-10053" style="width: 2171px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10053 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1.jpeg" alt="ah-249 mangusta successore attack helicopter italian army esercito italiano aves" width="2171" height="1371" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1.jpeg 2171w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-300x189.jpeg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-768x485.jpeg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-1024x647.jpeg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-696x440.jpeg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-1068x674.jpeg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-665x420.jpeg 665w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto1-1920x1212.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 2171px) 100vw, 2171px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10053" class="wp-caption-text"><strong>Caratteristiche generali dell&#8217;AH-249. Immagine ripesa dall&#8217;articolo di Rivista Italiana Difesa N.1/2018.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>armamento</strong> consisterà in un <strong>cannoncino</strong> a 3 canne tipo<strong> TM-197B</strong> da <strong>20 mm</strong> integrato con il sistema <strong>OTSWS</strong> (<strong>O</strong>bservation, <strong>T</strong>argeting and <strong>S</strong>pike <strong>W</strong>eapon <strong>S</strong>ystem) <strong>TOPLITE</strong> (lo stesso dell&#8217;AH-129D) e potranno essere utilizzati i seguenti armamenti posizionati su <strong>4</strong> punti di aggancio (<strong>piloni</strong>) delle 2 semi-ali e sulle 2 alle estremità alari:</p>
<ul>
<li><strong>Razzi</strong> famiglia <strong>HYDRA</strong> da 2,75 pollici (70 mm, gli stessi dell&#8217;AH-129D) all&#8217;interno di 4 razziere <strong>LAU-61</strong> da 19 ordigni ciascuno o<strong> LAU-60</strong> da 7 ordigni ciascuno.</li>
<li><strong>Razzi guidati</strong> del tipo <strong>APKWS</strong> (<strong>A</strong>dvanced <strong>P</strong>recision <strong>K</strong>ill <strong>W</strong>eapon <strong>S</strong>ystem) da 70 mm, in cui la guida avviene tramite <strong>laser</strong> (<strong>SAL</strong>, <strong>S</strong>emi <strong>A</strong>ctive <strong>L</strong>aser).</li>
<li><strong>AIM-92 STINGER Block I</strong> e <strong>Block II</strong> (equipaggiati sui piloni e a coppia) .</li>
<li><strong>AIM-9 SIDEWINDER</strong> (uno per estremità alare e al massimo uno per pilone).</li>
<li><strong>Missili Spike ER</strong>, <strong>LR I</strong>, <strong>LR II</strong>, (al massimo 16) montati sui 4 piloni principali in appositi lanciatori.
<p><figure id="attachment_10054" aria-describedby="caption-attachment-10054" style="width: 2253px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10054 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2.jpg" alt="ah-249 mangusta successore attack helicopter italian army esercito italiano aves" width="2253" height="1576" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2.jpg 2253w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-300x210.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-768x537.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-1024x716.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-696x487.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-1068x747.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-600x420.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/ah-249-successore-mangusta-foto-rivista-italiana-difesa-foto2-1920x1343.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 2253px) 100vw, 2253px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10054" class="wp-caption-text"><strong>Viste e posizioni di alcune componenti dell&#8217;AH-249. Immagine ripesa dall&#8217;articolo di Rivista Italiana Difesa N.1/2018.</strong></figcaption></figure></li>
</ul>
<p>Esteticamente l&#8217;elicottero non si discosta molto dal suo predecessore: <strong>cabina in tandem</strong>, configurazione <strong>bimotore</strong>, sponson laterali, carrello a triciclo, rotore principale a 5 pale, ecc.<br />
In particolare le pale verranno realizzate con <strong>materiali compositi</strong> (di cui si ignora la resistenza; sull&#8217;AW-129 Mangusta le pale sono in grado di resistere a proiettili da 23 mm).</p>
<p>E&#8217; stato inoltre richiesto che il nuovo elicottero dovrà lavorare in <strong>condizioni climatiche avverse</strong> che vanno dai <strong>-35°C</strong> ai <strong>+50°C</strong>: dovrà quindi soddisfare le cosiddette condizioni <strong>6K/95F OGE</strong> ossia <strong>6000 piedi 95°F Out of Ground Effect</strong> (ossia essere in grado di rimanere in hovering fuori effetto suolo a 2000 m con 35°C). Inoltre tutti i componenti critici dell&#8217;<strong>AH-249A</strong> saranno protetti da sabbia/polvere e dalla corrosione di acqua marina (l&#8217;AW-129 Mangusta non può operare in ambienti saturi di salino o dove è possibile la formazione di ghiaccio; solo recentemente ha subito un trattamento per le operazioni sulla Garibaldi ma del tutto limitato).</p>
<p><figure id="attachment_9129" aria-describedby="caption-attachment-9129" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4.jpg" rel="attachment wp-att-9129"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9129 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4.jpg?_t=1511025853" alt="AH-249A mangusta leonardo aves esercito italiano nees new next generation helicopter attack exploration escort" width="770" height="447" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4.jpg 770w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4-300x174.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4-768x446.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4-696x404.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto4-723x420.jpg 723w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9129" class="wp-caption-text"><strong>Viste dell&#8217;AH-249A.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;elicottero sarà dotato di <strong>verniciatura anti-radar</strong>, di <strong>sistemi attivi di protezione</strong> (<strong>RWR</strong>, <strong>R</strong>adar <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver, <strong>LWR</strong>, <strong>L</strong>aser <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver, <strong>MWR</strong>, <strong>M</strong>issile <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver, <strong>HFI</strong>, <strong>H</strong>ostile <strong>F</strong>ire <strong>I</strong>ndicator, <strong>DIRCM</strong> tipo <strong>ELT-600</strong>, <strong>D</strong>irectional <strong>I</strong>nfrared <strong>C</strong>ounter <strong>M</strong>easures con <strong>dispenser</strong> flares/chaffs) e verrà tenuta in conto della <strong>firma IR</strong> generata dagli scarichi (inoltre è stata considerata anche la minaccia &#8220;hacker&#8221;, per cui verranno prese misure anche in questa direzione). Nel settore <strong>navigazione</strong> l&#8217;AH-249 presenterà apparati <strong>INS</strong>/<strong>GPS</strong> avanzati come anche i sistemi di visione, tra cui l&#8217;<strong>HMD</strong> (<strong>H</strong>elmet <strong>M</strong>ounted <strong>D</strong>isplay), il <strong>P</strong>ilot <strong>N</strong>ight <strong>V</strong>ision <strong>S</strong>ystem (<strong>PNVS</strong>) e cockpit dotato di schermi, compatibili con <strong>NVG</strong>, e di <strong>HUD</strong> (<strong>H</strong>ead <strong>U</strong>p <strong>D</strong>isplay). E&#8217; stata posta attenzione anche alla capacità di <strong>comunicazione</strong>: sarà presente la radio tipo <strong>SDR</strong> (<strong>S</strong>oftware <strong>D</strong>efined <strong>R</strong>adio), <strong>HF</strong>/<strong>Crypto</strong> e di <strong>data link</strong>, oltre ad un sistema <strong>IFF</strong> per l&#8217;identificazione dei veicoli. Inoltre l&#8217;elicottero potrà ricevere dati, immagini e video e potrà interagire anche con altri velivoli senza equipaggio (<strong>UAV</strong>).</p>
<p><figure id="attachment_9130" aria-describedby="caption-attachment-9130" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto2.jpeg" rel="attachment wp-att-9130"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-9130 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto2.jpeg?_t=1511025860" alt="esercito italiano aves mangusta a129 ah-249a differences differenze" width="770" height="360" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto2.jpeg 770w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto2-300x140.jpeg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto2-768x359.jpeg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/AH-249A-successore-Mangusta-NEE-AVES-Esercito-Italiano-foto2-696x325.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 770px) 100vw, 770px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9130" class="wp-caption-text"><strong>Differenza laterale tra AW-129 Mangusta e AH-249A.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il programma di <strong>sviluppo</strong> durerà <strong>10 anni</strong> (dal 2016 al 2025): il primo lotto sarà costituito da <strong>3 elicotteri pre-serie</strong> in configurazione <strong>IOC</strong> (<strong>I</strong>nitial <strong>O</strong>perational <strong>C</strong>apability), ossia caratterizzati da armamento e sistema di controllo missione analoghi all&#8217;AW-129 (che verranno convertiti poi nella versione finale). La Capacità Operativa Finale (<strong>FOC</strong>, <strong>F</strong>inal <strong>O</strong>perational <strong>C</strong>apability) è prevista entro il <strong>2025</strong> mentre la consegna di <strong>45 elicotteri</strong> di <strong>serie</strong> avverrà entro il <strong>2034</strong>/<strong>2035</strong>.<br />
Il <strong>costo</strong> dell&#8217;intero programma è di circa <strong>487 milioni</strong> di <strong>euro</strong> ma è puramente indicativo. Inoltre il velivolo potrà anche essere esportato.</p>
<p>Secondo l&#8217;articolo di <a href="http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2175.html">RID</a>, a fine 2017 il programma ha superato la fase <strong>PDR</strong> (<strong>P</strong>reliminary <strong>D</strong>esign <strong>R</strong>eview) a cui seguirà, nella seconda metà del 2018, il <strong>CDR</strong> (<strong>C</strong>ritical <strong>D</strong>esign <strong>R</strong>eview) che corrisponderà al congelamento del design.</p>
<p>Per tutte le informazioni riguardanti il <strong>Mangusta AW-129</strong> si rimanda all&#8217;<a href="https://www.militarypedia.it/aw129-mangusta/"><strong>articolo tecnico</strong></a> di <strong>Militarypedia</strong>.</p>
<p><strong>Fonti</strong>:<br />
<a href="http://www.helipress.it/schede-2034-il_nuovo_mangusta_si_chiama_agustawestland_ah_249">Helipress</a><br />
<a href="https://thaimilitaryandasianregion.blogspot.it/2017/10/italian-new-generation-assault.html">ThaiMilitary</a><br />
<a href="http://www.defense-aerospace.com/article-view/release/188101/veil-lifted-on-new-italian-army-combat-helicopter.html">Defense-Aerospace</a><br />
<a href="http://www.defence24.pl/689128,wloski-smiglowiec-szturmowy-nowej-generacji-ah-249-analiza">Defence24.pl<br />
</a>RID N.1/2018<br />
<a href="https://www.leonardocompany.com/o/adaptive-media/image/3990191/h_480/AW249_banner.jpg?t=1548236843090">Leonardo Company</a><br />
http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2175.html</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/ah-249-il-successore-del-mangusta/">AH-249: il successore del Mangusta</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/ah-249-il-successore-del-mangusta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>S-300</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 16:21:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Missili]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[missile]]></category>
		<category><![CDATA[missili]]></category>
		<category><![CDATA[s-300]]></category>
		<category><![CDATA[s-400]]></category>
		<category><![CDATA[sistema di difesa missilistico]]></category>
		<category><![CDATA[TEL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=8936</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;S-300 (С-300 in russo) è una famiglia di sistemi missilistici superficie-aria sviluppato a partire dal 1969 dalla NPO Almaz e NPO Antey (oggi Almaz-Antey) ed operativo a partire dal 1978. I missili della famiglia S-300 sono stati sviluppati dalla MKB Fakel e NPO Novator (designati come OKB-2 e OKB-8). Il sistema S-300 è stato sviluppato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/">S-300</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>S-300</strong> (<strong><i>С-300</i></strong> in russo) è una <strong>famiglia</strong> di <strong>sistemi missilistici superficie-aria</strong> sviluppato a partire dal 1969 dalla NPO Almaz e NPO Antey (oggi Almaz-Antey) ed operativo a partire dal <strong>1978</strong>. I missili della famiglia S-300 sono stati sviluppati dalla MKB Fakel e NPO Novator (designati come OKB-2 e OKB-8).<br />
Il sistema <strong>S-300</strong> è stato sviluppato per fronteggiare minacce come <strong>velivoli</strong> e <strong>missili cruise</strong>. Le varianti e aggiornamenti successivi hanno reso disponibile anche l&#8217;ingaggio di <strong>missili balistici</strong>, svolgendo quindi sia il ruolo di <strong>AD</strong> (<strong>A</strong>ir <strong>D</strong>efense) sia quello di <strong>AB</strong> (<strong>A</strong>nti <strong>B</strong>allistic)<br />
L&#8217;evoluzione del sistema S-300 ha portato alll&#8217;<strong>S-400 <em><span class="st">Triumph </span></em></strong> (<strong>SA-21 <em>Growler</em></strong> nella denominazione <strong>NATO</strong>) e operativo dal <strong>2004</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_8951" aria-describedby="caption-attachment-8951" style="width: 1143px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/s-300-missile-system-sistema-missilistico-antey/" rel="attachment wp-att-8951"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8951" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey.jpg" alt="s-300 c-300 missile system missile missili sistema missilistico" width="1143" height="682" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey.jpg 1143w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey-300x179.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey-768x458.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey-1024x611.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey-696x415.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey-1068x637.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300-missile-system-sistema-missilistico-antey-704x420.jpg 704w" sizes="auto, (max-width: 1143px) 100vw, 1143px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8951" class="wp-caption-text"><strong>Sistema missilistico S-300V.</strong></figcaption></figure></p>
<p>La famiglia del sistema <strong>S-300</strong> è costituita da numerose varianti, suddivise in <strong>3 categorie principali</strong>. La <strong>designazione</strong> avviene con le lettere <strong>P</strong>,<strong>V</strong> e <strong>F</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>S-300P</strong> (<strong>SA-10 <em>Grumble</em></strong>): la <strong>P</strong> sta per <b>Vojska PVO</b> (<em>Vojska Protivovozdušnoj Oborony</em>, <strong>Truppe di difesa aerea per il Paese</strong>), impiegato quindi in una delle 5 Forze Armate dell&#8217;Unione Sovietica, oggi non più indipendente ma inserita nell&#8217;<strong>Aeronautica</strong>.</li>
<li><strong>S-300F</strong> (<strong>SA-N-6</strong>): la <strong>F</strong> sta per <strong>Flot</strong>, ossia Flotta. È la versione <strong>imbarcata</strong> per la <strong>Marina</strong>.</li>
<li><strong>S-300V</strong> (<span class="st"><strong>SA-12 <em>Gladiator</em></strong>/<em><strong>Giant</strong></em></span>): la <strong>V</strong> sta per <strong>PVO-SV </strong>(Corpi di difesa aerea dell&#8217;Armata Rossa), quindi impiegato dalle <strong>Forze terrestri</strong>.</li>
</ul>
<p>Come si nota dall&#8217;infografica seguente, sono presenti molte <strong>varianti</strong> a partire da queste 3 versioni principali.</p>
<p><figure id="attachment_8954" aria-describedby="caption-attachment-8954" style="width: 960px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/famiglia-sistemi-missilistici-s-300-tabella-da-wikipedia/" rel="attachment wp-att-8954"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8954" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/famiglia-sistemi-missilistici-S-300-tabella-da-wikipedia.jpg" alt="missile system tree s-300 c-300 sistema missilistico missile missili superficie aria" width="960" height="485" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/famiglia-sistemi-missilistici-S-300-tabella-da-wikipedia.jpg 800w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/famiglia-sistemi-missilistici-S-300-tabella-da-wikipedia-300x152.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/famiglia-sistemi-missilistici-S-300-tabella-da-wikipedia-768x388.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/famiglia-sistemi-missilistici-S-300-tabella-da-wikipedia-696x351.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8954" class="wp-caption-text"><strong>Albero di tutte le varianti del sistema missilistico S-300. Tabella di Wikipedia.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Storia e Sviluppo del sistema S-300 (C-300) </strong></span></h3>
<p>Lo sviluppo dell&#8217;S-300P ha inizio nella metà degli anni &#8216;<strong>60</strong> quando si ebbe la necessità di un nuovo sistema missilistico di superficie-aria (<strong>SAM</strong>, <strong>S</strong>urface-to-<strong>A</strong>ir <strong>M</strong>issile) in sostituzione dell&#8217;<strong>S-75</strong> (<strong>SA-2 <em>Guideline</em></strong>) e dell&#8217;<strong>S-200</strong> (<strong>SA-5 <em>Gammon</em></strong>) in quanto non in grado di contrastare le minacce presenti in quel periodo. Inizialmente si pensò di sviluppare un sistema missilistico comune sia alle Forze di difesa aerea sia a quella Terrestre che alla Marina ma nacquero subito delle divergenze tali da portare allo sviluppo di due sistemi differenti tra loro (<strong>S-300P</strong> e <strong>S-300V</strong>). La produzione di serie iniziò nel <strong>1975</strong> mentre i test avvennero nel <strong>1978</strong> per la versione <strong>P</strong> mentre nel <strong>1983</strong> per la <strong>V</strong> (nel <strong>1987</strong> per la versione antibalistica V).</p>
<p>Per aiutare il lettore ad effettuare eventuali confronti tra i sistemi, di seguito sono presenti due <strong>tabelle</strong> di aviationweek.com che mettono in confronto le varianti (la seconda tabella è il continuo verso destra della prima):</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1/" rel="attachment wp-att-9070"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9070" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1.png" alt="" width="992" height="913" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1.png 992w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1-300x276.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1-768x707.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1-696x641.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto1-456x420.png 456w" sizes="auto, (max-width: 992px) 100vw, 992px" /></a> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9071" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2.png" alt="" width="985" height="726" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2.png 985w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2-300x221.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2-768x566.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2-80x60.png 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2-696x513.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/specifiche-s-300-surface-to-air-missile-system-aviation-week-foto2-570x420.png 570w" sizes="auto, (max-width: 985px) 100vw, 985px" />Inoltre, sempre in aiuto al lettore nella comprensione della <strong>terminologia</strong>, di seguito verranno enunciati vari modelli di radar e veicoli. Molto spesso i nomi (mix tra lettere e numeri) nel corso del tempo, dopo numerosi aggiornamenti, hanno variato il nome (esempio il radar 5N59/36D6, che in base alla versione è indicato con uno dei due nomi). Le varie versioni sono generalmente definite o con un numero (esempio 30N6<strong>-1</strong> per intendere che si tratta del primo aggiornamento del 30N6) oppure con una lettera <strong>E</strong> che indica la variante da esportazione (esempio 30N6E).</p>
<h3><strong><span style="text-decoration: underline;">1. Sistema missilistico S-300P e S-300PT / SA-10 Grumble e SA-10A Grumble</span> </strong></h3>
<p align="justify"><span class="notranslate">Il sistema <strong>S-300</strong> è costituto da un insieme di veicoli e componenti necessari al corretto funzionamento dell&#8217;intero apparato. In particolare, la prima versione S-300P era stata intesa come sistema da dispiegare in precisi punti strategici dell&#8217;<strong>Unione Sovietica</strong>, a difesa quindi di infrastrutture sensibili. In seguito, a partire dal <strong>1978</strong>, si parla di <strong>S-300PT</strong> (<strong>P</strong> per <strong>PVO</strong> e <strong>T</strong> per <em>Transportiruyemiy</em>) che è la variante <strong>trasportabile</strong>/<strong>trainabile</strong> (definita <strong>SA-10A <em>Grumble</em></strong> nella denominazione NATO).<br />
</span><span class="notranslate">Il sistema è costituto da <strong>4 tubi di lancio</strong> (tubo del tipo <strong>83P6</strong>) montati su un telaio che, tramite apposito <strong>sistema idraulico</strong>, viene posizionato verticalmente così da poter essere effettuato il lancio.<br />
Il sistema di lancio verticale o <strong>VLS</strong> (<strong>V</strong>ertical <strong>L</strong>aunch <strong>S</strong>ystem) permette una copertura a 360° dello spazio aereo.</span></p>
<p><figure id="attachment_8966" aria-describedby="caption-attachment-8966" style="width: 860px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/sa-10-grumble-s-300-russian-sovietc-missile-system/" rel="attachment wp-att-8966"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8966" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/SA-10-Grumble-S-300-russian-sovietc-missile-system.jpg" alt="C-300 s-300 5P85ME " width="860" height="454" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/SA-10-Grumble-S-300-russian-sovietc-missile-system.jpg 860w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/SA-10-Grumble-S-300-russian-sovietc-missile-system-300x158.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/SA-10-Grumble-S-300-russian-sovietc-missile-system-768x405.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/SA-10-Grumble-S-300-russian-sovietc-missile-system-696x367.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/SA-10-Grumble-S-300-russian-sovietc-missile-system-796x420.jpg 796w" sizes="auto, (max-width: 860px) 100vw, 860px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8966" class="wp-caption-text"><strong>5P85ME TEL con 4 tubi di lancio del sistema S-300.</strong></figcaption></figure></p>
<p><span class="notranslate"><br />
I missili impiegati sono del tipo <strong>5V55K</strong> (a <strong>singolo stadio</strong> con propellente solido) ma il <strong>lancio</strong> non avveniva inizialmente a <strong>freddo</strong>, bensì solo dalle versioni<strong> S-300PT-1</strong> e <strong>S-300PT-1A</strong>. L&#8217;<strong>espulsione</strong> è effettuata attraverso gas in modo tale da far avviare la combustione del propellente solo a seguito del lancio.<br />
I tubi di lancio sono collocati e trainati tramite la famiglia di veicoli <strong>5P85 TEL</strong> (<strong>T</strong>ransporter <strong>E</strong>rector <strong>L</strong>auncher) la cui prima versione (<strong>5P85ME</strong>) fu introdotta nel <strong>1978</strong> proprio a supporto del sistema S-300. Successivamente sono stati introdotti i veicoli <strong>5P85-1</strong> e il <strong>MAZ-7910</strong> (attualmente in uso).<br />
Nel caso dell&#8217;S-300P, il veicolo è munito di <strong>ruote</strong>, mentre per l&#8217;S-300V sono presenti i <strong>cingoli</strong>; pertanto per distinguere esteriormente le due varianti basta verificare quale dei due sistemi viene usato.<br />
</span></p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="s-300 missile system sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto1.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="s-300 missile system sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/7-agosto-2016-S-300-5P85ME-foto2.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="s-300 missile system sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/20-settembre-2016-S-300-5P85ME-TEL.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p><span class="notranslate"><br />
Accanto al veicolo <strong>5P85</strong> che traina l&#8217;intero gruppo di tubi di lancio, è presente il <strong>radar 5N63</strong> &#8220;<strong>Flap Lid A</strong>&#8220;, in seguito sostituito con il modello <strong>30N6 </strong>(più difficile da ingannare e da individuare tramite i sistemi <strong>RWR</strong>, <strong>R</strong>adar <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver). Il tutto è posizionato sul tetto di una cabina, montata su di un supporto girevole.<br />
Nei modelli successivi (esempio <strong>S-300PMU-2</strong>) non è presente un singolo radar ma le attività di controllo dello spazio aereo sono divise tra più radar. In particolare è presente un <strong>radar di acquisizione</strong> (con copertura maggiore), con il compito di evidenziare le minacce in arrivo, e un <strong>radar di ingaggio</strong> (con un raggio d&#8217;azione in genere minore del primo), con il compito di indirizzare i missili verso il bersaglio.<br />
</span></p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="257" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto2-300x257.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto2-300x257.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto2.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto2-696x596.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto2-490x420.jpg 490w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="270" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto1-270x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto1-270x300.jpg 270w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto1.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto1-696x772.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/radar-S-300-5N63-Flap-Lid-A-al-museo-PVO-a-Zarya-vicino-Mosca-foto1-379x420.jpg 379w" sizes="auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px" /></a>
</p>
<p>Il radar <strong>5N63</strong> svolge il ruolo di <strong>radar di ingaggio</strong> con il compito di seguire i bersagli e guidare i missili all&#8217;obiettivo. Al traino dell&#8217;intero apparato radar furono inizialmente adibiti veicoli come l&#8217;<strong>Ural-357</strong>, il <strong>KrAZ-255</strong> o il <strong>KrAZ-260</strong>.<br />
Oltre alla versione trainabile montata sulla cabina, vennero effettuati i primi test del radar 5N63 su un <strong>albero</strong> semi-mobile del tipo <strong><span class="notranslate">40V6</span></strong>. In seguito questo sistema fu utilizzato ampiamente con le nuove versioni di radar impiegati per l&#8217;S-300PT e trainato dal <strong>MAZ-543</strong>.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="247" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto1-247x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="flap lid A radar s-300p s-300pt sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto1-247x300.jpg 247w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto1.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto1-696x844.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto1-346x420.jpg 346w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="261" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto2-261x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="flap lid A radar s-300p s-300pt sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto2-261x300.jpg 261w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto2.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto2-696x801.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/il-radar-5N63-Flap-Lid-A-dispiegato-su-un-albero-semi-mobile-modello-40V6M-2009-foto2-365x420.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px" /></a>
</p>
<div>Vennero introdotti in seguito due <strong>radar di acquisizione</strong> con copertura di <strong>360°</strong>, il <strong>Tin Shield</strong> e il <strong>Clam Shell</strong>.<br />
Il <strong>5N59/36D6 <em>Tin Shield</em></strong> (o <strong>ST-68</strong>) era usato prevalentemente per l&#8217;acquisizione di obiettivi ad altitudine elevata o media: il radar poteva essere impiegato senza o tramite albero (<span class="notranslate">piattaforma di sollevamento <strong>40V6M1</strong> con altezza </span> di 23 m) e presentava inoltre una cabina con gli apparati elettronici ed un generatore da 57 kW.</div>
<div>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/st-68um-tin-shield-ripiegato/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="167" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-ripiegato-300x167.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="s-300PT C-300 missile system sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-ripiegato-300x167.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-ripiegato.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-ripiegato-696x385.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-ripiegato-755x420.jpg 755w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/st-68um-tin-shield-dispiegato/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="183" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-dispiegato-300x183.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="ST-68/36D6/5N59 tin shield" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-dispiegato-300x183.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-dispiegato.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-dispiegato-696x424.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-dispiegato-689x420.jpg 689w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/st-68um-tin-shield-albero-antenna-40v6m/'><img loading="lazy" decoding="async" width="225" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-albero-antenna-40V6M-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="tin shield missile system s-300 c-300" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-albero-antenna-40V6M-225x300.jpg 225w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-albero-antenna-40V6M.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-albero-antenna-40V6M-696x928.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/ST-68UM-Tin-Shield-albero-antenna-40V6M-315x420.jpg 315w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>
</p>
</div>
<div>Altro sistema radar in uso sull&#8217;<strong>S-300P</strong>/<strong>PT</strong> è il <strong>5N66</strong>/<strong>76N6 <em>Clam Shell</em></strong> (letteralmente &#8220;Guscio di Mollusco&#8221;), di miglior impiego per il rilevamento di velivoli o missili con <strong>RCS</strong> di circa 0,02 m², alla velocità di 720 m/s (come riportato dai dati industriali).</div>
<div></div>
<div>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-con-veicolo-30N6E-S-300PMU1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="203" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-con-veicolo-30N6E-S-300PMU1-300x203.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="30N6E 40V6 76N6 Clam Shell S-300" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-con-veicolo-30N6E-S-300PMU1-300x203.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-con-veicolo-30N6E-S-300PMU1.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-con-veicolo-30N6E-S-300PMU1-696x471.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-con-veicolo-30N6E-S-300PMU1-620x420.jpg 620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato-300x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="76N6 radar dispiegato s-300 system missile sistema missilistico" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato-300x300.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato-150x150.jpg 150w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato-696x697.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/LEMZ-76N6-Clam-Shell-dispiegato-419x420.jpg 419w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-Clam-Shell-ripiegato.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-Clam-Shell-ripiegato-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="40V6 76N6 Clam Shell S-300" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-Clam-Shell-ripiegato-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-Clam-Shell-ripiegato.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-Clam-Shell-ripiegato-696x465.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/76N6-Clam-Shell-ripiegato-629x420.jpg 629w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
</div>
<div>Entrambi i radar sono integrati con il <strong>posto</strong> di <strong>comando mobile</strong> che utilizza lo scafo <strong>MAZ-7910</strong>.<br />
La combinazione tra il veicolo e il comando mobile è designata <strong>54K6</strong>.<br />
Il mezzo presenta l&#8217;intera cabina di comando per il personale e un&#8217;antenna, necessaria per collegarsi con tutti le varie batterie missilistiche presenti.<br />
Questo posto comando è utilizzato anche per le versioni successive del sistema S-300.<br />

<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="208" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile-300x208.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="54K6E2 S-300 system missile cruise surface to air superficie aria" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile-300x208.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile-696x482.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/54K6E2-posto-di-comando-mobile-606x420.jpg 606w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="224" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando-300x224.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="sa-20 grumble S-300PMU2 Favorit 54K6E2 C-300 command post posto comando" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando-300x224.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando-696x519.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-54K6E2-Posto-di-Comando-563x420.jpg 563w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p>Sono presenti infine due varianti dell&#8217;<strong>S-300PT</strong>, denominate rispettivamente <strong>S-300PT-1</strong> e <strong>S-300PT-1A</strong>. In entrambe le versioni è stato ridotto il tempo di reazione a 30 minuti, impiegato il missile <strong>5V55KD</strong>, che raggiunge la distanza di <strong>75 km</strong> ed implementato il <strong>lancio</strong> a <strong>freddo</strong> da li in poi utilizzato.<br />
Un tipico sistema S-300 è quindi formato da numerosi veicoli: un <strong>lanciatore</strong> o <strong>TEL</strong>, un <strong>radar</strong> di <strong>ingaggio</strong>, un <strong>radar</strong> di <strong>acquisizione</strong> e un <strong>veicolo posto comando</strong>. Possono aggiungersi a questi molti altri veicoli, tra cui un veicolo per il controllo del sito di lancio, il veicolo che trasporta i missili o il veicolo per il caricamento dei missili sul lanciatore.</p>
<p><figure id="attachment_9093" aria-describedby="caption-attachment-9093" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/s-300pmu2-favorit-sv-vpvo/" rel="attachment wp-att-9093"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9093" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2-Favorit-SV-VPVO.jpg" alt="Almaz 1T12 Site Survey Vehicle" width="768" height="464" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2-Favorit-SV-VPVO.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2-Favorit-SV-VPVO-300x181.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2-Favorit-SV-VPVO-696x421.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2-Favorit-SV-VPVO-695x420.jpg 695w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9093" class="wp-caption-text"><strong>Almaz 1T12 Site Survey Vehicle, veicolo per il controllo del sito di lancio.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Per dare l&#8217;idea della complessità del sistema, si guardi il seguente video:</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="Ao2WwqSIzjE"><iframe loading="lazy" width="696" height="522" src="https://www.youtube.com/embed/Ao2WwqSIzjE?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" gesture="media" allowfullscreen></iframe></div>
</div>
<div>
<h3><strong><span style="text-decoration: underline;">2. Sistema missilistico S-300PS / SA-10B Grumble</span><br />
</strong></h3>
</div>
<div>Nel <strong>1982</strong>, con la crescente minaccia di velivoli con compiti <strong>SEAD</strong> (<span class="st"><strong>S</strong>uppression of <strong>E</strong>nemy <strong>A</strong>ir <strong>D</strong>efences) come l&#8217;EF-111A Raven, le Forze di difesa aerea (<strong>PVO</strong>) svilupparono una versione completamente mobile dell&#8217;S-300 designata con le lettere <strong>PS</strong> (<strong>P</strong> per <strong>PVO</strong> mentre <strong>S</strong> per <em>Samochodnyy</em> ossia <strong>semovente</strong>), con denominazione NATO <strong>SA-10B <em>Grumble</em></strong>.</span></div>
<div>
<p><figure id="attachment_9016" aria-describedby="caption-attachment-9016" style="width: 723px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/5p85d-tel-dell-s-300ps-o-con-designazione-nato-sa-10b-grumble/" rel="attachment wp-att-9016"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-9016" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-dell-S-300PS-o-con-designazione-NATO-SA-10B-Grumble.jpg" alt="S-300PS C-300 mobile system self-propelled " width="723" height="542" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-dell-S-300PS-o-con-designazione-NATO-SA-10B-Grumble.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-dell-S-300PS-o-con-designazione-NATO-SA-10B-Grumble-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-dell-S-300PS-o-con-designazione-NATO-SA-10B-Grumble-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-dell-S-300PS-o-con-designazione-NATO-SA-10B-Grumble-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-dell-S-300PS-o-con-designazione-NATO-SA-10B-Grumble-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 723px) 100vw, 723px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9016" class="wp-caption-text"><strong>Veicolo 5P85D TEL con 2 tubi, parte del sistema S-300PS.</strong></figcaption></figure></p>
</div>
<div>Il sistema <strong>S-300PS</strong> presenta una versione aggiornata del radar <strong>5N63</strong>, il <strong>radar di ingaggio</strong> <strong>5N63S</strong> o <strong>30N6</strong> denominato <em><strong>Flap Lid B</strong></em> (poi nominato <em><strong>Tomb Stone</strong></em>, se nella variante 30N6-1) posizionato sul veicolo 8&#215;8 <strong>MaZ-7910</strong>. I nuovi apparati e veicoli ad alta mobilità permisero l&#8217;ingaggio di velivoli o missili in meno di 5 minuti così da poter ripiegare in breve. Il radar <strong>5N63S</strong> è in grado acquisire fino a 100 bersagli, di ingaggiare fino a 6 obiettivi, con un raggio d&#8217;azione di <strong>300 km</strong>.<br />
Ai missili <strong>5V55K</strong> in uso sull&#8217;S-300P/PT, fu invece impiegato il <strong>5V55R</strong>, variante munito di seeker semi-attivo.<br />
I tubi di lancio sono posizionati sui veicoli <strong>MAZ-7910</strong>, ma in due varianti differenti: il <strong>5P85D</strong> e il <strong>5P85S</strong>. La versione <strong>S</strong> è il &#8220;Master&#8221; e controlla il lancio di (massimo) due &#8220;Slaves&#8221;, ossia la versione <strong>D</strong>.<br />
Nella variante <strong>S-300PMU</strong>, il <strong>5P85D</strong> e <strong>5P85S</strong> sono denominati <strong>5P85DU</strong> e <strong>5P85SU</strong>.</div>
<div>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PS-o-SA-10B-Grumble-con-radar-e-batteria-missilistica.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="154" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PS-o-SA-10B-Grumble-con-radar-e-batteria-missilistica-300x154.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="sistema missilistico s-300PS" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PS-o-SA-10B-Grumble-con-radar-e-batteria-missilistica-300x154.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PS-o-SA-10B-Grumble-con-radar-e-batteria-missilistica.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-5P85SU-S-con-4-tubi-di-lancio-del-sistema-S-300PS.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="139" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-5P85SU-S-con-4-tubi-di-lancio-del-sistema-S-300PS-300x139.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="5P85SU TEL vehicle" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-5P85SU-S-con-4-tubi-di-lancio-del-sistema-S-300PS-300x139.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-5P85SU-S-con-4-tubi-di-lancio-del-sistema-S-300PS.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-5P85SU-S-con-4-tubi-di-lancio-del-sistema-S-300PS-696x324.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-30N6E-radar-ripiegato-Flap-Lid-B.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="112" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-30N6E-radar-ripiegato-Flap-Lid-B-300x112.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-30N6E-radar-ripiegato-Flap-Lid-B-300x112.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-30N6E-radar-ripiegato-Flap-Lid-B.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/Almaz-30N6E-radar-ripiegato-Flap-Lid-B-696x260.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="196" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS-300x196.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="S-300PS sistema missilistio missili missile" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS-300x196.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS-696x454.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS-741x486.jpg 741w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85D-TEL-S-300PS-644x420.jpg 644w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
</div>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>3. Sistema missilistico S-300PM / SA-10C Grumble</strong></span></h3>
<p><em>Le fonti non sono chiare sul sistema S-300PM, spesso viene inteso come S-300PMU o versioni successive. Le seguenti informazioni sono le uniche verificate.<br />
Nei paragrafi successivi si parla di S-300PMU/PMU-1/PMU-2 che in realtà non sono altro che le versioni da esportazione degli S-300PM/PM-1/PM-2, ma di questi ultimi non si hanno informazioni chiare pertanto si evita di parlarne. </em><br />
Lo sviluppo successivo della famiglia dell&#8217;S-300 continuò negli anni &#8216;<strong>80</strong> con l&#8217;introduzione della variante <strong>S-300PM</strong> (la <strong>P</strong> per <strong>PVO</strong> mentre la <strong>M</strong> per &#8220;<strong>modificato</strong>&#8220;), con denominazione NATO <strong>SA-10C <em>Grumble</em></strong>.<br />
Il miglioramento di tale versione rispetto alle precedenti era soprattutto nel contesto <strong>ECM</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>C</strong>ounter-<strong>M</strong>easures).</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="224" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL-300x224.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL-300x224.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL-562x420.jpg 562w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-sistema-S-300PM-TEL.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-TEL-S-300PM.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="233" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-TEL-S-300PM-300x233.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-TEL-S-300PM-300x233.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-TEL-S-300PM-542x420.jpg 542w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85T-TEL-S-300PM.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p>Il sistema è costituto da <strong>4 tubi 83P6</strong> come le versioni precedenti, con missili <strong>5V55R</strong> (alcune fonti riportano anche il <strong>48N6</strong> in seguito utilizzato sul PMU-1), dal lanciatore <strong>5P85T</strong> (KrAZ-260) e radar su scafo <strong>MAZ-7910</strong>.<br />
Una tipica batteria di S-300PM presenta il radar <strong>30N6-1</strong> o il <strong>76N6</strong>, con possibilità di controllo di <strong>8 TEL</strong>.</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>4. Sistema missilistico S-300PMU e S-300 PMU-1 / SA-10C Grumble / SA-10D Grumble &#8211; SA-20A Gargoyle<br />
</strong></span></h3>
<p>L<strong>&#8216;S-300PMU</strong> (U per <em>Usovershstvova</em> ossia &#8220;<strong>migliorato</strong>&#8221; oppure <em>Uproshchennyy</em> per &#8220;<strong>semplificato</strong>&#8220;) è la prima versione da <strong>esportazione</strong> del sistema <strong>S-300PM</strong>, con denominazione NATO <strong>SA-10C <em>Grumble</em></strong>. Il <strong>PMU</strong> è in gran parte identico all&#8217;<strong>S-300PS</strong>/<strong>PM</strong> (<strong>SA-10B</strong>/<strong>C</strong> <strong><em>Grumble</em></strong>) ed è stato disponibile alla vendita solo a partire dal<strong> 1992</strong> ma ufficializzato già nel <strong>1989</strong>.<br />
Come per la versione S-300PS, il <strong>PMU</strong> è stato progettato per l&#8217;alta mobilità, utilizzando quindi per il traino dei vari apparati i <strong>KrAZ-260</strong>, relativamente meno costosi dei <strong>MAZ-543</strong>. Il lanciatore su base KrAZ-260 è denominato <strong>5P85TE TEL</strong> (la <strong>E</strong> aggiunta a TP85T indicherebbe la versione da esportazione) ma comunque era presente anche su base <strong>MAZ-543</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9024" aria-describedby="caption-attachment-9024" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/s-300pmu-5p85te-tel-con-tubi-dispiegati/" rel="attachment wp-att-9024"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9024" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU-5P85TE-TEL-con-tubi-dispiegati.jpg" alt="S-300PMU 5P85TE TEL launcher tubi tractor export esportazione versione variante" width="600" height="400" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU-5P85TE-TEL-con-tubi-dispiegati.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU-5P85TE-TEL-con-tubi-dispiegati-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9024" class="wp-caption-text"><strong>Lanciatore 5P85TE del sistema S-300PMU</strong></figcaption></figure></p>
<p>Le batterie missilistiche presentano gli stessi tubi di lancio dell&#8217;S-300P ma sono equipaggiati con missili <strong>5V55RUD</strong>, in cui è stato esteso il raggio d&#8217;azione a <strong>90 km</strong> ed aggiunto un seeker semi-attivo. Differenza rilevante rispetto le versioni precedenti è che nel PMU un singolo radar è in grado di controllare fino a <strong>12 batterie</strong> (quindi <strong>12 TEL</strong> muniti di tubi di lancio).</p>
<p><figure id="attachment_9026" aria-describedby="caption-attachment-9026" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/5p85te-tel-s-300pmu/" rel="attachment wp-att-9026"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9026" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85TE-TEL-S-300PMU.jpg" alt="5P85TE TEL lanciatore launcher S-300PMU C-300 missile system sistema missilistico " width="768" height="473" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85TE-TEL-S-300PMU.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85TE-TEL-S-300PMU-300x185.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85TE-TEL-S-300PMU-356x220.jpg 356w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85TE-TEL-S-300PMU-696x429.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/5P85TE-TEL-S-300PMU-682x420.jpg 682w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9026" class="wp-caption-text"><strong>S-300PMU costituto dal lanciatore 5P85TE.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>S-300PMU</strong> presenta la versione da esportazione del radar 30N6-1 definita <strong>30N6E-1</strong> <em><strong>Tomb Stone</strong></em> e del radar 76N6 denominato quindi <strong>76N6E</strong>. Il radar <strong>30N6E-1</strong> presenta un raggio d&#8217;azione di <strong>300 km</strong>, individuazione fino a 100 bersagli e ingaggio fino a 6 di essi, mentre il <strong>76N6E</strong> ha un raggio di <strong>120 km</strong>.<br />
Accanto a questi due modelli migliorati dei rispettivi <strong>radar di ingaggio</strong> sovietici, sono presenti due <strong>radar di acquisizione</strong>, il <strong>5N64S</strong> (<em><strong>Big Bird</strong></em> nella designazione NATO) e il <strong>96L6</strong> (<em><strong>Cheese Board</strong></em>). Nel caso del <strong>5N64S</strong>, la versione da <strong>esportazione</strong> è il <strong>64N6E </strong>mentre per il <strong>96L6</strong>  è il <strong>96L6E</strong>.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/96L6E-dispiegato-su-MZKT-7930.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="292" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/96L6E-dispiegato-su-MZKT-7930-300x292.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/96L6E-dispiegato-su-MZKT-7930-300x292.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/96L6E-dispiegato-su-MZKT-7930.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/96L6E-dispiegato-su-MZKT-7930-696x677.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/96L6E-dispiegato-su-MZKT-7930-432x420.jpg 432w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="196" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU-300x196.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="64N6E PMU S-300 export version esportazione variante sistema missilistico missile missili" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU-300x196.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU-696x456.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU-741x486.jpg 741w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/64N6E-1-RADAR-S-300PMU-641x420.jpg 641w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p>L&#8217;evoluzione successiva del <strong>PMU</strong> è la variante <strong>PMU-1</strong> che differisce da quest&#8217;ultima per caratteristiche tecniche.<br />
Il sistema <strong>S-300PMU-1</strong> è stato sviluppato tra il <strong>1985</strong> e il <strong>1989</strong> e mostrato per la prima volta al Moscow Air Show nel <strong>1992</strong>. L&#8217;iniziale designazione NATO di questa variante è stata <strong>SA-10D <em>Grumble</em></strong>, successivamente cambiata in <strong>SA-20A <em>Gargoyle</em></strong>.<br />
Oltre a migliorie nel contesto <strong>S</strong>urface-to-<strong>A</strong>ir (SAM) contro velivoli e missili cruise, si è indirizzata l&#8217;attenzione anche al compito <strong>anti balistico</strong> (secondo i dati diffusi, il PMU-1 è in grado di colpire missili balistici con velocità di rientro di 2,8 km/s).<br />
Caratteristica peculiare di questa nuova variante è la possibilità di porre il posto comando a una distanza che va dai <strong>35</strong> ai <strong>100 km</strong> dai lanciatori (in base al tipo di comunicazione, se via ripetitori o via cavo).<br />
I lanciatori utilizzati dal sistema <strong>S-300PMU-1</strong> sono i <strong>5P85TE</strong> e <strong>5P85SE</strong> (le versioni da esportazione del <strong>5P85T</strong> e <strong>5P85S</strong>) e presentano 4 tubi con missili del tipo <strong>48N6E</strong> o <strong>48N6E-1</strong>, mentre i sistemi radar del PMU-1 sono gli equivalenti del PMU.<br />
Infine è presente una nuova versione di veicolo posto-comando, il <strong>54K6E1</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9078" aria-describedby="caption-attachment-9078" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/48n6e-5p58te-tel-lancio/" rel="attachment wp-att-9078"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9078" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/48N6E-5P58TE-TEL-lancio.jpg" alt="launcher 5P85TE missile 48N6E S-300" width="768" height="621" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/48N6E-5P58TE-TEL-lancio.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/48N6E-5P58TE-TEL-lancio-300x243.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/48N6E-5P58TE-TEL-lancio-696x563.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/48N6E-5P58TE-TEL-lancio-519x420.jpg 519w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9078" class="wp-caption-text"><strong>Missile 48N6E eiettato dal lanciatore 5P58TE.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>4. Sistema missilistico S-300PMU-2 Favorit / SA-10E Grumble &#8211; SA-20B Gargoyle</strong></span></h3>
<p>Il sistema <strong>S-300PMU-2</strong> <em><strong>Favorit</strong></em> è stato sviluppato tra il <strong>1995</strong> e <strong>1997</strong>, principalmente per l&#8217;<strong>esportazione</strong>, con i primi test effettuati nel poligono di Kapustin Yar il 10 Agosto <strong>1995</strong>. Fu successivamente esposto nell&#8217;Agosto <strong>1997</strong> durante il <strong>MAKS</strong> ed esportato per la prima volta in <strong>Cina</strong> nel <strong>2004</strong>. La designazione NATO di tale sistema è stata inizialmente <strong>SA-10E <em>Grumble</em></strong> per poi diventare <strong>SA-20B <em>Gargoyle</em></strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9080" aria-describedby="caption-attachment-9080" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/olympus-digital-camera-79/" rel="attachment wp-att-9080"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9080" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003.jpg" alt="s-300pmu-2 favor sistema missilistico missili missile" width="1024" height="768" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/S-300PMU2_lanciatore-TEL_MAKS_2003-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9080" class="wp-caption-text"><strong>Sistema S-300PMU-2 Favori (si legge in verticale).</strong></figcaption></figure></p>
<p>I radar equipaggiati nel sistema sono il <strong>30N6E-2</strong> (<em><strong>Tomb Stone</strong></em>) o il <strong>64N6E-2</strong> (<em><strong>Big Bird</strong></em>), entrambi aggiornamenti dei rispettivi radar (nella versione da esportazione) ed è presente anche il il veicolo posto-comando <strong>54K6E2</strong> (anch&#8217;esso in una nuova variante e nella versione da esportazione). Il radar 30N6E-1 è invece equipaggiato sulla prima versione dell&#8217;S-300PMU-2 (non <em>Favorit</em>).<br />
L&#8217;<strong>S-300PMU-2 <em>Favorit</em></strong> può utilizzare i missili <strong>46N6</strong> ma anche le versioni successive denominate <strong>46N6E-2</strong>, con un raggio d&#8217;azione di <strong>200 km</strong> (50 km in più del modello 46N6), che contengono una testata di peso maggiore (da 145 kg del 46N6 si passa a <strong>180 kg</strong> del 46N6E2) ed una velocità massima di <strong>Mach 8</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9083" aria-describedby="caption-attachment-9083" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/air-power-australia-website-4/" rel="attachment wp-att-9083"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9083" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/lanciatore-5P85SE-con-missili-9M96E2-al-MAKS-di-sistema-S-400.jpg" alt="s-400 c-400 9M96E2 missile tel launcher 5P85SE " width="768" height="1224" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/lanciatore-5P85SE-con-missili-9M96E2-al-MAKS-di-sistema-S-400.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/lanciatore-5P85SE-con-missili-9M96E2-al-MAKS-di-sistema-S-400-188x300.jpg 188w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/lanciatore-5P85SE-con-missili-9M96E2-al-MAKS-di-sistema-S-400-643x1024.jpg 643w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/lanciatore-5P85SE-con-missili-9M96E2-al-MAKS-di-sistema-S-400-696x1109.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/lanciatore-5P85SE-con-missili-9M96E2-al-MAKS-di-sistema-S-400-264x420.jpg 264w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9083" class="wp-caption-text"><strong>Lanciatore 5P85SE con 2 missili 9M96E2 del sistema S-400. Si nota la dimensione ridotta rispetto ai 46N6.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Oltre alla versione aggiornata del <strong>46N6</strong>, il sistema <strong>S-300PMU-2</strong> può essere equipaggiato con una nuova tipologia di missili denominata <strong>9M96E</strong> e <strong>9M96E2</strong>. Anche questi missili sfruttano il <strong>lancio</strong> a <strong>freddo</strong> che permette di proiettarli ad una altezza di 30 metri mentre un sistema gasdinamico ruota il missile nella direzione corretta. Da lì avviene l&#8217;accensione dello stadio iniziale e il missile procede tramite sistema di <a href="https://www.militarypedia.it/come-funziona-il-giroscopio/"><strong>guida inerziale</strong></a> e tramite radar (ad una velocità massima di <strong>Mach 15</strong>) mentre, in prossimità del bersaglio, viene attivato il sistema di <strong>homing</strong> tramite <strong>radar</strong> integrato.<br />
Il PMU-2 presenta anche il veicolo posto comando aggiornato <strong>54K6E-2</strong> o il <strong>55K6</strong>.<br />
I nuovi missili e i nuovi aggiornamenti dei vari sistemi lo hanno reso un sistema <strong>ABM</strong> (<strong>A</strong>nti-<strong>B</strong>allistic <strong>M</strong>issile)<br />
Il sistema è stato esportato in vari paesi, tra cui <strong>Cina</strong>, <strong>Azerbaijan</strong> e forse anche <strong>Algeria</strong>, ma la vendita che ha generato più scalpore è stata quella all&#8217;<strong>Iran</strong>. Di seguito un video che mostra il sistema S-300PMU-2 iraniano.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="wWqzxcY6-_w"><iframe loading="lazy" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/wWqzxcY6-_w?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" gesture="media" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Come accennato in precedenza, i vari sistemi <strong>S-300</strong> possono essere accompagnati da altri veicoli, tra cui il <strong>veicolo per caricamento dei missili 22T6</strong> (o nella versione aggiornata e da esportazione <strong>22T6E2</strong>) e dal <strong>veicolo per il trasporto missili 5T58E</strong> basato sul <strong>BAZ-6402</strong>.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/22t6e2-o-22t6-2-veicolo-per-caricamento-missili-s-400-606th-reggimento-aprile-2012-foto1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto1-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto1.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto1-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto1-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/22t6e2-o-22t6-2-veicolo-per-caricamento-missili-s-400-606th-reggimento-aprile-2012-foto3/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto3-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto3-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto3.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto3-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto3-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/22t6e2-o-22t6-2-veicolo-per-caricamento-missili-s-400-606th-reggimento-aprile-2012-foto2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto2-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto2-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto2.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto2-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/22T6E2-o-22T6-2-veicolo-per-caricamento-missili-S-400-606th-Reggimento-Aprile-2012-foto2-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/npps-5t58e-trasporto-missili/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="233" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/NPPS-5T58E-trasporto-missili-300x233.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/NPPS-5T58E-trasporto-missili-300x233.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/NPPS-5T58E-trasporto-missili.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/NPPS-5T58E-trasporto-missili-696x540.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/09/NPPS-5T58E-trasporto-missili-541x420.jpg 541w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<h3><strong><span style="text-decoration: underline;">5. Sistema missilistico S-300F Fort e S-300F Fort-M / SA-N-6 e SA-N-20</span><br />
</strong></h3>
<p><figure id="attachment_9102" aria-describedby="caption-attachment-9102" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/classe-kirov-equipaggiata-con-s-300f/" rel="attachment wp-att-9102"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9102" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/classe-kirov-equipaggiata-con-S-300F.jpg" alt="class kirov incrociatore lanciamissili russia s-300f naval missile system" width="640" height="428" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/classe-kirov-equipaggiata-con-S-300F.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/classe-kirov-equipaggiata-con-S-300F-300x201.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/classe-kirov-equipaggiata-con-S-300F-628x420.jpg 628w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9102" class="wp-caption-text"><strong>I tre incrociatori lanciamissile classe Kirov sono armati con il sistema missilistico S-300F. In seguito solo uno dei tre incrociatori è stato aggiornato alla versione S-300FM Fort.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il sistema missilistico <strong>S-300F <em>Fort</em></strong> (<strong>F</strong> per <strong>Flot</strong>, ossia &#8220;<strong>flotta</strong>&#8220;) è la versione <strong>imbarcata</strong> dell&#8217;S-300, basata sull&#8217;S-300P, con denominazione NATO <strong>SA-N-6</strong>, che fu introdotto nel 1984. Di questa versione ne esistono solo due varianti, il <em><strong>Fort</strong></em> e il <em><strong>Fort-M</strong></em> (che in genere viene anche definito <strong>S-300FM <em>Fort</em></strong>, <strong>M</strong> per &#8220;<strong>modificato</strong>&#8220;). Le versioni da esportazione di tale sistema sono seguite dal termine &#8220;<strong>Rif</strong>&#8220;.<br />
Il sistema <strong>S-300F</strong> è stato equipaggiato su tre incrociatori lanciamissili <strong>Project 1144 <em>Orlan</em></strong> (denominazione NATO <strong>Classe <em>Kirov</em></strong>), su tre <strong>Project 1164 <em>Atlant</em></strong> (NATO <strong>Classe <em>Slava</em></strong>) e, nel <strong>1977</strong> e sull&#8217;incrociatore <strong>Azov</strong> del tipo <strong>Project 1134B <em>Berkut B</em></strong><span class="notranslate"> (NATO <strong>Classe <em>Kara</em></strong>).<br />
</span></p>
<p><figure id="attachment_9103" aria-describedby="caption-attachment-9103" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/sistema-s-300f/" rel="attachment wp-att-9103"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9103" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-S-300F.jpg" alt="s-300f system ship cruiser lanciamissile incrociatore" width="640" height="939" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-S-300F.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-S-300F-204x300.jpg 204w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-S-300F-286x420.jpg 286w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9103" class="wp-caption-text"><strong>Dettaglio dell&#8217;S-300F all&#8217;interno del comparto adibito al sistema.</strong></figcaption></figure></p>
<p>I <strong>tubi di lancio</strong> sono <strong>6</strong> per l&#8217;incrociatore <strong>Azov</strong>, <strong>8</strong> nel caso della <strong>Classe Slava</strong> mentre <strong>12</strong> per la <strong>Classe Kirov</strong>. Solo l&#8217;incrociatore <strong>Pyotr Velikiy</strong> (<strong>classe Kirov</strong>) è stato aggiornato alla versione <strong>S-300FM Fort</strong>.<br />
I missili equipaggiati per il sistema <strong>S-300F</strong> sono del tipo <strong>5V55RM</strong> con<strong> raggio d&#8217;azione</strong> che va dai <strong>7</strong> ai <strong>90 km</strong>, con altitudine massima di <strong>25 km</strong> e testata da <strong>133 kg</strong>.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;<strong>S-300FM Fort</strong>, il sistema fu introdotto nel <strong>1990</strong> ed equipaggiato solo alla <strong>Pyotr Velikiy</strong>, sostituendo il missile <strong>5V55RM</strong> con il <strong>48N6</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_9104" aria-describedby="caption-attachment-9104" style="width: 1832px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/s-300f-missile-lanciato-da-classe-kirov/" rel="attachment wp-att-9104"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9104" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov.jpg" alt="s-300f launch missile class kirov incrociatore cruiser missile lanciamissili" width="1832" height="3256" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov.jpg 1832w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov-169x300.jpg 169w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov-768x1365.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov-576x1024.jpg 576w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov-696x1237.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov-1068x1898.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/S-300F-missile-lanciato-da-classe-Kirov-236x420.jpg 236w" sizes="auto, (max-width: 1832px) 100vw, 1832px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9104" class="wp-caption-text"><strong>Lancio dalla Classe Kirov.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il sistema è stato esportato nel <strong>2002</strong> nella versione <strong>S-300FM Rif</strong> verso la <strong>Cina</strong> ed integrato nelle cacciatorpediniere lanciamissili <strong>Type 051C</strong>.</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>6. Sistema missilistico S-300V o 9K81/ SA-12A Gladiator &#8211;  SA-12B Giant<br />
</strong></span></h3>
<p><em>Al di là delle informazioni principali, le varianti e le caratteristiche di quest&#8217;ultime sono molto vaghe e imprecise, pertanto è stato esposto solo ciò che risulta più frequentemente sul web. <strong>Il paragrafo verrà aggiornato in seguito</strong>.</em><br />
La famiglia di sistemi <strong>S-300V</strong> (denominazione <strong>NATO SA-12</strong>) parte dalle stesse origini dell&#8217;<strong>S-300P</strong>, ma le due linee si divisero a causa di <strong>visioni differenti</strong> tra le Forze terrestri e quelle di Difesa Aerea (sebbene condividessero la stessa tecnologia). La lettera <strong>V</strong> potrebbe indicare (secondo varie fonti) o semplicemente VPO-SV o <em>Vysokopodvizhnyi</em>, ossia &#8220;<strong>alta mobilità</strong>&#8221; oppure <em>Voyskovoy</em> che signfica &#8220;<strong>tattico</strong>&#8220;.<br />
L&#8217;<strong>S-300V</strong> è stato concepito principalmente come sistema <strong>SAM</strong> (<strong>S</strong>urface-to-<strong>A</strong>ir <strong>M</strong>issile) e <strong>ABM</strong> (<strong>A</strong>nti-<strong>B</strong>allistic <strong>M</strong>issile) per la difesa delle forze meccanizzate.<br />
Il primo modello di S-300V (denominato <strong>S-300V1</strong>) entrò in servizio nel <strong>1983</strong> ed era in grado di intercettare velivoli o missili ad un massimo di 300 km; in seguito il sistema divenne completamente operativo nel <strong>1988</strong> con la designazione S-300V (senza il -1).<br />
In seguito vennero prodotte altre varianti (sempre numerate dopo la lettera V):</p>
<ul>
<li><strong>S-300V1</strong> / <strong>SA-12A <em>Gladiator</em></strong>: primo modello (citato prima) con raggio d&#8217;azione di <strong>75 km</strong> e missile <strong>9M83</strong>.</li>
<li><strong>S-300V2</strong> / <strong>SA-12B <em>Giant</em></strong>: variante aggiornata con radar di acquisizione <strong>9S18M2 <em>High Screen</em></strong> per compiti <strong>ABM</strong>; ha un raggio d&#8217;azione di <strong>100 km</strong> con missile 9M82.</li>
<li><strong>S-300VM1</strong> o <strong>Antey-2500</strong> / <strong>SA-23A</strong>: equipaggiato con missile <strong>9M83M</strong> e raggio d&#8217;azione di <strong>200 km</strong>.</li>
<li><strong>S-300VM2</strong> o <strong>S-300V4</strong> o <strong>Antey-2500</strong> / <strong>SA-23B</strong>: secondo varie fonti risulta essere profondamente più effiace della versione M1, con nuvi componenti elettronici e raggio d&#8217;azione esteso fino a <strong>400 km</strong> e missile <strong>9M82M</strong></li>
<li><strong>S-300VMD</strong> o <strong>Antey-2500D</strong>: equipaggiato con missili <strong>9M83M-1</strong> o <strong>9M82M-1</strong>.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_9109" aria-describedby="caption-attachment-9109" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/sistema-missilistico-s-300v-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9a83-telar9a84-tel-tl-9a82-telar/" rel="attachment wp-att-9109"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9109" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9A83-TELAR9A84-TEL-TL-9A82-TELAR-.jpg" alt="s-300v component componenti sistema missilistico missili missile batteria " width="768" height="512" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9A83-TELAR9A84-TEL-TL-9A82-TELAR-.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9A83-TELAR9A84-TEL-TL-9A82-TELAR--300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9A83-TELAR9A84-TEL-TL-9A82-TELAR--696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9A83-TELAR9A84-TEL-TL-9A82-TELAR--630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9109" class="wp-caption-text"><strong>Batteria del sistema S-300V, composta da (sinistra a destra): 9A83 TELAR, 9A84-TEL/TL e 9A82 TELAR.</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_9110" aria-describedby="caption-attachment-9110" style="width: 768px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/sistema-missilistico-s-300v-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9s15-bill-board-board-radar-di-acquisizione-poi-9s456-posto-comando-cp-e-9s32-grill-pan-radar-di-ingaggio/" rel="attachment wp-att-9110"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9110" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9S15-Bill-Board-Board-radar-di-acquisizione-poi-9S456-Posto-Comando-CP-e-9S32-Grill-Pan-radar-di-ingaggio.jpg" alt="sistema missilistico missile system S-300V radar engagement acquisition" width="768" height="511" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9S15-Bill-Board-Board-radar-di-acquisizione-poi-9S456-Posto-Comando-CP-e-9S32-Grill-Pan-radar-di-ingaggio.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9S15-Bill-Board-Board-radar-di-acquisizione-poi-9S456-Posto-Comando-CP-e-9S32-Grill-Pan-radar-di-ingaggio-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9S15-Bill-Board-Board-radar-di-acquisizione-poi-9S456-Posto-Comando-CP-e-9S32-Grill-Pan-radar-di-ingaggio-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/sistema-missilistico-S-300V-costituto-dalle-componenti-da-sinistra-a-destra-9S15-Bill-Board-Board-radar-di-acquisizione-poi-9S456-Posto-Comando-CP-e-9S32-Grill-Pan-radar-di-ingaggio-631x420.jpg 631w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9110" class="wp-caption-text"><strong>Componenti radar del sistema S-300V (da sinistra a destra): Radar di acquisizione 9S15 Bill Board, 9S457 Posto comando e Radar di Ingaggio 9S32 Grill Pan.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il sistema <strong>S-300V</strong> è costituto da <strong>8 veicoli principali</strong>, tutti basati sull&#8217;<strong>Object 830</strong> (e varianti, denominati 831,832,833,834,835), modifica del mezzo <strong>MT-T</strong>.<br />
I componenti del sistema ricalcano quelli dell&#8217;S-300P:</p>
<ul>
<li><strong>9A82 TELAR</strong> (<strong>T</strong>ransporter <strong>E</strong>rector <strong>L</strong>auncher <strong>a</strong>nd <strong>R</strong>adar) per <strong>SA-12B <em>Giant</em></strong>.</li>
<li><strong>9A83 TELAR</strong> (<strong>T</strong>ransporter <strong>E</strong>rector <strong>L</strong>auncher <strong>a</strong>nd <strong>R</strong>adar) per <strong>SA-12A <em>Gladiator</em></strong><em>.</em></li>
<li><strong>9A84 TEL/TL</strong> (<strong>T</strong>ransporter <strong>E</strong>rector <strong>L</strong>auncher / <strong>T</strong>ransloader) per <strong>SA-12B <em>Giant</em></strong>.</li>
<li><strong>9A85 TEL/TL</strong> (<strong>T</strong>ransporter <strong>E</strong>rector <strong>L</strong>auncher / <strong>T</strong>ransloader) per <strong>SA-12A <em>Gladiator</em></strong>.</li>
<li><strong>9S457 CP</strong> (<strong>C</strong>ommand <strong>P</strong>ost).</li>
<li><strong>9S15</strong> &#8220;<strong>Bill Board</strong>&#8221;  Radar di Acquisizione.</li>
<li><strong>9S19</strong> &#8220;<strong>High Screen</strong>&#8221; Radar ABM per Early Warning.</li>
<li><strong>9S32</strong> &#8220;<strong>Grill Pan</strong>&#8221; Radar di Ingaggio.</li>
</ul>
<p>mentre i primi missili impiegati sono:</p>
<ul>
<li><strong>9M82</strong> per il <strong>SA-12B <em>Giant</em></strong>.</li>
<li><strong>9M83</strong> per il <strong>SA-12A <em>Gladiator</em></strong>.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_9117" aria-describedby="caption-attachment-9117" style="width: 2560px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/differenze-tra-9m82-e-9m83-missili-s-300v-sa-12a-b-giant-gladiator/" rel="attachment wp-att-9117"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9117" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator.png" alt="missile differences differenza 9m82 9m83" width="2560" height="1090" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator.png 2560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator-300x128.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator-768x327.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator-1024x436.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator-696x296.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator-1068x455.png 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/10/differenze-tra-9M82-e-9M83-Missili-S-300V-SA-12A-B-Giant-Gladiator-986x420.png 986w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9117" class="wp-caption-text"><strong>Differenza tra missile 9M82 e 9M83 del sistema S-300V.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Partendo dai veicoli lanciatori, il <strong>9A82</strong> e il <strong>9A83</strong> (rispettivamente per <strong>SA-12A</strong> e <strong>SA-12B</strong>) presentano <strong>2</strong> <strong>tubi</strong> di lancio per missili Novator <strong>9M82</strong> (<strong>SA-12A</strong>) o <strong>4 tubi</strong> di lancio con missili <strong>9M83</strong> (<strong>SA-12B</strong>). Questi mezzi si definiscono <strong>TELAR</strong> poiché sono <strong>TEL</strong> (come nel caso dell&#8217;S-300P) ma sono costituti anche da un&#8217;antenna dispiegabile, necessaria a trasmettere i dati per la guida dei missili o fornire l&#8217;illuminazione radar dell&#8217;obiettivo per i missili semi-attivii.<br />
I <strong>TELAR</strong> sono controllati dal veicolo <strong>9S32</strong> &#8220;<em><strong>Grill Pan</strong></em>&#8220;, costituito da un radar di ingaggio; il controllo avviene tramite cavi o antenne radio.<br />
I due <strong>TELAR</strong> differiscono principalmente per le caratteristiche tecniche dell&#8217;antenna. Ad affiancare il <strong>9A82</strong> e il <strong>9A83</strong> sono presenti il <strong>9A84</strong> (per <strong>SA-12A</strong>) e il <strong>9A85</strong> (per il <strong>SA-12B</strong>), definiti con il termine <strong>TEL</strong>/<strong>TL</strong> e presentano al posto dell&#8217;antenna un braccio idraulico. Questi lanciatori possono operare solo se comandati da altri lanciatori del tipo <strong>TELAR</strong>; non possono quindi eseguire lanci se non gli vengono fornite informazioni (definiti infatti &#8220;slave TELs&#8221;).</p>
<p><strong>Fonti</strong> ed <strong>Immagini</strong>:</p>
<p>http://www.globalsecurity.org/military/world/russia/s-300pmu.htm<br />
http://www.bbc.com/news/uk-22652131<br />
https://en.wikipedia.org/wiki/S-300_missile_system<br />
https://it.wikipedia.org/wiki/S-300P<br />
https://it.wikipedia.org/wiki/S-300</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ppQWFurJIB"><p><a href="http://militaryedge.org/armaments/s-300-pmu/">S-300PMU2 (SA-20B Gargoyle)</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="http://militaryedge.org/armaments/s-300-pmu/embed/#?secret=ppQWFurJIB" data-secret="ppQWFurJIB" width="600" height="338" title="&#8220;S-300PMU2 (SA-20B Gargoyle)&#8221; &#8212; Military Edge" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://rbase.new-factoria.ru/missile/wobb/c300pmu1/c300pmu1.shtml<br />
http://www.almaz-antey.ru/catalogue/millitary_catalogue/<br />
http://www.russianarms.ru/forum/index.php?topic=11388.0<br />
https://defence.ru/editors-choice/kompleks-s-300-sgorel-pri-neudachnom-zapuske-raketi-video/<br />
http://rbase.new-factoria.ru/missile/wobb/c300pmu2/c300pmu2.shtml<br />
http://www.militaryparitet.com/vp/86/<br />
https://www.globalsecurity.org/military/world/russia/antey-2500.htm<br />
https://en.wikipedia.org/wiki/S-300VM<br />
http://www.ausairpower.net/APA-Grumble-Gargoyle.html<br />
http://www.military-today.com/missiles/s300p.htm<br />
http://www.deagel.com/Tactical-Vehicles/5P85TE2_a003153002.aspx<br />
http://www.deagel.com/Armored-Vehicles/5P85ME_a003153001.aspx<br />
http://www.armyrecognition.com/s-300_variants_sol_air_missile_system_russia_uk/s-300_pt_sa-10a_grumble_a_5p85pt_surface-to-air_missile_long_range_system_technical_data_sheet_uk.html<br />
https://www.armyrecognition.com/s-300pm_sa-10c_grumble_c_systems_vehicles_uk/s-300_pmu_sa-10c_grumble_c_surface_to_air_defense_missile_technical_data_sheet_information_uk.html<br />
http://www.deagel.com/Tactical-Vehicles/30N6E_a003159001.aspx<br />
https://books.google.it/books?id=Y8kePYFK1L8C&#038;pg=PA120&#038;lpg=PA120&#038;dq=S-300PM&#038;source=bl&#038;ots=hPzcCPr8x6&#038;sig=h6PmdUAOwOwDp18xx3vGXFJoA6g&#038;hl=it&#038;sa=X&#038;ved=0ahUKEwjHsOqkoMrWAhUFXBoKHRa3DS4Q6AEIfzAN#v=onepage&#038;q=S-300PM&#038;f=false<br />
https://www.armyrecognition.com/s-300pm1_s-300pmu1_sa-20a_gargoyle_a_systems_uk/s-300pmu1_s-300_pmu1_sa-20a_gargoyle_a_surface_to_air_defense_missile_system_technical_data_sheet_uk.html<br />
http://www.deagel.com/Artillery-Systems/S-300PMU2_a000372002.aspx<br />
http://www.military-today.com/missiles/s300_pmu2.htm<br />
http://www.enemyforces.net/missiles/s300pmu2.htm<br />
http://www.enemyforces.net/missiles/s300pmu.htm<br />
https://www.armyrecognition.com/russia_russian_missile_system_vehicle_uk/30n6_30n6e_5n63s_flap_lid_b_tracking_and_missile_guidance_radar_sa-10_grumble_technical_data_sheet.html<br />
https://www.armyrecognition.com/s-300pm_sa-10c_grumble_c_systemes_vehicules_fr/s-300pmu_s-300_pmu_5p85su_systeme_missile_sol-air_fiche_technique_informations_description_fr.html<br />
http://soha.vn/quan-su/voi-s300f-luoi-lua-phong-khong-viet-nam-se-bao-tron-bien-dong-20130623192829866.htm<br />
https://www.globalsecurity.org/military/world/russia/s-300v.htm<br />
https://www.globalsecurity.org/military/world/russia/s-300v-specs.htm<br />
AerospaceDailu Agosto 6,2015<br />
http://www.deagel.com/Artillery-Systems/S-300V4_a000372006.aspx</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/">S-300</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/s-300-sistema-missilistico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obice Semovente 2S35 Koalitsiya-SV</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 19:03:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Forze Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Obice Semovente]]></category>
		<category><![CDATA[2S35]]></category>
		<category><![CDATA[howitzer]]></category>
		<category><![CDATA[Koalitsiya]]></category>
		<category><![CDATA[obice]]></category>
		<category><![CDATA[self-propelled]]></category>
		<category><![CDATA[semovente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.militarypedia.it/?p=8079</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2S35 Koalitsiya-SV (in russo &#8220;2С35 Коалиция-СВ&#8221; ossia &#8220;Coalizione&#8221;) è un obice semovente o SPG (Self-propelled Gun) sviluppato dalla Uralvagonzavod a partire dal 2006; il 2S35 è il successore del 2S19 MSTA, entrato in servizio nel 1989. Il primo modello pre-serie del 2S35 Koalitsiya-SV è stato presentato ufficialmente durante la Giornata della Vittoria a Mosca [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv/">Obice Semovente 2S35 Koalitsiya-SV</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>2S35 Koalitsiya-SV</strong> (in russo &#8220;<span lang="ru" xml:lang="ru">2С35 Коалиция-СВ&#8221; ossia &#8220;Coalizione&#8221;) è un <strong>obice semovente</strong> o <strong>SPG</strong> (<strong>S</strong>elf-<strong>p</strong>ropelled <strong>G</strong>un) sviluppato dalla <strong>Uralvagonzavod</strong> a partire dal <strong>2006</strong>; il <strong>2S35 </strong>è il successore del <strong>2S19 MSTA</strong>, entrato in servizio nel <strong>1989</strong>.<br />
Il primo modello pre-serie del <strong>2S35 Koalitsiya-SV</strong> è stato presentato ufficialmente durante la <strong>Giornata della Vittoria</strong> a <strong>Mosca</strong> il <strong>9 Maggio</strong> <strong>2015</strong>. </span></p>
<p><figure id="attachment_8089" aria-describedby="caption-attachment-8089" style="width: 1600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv-foto1/" rel="attachment wp-att-8089"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8089" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1.jpg" alt="2S35 Koalitsiya-SV self-propelled howitzer obice semovente russia federazione russa russian" width="1600" height="1067" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1.jpg 1600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-1068x712.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8089" class="wp-caption-text"><strong>2S35 Koalitsiya-SV SPG<br /></strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sviluppo del 2S35 Koalitsiya-SV</strong></span></h3>
<p>Il progetto del <strong>2S35 Koalitsiya-SV</strong> ha inizio negli anni <strong>2000</strong> e prevedeva un obice semovente con <strong>due cannoni binati</strong> da <strong>152 mm</strong>, con un sistema di ricaricamento totalmente <strong>automatizzato</strong> (sia per il caricamento che per le cariche di lancio) e la presenza di <strong>due</strong> soli <strong>membri</strong> dell&#8217;equipaggio, posizionati anteriormente allo scafo (non all&#8217;interno della torretta). Il primo <strong>prototipo</strong> venne completato nel <strong>2006</strong> e presentava lo scafo e torretta simili al <strong>2S19</strong>, con un rateo di fuoco di <strong>16 colpi/min</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_8094" aria-describedby="caption-attachment-8094" style="width: 742px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv-foto3/" rel="attachment wp-att-8094"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8094" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3.jpg" alt="2s35 prototipo prototype double cannon gun russian russia" width="742" height="441" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3.jpg 713w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-300x178.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-696x414.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-706x420.jpg 706w" sizes="auto, (max-width: 742px) 100vw, 742px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8094" class="wp-caption-text"><strong>Prototipo del 2S35 con canna binata durante un test.</strong></figcaption></figure></p>
<p>A causa della enorme complessità del sistema binato su semovente, nel <strong>2010</strong> fu abbandonato il sistema per passare alla configurazione monocanna, mentre il sistema binato è stato proposto per i <strong>cacciatorpedinieri</strong> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Lider-class_destroyer"><strong>Project 23560 Shkval</strong></a> (con la designazione Koalitsiya-F, in cui F sta per &#8220;navale&#8221;) o per la difesa costiera. Il primo <strong>prototipo</strong> <strong>monocanna</strong> fu completato nel <strong>2013</strong> e, in seguito, sono stati prodotti un totale di <strong>12 unità pre-serie</strong> che hanno sfilato durante la <strong>Giornata della VIttoria</strong> il <strong>9 Maggio 2015</strong>.<br />
Sebbene il <strong>2S35</strong> debba presentare lo <strong>scafo universale Armata</strong>, tutti i modelli mostrati attualmente sono basati su <strong>scafo</strong> modificato del <strong>T-72</strong>/<strong>90</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_8088" aria-describedby="caption-attachment-8088" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv-foto2/" rel="attachment wp-att-8088"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8088" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2.jpg" alt="2S35 2S19 koalitsiya howitzer self-propelled semovente artiglieria obice" width="800" height="553" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2.jpg 800w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-300x207.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-768x531.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-696x481.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-608x420.jpg 608w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8088" class="wp-caption-text"><strong>Uno dei primi prototipi del 2S35 con doppia canna, scafo e torretta del 2S19.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Di seguito un video del <strong>2S35</strong> durante dei test di fuoco. Si notano delle <strong>scatole</strong> sulla torretta, molto probabilmente apparecchi per analizzare il tiro.</p>
<div class="youtube-embed" data-video_id="VQb0Id_PNgM"><iframe loading="lazy" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/VQb0Id_PNgM?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" gesture="media" allow="encrypted-media" allowfullscreen></iframe></div>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caratteristiche del 2S35 Koalitsiya-SV</strong></span></h3>
<p>Il <strong>2S35 Koalitsiya-SV</strong> è equipaggiato con il <strong>cannone 2A88</strong> da <strong>152/52 mm</strong>, sviluppato dal&#8217;Artillery Plant N.9 di Yekaterinburg, con settore di tiro verticale tra -7° e +70°, <strong>gittata massima</strong> di <strong>70 km</strong> e rateo di fuoco di <strong>8 colpi/min</strong> (la metà del primo prototipo); il <strong>vano munizioni</strong> contiene <strong>70 proietti</strong> e relative cariche di lancio di tipo termoelettrochimico (ossia la detonazione avviene tramite una scarica elettrica). oltre ai munizionamenti standard, è in dotazione al <strong>2S35</strong> il proietto <strong>30F39 Krasnopol</strong>, munizionamento <strong>guidato</strong> sia tramite laser che sistema satelittare GLONASS e <strong>stabilizzato</strong> da apposite <strong>alette</strong> (il costo di ogni singolo proietto Krasnopol è di circa 1000$ secondo la stampa russa).</p>
<p><figure id="attachment_8097" aria-describedby="caption-attachment-8097" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv-foto5/" rel="attachment wp-att-8097"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8097" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5.jpg" alt="Koalitsiya 2s35 infografica infographic Koalitsiya-sv russian federation howitzer semovente obice" width="1200" height="779" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5.jpg 1200w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-300x195.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-768x499.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-1024x665.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-696x452.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-1068x693.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-647x420.jpg 647w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8097" class="wp-caption-text"><strong>Infografica di Militarypedia.it su 2S35 Koalitsiya-SV.</strong></figcaption></figure></p>
<p>È presente una <strong>RCWS</strong> (<strong>R</strong>emote <strong>C</strong>ontrol <strong>W</strong>eapon <strong>S</strong>tation) tipo <a href="https://www.burevestnik.com/products_engl/6C21.html">6S21</a> con mitragliatrice <strong>Kord</strong> da <strong>12,7 </strong>(tipo posizionata nella parte posteriore sinistra della <strong>torretta</strong>, avente settore di tiro da -5° a +75°, equipaggiata con 200 colpi. Il 2S35 è inoltre equipaggiato con <strong>4 gruppi</strong> <strong>902V</strong> &#8220;Tucha&#8221; con <strong>3 tubi</strong> da <strong>81 mm</strong> per <strong>fumogeni</strong> o altri <strong>artifizi</strong>, posizionati lateralmente e superiormente alla <strong>torretta</strong>.<br />
Come accennato in precedenza, lo scafo del <strong>2S35</strong> attualmente in uso è una <strong>piattaforma T-72</strong>/<strong>90</strong> modificata, con <strong>6 ruote</strong> e una torretta che ricorda in parte quella del 2S19, ma più grande. In futuro lo scafo verrà sostituito dalla piattaforma universale <strong>Armata</strong>.<br />
L&#8217;<strong>equipaggio</strong> è composto da <strong>3 membri</strong> (non 2 come nel primo prototipo in sviluppo negli anni 2000): il <strong>pilota</strong> è posizionato anteriormente al centro, il <strong>capocarro</strong> a destra mentre il <strong>cannoniere</strong> a sinistra. I membri sono collocati in una cella di sicurezza ricavata ingrandendo lo scafo T-72/90 nell&#8217;arco frontale, pertanto l&#8217;intera torretta è destinata al sistema di caricamento automatico e al vano munizioni.<br />
Come sul <strong>2S19</strong>, è presente una <strong>lama</strong> da <strong>bulldozer</strong> che consente al veicolo di poter trincerarsi mentre posteriormente il veicolo è equipaggiato con con un sistema meccanizzato per il ricaricamento di proietti e cariche dall&#8217;apposito veicolo portamunizioni 2F66-1.</p>
<p><figure id="attachment_8099" aria-describedby="caption-attachment-8099" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv-foto7/" rel="attachment wp-att-8099"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8099" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.png" alt="2s35 2s19 differenze differences between" width="1024" height="768" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-300x225.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-768x576.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-80x60.png 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-265x198.png 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-696x522.png 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-560x420.png 560w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8099" class="wp-caption-text"><strong>Differenze tra un 2S19 (Ucraino) e un 2S35 Koalitsiya-SV.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il <strong>2S35</strong> è inoltre equipaggiato con <strong>4 ricevitori</strong> di <strong>allarme laser</strong> (<strong>RALM</strong>) posizionati superiormente ai quattro angoli della torretta<br />
La <strong>corazzatura</strong> del semovente non è al pari di veicoli come <strong>T-14/15</strong> in quanto non è un veicolo destinato ad essere dispiegato in prima linea; è inoltre dotato del sistema <strong>NBC</strong> (<strong>N</strong>ucleare <strong>B</strong>iologico <strong>C</strong>himico).<br />
Per quanto riguarda la gestione del tiro, è presente il <strong>BMS</strong> (<strong>B</strong>attle <strong>M</strong>anagement <strong>S</strong>ystem) <strong>Sozveidie</strong> dell&#8217;Esercito Russo in grado di scegliere autonomamente il proiettile più adatto al contesto con la relativa carica di lancio.<br />
Il <strong>peso</strong> del veicolo si aggira sulle <strong>55t</strong>, con un range d&#8217;azione massimo di <strong>500 km</strong> e una velocità massima di <strong>60 km/h</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_8100" aria-describedby="caption-attachment-8100" style="width: 3500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/russian-self-propelled-guns-koalitsiya-sv-are-seen-during-rehearsal-for-victory-parade-on-moscows-red-square/" rel="attachment wp-att-8100"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8100" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6.jpg" alt="victory parade 2s35 spg 4 may 2015 giornata della vittoria russia howitzer self-propelled" width="3500" height="2407" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6.jpg 3500w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-300x206.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-768x528.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-1024x704.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-696x479.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-1068x734.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-611x420.jpg 611w" sizes="auto, (max-width: 3500px) 100vw, 3500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8100" class="wp-caption-text"><strong>2S35 Koalitsiya-SV alcuni giorni prima della parata del 4 Maggio 2015.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Nel <strong>Settembre</strong> <strong>2013</strong> è stata presentata al <strong>Russia Expo Arms</strong> una possibile variante su scafo ruotato <strong>KamAZ-6560 8&#215;8</strong> con <strong>cannone</strong> <strong>2A88</strong> da <strong>152 mm </strong>denominata <strong>Koalitsiya-SV-KSh</strong>.<br />
Come riportato in questo <strong><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv/">articolo</a></strong>, è apparsa la prima <strong>foto</strong> di questa <strong>variante ruotata </strong>(scattata presumibilmente durante un&#8217;esercitazione).</p>
<p><figure id="attachment_9581" aria-describedby="caption-attachment-9581" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/la-russia-sta-sviluppando-un-obice-semovente-da-152mm/2s35-koalitsiya-sv-ksh/" rel="attachment wp-att-9581"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9581" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/2S35-Koalitsiya-SV-KSh.jpg" alt="2s35 Koalitsiya-SV-KSh obice semovente self propelled gun howtizer 8x8 wheeled" width="696" height="464" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/2S35-Koalitsiya-SV-KSh.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/2S35-Koalitsiya-SV-KSh-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/11/2S35-Koalitsiya-SV-KSh-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9581" class="wp-caption-text"><strong>2S35 Koalitsiya-SV-KSh.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Comunque la variante da <strong>esportazione</strong> del <strong>2S35</strong> avrà la possibilità di equipaggiare cannoni da <strong>155 mm</strong> ed utilizzare munizioni <strong>NATO</strong>.</p>
<div>
<p><figure id="attachment_8105" aria-describedby="caption-attachment-8105" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsya-sv/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv-foto8/" rel="attachment wp-att-8105"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8105" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8.jpg" alt="variante version 2s35 8x8 kamaz truck wheel" width="640" height="427" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8105" class="wp-caption-text"><strong>KamAZ-6560 8&#215;8 con cannone 2A88 da 152 mm.</strong></figcaption></figure></p>
</div>
<p>
                <style type="text/css">
                    
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item3 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item4 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item5 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-80x60.png) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item6 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item7 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item8 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item9 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item10 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-Koalitsiya-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item11 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item12 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item13 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item14 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item15 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item16 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item17 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item18 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item19 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_1  .td-doubleSlider-2 .td-item20 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                </style>

                <div id="tdi_1" class="td-gallery td-slide-on-2-columns">
                    <div class="post_td_gallery">
                        <div class="td-gallery-slide-top">
                           <div class="td-gallery-title"></div>

                            <div class="td-gallery-controls-wrapper">
                                <div class="td-gallery-slide-count"><span class="td-gallery-slide-item-focus">1</span> di 20</div>
                                <div class="td-gallery-slide-prev-next-but">
                                    <i class = "td-icon-left doubleSliderPrevButton"></i>
                                    <i class = "td-icon-right doubleSliderNextButton"></i>
                                </div>
                            </div>
                        </div>

                        <div class = "td-doubleSlider-1 ">
                            <div class = "td-slider">
                                
                    <div class = "td-slide-item td-item1">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2.jpg" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto2"  data-caption="Uno dei primi prototipi del 2S35 con  doppia canna, scafo e torretta del 2S19."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-608x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-608x420.jpg 608w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-300x207.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-768x531.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-696x481.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto2.jpg 800w" sizes="(max-width: 608px) 100vw, 608px" alt="2S35 2S19 koalitsiya howitzer self-propelled semovente artiglieria obice">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Uno dei primi prototipi del 2S35 con  doppia canna, scafo e torretta del 2S19.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item2">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3.jpg" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto3"  data-caption="Prototipo del 2S35 con canna binata durante un test."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-706x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-706x420.jpg 706w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-300x178.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-696x414.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto3.jpg 713w" sizes="(max-width: 706px) 100vw, 706px" alt="2s35 prototipo prototype double cannon gun russian russia">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Prototipo del 2S35 con canna binata durante un test.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item3">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1.jpg" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto1"  data-caption="2S35 Koalitsiya-SV"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-1068x712.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto1.jpg 1600w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="2S35 Koalitsiya-SV self-propelled howitzer obice semovente russia federazione russa russian">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">2S35 Koalitsiya-SV</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item4">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5.jpg" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto5"  data-caption="Infografica di Militarypedia su 2S35 Koalitsiya-SV."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-647x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-647x420.jpg 647w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-300x195.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-768x499.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-1024x665.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-696x452.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-1068x693.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto5.jpg 1200w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" alt="Koalitsiya 2s35 infografica infographic Koalitsiya-sv russian federation howitzer semovente obice">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografica di Militarypedia su 2S35 Koalitsiya-SV.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item5">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.png" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto7"  data-caption="Differenze tra un 2S19 (Ucraino) e un 2S35 Koalitsiya-SV."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-560x420.png" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-560x420.png 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-300x225.png 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-768x576.png 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.png 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-80x60.png 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-265x198.png 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-696x522.png 696w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="2s35 2s19 differenze differences between">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Differenze tra un 2S19 (Ucraino) e un 2S35 Koalitsiya-SV.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item6">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6.jpg" title="Russian self-propelled guns "Koalitsiya-SV" are seen during rehearsal for Victory parade on Moscow's Red Square"  data-caption="2S35 Koalitsiya-SV alcuni giorni prima della parata (4 Maggio 2015)."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-611x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-611x420.jpg 611w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-300x206.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-768x528.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-1024x704.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-696x479.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-1068x734.jpg 1068w" sizes="(max-width: 611px) 100vw, 611px" alt="victory parade 2s35 spg 4 may 2015 giornata della vittoria russia howitzer self-propelled">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">2S35 Koalitsiya-SV alcuni giorni prima della parata (4 Maggio 2015).</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item7">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.jpg" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto7"  data-caption="2S35 Koalitsiya-SV"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-1024x682.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-1068x712.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.jpg 1280w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">2S35 Koalitsiya-SV</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item8">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8.jpg" title="obice-semovente-2S35 Koalitsiya-SV-foto8"  data-caption="KamAZ"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/obice-semovente-2S35-Koalitsiya-SV-foto8.jpg 640w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="variante version 2s35 8x8 kamaz truck wheel">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">KamAZ</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item9">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo.jpg" title="2s35-koalitsiya-cingolo"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-747x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-747x420.jpg 747w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-300x169.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-768x432.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-1024x576.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-696x392.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo-1068x601.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/2s35-koalitsiya-cingolo.jpg 1280w" sizes="(max-width: 747px) 100vw, 747px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item10">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-Koalitsiya.jpg" title="infografica-2S35-Koalitsiya"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-Koalitsiya.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-Koalitsiya.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-Koalitsiya-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item11">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg.jpg" title="infografica-2S35-spg"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-419x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-419x420.jpg 419w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-150x150.jpg 150w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-300x300.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-768x770.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg-696x697.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/infografica-2S35-spg.jpg 1000w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item12">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya.jpg 484w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-300x124.jpg 300w" sizes="(max-width: 484px) 100vw, 484px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item13">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-590x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-590x420.jpg 590w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-300x214.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1-696x496.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto1.jpg 747w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item14">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-569x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-569x420.jpg 569w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-300x222.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2-696x514.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto2.jpg 758w" sizes="(max-width: 569px) 100vw, 569px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item15">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto3.jpg 758w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item16">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4-716x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4-716x420.jpg 716w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4-300x176.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4-696x408.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto4.jpg 725w" sizes="(max-width: 716px) 100vw, 716px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item17">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-605x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-605x420.jpg 605w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-300x208.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5-696x483.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto5.jpg 758w" sizes="(max-width: 605px) 100vw, 605px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item18">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-676x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-676x420.jpg 676w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-300x186.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-356x220.jpg 356w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6-696x432.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto6.jpg 758w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item19">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-637x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-637x420.jpg 637w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-300x198.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7-696x459.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto7.jpg 767w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item20">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8.jpg" title="prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-705x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-705x420.jpg 705w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-300x179.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-768x458.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8-696x415.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/07/prototipo-2S35-Koalitsiya-SV-foto8.jpg 770w" sizes="(max-width: 705px) 100vw, 705px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                            </div>
                        </div>

                        <div class = "td-doubleSlider-2">
                            <div class = "td-slider">
                                
                    <div class = "td-button td-item1">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item2">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item3">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item4">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item5">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item6">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item7">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item8">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item9">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item10">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item11">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item12">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item13">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item14">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item15">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item16">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item17">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item18">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item19">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item20">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                            </div>
                        </div>

                    </div>

                </div>
                </p>
<p><strong>Fonti</strong> ed <strong>Immagini</strong>:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="1sxFxlhVg5"><p><a href="http://www.army-technology.com/projects/2s35-koalitsiya-sv-152mm-self-propelled-howitzer/">2S35 Koalitsiya-SV 152mm Self-Propelled Howitzer</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="http://www.army-technology.com/projects/2s35-koalitsiya-sv-152mm-self-propelled-howitzer/embed/#?secret=1sxFxlhVg5" data-secret="1sxFxlhVg5" width="600" height="338" title="&#8220;2S35 Koalitsiya-SV 152mm Self-Propelled Howitzer&#8221; &#8212; Army Technology" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
https://en.wikipedia.org/wiki/2S35_Koalitsiya-SV<br />
http://www.deagel.com/Artillery-Systems/Koalitsiya-SV_a002752004.aspx<br />
<a href="https://thaimilitaryandasianregion.wordpress.com/2015/10/22/russias-koalitsia-sv-coalition-sv-self-propelled-artillery-system-spa/">Russia&#8217;s Koalitsia-SV (Coalition-SV) self propelled artillery system&nbsp;(SPA)</a><br />
https://howlingpixel.com/wiki/2S35_Koalitsiya-SV<br />
http://www.military-today.com/artillery/koalitsija_sv.htm<br />
http://www.armyrecognition.com/russia_russian_army_vehicles_system_artillery_uk/2s35_koalitsiya-sv_152mm_tracked_self-propelled_howitzer_technical_data_sheet_specifications_intelligence_pictures_video.html<br />
http://www.navyrecognition.com/index.php/news/defence-news/year-2015-news/july-2015-navy-naval-forces-defense-industry-technology-maritime-security-global-news/2915-russia-to-develop-a-new-self-propelled-coastal-defense-gun-based-on-2s35-koalitsiya-sv-howitzer.html<br />
RID N.6 Giugno 2017</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="6I7LLhBaah"><p><a href="http://defence-blog.com/army/first-imagery-of-russia-2s35-koalitsiya-sv-spg-firing-152mm-gun.html">First imagery of Russia 2S35 Koalitsiya-SV SPG  firing 152mm gun</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="http://defence-blog.com/army/first-imagery-of-russia-2s35-koalitsiya-sv-spg-firing-152mm-gun.html/embed#?secret=6I7LLhBaah" data-secret="6I7LLhBaah" width="600" height="338" title="&#8220;First imagery of Russia 2S35 Koalitsiya-SV SPG  firing 152mm gun&#8221; &#8212; Defence Blog" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
https://www.burevestnik.com/products_engl/6C21.html<br />
https://topwar.ru/28168-sau-koaliciya-sv-koaliciya-sv-ksh-logicheskie-vyvody.html<br />
<a href="https://redsamovar.com/2017/06/02/dossier-le-2s35-koalitsiya-sv/">[Dossier] Le canon automoteur 2S35&nbsp;Koalitsiya-SV</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv/">Obice Semovente 2S35 Koalitsiya-SV</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/obice-semovente-2s35-koalitsiya-sv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra Elettronica</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/guerra-elettronica/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/guerra-elettronica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2017 13:44:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[electronic]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[ew]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[warfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.militarypedia.it/?p=7424</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per Guerra Elettronica (Electronic Warfare o EW) si intende l&#8217;impiego militare dell&#8217;elettronica in cui il fine, in generale, è quello di impedire e ridurre l&#8217;uso delle onde elettromagnetiche da parte del nemico e prevenire il contrasto delle proprie emissioni. La seguente trattazione riguarda i principi elementari sulle onde elettromagnetiche. Non sono richieste grosse conoscenze in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/guerra-elettronica/">Guerra Elettronica</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per <strong>Guerra Elettronica</strong> (<strong>E</strong>lectronic<strong> W</strong>arfare o <strong>EW</strong>) si intende l&#8217;impiego militare dell&#8217;<strong>elettronica</strong> in cui il fine, in generale, è quello di impedire e ridurre l&#8217;uso delle <strong>onde</strong> <strong>elettromagnetiche</strong> da parte del <strong>nemico</strong> e prevenire il contrasto delle proprie emissioni.</p>
<p><em>La seguente trattazione riguarda i principi elementari sulle onde elettromagnetiche. Non sono richieste grosse conoscenze in fisica o matematica in quanto l&#8217;argomento verrà trattato nel modo più chiaro possibile ma è richiesta concentrazione nella lettura. Se il lettore ha già buone basi sull&#8217;elettromagnetismo, può saltare questi paragrafi e passare direttamente alla trattazione sulla Guerra Elettronica.<br />
</em></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fondamenti di Elettromagnetismo</strong></span></h2>
<p>La propagazione di una grandezza fisica tramite le <strong>onde</strong> è un fenomeno che riguarda ogni istante della nostra vita quotidiana. Quando ascoltiamo la musica al computer non stiamo facendo altro che percepire un&#8217;<strong>onda sonora</strong>, ossia una variazione di <strong>pressione</strong> del fluido che ci circonda (l&#8217;aria); non c&#8217;è un reale trasporto di <strong>materia</strong> ma è l&#8217;insieme di piccole variazioni delle posizioni di equilibrio degli atomi che ci circondano. In questo caso si parla di <strong>onde meccaniche</strong> (di cui fanno parte le onde sonore, <strong>differenti</strong> dalle <strong>onde elettromagnetiche</strong>), onde che quindi hanno bisogno di un <strong>mezzo</strong> materiale per propagarsi. La propagazione è quindi l&#8217;<strong>interazione</strong> tra gli atomi che costituiscono il mezzo; analizziamo quindi degli esempi grafici scendendo più nel dettaglio.<br />
L&#8217;<strong>onda</strong> è quindi un fenomeno che sposta <strong>energia</strong> da un luogo all&#8217;altro dello <strong>spazio</strong> (nel caso delle onde sonore parliamo di energia meccanica), quindi ha una precisa <strong>direzione di propagazione</strong>.<br />
Fissata la <strong>direzione</strong>, le particelle del mezzo (l&#8217;aria o qualunque altro fluido o materiale) possono <strong>oscillare</strong> in direzioni diverse rispetto alla direzione di propagazione. Essendo la classificazione delle onde molto ampia, vediamo il caso che riguarda di più la trattazione.</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Onda Trasversale</strong></span></h3>
<p>Un&#8217;<strong>onda trasversale</strong>, come quella in figura, è un tipo di onda costituita da <strong>oscillazioni</strong> che avvengono <strong>perpendicolarmente</strong> alla <strong>direzione del trasferimento di energia</strong>. Ipotizzando che l&#8217;onda dell&#8217;immagine si stia propagando sul piano <strong>X</strong>, allora le sue oscillazioni avvengono sul piano <strong>Y</strong> e <strong>Z</strong></p>
<p><figure id="attachment_7430" aria-describedby="caption-attachment-7430" style="width: 446px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/guerra-elettronica/onda-trasversale/" rel="attachment wp-att-7430"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7430" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/onda-trasversale.gif" alt="Onda trasversale. Fonte fisicaondemusica.unimore.it." width="446" height="178" /></a><figcaption id="caption-attachment-7430" class="wp-caption-text"><strong>Onda trasversale. Fonte fisicaondemusica.unimore.it.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Per dare un&#8217;idea migliore della perpendicolarità delle <strong>oscillazioni</strong>, di seguito è riportato l&#8217;esempio di una tipica <strong>onda elettromagnetica</strong> (che è infatti un&#8217;<strong>onda trasversale</strong>) in cui sull&#8217;asse <strong>X</strong> abbiamo la <strong>direzione di propagazione</strong>, sull&#8217;asse <strong>Y</strong> il <strong>campo elettrico</strong> e sull&#8217;asse <strong>Z</strong> il <strong>campo magnetico</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7434" aria-describedby="caption-attachment-7434" style="width: 781px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale.jpg" rel="attachment wp-att-7434"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7434" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-1024x335.jpg" alt="a" width="781" height="255" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-1024x335.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-300x98.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-768x251.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-696x228.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-1068x349.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale-1284x420.jpg 1284w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/propagazione-onda-elettromagnetica-piana-trasversale.jpg 1400w" sizes="auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7434" class="wp-caption-text"><strong>Onda elettromagnetica piana. La direzione di propagazione è posta sul piano X mentre il campo elettrico e magnetico sui piani Y e Z.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Tuttavia nel caso delle onde elettromagnetiche si possono ottenere moti non trasversali; in questo caso si parla di <strong>polarizzazione</strong> (che non verrà trattata).</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Onda Elettromagnetica</strong></span></h3>
<p>Avendo definito quindi la natura oscillatoria dell&#8217;<strong>onda elettromagnetica</strong>, comprendiamo le caratteristiche che la costituiscono.<br />
Le <strong>onde elettromagnetiche</strong>, a differenza delle onde meccaniche, non hanno necessità della presenza di un <strong>mezzo</strong> (come l&#8217;aria) per propagarsi, poiché le oscillazioni non corrispondono a nessuna variazione degli <strong>atomi</strong> rispetto alla posizione di equilibrio. Inoltre la loro <strong>velocità di propagazione</strong> è esattamente la velocità della <strong>luce</strong>:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/velocità-onda-elettromagnetica.png" rel="attachment wp-att-7470"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7470 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/velocità-onda-elettromagnetica.png?_t=1487857614" alt="velocita-onda-elettromagnetica" width="256" height="46" /></a>Le <strong>oscillazioni</strong> non riguardano la materia ma <strong>due</strong> <strong>grandezze</strong> precise, immateriali, il <strong>campo elettrico</strong> e il <strong>campo magnetico</strong> rispetto alla loro posizione di equilibrio. È un po&#8217; difficile da immaginare.<br />
Come nel caso del campo elettrico o magnetico, l&#8217;<strong>onda elettromagnetica</strong> è definita da un <strong>vettore</strong> che ne stabilisce <strong>intensità</strong> (o <strong>modulo</strong>), <strong>verso</strong> e <strong>direzione</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7442" aria-describedby="caption-attachment-7442" style="width: 617px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/vettore-fisico.jpg" rel="attachment wp-att-7442"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7442 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/vettore-fisico.jpg?_t=1487857622" alt="Si riporta un esempio di vettore. In figura sono illustrate le caratteristiche principali." width="617" height="267" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/vettore-fisico.jpg 617w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/vettore-fisico-300x130.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 617px) 100vw, 617px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7442" class="wp-caption-text"><strong>Si riporta un esempio di vettore. In figura sono illustrate le caratteristiche principali.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Per semplicità non si parlerà di come calcolare l&#8217;intensità di una onda em (elettromagnetica) ma solo di come stabilire verso e direzione.<br />
Dati i due campi sopra descritti (quello elettrico e magnetico) la <strong>direzione</strong> e <strong>verso</strong> di una <strong>onda elettromagnetica</strong> sono definiti dal <strong>prodotto vettoriale</strong> tra <strong>campo elettrico E</strong> e <strong>magnetico B</strong>. Per capire il concetto graficamente si usa la famosa <strong>regola della mano destra</strong>: con l&#8217;indice indichiamo verso e direzione dal campo elettrico mentre con il medio il campo magnetico. Il loro prodotto vettoriale, in verso e direzione, sarà dato dal pollice.</p>
<p><figure id="attachment_7457" aria-describedby="caption-attachment-7457" style="width: 522px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/regola-mano-destra-campo-elettromagnetico-protto-vettoriale-campo-elettrico-magnetico.gif" rel="attachment wp-att-7457"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7457" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/regola-mano-destra-campo-elettromagnetico-protto-vettoriale-campo-elettrico-magnetico.gif" alt="Regola mano destra." width="522" height="355" /></a><figcaption id="caption-attachment-7457" class="wp-caption-text"><strong>Regola mano destra per campo elettromagnetico.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Matematicamente corrisponde a questa equazione:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/prodotto-vettoriale-campo-elettromagnetico-campo-elettrico-campo-magnetico.png" rel="attachment wp-att-7458"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7458" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/prodotto-vettoriale-campo-elettromagnetico-campo-elettrico-campo-magnetico.png" alt="prodotto-vettoriale-campo-elettromagnetico-campo-elettrico-campo-magnetico" width="265" height="36" /></a>Come tutte le altre tipologie di onde, anche quelle elettromagnetiche sono caratterizzate da alcune <strong>grandezze fisiche</strong> di fondamentale importanza per la comprensione dello <strong>spettro elettromagnetico</strong> che verrà trattato a breve:</p>
<ul>
<li><strong>Periodo T</strong>: è il <strong>tempo</strong> impiegato dall&#8217;<strong>onda</strong> per compiere un&#8217;<strong>oscillazione</strong> e tornare alla condizione iniziale o meglio è il tempo che impiega a sviluppare la <strong>forma d&#8217;onda</strong> periodica. Il periodo T si misura in <strong>secondi</strong>.</li>
<li><strong>Frequenza ƒ</strong>: è l&#8217;<strong>inverso</strong> del <strong>periodo</strong> (<strong>T¯¹</strong>) e indica il <strong>numero</strong> di <strong>oscillazioni</strong> compiuti in <strong>unità di tempo</strong> (nel nostro caso in un <strong>secondo</strong>) o le forme d&#8217;onda sviluppate in unità di tempo. Quindi quando si legge per esempio 50 Hz significa che in un secondo si sono susseguite 50 oscillazioni. Si misura in <strong>Hertz</strong> (<strong>Hz</strong>), ossia <strong>sec¯¹</strong>. Si può anche definire la <strong>pulsazione ω</strong> (omega) che corrisponde a <strong>2πƒ</strong>.</li>
<li><strong>Ampiezza</strong>: è il valore <strong>massimo</strong> dell&#8217;oscillazione (è una grandezza definita in modi diversi a seconda dei contesti). È una grandezza adimensionale.</li>
<li><strong>Lunghezza d&#8217;Onda λ</strong>: è la <strong>distanza</strong> tra due creste o tra due ventri. È come se doveste seguire l&#8217;intera onda e misurarne la lunghezza fino al prossimo punto (che sia una cresta o un ventre). Si misura in <strong>metri</strong> e relativi sottomultipli.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7447" aria-describedby="caption-attachment-7447" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica.jpg" rel="attachment wp-att-7447"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7447 size-large" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-1024x1008.jpg?_t=1487857645" alt="a" width="640" height="630" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-1024x1008.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-300x295.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-768x756.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-696x685.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-1068x1051.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica-427x420.jpg 427w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/ampiezza-lunghezza-di-onda-periodo-frequenza-onda-elettromagnetica.jpg 1534w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7447" class="wp-caption-text"><strong>Disegno che mostra tutte le caratteristiche relative ad un&#8217;onda. Disegno di Militarypedia.it.</strong></figcaption></figure></p>
<div id="globalWrapper" class="Onde">
<div id="column-content">
<div id="content" class="Onde">
<div id="bodyContent">
<p>Tutte queste grandezze appena definite sono di vitale importanza per la comprensione dello <strong>spettro elettromagnetico</strong>. Con questo termine intendiamo l&#8217;intervallo in cui sono <strong>classificate</strong> le varie <strong>onde em</strong>, sia in relazione alla <strong>lunghezza d&#8217;onda </strong><strong>λ</strong> sia alla <strong>frequenza ƒ</strong>.</p>
<div id="mw-content-text" class="mw-content-ltr" dir="ltr" lang="it">
<p><figure id="attachment_7461" aria-describedby="caption-attachment-7461" style="width: 750px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico.jpg" rel="attachment wp-att-7461"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7461" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico-1024x560.jpg" alt="Spettro elettromagnetico in relazione a lunghezza d'onda e frequenza." width="750" height="410" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico-1024x560.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico-300x164.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico-768x420.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico-696x380.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico-1068x584.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/11/spettro-elettromagnetico.jpg 1515w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7461" class="wp-caption-text"><strong>Spettro elettromagnetico in relazione a lunghezza d&#8217;onda e frequenza. Nel grafico la frequenza è definita con la lettera greca ν (ni).<br /> </strong></figcaption></figure></p>
<p>Schematizzando la classificazione e ponendo attenzione soprattutto alle <strong>onde radio</strong> e all&#8217;<strong>intervallo ottico</strong>:</p>
<table style="width: 1199px;">
<tbody>
<tr style="height: 52.3px;">
<td style="width: 220.983px; height: 52.3px;"><strong>Onde Radio</strong></td>
<td style="width: 208.017px; height: 52.3px;"><strong>Da</strong> (Lunghezza d&#8217;Onda <strong>λ </strong>in <strong>metri</strong> e sottomultipli)</td>
<td style="width: 260px; height: 52.3px;"><strong>A</strong> (Lunghezza d&#8217;Onda <strong>λ</strong> in <strong>metri</strong> e sottomultipli)</td>
<td style="width: 151px; height: 52.3px;"><strong>Da</strong> (Frequenza <strong>ƒ</strong> in <strong>Hz</strong> e multipli)</td>
<td style="width: 244px; height: 52.3px;"><strong>A</strong> (Frequenza <strong>ƒ</strong> in <strong>Hz</strong> e multipli)</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>LF</strong> &#8211; <strong>L</strong>ow <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">15-30 km</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">1000 m</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">20 kHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">300 kHz</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>MF</strong> &#8211; <strong>M</strong>edium <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">1000 m</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">100 m</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">300 kHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">3 MHz</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>HF</strong> &#8211; <strong>H</strong>igh <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">100 m</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">10 m</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">3 MHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">30 MHz</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>VHF</strong> &#8211; <strong>V</strong>ery <strong>H</strong>igh <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">10 m</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">1 m</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">30 MHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">300 MHz</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>UHF</strong> &#8211; <strong>U</strong>ltra <strong>H</strong>igh <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">1 m</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">10 cm</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">300 MHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">3 GHz</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>SHF</strong> &#8211; <strong>S</strong>uper <strong>H</strong>igh <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">10 cm</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">1 cm</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">3 GHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">30 GHz</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 220.983px; height: 26px;"><strong>EHF</strong> &#8211; <strong>E</strong>xtra <strong>H</strong>igh <strong>F</strong>requency</td>
<td style="width: 208.017px; height: 26px;">1 cm</td>
<td style="width: 260px; height: 26px;">1 mm</td>
<td style="width: 151px; height: 26px;">30 GHz</td>
<td style="width: 244px; height: 26px;">300 GHz</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Si nota facilmente come al diminuire della lunghezza d&#8217;onda <strong>λ</strong> aumenti la frequenza <strong>ƒ</strong>. Infatti <strong>λ</strong> è inversamente proporzionale alla <strong>ƒ</strong>, quindi se uno dei due aumenta, l&#8217;altro diminuisce.</p>
<p>Per il seguente schema dell&#8217;infrarosso seguiremo una delle varie classificazioni presenti (ne esistono varie):</p>
<table style="width: 1204px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 222px;"><strong>Intervallo IR</strong></td>
<td style="width: 212px;"><strong>Da</strong> (Lunghezza d&#8217;Onda <strong>λ </strong>in <strong>metri</strong> e sottomultipli)</td>
<td style="width: 265px;"><strong>A</strong> (Lunghezza d&#8217;Onda <strong>λ</strong> in <strong>metri</strong> e sottomultipli)</td>
<td style="width: 223px;">Intervallo medio di Frequenza <strong>ƒ</strong> in <strong>Hz</strong> e multipli</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 222px;"><strong>Infrarosso</strong> (IR) <strong>Estremo</strong></td>
<td style="width: 212px;">1 mm</td>
<td style="width: 265px;">40 μm</td>
<td style="width: 223px;">≈3,6x<span class="st">10<sup>14</sup></span> Hz</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 222px;"><strong>Infrarosso</strong> (IR) <strong>Lontano</strong></td>
<td style="width: 212px;">40 μm</td>
<td style="width: 265px;">6 μm</td>
<td style="width: 223px;">≈3,6x<span class="st">10<sup>14</sup></span> Hz</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 222px;"><strong>Infrarosso</strong> (IR) <strong>Medio</strong></td>
<td style="width: 212px;">6 μm</td>
<td style="width: 265px;">1,5 μm</td>
<td style="width: 223px;">≈3,6x<span class="st">10<sup>14</sup></span> Hz</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 222px;"><strong>Infrarosso</strong> (IR) <strong>Vicino</strong></td>
<td style="width: 212px;">1,5 μm</td>
<td style="width: 265px;">0,75 μm</td>
<td style="width: 223px;">≈3,6x<span class="st">10<sup>14</sup></span> Hz</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>Si definisce l&#8217;<strong>infrarosso</strong> &#8220;estremo&#8221; o &#8220;vicino&#8221; in base alla lontananza o alla vicinanza rispetto all&#8217;intervallo del <strong>visibile</strong>.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Guerra Elettronica</strong></span></h2>
<p>Le <strong>attività</strong> di <strong>guerra elettronica</strong> sono suddivise in <strong>2 settori</strong> principali in cui sono presenti anche altre attività; i <strong>settori</strong> sono <strong>COM</strong> e <strong>NON-COM</strong>:</p>
<ul>
<li>Settore <strong>COM</strong>: il termine COM sta per &#8220;<strong>Comunicazione</strong>&#8221; e indica l&#8217;insieme di sistemi radio e di guerra elettronica contro le comunicazioni.</li>
<li>Settore <strong>NON-COM</strong>: il termine NON-COM sta per &#8220;<strong>Non comunicazione</strong>&#8221; e include i sistemi radar terrestri, navali, aerotrasportati, di guida, di navigazione, sistemi all&#8217;infrarosso, a laser e di guerra elettronica contro le non-comunicazioni.</li>
</ul>
<p>Si nota quindi che i due settori non riguardano solo la guerra elettronica ma anche tutte le attività di intelligence, strategiche e tattiche.<br />
Nel caso specifico delle <strong>attività</strong> di <strong>guerra elettronica</strong> nei settori <strong>COM</strong> e <strong>NON-COM</strong> si dividono a loro volte in <strong>3 gruppi</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>ESM</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>S</strong>upport <strong>M</strong>easures): misure elettroniche di sostegno</li>
<li><strong>ECM</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>C</strong>ounter <strong>M</strong>easures): contromisure elettroniche.</li>
<li><strong>EPM</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>P</strong>rotection <strong>M</strong>easures) o <strong>ECCM</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>C</strong>ounter-<strong>C</strong>ounter <strong>M</strong>easures): misure di protezione elettroniche.</li>
</ul>
<p>Oggi i precedenti tre termini sono spesso denominati in modo diverso e più abbreviato:</p>
<ul>
<li><strong>ES</strong> (<strong>E</strong>letronic <strong>S</strong>upport)</li>
<li><strong>EA</strong> (<strong>E</strong>letronic <strong>A</strong>ttack)</li>
<li><strong>EP</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>P</strong>rotection)</li>
</ul>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>1.ESM (Electronic Support Measures)</strong></span></h2>
<p>Le attività di supporto della guerra elettronica si occupano di effettuare azioni di <strong>ricerca</strong>, <strong>intercettazione</strong>, <strong>localizzazione</strong>, <strong>registrazione</strong> e <strong>analisi</strong> delle onde elettromagnetiche.<br />
Dai dati ricavati in seguito alle attività <strong>ESM</strong> viene fornito l&#8217;<strong>EOB</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>O</strong>rder of <strong>B</strong>attle), quadro completo dello scenario del campo di battaglia in relazione alle onde elettromagnetiche. I sistemi ESM sono di tipo passivo, ossia non emettono radiazioni elettromagnetiche, pertanto costituiscono un sistema non facilmente intercettabile.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>2.ECM (Electronic Counter Measures)</strong></span></h2>
<p>Per <strong>ECM</strong> si intendono tutte quelle attività di guerra elettronica finalizzate ad impedire il corretto funzionamento dei sistemi elettronici del nemico. Le contromisure elettroniche si suddividono in misure <span style="text-decoration: underline;"><strong>ECM Distruttive</strong></span> e in <span style="text-decoration: underline;"><strong>ECM Non-Distruttive</strong></span>.</p>
<p>Nel caso di <span style="text-decoration: underline;"><strong>ECM Distruttive</strong></span> si intende attività proiettate alla <strong>distruzione</strong> <strong>fisica</strong> dei sistemi elettronici avversari. In generale questa attività è condotta tramite <strong>sistemi</strong> <strong>missilistici</strong> o <strong>sistemi emettitori laser</strong>. Per esempio possiamo includere in questa attività il lancio dei missili AGM-88 Harm, sviluppato appositamente per colpire apparati radar.</p>
<p>Tra le misure <span style="text-decoration: underline;"><strong>ECM Non-Distruttive</strong></span> si deve effettuare un&#8217;ulteriore suddivisione in:</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Disturbo (Jamming)</strong></span></h3>
<p>Consiste nella <strong>trasmissione</strong> o <strong>riflessione</strong> di <strong>onde elettromagnetiche</strong> in modo da negare le attività dell&#8217;avversario. Possiamo immaginare quindi il disturbo come un segnale sovrapposto a quello emesso dal dispositivo.<br />
Le <strong>tecniche</strong> illustrate di seguito sono spesso simili tra loro, ma la differenza sostanziale è se vengono effettuate nel settore <strong>COM</strong> o <strong>NON-COM</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7494" aria-describedby="caption-attachment-7494" style="width: 579px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/rumore-del-segnale-guerra-elettronica.png" rel="attachment wp-att-7494"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7494 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/rumore-del-segnale-guerra-elettronica.png?_t=1487857664" alt="Rumore (Noise) del segnale." width="579" height="351" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/rumore-del-segnale-guerra-elettronica.png 579w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/rumore-del-segnale-guerra-elettronica-300x182.png 300w" sizes="auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7494" class="wp-caption-text"><strong>Rumore (Noise) del segnale. Nella forma d&#8217;onda in basso si vorrebbe una forma quadrata (come si vede dai trattini) ma il rumore la distorce.<br /> </strong></figcaption></figure></p>
<p>Nel caso del <span style="text-decoration: underline;"><strong>settore</strong> <strong>COM</strong></span> di <strong>ECM Jamming</strong>, il disturbo potrà essere attuato nei seguenti modi:</p>
<ul>
<li><strong>Disturbo selettivo</strong> (<strong>Spot Jamming</strong>): consiste in un disturbo effettuato in <strong>specifico</strong> <strong>intervallo</strong> di <strong>frequenza</strong> <strong>ƒ</strong>.</li>
<li><strong>Disturbo a sbarramento</strong> o <strong>a raffica</strong> (<strong>Barrage Jamming</strong>): consiste in un disturbo in un <strong>intervallo</strong> <strong>ampio</strong> di <strong>frequenza</strong> <strong>ƒ</strong>. Richiede però un uso maggiore di potenza in quanto lo spettro da coprire è più vasto.</li>
<li><strong>Disturbo a spazzolamento</strong> o <strong>di spazzata</strong> (<strong>Sweep Jamming</strong>): effettuato in un <strong>intervallo</strong> di <strong>frequenza</strong> <strong>ƒ</strong> coperto in rapida successione. Quindi il disturbo non è focalizzato in precisi valori di <strong>ƒ</strong> ma in un insieme di valori che vengono disturbati in successione.</li>
</ul>
<p>Nel <span style="text-decoration: underline;"><strong>settore NON-COM</strong></span> abbiamo invece le seguenti tecniche:</p>
<ul>
<li><strong>Spot Noise</strong>: consiste nel <strong>mascherare</strong> la <strong>distanza</strong> o la <strong>presenza</strong> di bersagli contro i radar di puntamento. È una tecnica che può essere utilizzata sia come <strong>Self Screening Jammer</strong>, ossia quando la stessa piattaforma vuole difendere se stessa, sia come <strong>Stand Off Jammer</strong>, quando invece si vuole proteggere altre piattaforme.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7492" aria-describedby="caption-attachment-7492" style="width: 479px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/stand-off-jammer-ECM-non-com-guerra-elettronica.jpg" rel="attachment wp-att-7492"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7492" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/stand-off-jammer-ECM-non-com-guerra-elettronica.jpg" alt="Tecnica ECM NON-COM utilizzata nella modalità Stand Off Jamming." width="479" height="437" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/stand-off-jammer-ECM-non-com-guerra-elettronica.jpg 350w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/stand-off-jammer-ECM-non-com-guerra-elettronica-300x273.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7492" class="wp-caption-text"><strong>Tecnica ECM NON-COM utilizzata nella modalità Stand Off Jamming.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li><strong>Barrage Noise</strong>: tecnica utilizzata nel momento in cui il <strong>radar</strong> utilizza sistemi sofisticati per impedire di essere ingannato (come &#8220;l&#8217;agilità di frequenza&#8221; o lo &#8220;Spread Spectrum&#8221;). Consiste nel distribuire la potenza di disturbo in un intervallo di <strong>frequenza</strong> <strong>ƒ</strong> più ampio.</li>
<li><strong>Multiple False Target Generation</strong>: tecnica utilizzata contro radar di puntamento e di inseguimento nel momento in cui il sistema ECM è in grado di <strong>sintonizzarsi</strong> sulla stessa <strong>frequenza</strong> in uso creando dei<strong> falsi bersagli</strong> sul <strong>PPI</strong> (<strong>P</strong>lan <strong>P</strong>osition <strong>I</strong>ndicator, in pratica il <strong>display</strong> del radar).</li>
</ul>
<p>Per dare un&#8217;idea sulla presenza e non presenza di disturbo, si noti la differenza nei <strong>PPI</strong> seguenti:</p>
<p><figure id="attachment_7496" aria-describedby="caption-attachment-7496" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica.jpg" rel="attachment wp-att-7496"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7496 size-large" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-670x1024.jpg?_t=1487857679" alt="Presenza di disturbo mostrato su PPI." width="640" height="978" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-670x1024.jpg 670w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-196x300.jpg 196w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-768x1174.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-696x1064.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-1068x1633.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica-275x420.jpg 275w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tipologia-di-jamming-su-PPI-radar-guerra-elettronica.jpg 1514w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7496" class="wp-caption-text"><strong>Presenza di disturbo mostrato su PPI. <br /> </strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Inganno (Deception)</strong></span></h3>
<p>L&#8217;<strong>inganno</strong> è un&#8217;<strong>alterazione</strong> o <strong>riflessione</strong> di onde elettromagnetiche in modo tale da negare all&#8217;avversario un&#8217;interpretazione corretta delle informazioni ricevute.<br />
Si limiterà a trattare le misure di inganno nel caso di <strong>aeromobili</strong> (e dove possibile fare esempi su altri mezzi), dividendole in sistemi di <strong>misura attiva</strong> e <strong>passiva</strong> e, a loro volta, in <strong>sistemi a bordo</strong> e <strong>sistemi fuori bordo</strong>. In linea di massima si può affermare che per <strong>misura attiva</strong> si intende un qualcosa che necessita di <strong>potenza</strong> per essere azionato o che trasforma una forma di <strong>energia</strong> in un&#8217;altra. Per <strong>misura passiva</strong> si intende un sistema che non necessita quindi di alimentazione.</p>
<ul>
<li><strong>Misure Passive &#8220;a bordo&#8221;</strong>: sono tutti quei sistemi atti alla riduzione della segnatura radar or IR, come per esempio le <strong>vernici</strong> speciali o <strong>sistemi di raffreddamento</strong> o <strong>mascheramento</strong> degli <strong>scarichi</strong> dell&#8217;impianto propulsivo.</li>
<li><strong>Misure Passive &#8220;fuori bordo&#8221;</strong>: sono quei sistemi posizionati al di fuori del velivolo e che possono essere rilasciati da dispenser, come nel caso di <strong>chaffs</strong>.</li>
<li><strong>Misure Attive &#8220;a bordo&#8221;</strong>: sono tutti quei sistemi catalogati come <strong>disturbatori</strong>, <strong>ingannatori</strong> o <strong>lampade IRCM</strong> (<strong>I</strong><span class="st">nfra<strong>r</strong>ed <strong>C</strong>ounter<strong>m</strong>easure</span>), posizionati sulla o nella struttura del velivolo.</li>
<li><strong>Misure Attive &#8220;fuori bordo&#8221;</strong>: sono tutti quei sistemi rilasciabili da dispenser o da sistemi di vario genere. Tra questi si ricordano le <strong>flares</strong>, gli <strong>inganni trainati</strong> e <strong>spendibili</strong>.</li>
</ul>
<p>Le misure sopra citate verranno trattate in seguito.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>3.EPM (Electronic Protective Measures) o ECCM (Electronic Counter-Counter Measures)<br />
</strong></span></h2>
<p>È l&#8217;insieme di <strong>misure</strong> di guerra elettronica volte e <strong>proteggere</strong> il personale, gli equipaggiamenti elettronici e le infrastrutture da ogni tipo di attacco tramite lo spettro elettromagnetico. Sono misure che prevedono l&#8217;uso di apparecchiature apposite e procedure da seguire nell&#8217;uso di tali apparati.<br />
Nel settore <strong>COM</strong> si persegue il fine di evitare l&#8217;intercettazione o la localizzazione dei propri apparati, di conseguenza delle informazioni trasmesse.<br />
Nel settore <strong>NON-COM</strong> la misura principale è quella di utilizzare circuiti elettronici tali da evitare attività <strong>ECM</strong> o <strong>ESM</strong> dell&#8217;avversario.</p>
<h1><span style="text-decoration: underline;"><strong>Dispositivi di Guerra Elettronica</strong></span></h1>
<p><em>Nel seguente paragrafo verranno trattati in modo esaustivo i vari dispositivi di guerra elettronica nei vari settori di appartenenza. Si parlerà prettamente di dispositivi per aeromobili ma dove possibile ci saranno esempi anche nel campo terrestre e navale.</em><br />
Le <strong>minacce elettroniche</strong> per i velivoli provengono da numerosi sistemi. Nel settore <strong>NON-COM</strong> la minaccia è costituita dai <strong>sistemi</strong> di <strong>difesa aerea</strong> che utilizzano il <strong>radar</strong> come mezzo per la scoperta e sistemi <strong>laser </strong>e<strong> IR</strong> per il <strong>puntamento</strong> ed <strong>inseguimento</strong> dell&#8217;aeromobile. Nel settore <strong>COM</strong> la minaccia è dovuta essenzialmente a <strong>interferenze</strong> nelle comunicazioni e nell&#8217;<strong>intercettazione</strong> dei messaggi.<br />
Di seguito verranno trattate le minacce insieme ai relativi sistemi di guerra elettronica.</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>1. Radar</strong></span></h2>
<p>Il termine <strong>radar</strong> è un acronimo che sta per <strong>RA</strong>dio <strong>D</strong>etecting <strong>A</strong>nd <strong>R</strong>anging ossia <strong>individuazione</strong> e <strong>misurazione</strong> di <strong>distanze</strong> via radio; è quindi un <strong>apparecchio</strong> che permette la <strong>rilevazione</strong> della <strong>posizione</strong> di un <strong>oggetto</strong> tramite il confronto di un segnale di riferimento emesso da un <strong>trasmettitore</strong> e quello riflesso dall&#8217;oggetto di cui si vuole determinare la posizione.<br />
Il principio di <strong>funzionamento</strong> del radar si basa quindi sull&#8217;emissione di un&#8217;onda elettromagnetica, che, una volta giunta all&#8217;oggetto di interesse, verrà riflessa da quest&#8217;ultimo e sarà rilevata da un&#8217;antenna (<strong>ricevitore</strong>). Per calcolare la distanza tra radar e oggetto si può quindi utilizzare la seguente relazione:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/relazione-radar-guerra-elettronica-calcolo-distanza.png" rel="attachment wp-att-7680"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7680" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/relazione-radar-guerra-elettronica-calcolo-distanza.png" alt="relazione calcolo distanza radar guerra elettronica electronic warfare" width="204" height="114" /></a>In cui <strong>c</strong> è la <strong>velocità di propagazione dell&#8217;onda</strong> <strong>elettromagnetica</strong> (che è uguale alla velocità della luce nel vuoto ossia c = <span class="_Tgc">3 × 10<sup>8</sup> m/s</span>) mentre <strong>t</strong> è il <strong>tempo</strong> trascorso tra la <strong>propagazione</strong> dell&#8217;onda e la <strong>ricezione</strong> finale dell&#8217;onda riflessa. Al denominatore abbiamo 2 poiché si deve considerare che il tempo che calcoliamo è quello tra l&#8217;emissione e la ricezione e non quello tra l&#8217;<strong>emissione</strong> e la <strong>riflessione</strong> dell&#8217;onda sull&#8217;oggetto. In pratica se non dividessimo il risultato per 2 otterremmo il doppio della distanza.</p>
<p><figure id="attachment_7684" aria-describedby="caption-attachment-7684" style="width: 540px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/distanza-radar-oggetto-riflessione-onda-guerra-elettronica-radar-electronic-warfare.gif" rel="attachment wp-att-7684"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7684" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/distanza-radar-oggetto-riflessione-onda-guerra-elettronica-radar-electronic-warfare.gif" alt="electronic warfare guerra elettronica onda elettromagnetica calcolo distanza oggetto radar" width="540" height="270" /></a><figcaption id="caption-attachment-7684" class="wp-caption-text"><strong>Distanza percorsa dall&#8217;onda elettromagnetica.</strong></figcaption></figure></p>
<p>In un precedente <strong><a href="http://www.militarypedia.it/come-funziona-il-sensore-ultrasuoni/" target="_blank">articolo</a></strong> è stato mostrato un esperimento in cui tramite <strong>onde sonore</strong> (onde meccaniche) si è individuata la posizione di un oggetto. Il principio di base è lo stesso: un <strong>trasmettitore</strong> ha emesso <strong>onde sonore</strong> ad alta frequenza ƒ (campo degli <strong>ultrasuoni</strong>) e un <strong>ricevitore</strong> ha rilevato l&#8217;<strong>onda riflessa</strong> dall&#8217;oggetto.<br />
La <strong>presentazione</strong> visiva della rilevazione di un oggetto è effettuata in due modi, la presentazione <strong>a modulazione di deflessione</strong> (denominata <strong>A</strong>) e quella <strong>a modulazione di intensità</strong> (<strong>PPI</strong> o <strong>P</strong>lan <strong>P</strong>osition <strong>I</strong>ndicator).<br />
Nel caso a <strong>modulazione di deflessione</strong> (<strong>A</strong>) si ha una scansione rettilinea orizzontale in cui l&#8217;asse principale x indica la distanza rilevata tra radar e oggetto mentre sull&#8217;asse y è presente l&#8217;ampiezza dell&#8217;impulso (in Volt). È una rappresentazione ormai in disuso.</p>
<p><figure id="attachment_7686" aria-describedby="caption-attachment-7686" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica.jpg" rel="attachment wp-att-7686"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7686 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica.jpg?_t=1487857710" alt="modulazione di deflessione A radar guerra elettronica " width="800" height="600" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica.jpg 800w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-modulazione-di-deflessione-A-guerra-elettronica-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7686" class="wp-caption-text"><strong>Presentazione a modulazione di deflessione o di tipo A.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Nel caso della <strong>presentazione a modulazione di intensità</strong> o <strong>PPI</strong> si ha una visualizzazione notevolmente differente in cui la distanza tra il centro e la traccia ad alta luminosità è la <strong>distanza</strong> (in relativa scala). La direzione angolare della scansione indica la direzione dell&#8217;onda elettromagnetica emessa dal radar.</p>
<p><figure id="attachment_7682" aria-describedby="caption-attachment-7682" style="width: 317px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/PPI-Plan-Position-Indicator-Guerra-Elettronica-Electronic-Warfare.gif" rel="attachment wp-att-7682"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7682" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/PPI-Plan-Position-Indicator-Guerra-Elettronica-Electronic-Warfare.gif" alt="ppi plan position indicator guerra elettronica" width="317" height="296" /></a><figcaption id="caption-attachment-7682" class="wp-caption-text"><strong>Plan Position Indicator o PPI.</strong></figcaption></figure></p>
<p>I <strong>radar</strong> che costituiscono una <strong>minaccia diretta</strong> verso gli aeromobili sono tutti quegli apparecchi associati ad un <strong>sistema d&#8217;arma</strong>, ossia quelli che ingaggiano e trasferiscono informazioni all&#8217;arma cosi da guidarla verso l&#8217;obiettivo, mentre possiamo definire <strong>minacce indirette</strong> tutti quei radar che rilevano obiettivi e allertano tutto il sistema di difesa.<br />
In base alle modalità d&#8217;<strong>impiego</strong> si possono avere numerose <strong>tipologie</strong> di radar tra cui:</p>
<ul>
<li><strong>Radar di avvistamento</strong></li>
<li><strong>Radar di ricerca e acquisizione</strong></li>
<li><strong>Radar aerotrasportat</strong>i</li>
<li><strong>Radar di controllo del tiro</strong></li>
<li><strong>Radar di controllo e guida di missil</strong>i</li>
<li><strong>Radar di sorveglianza del campo di battaglia</strong></li>
<li><strong>Radar di localizzazione di mortai d&#8217;artiglieria</strong></li>
<li><strong>Radar meteo</strong></li>
<li><strong>Radar di supporto alla navigazione</strong></li>
<li><strong>Radar per il controllo del traffico aereo</strong></li>
<li><strong>Radar per il rilevamento topografico</strong></li>
</ul>
<p>Nel settore <strong>NON-COM</strong> della Guerra Elettronica nel campo <strong>radar</strong>, gli <strong>aeromobili</strong> presentano un insieme di <strong>dispositivi</strong> utilizzati per fronteggiare le minacce elettroniche:</p>
<ul>
<li><strong>RWR</strong> (<strong>R</strong>adar <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver) o <strong>Ricevitore di Allarme Radar  </strong>&#8211; (Misura Attiva &#8220;a bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Disturbatori</strong> e <strong>Ingannatori</strong> <strong>radar </strong>&#8211; (Misura Attiva &#8220;a bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Decoy</strong> &#8211; (Misura Attiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Chaff</strong> &#8211; (Misura Passiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
<li><strong>RAM</strong> (<strong>R</strong>adar <strong>A</strong>bsorbent <strong>M</strong>aterial) o <strong>Materiale radar assorbente</strong> &#8211; (Misure Passive &#8220;a bordo&#8221;)</li>
</ul>
<p>Per <strong>Radar Warning Receiver</strong>  si intende un <strong>sistema</strong> in grado di determinare il tipo e la provenienza di onde elettromagnetiche emesse da un radar. Il sistema <strong>RWR</strong> permette al pilota di individuare l&#8217;emissione nemica in modo tale da mettere in atto le contromisure necessarie per eludere la minaccia. Essendo dei sistemi elettronici, gli RWR devono essere <strong>aggiornati</strong> in quanto vanno considerati come delle &#8220;librerie&#8221; di informazioni. All&#8217;interno del database del RWR sono inseriti <strong>parametri</strong> caratteristici di radar nemici e amici in modo tale che i parametri rilevati dal sistema, messi in <strong>confronto</strong> con quelli presenti nella libreria, riconoscono se si tratti di un radar amico o nemico. Se viene rilevata una <strong>minaccia</strong>, questa viene visualizzata su <strong>display</strong> con relativi numeri identificativi: le minacce radar possono essere associate a sistemi missilistici o per il controllo del tiro. Si evince quindi che un sistema RWR deve essere molto <strong>affidabile</strong> e in grado di intercettare tutte le possibili minacce oltre ad evitare eventuali falsi allarmi.<br />
Su alcuni aeromobili italiani (<strong>AW-129</strong> e <strong>AMX</strong>) è presente il sistema <strong>ELT-156</strong>(<strong>X</strong>) di Elettronica Spa comprendente una suite di dispositivi tra cui sensori, hardware per il processamento delle informazioni e display per la visualizzazione. Riferendoci all&#8217;immagine sottostante (quella dell&#8217;intera suite) si notano:</p>
<ul>
<li>1) <strong>4 Antenne</strong> sulla <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Deriva_(aeronautica)">deriva</a></strong> del velivolo (i sensori bianchi) in grado di coprire 360°.</li>
<li>2) <strong>2 <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Remote_radio_head">RF Head</a></strong> che forniscono il segnale video all&#8217;elaboratore (3).</li>
<li>3) <strong>Elaboratore</strong> a cui viene trasmesso il segnale provenienti dalle antenne e che viene processato e paragonato ai dati relativi alle minacce già note nella libreria. I dati elaborati vengono poi inviati ad un display (4).</li>
<li>4) <strong>Display CRT</strong> (a tubo catodico) in cui vengono visualizzate le minacce. Sono presenti due modalità di rappresentazione delle minacce, <strong>RAW</strong> e <strong>SYNTHETIC</strong>, scelte tramite pannello di controllo.<br />
Nella modalità <strong>RAW</strong> le minacce sono visualizzate tramite vettori diretti verso l&#8217;origine della minaccia: la lunghezza del vettore indica l&#8217;intensità del segnale rilevato; più il vettore è lungo più la minaccia è vicina. Inoltre i vettori possono essere rappresentati in modo differente in base alla minaccia radar.<br />
Nella modalità <strong>SYNTHETIC</strong> non sono presenti vettori bensì numeri posti sulla estremità superiore del vettore (dove idealmente si trova la freccia). Ad ogni numero è associato una tipologia di radar differente, quindi un diverso sistema d&#8217;arma.<br />
È inoltre presente la possibilità di rilevare la minaccia anche tramite segnali audio emessi nell&#8217;interfono del velivolo.</li>
<li>5) <strong>Pannello di controllo</strong> del sistema</li>
</ul>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto2-150x150.jpg 150w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto2.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto3-150x150.jpg 150w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ELT-156X-AMX-Aeronautica-Militare-guerra-elettronica-electronic-warfare-foto3.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
</p>
<p>Per <strong>Disturbatore </strong>si intende un apparato <strong>ECM</strong> che genera un disturbo nei <strong>ricevitori</strong> del <strong>radar</strong> in modo tale da impedire il riconoscimento di un bersaglio. In generale un disturbatore è costituito da un sistema <strong>ricevente</strong>, uno di <strong>generazione</strong> e uno <strong>trasmittente</strong>. Il sistema ricevente identifica il segnale da disturbare, il generatore viene sintonizzato dal ricevitore sulla frequenza corretta, la cui onda (<strong>rumore</strong>) è poi emessa dl trasmettitore. Le forme di <strong>disturbo</strong> generate possono essere classificate nelle categorie citate nel secondo paragrafo (Spot Noise, Barrage Noise, ecc). L&#8217;immagine seguente, equivalente a quella del secondo paragrafo, dà l&#8217;idea di rumore e segnale.</p>
<p><figure id="attachment_7692" aria-describedby="caption-attachment-7692" style="width: 598px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/rumore-segnala-rumor-signal-guerra-elettronica.gif" rel="attachment wp-att-7692"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7692" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/rumore-segnala-rumor-signal-guerra-elettronica.gif" alt="signal noise rumore segnale guerra elettronica radar" width="598" height="414" /></a><figcaption id="caption-attachment-7692" class="wp-caption-text"><strong>Si immagini che il &#8220;signal&#8221; sia quello emesso da un radar mentre il &#8220;noise&#8221; (rumore) venga prodotto dal disturbatore. Il risultato è la composizione dei due.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Per <strong>Ingannatore</strong> si intende un <strong>sistema</strong> in grado di fornire al radar nemico informazioni <strong>errate</strong> fornendo segnali simili a quelli che il ricevitore radar si attende. È un&#8217;apparecchiatura che riceve il segnale radar, lo memorizza e lo ritrasmette con le modifiche necessarie nelle grandezze fisiche associate all&#8217;onda.</p>
<p>Per <strong>Chaff</strong> si intende invece una <strong>contromisura</strong> costituita da &#8220;pagliuzze&#8221; di <strong>materiali</strong> differenti che una volta dispersi nell&#8217;<strong>aria</strong> creano un insieme di falsi bersagli al radar nemico, ciò a causa dell&#8217;alta <strong>riflessione</strong> che producono i materiali di cui sono costituiti (es. fibre di vetro).<br />
Il radar nemico continua a visualizzare il velivolo ma all&#8217;interno di una &#8220;nuvola&#8221; di altri <strong>bersagli</strong>; ne consegue che l&#8217;eventuale missile lanciato contro l&#8217;aeromobile sarà &#8220;confuso&#8221; dall&#8217;insieme di bersagli che vengono forniti dal sistema radar. Le contromisure chaffs sono progettate in modo tale da essere leggere e rimanere raggruppate in aria per un tempo lungo.</p>
<p><figure id="attachment_7704" aria-describedby="caption-attachment-7704" style="width: 526px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/chaff-pagliuzze-fibre-guerra-elettronica-radar.jpg" rel="attachment wp-att-7704"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7704" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/chaff-pagliuzze-fibre-guerra-elettronica-radar.jpg" alt="chaff pagliuzze cartuccia guerra elettronica electronic warfare" width="526" height="437" /></a><figcaption id="caption-attachment-7704" class="wp-caption-text"><strong>Fibre di una cartuccia di Chaff. Si noti la dimensione delle pagliuzze.</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7698" aria-describedby="caption-attachment-7698" style="width: 762px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-confuso-chaff-missile-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7698"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7698 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-confuso-chaff-missile-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg?_t=1487857763" alt="chaff countermeasure contromisura misura passiva fuori bordo " width="762" height="418" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-confuso-chaff-missile-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 762w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-confuso-chaff-missile-guerra-elettronica-electronic-warfare-300x165.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-confuso-chaff-missile-guerra-elettronica-electronic-warfare-696x382.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 762px) 100vw, 762px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7698" class="wp-caption-text"><strong>&#8220;Nuvola&#8221; di falsi bersagli generata da chaffs. Le numerose riflessione per effetto Doppler prodotte dalle contromisure chaffs non permettono al radar di stabilire l&#8217;esatta posizione dell&#8217;aeromobile.<br /> </strong></figcaption></figure></p>
<p>Per <strong>Decoy</strong> (letteralmente &#8220;esca&#8221;) si intende un <strong>sistema</strong> il cui fine è <strong>attirare</strong> su di sé la <strong>minaccia</strong> in arrivo (es. un missile) o riflettere le onde elettromagnetiche del <strong>radar</strong>. Si possono suddividere i decoy in due categorie: <strong>Towed Decoy</strong> e <strong>Expandable Decoy</strong>.<br />
Il <strong>Towed Decoy</strong> (letteralmente &#8220;esca trainata&#8221;) è un sistema lanciato dall&#8217;aeromobile e trainato da quest&#8217;ultimo tramite un apposito collegamento. L&#8217;esca in questione avrà quindi la stessa velocità del velivolo ma dovrà generare segnali per ingannare la minaccia.</p>
<p><figure id="attachment_7701" aria-describedby="caption-attachment-7701" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7701"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7701 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg?_t=1487857772" alt="towed decoy guerra elettronica electronic warfare esca trainata typhoon eurofighter" width="1024" height="683" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/towed-decoy-typhoon-eurofighter-guerra-elettronica-electronic-warfare-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7701" class="wp-caption-text"><strong>Esca trainata (Towed Decoy) da un Eurofighter Typhoon. Si nota il filo che congiunge il velivolo al sistema.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Per <strong>Expandable Decoy</strong> si intende invece un sistema <strong>spendibile</strong> lanciato dal velivolo. I sistemi attualmente in uso sono <strong>missili</strong> che svolgono la stessa funzione del Towed Decoy ma, a differenza di questi ultimi, se scambiati come obiettivo, possono distanziare la minaccia in arrivo dall&#8217;aeromobile.</p>
<p><figure id="attachment_7702" aria-describedby="caption-attachment-7702" style="width: 692px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/raytheon-mald-su-b52-guerra-elettronica-electronic-warfare-expandable-decoy.jpg" rel="attachment wp-att-7702"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7702" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/raytheon-mald-su-b52-guerra-elettronica-electronic-warfare-expandable-decoy.jpg" alt="b-52 decoy expandable raythen mald missile guerra elettronic electronic warfare" width="692" height="389" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/raytheon-mald-su-b52-guerra-elettronica-electronic-warfare-expandable-decoy.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/raytheon-mald-su-b52-guerra-elettronica-electronic-warfare-expandable-decoy-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 692px) 100vw, 692px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7702" class="wp-caption-text"><strong>Raytheon ADM-160 MALD (Miniature Air-Launched Decoy) su piloni di un B-52.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Infine per <strong>RAM</strong> (<strong>R</strong>adar <strong>A</strong>bsorbent <strong>M</strong>aterial) si intende l&#8217;uso di materiali tali da diminuire il <strong>Radar Cross Section</strong> o <strong>RCS</strong> di cui si è discusso in questo <a href="http://www.militarypedia.it/come-funziona-la-tecnologia-stealth/" target="_blank"><strong>articolo</strong></a> sulla spiegazione e il calcolo di quest&#8217;ultimo. Per materiali assorbenti si considerano tutti quei materiali tali da coprire parti metalliche che produrrebbero <strong>scattering</strong> (letteralmente &#8220;diffusione&#8221;). La <strong>diffusione</strong> è un fenomeno fisico tale da far deviare la <strong>traiettoria</strong> di particelle e <strong>onde</strong>; nel caso di aeromobili lo <strong>scattering</strong> è causato dalle <strong>superfici</strong>, come per esempio i bordi di attacco delle prese dinamiche. In fase di progettazione quindi si deve tener conto di questo fattore che si ripercuote quindi sul RCS. Nel caso dei velivoli di 5° generazione (es. F-35) il carico bellico è stato incorporato all&#8217;interno del velivolo proprio per evitare di aumentare il Radar Cross Section causato da missili o bombe agganciate sui piloni alari.</p>
<p><figure id="attachment_7707" aria-describedby="caption-attachment-7707" style="width: 629px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-absorbent-material-radar-assorbente-guerra-elettronica-ram-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7707"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7707" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-absorbent-material-radar-assorbente-guerra-elettronica-ram-electronic-warfare.jpg" alt="material absorbent radar rcs materiale assorbente guerra elettronica electronic warfare stealth technology" width="629" height="443" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-absorbent-material-radar-assorbente-guerra-elettronica-ram-electronic-warfare.jpg 318w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-absorbent-material-radar-assorbente-guerra-elettronica-ram-electronic-warfare-300x211.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/radar-absorbent-material-radar-assorbente-guerra-elettronica-ram-electronic-warfare-100x70.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7707" class="wp-caption-text"><strong>Disegno esemplificativo dell&#8217;importanza dei materiali radar assorbenti (RAM).</strong></figcaption></figure></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>2. Laser</strong></span></h2>
<p><em>Per non appesantire la trattazione si omette la spiegazione sul funzionamento di un dispositivo laser ma si rimanda a queste <a href="http://www.iet.unipi.it/p.bagnoli/eaa/laser.pdf" target="_blank">slides</a>.</em><br />
Il termine <strong>Laser</strong> è un acronimo che sta per <strong>L</strong>ight <strong>A</strong>mplification <strong>S</strong>timulated <strong>E</strong>mission of <strong>R</strong>adiation ossia &#8220;luce amplificata per mezzo di emissione stimolata di radiazioni&#8221; ed è associato a tutti quei dispositivi che generano fasci di <strong>luce</strong> <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coerenza_(fisica)" target="_blank">coerente</a></strong>. I settori del campo militare in cui il laser è utilizzato vanno dalle <strong>comunicazioni</strong>, alla <strong>misurazione</strong> delle distanze, all&#8217;<strong>illuminazione</strong> di bersagli fino al <strong>danneggiamento</strong> diretti di <strong>apparecchiature</strong> e <strong>missili</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7710" aria-describedby="caption-attachment-7710" style="width: 848px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB.jpg" rel="attachment wp-att-7710"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7710" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB.jpg" alt="laser rangefinder telemetro laser tank kmdb t-54 t-55 t-62 type-59 laser" width="848" height="518" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB.jpg 935w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB-300x183.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB-768x469.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB-696x425.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/T-55-54-62-laser-rangefinder-KMDB-688x420.jpg 688w" sizes="auto, (max-width: 848px) 100vw, 848px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7710" class="wp-caption-text"><strong>Telemetro Laser della KMDB equipaggiato su numerosi carri tra cui T-54/55, T-62 o Type-59.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Nel campo delle <strong>comunicazioni</strong> il laser è utilizzato per inviare informazioni tra satelliti, tra satelliti e velivoli, tra stazioni di terra o persino tra sottomarini e navi; insomma la comunicazione laser è molto utilizzata.<br />
Per quanto attiene l&#8217;utilizzo del laser nella <strong>misurazione</strong> delle <strong>distanze</strong>, il dispositivo associato a tale operazione è il <strong>telemetro laser</strong> o <strong>laser</strong> <strong>rangefinder</strong>. Il funzionamento è praticamente lo stesso che è stato espresso prima nel caso del <strong>radar</strong>: la <strong>riflessione</strong> di un impulso di <strong>luce</strong> causato da un&#8217;<strong>emissione</strong> iniziale è utilizzata per il calcolo della <strong>distanza</strong>. La relazione per la misurazione della distanza è equivalente a quella vista precedentemente:</p>
<p><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/relazione-radar-guerra-elettronica-calcolo-distanza.png" rel="attachment wp-att-7680"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7680 size-full" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/relazione-radar-guerra-elettronica-calcolo-distanza.png" alt="relazione calcolo distanza radar guerra elettronica electronic warfare" width="243" height="136" /></a>In cui <strong>c</strong> indica la <strong>velocità</strong> della <strong>luce</strong> nell&#8217;<strong>atmosfera</strong> mentre <strong>t</strong> è il <strong>tempo</strong> trascorso tra l&#8217;<strong>emissione</strong> del fascio di <strong>luce</strong> fino alla <strong>ricezione</strong> del fascio <strong>riflesso</strong>. La divisione per <strong>2</strong> è dovuta allo stesso motivo che è stato spiegato nella sezione del <strong>radar</strong>: il tempo trascorso tra emissione e ricezione è il tempo trascorso dal fascio che, emesso dal dispositivo, ha raggiunto l&#8217;obiettivo e, riflesso, è tornato al telemetro; pertanto la distanza d va divisa per 2.</p>
<p>Nel campo della <strong>illuminazione</strong> di obiettivi si parla di <strong>Designatori Laser</strong>: il compito del fascio di luce è quello di <strong>illuminare</strong> il bersaglio per permettere ad un missile, bomba o, in generale, un proiettile, dotati di ricevitori laser, di colpire l&#8217;obiettivo. In particolare, prendendo in considerazione le bombe, si parla di <strong>LGB</strong> ossia <strong>L</strong>aser <strong>G</strong>uided <strong>B</strong>ombs come per esempio la GBU-12. In generale per <strong>LGB</strong> si intende una bomba di tipo <strong>G</strong>eneral <strong>P</strong>urpose (GP) su cui viene aggiunto un kit sull&#8217;ogiva (sulla parte anteriore) che permette la rilevazione del fascio <strong>laser</strong>. Il <strong>sensore</strong> quindi guida la bomba verso l&#8217;obiettivo, effettuando correzioni tramite le alette.</p>
<p><figure id="attachment_7713" aria-describedby="caption-attachment-7713" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/GBU-12-Paveway-II-lgb-bomba-guidata-laser.jpg" rel="attachment wp-att-7713"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7713 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/GBU-12-Paveway-II-lgb-bomba-guidata-laser.jpg?_t=1487857809" width="740" height="140" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/GBU-12-Paveway-II-lgb-bomba-guidata-laser.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/GBU-12-Paveway-II-lgb-bomba-guidata-laser-300x57.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/GBU-12-Paveway-II-lgb-bomba-guidata-laser-696x132.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7713" class="wp-caption-text"><strong>GBU-12 Paveway II. Questa bomba di tipo LGB è costituita da un corpo centrale sulla cui ogiva è presente un kit per convertirla in LGB.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Oltre a bombe a guida laser sono presenti anche missili laser guidati; in questo caso si può anche parlare di <strong>Beam Riding</strong>. In tal caso, il <strong>missile</strong> lanciato ad un vettore aereo o terrestre, &#8220;segue&#8221; il fascio laser emesso da apposito sistema fino al raggiungimento dell&#8217;obiettivo.</p>
<p>Nel settore <strong>NON-COM</strong> della Guerra Elettronica nel campo <strong>Laser</strong>, le <strong>contromisure</strong> adottate contro questa minaccia sono principalmente:</p>
<ul>
<li><strong>Ricevitori di Allarme Laser </strong>(<strong>RALM </strong>o<strong> LWR </strong>ossia <strong>L</strong>aser <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver) &#8211; (Misura Attiva &#8220;a bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Chaff ottiche</strong> &#8211; (Misura Passiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Cortine fumogene</strong> &#8211; (Misure Passiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
</ul>
<p>Per <strong>Ricevitore di Allarme Laser</strong> si intende un sistema posizionato sul veicolo o velivolo in grado di rilevare fasci <strong>laser</strong> puntati verso il mezzo. Non sono sistemi provvisti di contromisure, bensì sono associati ad altre sistemi (come i <strong>lanciatori</strong> di fumogeni). Nel momento in cui il sistema LWR rileva una <strong>minaccia</strong>, può attuare in totale autonomia il lancio di <strong>fumogeni</strong> (nel caso di veicoli) o flare/chaff (nel caso di velivoli). Come nel caso dei sistemi RWR, il sistema di allarme laser è in grado di fornire anche la <strong>provenienza</strong> dell&#8217;emissione e, se presente nella libreria del dispositivo, il tipo di minaccia rilevato (paragonando l&#8217;emissione con quella presente nel database). La visualizzazione della minaccia avviene tramite appositi <strong>display</strong>, spesso in comune con quelli del RWR (esempio il sistema ELT-156 trattato nella sezione radar).</p>
<p><figure id="attachment_7716" aria-describedby="caption-attachment-7716" style="width: 758px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ricevitore-allarme-laser-lwr-warning-reciver-system-c1-ariete-sensor-turret-torretta-sensori.jpg" rel="attachment wp-att-7716"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7716" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ricevitore-allarme-laser-lwr-warning-reciver-system-c1-ariete-sensor-turret-torretta-sensori.jpg" alt="lwr ricevitore allarme laser warning receiver c1 ariete tank italian mbt carro armato " width="758" height="500" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ricevitore-allarme-laser-lwr-warning-reciver-system-c1-ariete-sensor-turret-torretta-sensori.jpg 700w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ricevitore-allarme-laser-lwr-warning-reciver-system-c1-ariete-sensor-turret-torretta-sensori-300x198.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ricevitore-allarme-laser-lwr-warning-reciver-system-c1-ariete-sensor-turret-torretta-sensori-696x459.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/ricevitore-allarme-laser-lwr-warning-reciver-system-c1-ariete-sensor-turret-torretta-sensori-636x420.jpg 636w" sizes="auto, (max-width: 758px) 100vw, 758px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7716" class="wp-caption-text"><strong>Ricevitore di Allarme Laser (LWR) del C1 Ariete.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Per <strong>Cortine fumogene</strong> si intende invece uno <strong>schermo</strong> di <strong>fumo</strong> causato da proiettili sparati o lanciati da appositi sistemi (esempio il caso dei lanciatori presenti sui veicoli) in grado di <strong>assorbire</strong> il fascio di luce. È lo stesso effetto che avviene con la luce emessa dalla macchina quando si guida nella nebbia. Le cortine sono anche usate per ingannare i <strong>sistemi IR</strong> che verranno trattati in seguito.</p>
<p>Sono anche presenti sistemi più sofisticati che si basano sull&#8217;utilizzo di un <strong>dispositivo laser</strong> di <strong>potenza maggiore</strong> rispetto a quelli <strong>illuminatori</strong> (in un certo senso un contro-laser), in grado di rilevare la <strong>minaccia</strong> tramite appositi sensori (se presenti). Il dispositivo quindi <strong>emette</strong> un <strong>fascio laser</strong> direzionato in un punto sicuro rispetto alla struttura o al mezzo da proteggere così da ingannare la minaccia in arrivo, per esempio un missile, direzionandolo verso la seconda emissione laser; in questo caso si può quindi parlare di <strong>Laser Jammer</strong>. Un esempio molto comune di laser jammer è il sistema <strong>Shtora-1</strong> equipaggiato sui T-90A.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/DHY322-Laser-Countermeasures-contromisura-lwr-jammer-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="254" height="295" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/DHY322-Laser-Countermeasures-contromisura-lwr-jammer-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="laser jammer laser warning receiver guerra elettronica lwr" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2015/04/shtora.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="190" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2015/04/shtora-300x190.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="shtora-1 sistema system t-90a tank mbt russian russia t-80" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2015/04/shtora-300x190.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2015/04/shtora.jpg 593w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>3. Sistemi IR (Infrared o Infrarosso)</strong> </span></h2>
<p>Come evidenziato alla fine del paragrafo sui fondamenti dell&#8217;elettromagnetismo, l&#8217;<strong>infrarosso</strong> o <strong>IR</strong> è un preciso <strong>intervallo</strong> nello <strong>spettro</strong> <strong>elettromagnetico</strong>, avente <strong>frequenza ƒ</strong> più bassa ma <strong>lunghezza d&#8217;onda λ</strong> più elevata rispetto il <strong>visibile</strong>. La radiazione all&#8217;infrarosso non è rilevabile dall&#8217;occhio umano in quanto non appartiene alle frequenze del visibile.<br />
La <strong>radiazione IR</strong> è generata dalle vibrazione degli atomi di qualunque materiale con una temperatura superiore allo <strong>zero termico</strong> (273° K o 0°C), la cui <strong>intensità</strong>, definita <strong>emissività</strong>, è misurata in Watt su cm² (W/cm²).<br />
Dalle <strong>legge</strong> di <strong>Stefan Boltzmann</strong> e di <strong>Wien</strong> (che non verranno enunciate) consegue che tanto più è alta la <strong>temperatura</strong> di un corpo (esempio scarico di motore di un veicolo o velivolo) tanto più è elevata l&#8217;<strong>emissività</strong> e tanto più alta è la <strong>temperatura</strong> quanto più piccola è la <strong>lunghezza d&#8217;onda λ</strong> caratteristica nell&#8217;infrarosso.</p>
<p>La principale <strong>minaccia</strong> nel settore IR per gli <strong>aeromobili</strong> è costituita da <strong>missili a ricerca di calore</strong> o <strong>IR</strong>. Questi sistemi d&#8217;arma sfruttano l&#8217;<strong>emissività</strong> associata al bersaglio per <strong>acquisirlo</strong> e <strong>inseguirlo</strong>; in questo caso si parla quindi <strong>Homing Passivo</strong> poiché si dirigono verso il bersaglio seguendo l&#8217;emissività di quest&#8217;ultimo.<br />
Tale minaccia è una delle più pericolose in quanto, data la natura del sistema, non può essere rilevata prima dell&#8217;ingaggio ma solo dopo il lancio del missile, dando quindi un breve tempo a disposizione per poter reagire.</p>
<p><figure id="attachment_7730" aria-describedby="caption-attachment-7730" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi.jpg" rel="attachment wp-att-7730"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7730 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi.jpg?_t=1487857828" alt="turkey ah-1w cobra curdo curdi kurdish forces igla manpads guerra elettronica electronic warfare" width="1280" height="720" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi.jpg 1280w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi-300x169.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi-768x432.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi-1024x576.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi-696x392.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi-1068x601.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/manpads-igla-9K38-guerra-elettronica-infrared-infrarosso-kurdish-curdi-747x420.jpg 747w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7730" class="wp-caption-text"><strong>9K38 Igla con cui i combattenti curdi hanno abbattuto un AH-1W Cobra in Turchia.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il <strong>missile IR</strong> si basa su un <strong>sensore</strong> (<strong>seeker</strong>) posizionato sull&#8217;ogiva, il quale fornisce i <strong>segnali</strong> di correzione al sistema propulsivo del missile: una volta lanciato il missile, questo si direziona verso le possibili fonti di <strong>emissione</strong> tra cui l&#8217;<strong>ugello di scarico</strong> del motore, le stesse <strong>scie</strong> prodotte dallo <strong>scarico</strong> ma anche dal velivolo stesso che è soggetto all&#8217;aumento della temperatura in relazione al numero di <strong>Mach</strong>.<br />
La struttura di un <strong>missile IR</strong> può essere schematizzata come in figura: sull&#8217;ogiva è presente una &#8220;cupola&#8221; o <strong>IR Dome</strong>, trasparente agli intervalli della radiazione infrarossa, che offre una protezione aerodinamica agli stadi successivi; a seguire si trova il <strong>sistema ottico</strong>, costituito da un insieme di <strong>lenti</strong> che convogliano i <strong>segnali IR</strong> sul rilevatore. Lo stadio successivo è costituito dal reticolo che rappresenta l&#8217;elemento che modula il <strong>segnale</strong> di ingresso (quello provenienti dalle lenti) con le <strong>logiche</strong> di <strong>inseguimento</strong> (verrà trattato a breve). Infine è presente il <strong>rilevatore</strong> (<strong>detector</strong>), dispositivo che tramuta i <strong>segnali IR</strong> in <strong>segnali elettrici</strong> così da poterli elaborare e guidare il sistema propulsivo. È inoltre presente un <a href="https://www.militarypedia.it/come-funziona-il-giroscopio/" target="_blank"><strong>giroscopio</strong></a>, necessario al <strong>movimento</strong> del sistema ottico. Va infine fatto presente che il rilevatore (detector) necessita di un sistema di <strong>raffreddamento</strong> apposito.</p>
<p><figure id="attachment_7727" aria-describedby="caption-attachment-7727" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/seeker-missile-a-ricerca-di-calore-ir-infrarosso-guerra-elettronica.jpg" rel="attachment wp-att-7727"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7727 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/seeker-missile-a-ricerca-di-calore-ir-infrarosso-guerra-elettronica.jpg?_t=1487857834" alt="seeker missile ir infrared infrarosso a ricerca di calore guerra elettronica" width="1024" height="391" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/seeker-missile-a-ricerca-di-calore-ir-infrarosso-guerra-elettronica.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/seeker-missile-a-ricerca-di-calore-ir-infrarosso-guerra-elettronica-300x115.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/seeker-missile-a-ricerca-di-calore-ir-infrarosso-guerra-elettronica-768x293.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/seeker-missile-a-ricerca-di-calore-ir-infrarosso-guerra-elettronica-696x266.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7727" class="wp-caption-text"><strong>Struttura di un missile a ricerca di calore (IR).</strong></figcaption></figure></p>
<p>Lo sviluppo di nuovi <strong>materiali</strong> e la <strong>logica</strong> del funzionamento del <strong>sensore</strong> hanno portato nel corso degli anni allo sviluppo di missili IR sempre più sofisticati. Come nel caso di veicoli o velivoli, anche per i missili a ricerca di calore si può parlare di <strong>generazioni</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>1° generazione</strong>: <strong>rilevatore</strong> (detector) <strong>non raffreddato</strong> che lavora nell&#8217;intervallo <strong>IR Vicino</strong> e reticoli di tipo <strong>Spin Scan</strong>.</li>
<li><strong>2° generazione</strong>: <strong>rilevatore</strong> <strong>raffreddato</strong> e reticoli di tipo <strong>Conical Scan</strong></li>
<li><strong>3° generazione</strong>: <strong>rilevatore</strong> <strong>raffreddato</strong>, reticolo <strong>Spin</strong> o <strong>Conical Scan</strong> e dispositivo <strong>IRCCM</strong> (<strong>I</strong>nfrared <strong>C</strong>ounter <strong>C</strong>ounter <strong>M</strong>easure, ossia tecniche di discriminazione per eventuali contromisure adottate).</li>
<li><strong>4° generazione</strong>: <strong>sensori</strong> con tecniche avanzate come <strong>Imaging</strong> o <strong>Focal Plane Array</strong>.</li>
</ul>
<p>Si analizzano ora le varie tipologie di <strong>reticoli</strong>:</p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Spin Scan</strong></span></h3>
<p>Questa tipologia di <strong>reticolo</strong> è costituto da un <strong>settore</strong> di <strong>180°</strong> in cui sono presenti degli <strong>spicchi opachi</strong> alla radiazione IR, <strong>alternati</strong> ad altri <strong>trasparenti</strong> (la differenza tra opacità o trasparenza sta nella possibilità di trasmettere o meno la radiazione IR al rilevatore posizionato a seguire). Nella seconda parte del <strong>semicerchio</strong> si ha una semi-trasparenza alla radiazione IR: il risultato è che la <strong>rotazione</strong> del reticolo ad una certa <strong>velocità</strong> (quindi ad una certa frequenza ƒ o meglio ad una certa pulsazione ω) crea sul <strong>rilevatore</strong> un <strong>segnale alternato</strong> come quello mostrato sul piano cartesiano nella figura seguente. Il segnale rilevato è poi confrontato con un segnale di riferimento in merito alla posizione del reticolo, ricavando così gli aggiustamenti da effettuare per guidare il missile sull&#8217;obiettivo.</p>
<p><figure id="attachment_7729" aria-describedby="caption-attachment-7729" style="width: 558px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7729"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7729" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" alt="spin scan reticolo reticle seeker missile infrared ir infrarosso guerra elettronica electronic warfare" width="558" height="427" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 1253w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-300x230.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-768x588.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-1024x785.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-696x533.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-1068x818.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/spin-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-548x420.jpg 548w" sizes="auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7729" class="wp-caption-text"><strong>Reticolo di tipo Spin Scan</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Conical Scan</strong></span></h3>
<p>Il <strong>seeker</strong> di tipo <strong>Conical Scan</strong> è costituto da un <strong>reticolo fisso</strong> mentre l&#8217;asse dello <strong>specchio</strong> <strong>ruota</strong> intorno a quello del reticolo, causando un movimento circolare della <strong>sorgente</strong> infrarossa sulla parte esterna del reticolo. Nel momento in cui il bersaglio è centrato rispetto al centro della scansione, il segnale d&#8217;uscita è simile a quello fornito dallo Spin Scan.</p>
<p><figure id="attachment_7732" aria-describedby="caption-attachment-7732" style="width: 677px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7732"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7732" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" alt="conical scan seeker ir infrared infrarosso guerra elettronica electronic warfare" width="677" height="826" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 870w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-246x300.jpg 246w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-768x937.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-839x1024.jpg 839w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-696x850.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/conical-scan-reticolo-seeker-reticle-mask-missile-ir-infrared-guerra-elettronica-electronic-warfare-344x420.jpg 344w" sizes="auto, (max-width: 677px) 100vw, 677px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7732" class="wp-caption-text"><strong>Reticolo di tipo Conical Scan.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Imaging IR</strong></span></h3>
<p>Oltre a <strong>Spin Scan</strong> e <strong>Conical Scan</strong> sono anche presenti altre tipologie di reticoli come <strong>Rosette Scan</strong> o <strong>Seeker senza reticolo</strong> che concettualmente si avvicinano ai due già visti. Oggi invece è sempre più comune la tipologia <strong>Imaging IR</strong>: questo tipo di sistema permette di ricostruire l&#8217;immagine dell&#8217;emissione infrarossa: in base alla creazione dell&#8217;immagine IR, i sensori si dividono in <strong>Scanning Array</strong> e <strong>Staring Array</strong>, in generale definiti <strong>Focal Plane Array</strong>, in cui la differenza sostanziale tra di essi è il differente uso dei <strong>rilevatori</strong> di cui sono composti.<br />
Questa tipologia di sensori sono molto difficili da sviluppare e altrettanto da <strong>ingannare</strong>: le contromisure adottate contro missili IR (principalmente flares) sono spesso <strong>discriminate</strong> dal sistema a ricerca di calore, pertanto oggi è importante non tanto ingannare le logiche di tracciamento del sensore (che funzionavano con seeker Spin Scan o Conical Scan) bensì effettuare il <strong>disturbo</strong> dell&#8217;immagine stessa. È inoltre importante ricordare che il <strong>post-processing</strong> dei segnali provenienti dai sensori non è sempre lo stesso, dipende dalla frequenza, quindi dalla lunghezza d&#8217;onda di lavoro: se un sensore lavora ad un certo intervallo di lunghezza d&#8217;onda, evidenzierà, per esempio, l&#8217;energia emessa, mentre in altri intervalli di lavoro potrà evidenziare l&#8217;energia riflessa dal corpo.</p>
<p><figure id="attachment_7733" aria-describedby="caption-attachment-7733" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7733"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7733 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg?_t=1487857857" alt="imaging ir guerra elettronica electronic warfare infrared infrarosso" width="600" height="450" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/imaging-ir-focal-plane-array-guerra-elettronica-electronic-warfare-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7733" class="wp-caption-text"><strong>Imaging IR.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Nel settore <strong>NON-COM</strong> della Guerra Elettronica nel campo <strong>IR</strong> i dispositivi di protezione si dividono in:</p>
<ul>
<li><strong>Avvisatore</strong> di <strong>Allarme Missile </strong>(<strong>Missile Warning System </strong>o<strong> MWS</strong>) &#8211; (Misura Attiva &#8220;a bordo&#8221;)<br />
Suddiviso in:<br />
1.<strong> Ricevitore </strong>di<strong> Allerta Missile</strong> (<strong>M</strong>issile <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eceiver o <strong>MWR</strong>)<br />
2.<strong> Allerta </strong>di<strong> Avvicinamento </strong>del<strong> Missile</strong> (<strong>M</strong>issile <strong>A</strong>pproach <strong>W</strong>arning o <strong>MAW</strong>)</li>
<li><strong>Flares</strong> &#8211; (Misura Attiva &#8220;fuori bordo&#8221;)<br />
Suddivise in:<br />
1. <strong>Spettrali</strong><br />
2. <strong>Covert</strong><br />
3. <strong>Piroforiche</strong><br />
4. <strong>Aerodinamiche e Cinematiche</strong></li>
<li><strong>Soppressore IR</strong> &#8211; (Misura Passiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Cortina Fumogena</strong> (già discussa sopra) &#8211; (Misure Passiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Disturbatore IR</strong> &#8211; (Misura Attiva &#8220;fuori bordo&#8221;)</li>
<li><strong>Direct Energy Weapon</strong> &#8211; (Misura Attiva)</li>
</ul>
<p>Per <strong>Avvisatore </strong>di<strong> Allarme Missile</strong> o <strong>MWS</strong> si intende un <strong>sistema</strong> costituito da due sottosistemi che forniscono informazioni solo dopo che il <strong>missile</strong> è stato lanciato e, generalmente, non è in grado di effettuare l&#8217;identificazione della minaccia in arrivo.<br />
Il sottosistema <strong>Ricevitore</strong> di <strong>Allerta Missile</strong> o <strong>MWR</strong> è composto da <strong>sensori</strong> sensibili alla radiazioni <strong>IR</strong> e <strong>UV</strong> (Ultravioletto) dai quali viene rilevato il <strong>lancio</strong> di un missile (fase di Boost) e le successivi fasi di volo. I sistemi tradizionali MWR non forniscono l&#8217;esatta posizione ma solo l&#8217;approssimativa <strong>direzione</strong> di provenienza mentre i più moderni possiedono algoritmi definiti <strong>Direction Finder</strong> (<strong>DF</strong>).<br />
Il secondo sottosistema è l&#8217;<strong>Allerta</strong> di <strong>Avvicinamento</strong> del <strong>Missile</strong> o <strong>MAW</strong> che si avvale di un <strong>radar</strong> per <strong>rilevare</strong> ed <strong>inseguire</strong> il <strong>missile</strong> in arrivo sull&#8217;<strong>aeromobile</strong>; è inoltre in grado di stabilire la velocità e la posizione della minaccia. Come nel caso del MWR, il <strong>MAW</strong> non è in grado di definire la <strong>minaccia</strong> in arrivo pertanto le <strong>contromisure</strong> da attuare devono essere tali da contrastare qualunque tipo di minaccia.<br />
Oggi questi sottosistemi sono impiegati anche su <strong>veicoli</strong> ma in un sistema definito <strong>APS</strong> (<strong>A</strong>ctive <strong>P</strong>rotection <strong>S</strong>ystem).</p>
<p><figure id="attachment_7740" aria-describedby="caption-attachment-7740" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/mangusta-aw-129-missile-warning-receiver-mwr-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7740"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7740 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/mangusta-aw-129-missile-warning-receiver-mwr-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg?_t=1487857864" alt="missile warning receiver mwr guerra elettronica ricevitore di allerta missile" width="700" height="469" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/mangusta-aw-129-missile-warning-receiver-mwr-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 700w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/mangusta-aw-129-missile-warning-receiver-mwr-guerra-elettronica-electronic-warfare-300x201.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/mangusta-aw-129-missile-warning-receiver-mwr-guerra-elettronica-electronic-warfare-696x466.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/mangusta-aw-129-missile-warning-receiver-mwr-guerra-elettronica-electronic-warfare-627x420.jpg 627w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7740" class="wp-caption-text"><strong>Mangusta AW-129 equipaggiato con missile Spike. Si nota il sistema MWR (Missile Warning Receiver) posizionato lateralmente. Foto di Claudio Toselli.<br /> </strong></figcaption></figure></p>
<p>La principale <strong>contromisura</strong> contro la <strong>minaccia</strong> dei <strong>missili</strong> <strong>a guida infrarossa</strong> è costituita dalle <strong>Flares</strong>, speciali cartucce che risiedono nello stesso dispenser utilizzato anche per lanciare chaff. La <strong>flare</strong> consiste in un <strong>artifizio</strong> <strong>pirotecnico</strong> che viene <strong>eiettato</strong> dall&#8217;aeromobile (ma anche da una nave tramite appositi lanciatori) e fornisce un <strong>segnale IR</strong> tale da ingannare la <strong>logica</strong> di <strong>inseguimento</strong> del missile a ricerca di calore (si sprigionano temperature che arrivano fino a 2000° K). La flare è caratterizzata da un insieme di parametri come l&#8217;<strong>intensità</strong> di energia emessa, la <strong>banda IR</strong> corrispondente, il <strong>tempo</strong> necessario a bruciare a data intensità (<strong>Rise Time</strong>) e quello relativo al tempo di azione (<strong>Burn Time</strong>, praticamente per quanto tempo brucia).</p>
<p><figure id="attachment_7742" aria-describedby="caption-attachment-7742" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg" rel="attachment wp-att-7742"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7742 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg?_t=1487857872" alt="su 30 flares sukhoi dispenser countermeasure contromisura guerra elettronica electronic warfare ir missile infrared infrarosso a ricerca di calore" width="1024" height="682" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2017/02/su-30-flares-countermeasure-guerra-elettronica-electronic-warfare-631x420.jpg 631w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7742" class="wp-caption-text"><strong>Lancio di flares da parte di SU-30.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Con il miglioramento dei <strong>seeker IR</strong> e l&#8217;utilizzo di <strong>tecniche IRCCM</strong> da parte dei sensori del missile, sono state sviluppate <strong>flares</strong> di vario genere:</p>
<ul>
<li><strong>Spettrali</strong>: le tecniche <strong>IRCCM</strong> sono in grado di <strong>discriminare</strong> le differenti bande IR del velivolo e delle flares, eliminando le seconde e continuando ad inseguire l&#8217;aeromobile. Questa tipologia di flare è tale da produrre una <strong>banda IR</strong> simile a quella del <strong>velivolo</strong> e non differente (come accadeva nelle flares tradizionali).</li>
<li><strong>Covert</strong>: sono flares che mantengono le loro proprietà nella banda IR ma, data la loro <strong>composizione chimica</strong>, non producono emissioni elevate nella banda del visibile (da qui il termine &#8220;covert&#8221;). L&#8217;emissione non è attivata dalla combustione del materiale ma da un&#8217;<strong>ossidazione</strong>.</li>
<li><strong>Piroforiche</strong>: sono flares che impiega <strong>liquidi</strong> combustibili che bruciano in un&#8217;area più estesa. La differenza sostanziale rispetto alle altre tipologie è che emettono dei precisi valori nella banda IR, specifici per ingannare minacce di 2° e 3° generazione.</li>
<li><strong>Aerodinamiche</strong> e <strong>Cinematiche</strong>: la <strong>separazione</strong> repentina tra velivolo e flares comporta una elevata possibilità di <strong>discriminazione</strong> da parte delle tecniche <strong>IRCCM</strong> del missile, da cui l&#8217;impossibilità di ingannare il sensore del missile. Le <strong>flares aerodinamiche</strong> sono tali da impiegare <strong>accorgimenti</strong> progettuali in modo da contrastare l&#8217;effetto della <strong>resistenza aerodinamica</strong> e quindi procedono per un certo periodo insieme al velivolo. Le <strong>flares cinematiche</strong> sono invece artifizi che vengono espulsi nella direzione del velivolo.</li>
</ul>
<p>Per <strong>Soppressore IR</strong> si intende un <strong>sistema</strong> in grado di &#8220;<strong>coprire</strong>&#8221; le <strong>emissioni </strong>di<strong> calore</strong> emesse da parti specifiche di un veicolo o un velivolo. Nel caso di aeromobili le parti più critiche sono gli <strong>ugelli del motore</strong>, motivo per cui vengono posizionate delle <strong>strutture</strong> che ne modificano il flusso uscente oppure, in fase di progettazione, si possono attuare degli <strong>accorgimenti</strong> (esempio miscelare il gas di scarico con aria relativamente più fredda). Nel campo dei veicoli terrestri, soprattutto negli ultimi anni, sono stati sviluppati dei sistemi in grado di ridurre la traccia IR, come per esempio la tecnologia <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Adaptiv">Adaptiv</a></strong> della BAE Systems.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="220" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-300x220.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="infrared suppressor termico soppressore infrarosso a129 mangusta" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-300x220.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-768x563.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-600x440.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-696x510.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan-573x420.jpg 573w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_127_afghanistan.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="229" height="300" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47-229x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="signature IR mangusta aw129 augusta westland guerra elettronic electronic warfare infrared infrarosso" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47-229x300.jpg 229w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47-600x785.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47-696x910.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47-321x420.jpg 321w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/05/A129_Mangusta_47.jpg 734w" sizes="auto, (max-width: 229px) 100vw, 229px" /></a>
</p>
<p>Per <strong>Disturbatore IR</strong> si intende una <strong>contromisura</strong> <strong>permanente</strong> e posizionata sull&#8217;aeromobile in grado di confondere il <strong>seeker</strong> del missile tramite emissione di bande di IR direttamente dal mezzo.<br />
Sono invece in fase di sviluppo numerosi sistemi distruttivi di tipo <strong>DIRCM</strong> (<strong>D</strong>irect <strong>I</strong>nfra<strong>R</strong>ed <strong>C</strong>ounter<strong>M</strong>easure) in grado di indirizzare un <strong>fascio laser</strong> verso il seeker del missile in arrivo, degradando i sensori e le varie componenti così da renderlo inefficace.</p>
<p><figure id="attachment_6618" aria-describedby="caption-attachment-6618" style="width: 1332px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6618 size-full" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144.jpg?_t=1487857881" alt="infrared jammer mangusta aw129 analq 144 infrarosso guerra elettronica electronic warfare" width="1332" height="500" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144.jpg 1332w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-300x113.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-768x288.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-1024x384.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-600x225.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-696x261.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-1068x401.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/09/A129_Mangusta_241_sistema_ALQ-144-1119x420.jpg 1119w" sizes="auto, (max-width: 1332px) 100vw, 1332px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6618" class="wp-caption-text"><strong>Sistema AN/ALQ-144 IR Jammer equipaggiato su AW-129 Mangusta. A destra il sistema di soppressione IR del motore.</strong></figcaption></figure></p>
<p><strong>Fonti</strong> ed <strong>Immagini</strong>:<br />
Elementi di Fisica &#8211; Elettromagnetismo; Autori: Mazzoldi, Nigro, Voci<br />
Sinossi a Guerra Elettronica dell&#8217;Aviazione dell&#8217;Esercito Italiano &#8211; Documento non classificato, ad uso addestrativo<br />
http://fisicaondemusica.unimore.it/Onde_trasversali_e_longitudinali.html<br />
http://fisicaondemusica.unimore.it/Onde_elettromagnetiche.html<br />
https://it.wikipedia.org/wiki/Onda_trasversale<br />
http://www.physast.uga.edu<br />
http://www.science.unitn.it/~mostre/Laser/ondele.html<br />
https://it.wikipedia.org/wiki/Radar_jamming<br />
http://www.aereimilitari.org/Approfondimenti/DocumentiTecnici/Contromisure-Infrarosso.htm<br />
http://www.radartutorial.eu/12.scopes/sc15.en.html<br />
http://www.radartutorial.eu/01.basics/Distance-determination.en.html<br />
http://www.radartutorial.eu/12.scopes/sc05.en.html<br />
https://fas.org/man/dod-101/sys/ac/equip/an-apr-39.htm<br />
http://digilander.libero.it/nibbio14/pages/avionica.html#CnF</p>
<blockquote data-secret="jNatfCG8KU" class="wp-embedded-content"><p><a href="https://theaviationist.com/2012/04/16/towed-decoy/">Have you ever seen a picture of a fighter plane towing a radar decoy? Here it is</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://theaviationist.com/2012/04/16/towed-decoy/embed/#?secret=jNatfCG8KU" data-secret="jNatfCG8KU" width="600" height="338" title="&#8220;Have you ever seen a picture of a fighter plane towing a radar decoy? Here it is&#8221; &#8212; The Aviationist" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://defense-update.com/products/d/dhy322LASERcm.htm<br />
http://nibbio14.altervista.org/rwr.php</p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 536px; left: 536px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 3650px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1424px; left: 372px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1476px; left: 372px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1554px; left: 372px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1632px; left: 372px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1904px; left: 524px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 3340px; left: 306px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1476px; left: 372px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 6797px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 2887px; left: 372px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1180px; left: 391px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 2527px; left: 361px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 2527px; left: 361px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 6444px; left: 361px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salvavicinanza rispetto all&#8217;intervallo del visibile.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/guerra-elettronica/">Guerra Elettronica</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/guerra-elettronica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AV-8B Harrier II Plus</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 19:26:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[Forze Aeree]]></category>
		<category><![CDATA[av8b]]></category>
		<category><![CDATA[cavour]]></category>
		<category><![CDATA[harrier]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[marina militare]]></category>
		<category><![CDATA[portaerei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.militarypedia.it/?p=7524</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;AV-8B Harrier II è un aereo da attacco al suolo di tipo V/STOL (Vertical/Short Take-Off and Landing, ossia decollo e atterraggio verticale/breve) sviluppato sulla base dell&#8217;Hawker Siddeley Harrier. L&#8217;AV-8B Harrier è stato il primo velivolo militare a decollo verticale utilizzato in larga scala e sviluppato per sostituire le varianti precedenti (AV-8A) e le flotte di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/">AV-8B Harrier II Plus</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>AV-8B Harrier II</strong> è un <strong>aereo</strong> da <strong>attacco al suolo</strong> di tipo <strong>V/STOL</strong> (<span class="st"><strong>V</strong>ertical/<strong>S</strong>hort <strong>T</strong>ake-<strong>O</strong>ff and <strong>L</strong>anding, ossia decollo e atterraggio verticale/breve</span>) sviluppato sulla base dell&#8217;<b>Hawker Siddeley Harrier</b>. L&#8217;<strong>AV-8B</strong> <strong>Harrier</strong> è stato il primo velivolo militare a <strong>decollo verticale</strong> utilizzato in larga scala e sviluppato per sostituire le varianti precedenti (<strong>AV-8A</strong>) e le flotte di <strong>A-4M </strong>dell&#8217;USMC. Esistono anche altri velivoli militari di tipo <strong>VTOL</strong> (come gli <strong>Yak-38</strong> e <strong>Yak-41</strong>) ma i progetti non furono portati avanti. Come accaduto per i suoi predecessori, anche l&#8217;Harrier è in fase di sostituzione e verrà rimpiazzato dall&#8217;<strong>F-35B</strong> nei rispettivi Paesi che hanno aderito al progetto. La <strong>Marina Militare</strong> dispone di una flotta di <strong>AV-8B Harrier II Plus</strong> ed utilizzò il velivolo per la prima volta in un teatro militare in <strong>Somalia</strong> nel 1995. L&#8217;AV-8B+ Harrier Plus è in dotazione a <strong>USA</strong>, <strong>Regno Unito</strong>, <strong>Italia</strong> e <strong>Spagna</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7537" aria-describedby="caption-attachment-7537" style="width: 759px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av-8b-harrier-plus-marina-militare/" rel="attachment wp-att-7537"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7537" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-1024x682.jpg" alt="av8b harrier II plus marina militare portaerei cavour aviazione" width="759" height="505" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-1024x682.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-768x511.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-1068x711.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-631x420.jpg 631w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 759px) 100vw, 759px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7537" class="wp-caption-text"><strong>AV-8B+ Harrier II dell&#8217;Aviazione della Marina Militare.</strong></figcaption></figure></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Storia dell&#8217;AV-8 Harrier</strong></span></h2>
<p>Nel <strong>1973</strong> la <strong>McDonnell Douglas</strong> e <strong>Hawker Siddeley</strong> iniziarono lo sviluppo per l&#8217;aggiornamento degli Harrier di <strong>prima generazione</strong> (AV-8A) in dotazione ad <strong>USMC</strong> e alla <strong>RAF</strong> (<strong>R</strong>oyal <strong>A</strong>ir <strong>F</strong>orce) per conto dei rispettivi governi. Gli <strong>AV-8A</strong> si dimostrarono velivoli con ottime capacità <strong>STOL</strong> (<strong>S</strong>hort <strong>T</strong>ake-<strong>o</strong>ff and <strong>L</strong>anding) ma esenti di buone capacità di <strong>carico</strong> e di <strong>raggio d&#8217;azione</strong>; ciò portò a richiederne l&#8217;aggiornamento.<br />
Sebbene i governi degli USA e del Regno Unito decisero nel <strong>1975</strong> di ritirarsi dallo sviluppo per via dei costi e delle visioni discordanti sul progetto, le aziende continuarono lo sviluppo finché gli USMC decisero di voler acquisire i velivoli in sviluppo.<br />
I primi modelli dell&#8217;<strong>AV-8B</strong> furono designati <strong>YAV-8B</strong> e il primo <strong>Harrier</strong> di <strong>seconda generazione</strong> volò il <strong>9 Novembre 1978</strong>; in seguito, nell&#8217;Agosto <strong>1981</strong> anche il <strong>Regno Unito</strong> rientrò nel programma.<br />
A seguito dello sviluppo dell&#8217;<strong>AV-8B Harrier</strong>, si susseguirono numerosi aggiornamenti che hanno portato allo sviluppo finale dell&#8217;<strong>AV-8B Harrier II Plus</strong>. Sono comunque stati presentati ad esposizioni recenti ulteriori <strong>varianti</strong>, specialmente con <strong>upgrade</strong> della <strong>sensoristica</strong>.<br />
La denominazione dell&#8217;<strong>Harrier</strong> è differente da Paese a Paese, da versione a versione; per esempio nel caso del Regno Unito si trova la denominazione <strong>Harrier II GR.9</strong> mentre per la Spagna <strong>EAV-8B Matador II</strong>.<br />
Inizialmente l&#8217;AV-8B+ Harrier II era denominato <strong>AV-8E</strong>.<br />
La seguente trattazione si focalizza esclusivamente sulla versione <strong>AV-8B Harrier II</strong> <strong>Plus</strong> (o AV-8B+ Harrier II o AV-8B Harrier II+) in dotazione all&#8217;<strong>Aviazione della Marina Militare</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7538" aria-describedby="caption-attachment-7538" style="width: 766px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare/" rel="attachment wp-att-7538"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7538" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-1024x691.jpg" alt="marina militare portaerei cavour av8b harrier decollo stol" width="766" height="517" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-1024x691.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-300x203.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-768x518.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-696x470.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-1068x721.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-622x420.jpg 622w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 766px) 100vw, 766px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7538" class="wp-caption-text"><strong>AV-8B+ Harrier II in partenza dalla Portaerei Cavour della Marina Militare.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Gli <strong>AV-8B+ Harrier II</strong> della Marina Militare appartengono al <strong>GRUPAER</strong> (<strong>GRUP</strong>po <strong>AER</strong>omobili), unico reparto della MM che detiene velivoli ad ala fissa.<br />
Il Grupaer venne fondato nel Febbraio 1991 e, in seguito all&#8217;addestramento dei primi piloti da parte dei Marines americani, vennero acquisiti i primi 2 velivoli <strong>TAV-8B</strong>, consegnati il 23 Agosto dello stesso anno, nel porto di Norfolk (Virginia, USA) con cerimonia ufficiale a bordo della nave Garibaldi. Il mese seguente il Grupaer rientrò in Italia a Grottaglie, l&#8217;attuale Stazione Aeromobili della Marina (<strong>Maristaer</strong>).</p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caratteristiche dell&#8217;AV-8B Harrier II Plus</strong></span></h2>
<p>L&#8217;<strong>AV-8B Harrier II Plus</strong> è un velivolo finalizzato al <strong>bombardamento</strong> ma può compiere anche altre attività come <strong>difesa aerea</strong> e <strong>ricognizione</strong>. Negli ultimi conflitti l&#8217;<strong>Harrier</strong> è stato pienamente impiegato come velivolo da <strong>attacco al suolo</strong>; un esempio sono i bombardamenti effettuati dagli USA in <strong>Libia</strong> in Agosto 2016, evidenziando quindi come questo velivolo sia ancora ampiamente utilizzato ed indispensabile in molti teatri operativi.</p>
<p><figure id="attachment_5771" aria-describedby="caption-attachment-5771" style="width: 941px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/italy-navy-cavour-mission/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5771" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31.jpg" alt="av8b harrier plus portaerei cavour marina militare italia italiana" width="941" height="626" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31.jpg 941w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31-768x511.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31-600x399.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/07/Portaerei_Cavour_Foto31-631x420.jpg 631w" sizes="auto, (max-width: 941px) 100vw, 941px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5771" class="wp-caption-text"><strong>AV-8B Harrier II Plus su Portaerei Cavour il 13 Novembre 2013 nel porto di Civitavecchia. La portaerei sarebbe in seguito salpata per una missione di 6 mesi per scopi diplomatici, commerciali e umanitari.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Armamento dell&#8217;AV-8B Harrier II Plus</strong></span></h3>
<p>L&#8217;armamento dell&#8217;<strong>Harrier</strong> è costituito da un <strong>cannoncino esterno</strong> <strong>General Electric GAU-12/A</strong> &#8220;<strong>Equalizer</strong>&#8221; da <strong>25 mm</strong> a <strong>5 canne rotanti</strong> con un <strong>serbatoio</strong> di <strong>300 proiettili</strong>; il cannoncino è <strong>agganciabile</strong> al ventre del velivolo tramite <strong>2 gondole</strong>, una contenente il cannoncino e una il serbatoio.<br />
Per quanto riguarda invece l&#8217;<strong>armamento aria-aria</strong> e <strong>aria-superficie</strong>, sono presenti <strong>7 piloni </strong>(<strong>9</strong> togliendo le gondole inferiori come avviene nel caso dell&#8217;Harrier GR.7/9) posizionati come in figura, con un <strong>payload</strong> <strong>massimo</strong> di <strong>6.000 kg</strong>:</p>
<p><figure id="attachment_7536" aria-describedby="caption-attachment-7536" style="width: 681px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av-8b-harrier-ii-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica/" rel="attachment wp-att-7536"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7536" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-1024x766.jpg" alt="aviazione marina militare italiana av8b harrier plus portaerei cavour" width="681" height="510" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-300x224.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-768x575.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-696x521.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-561x420.jpg 561w" sizes="auto, (max-width: 681px) 100vw, 681px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7536" class="wp-caption-text"><strong>Piloni AV-8B Harrier II Plus dell&#8217;Aviazione della Marina Militare. Si può anche notare il &#8220;falso cockpit&#8221; presente sul ventre. È un tipo di camuffamento molto utilizzato.<br /></strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7546" aria-describedby="caption-attachment-7546" style="width: 601px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av-8b-harrier-ii-gau-12-gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino/" rel="attachment wp-att-7546"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7546 " src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino.jpg" alt="av8b harrier II+ marina militare aviazione harrier portaerei cavour" width="601" height="451" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino.jpg 550w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7546" class="wp-caption-text"><strong>Una delle 2 gondole  su cui è agganciato il cannoncino. Questa sistema contiene il gatling GAU-12/A.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>armamento aria-aria</strong> è costituto dai seguenti <strong>missili</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>AIM-9L</strong> (<strong>A</strong>ir <strong>I</strong>ntercept <strong>M</strong>issile) &#8220;<strong>Sidewinder</strong>&#8221; a <strong>guida</strong> <strong>IR</strong> (<strong>I</strong>nfra<strong>r</strong>ed) per minacce a <strong>corto raggio</strong>.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7548" aria-describedby="caption-attachment-7548" style="width: 683px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av8b-harrier-ii-plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-aim120-e-aim9l/" rel="attachment wp-att-7548"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7548" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L.jpg" alt="harrier aviazione marina militare italia av8b portaerei cavour" width="683" height="512" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L.jpg 640w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7548" class="wp-caption-text"><strong>AV8B+ Harrier II dell&#8217;Aviazione della Marina Militare impiegato in Libia nel 2011. La infografica mostra un AIM-9L Sidewinder montato su un pilone. Affianco è presente anche un AIM-120B AMRAAM.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li><strong>AIM-120B</strong> <strong>AMRAAM</strong> (<strong>A</strong>dvanced <strong>M</strong>edium <strong>R</strong>ange <strong>A</strong>ir-to-<strong>A</strong>ir <strong>M</strong>issile) a <strong>guida</strong> <strong>radar attiva</strong> per minacce a <strong>medio raggio</strong>.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7549" aria-describedby="caption-attachment-7549" style="width: 675px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/aim-120b-amraam-su-av8b-harrier-ii/" rel="attachment wp-att-7549"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7549" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-1024x768.jpg" alt="aim 120b amraam missile av8b harrier portaerei cavour marina militare italia" width="675" height="506" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7549" class="wp-caption-text"><strong>AIM-120B AMRAAM montato su AV8B Harrier II+.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>armamento aria-terra</strong> è costituto da:</p>
<ul>
<li><strong>Bombe</strong> <strong>GP</strong> (<strong>G</strong>eneral <strong>P</strong>urpose) <strong>Mk-82</strong> da <strong>225 kg</strong> (<strong>500 lb</strong>) e <strong>Mk-83</strong> da <strong>454 kg</strong> (1<strong>000 lb</strong>). La famiglia delle bombe <strong>Mk-80</strong> varia per peso ma esteticamente sono quasi uguali. Le varianti appartenenti alla famiglia <strong>Mk-80</strong> sono bombe <strong>non guidate</strong> sviluppate a partire dagli anni &#8216;<strong>50</strong> e sono caratterizzate da bassa resistenza aerodinamica, con forma cilindrica e dotate di <strong>alette stabilizzatrici</strong> sul terminale oppure con un <strong>sistema frenante</strong> che si apre in caso di sgancio a bassa quota.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7554" aria-describedby="caption-attachment-7554" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av8b-harrier-ii-plus-spagna-con-mk82-da-500-lb/" rel="attachment wp-att-7554"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7554 size-large" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-1024x680.jpg" alt="AV8B Harrier spagna spagnolo spanish mk 82 bomb gp general purpose" width="640" height="425" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-300x199.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-768x510.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-696x462.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-632x420.jpg 632w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7554" class="wp-caption-text"><strong>Mk-82 equipaggiata su AV8B+ Harrier II spagnolo.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li>Bombe <strong>Mk-20 Rockeye</strong>. Sono una tipologia di <strong>bombe a grappolo</strong> (o <strong>cluster bombs</strong>) contenenti <strong>submunizioni</strong> che vengono sganciate ad una certa quota. Nel caso della <strong>Mk-20</strong> non si ha un sistema di guida ma è una bomba <strong>non guidata</strong>.</li>
<li><strong>AGM-65F</strong> (<span class="st"><strong>A</strong>ir to <strong>G</strong>round <strong>M</strong>issile</span>)&#8221;<strong>Maverick</strong>&#8221; da 365,5 kg. È un <strong>missile</strong> guidato tramite sistema <strong>IR</strong> (da qui la denominazione <strong>F</strong> che indica la guida <strong>infrarossa</strong>).</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7555" aria-describedby="caption-attachment-7555" style="width: 793px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/guerra-del-golfo-1991-av8b-harrier-ii-usa-con-payload-di-mk-20-rockeyes-agm-65-mavericks/" rel="attachment wp-att-7555"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7555" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks.jpg" alt="agm-65 maverick mk-20 payload av8b harrier gulf war guerra del golfo 1991" width="793" height="547" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks.jpg 793w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-300x207.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-768x530.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-696x480.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-609x420.jpg 609w" sizes="auto, (max-width: 793px) 100vw, 793px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7555" class="wp-caption-text"><strong>AV-8B Harrier durante la Guerra del Golfo del 1991. In evidenza il payload di AGM-65 e Mk-20.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li><strong>PGM</strong> (<strong>P</strong><span class="st">recision-<strong>G</strong>uided <strong>M</strong>unition</span>) <strong>GBU-12</strong> (<span class="st"><strong>G</strong>uided <strong>B</strong>omb <strong>U</strong>nit</span>), <strong>GBU-16</strong>, <strong>GBU-32</strong>, <strong>GBU-38</strong>, <strong>GBU 54</strong>. Le GBU sono bombe aggiornate con sistemi di guida differenti che vanno dalla guida <strong>laser</strong>, a <strong><a href="http://www.militarypedia.it/come-funziona-il-giroscopio/">sistemi inerziali</a></strong> a <strong>sistemi GPS</strong>.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7559" aria-describedby="caption-attachment-7559" style="width: 804px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-equipaggiato-con-gbu-12-paveway-ii/"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7559" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-1024x731.jpg" alt="av8b gbu-12 bomb marina militare portaerei" width="804" height="574" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-1024x731.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-300x214.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-768x549.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-696x497.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-1068x763.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-588x420.jpg 588w" sizes="auto, (max-width: 804px) 100vw, 804px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7559" class="wp-caption-text"><strong>AV-8B Harrier II+ degli USMC armato con GBU-12. Foto scattata su USS Essex (LHD 2).</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7561" aria-describedby="caption-attachment-7561" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/gbu-16-av8b-harrier-ii-usa/" rel="attachment wp-att-7561"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7561" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa.jpg" alt="marina militare harrier av8b" width="800" height="533" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa.jpg 764w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7561" class="wp-caption-text"><strong>Armamento di GBU-16 su US AV-8B Harrier II+ degli USMC.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li><strong>Razziere LAU-10</strong> con <strong>razzi</strong> <strong>Zuni</strong> da <strong>5 pollici</strong>. I razzi sono di tipo guidato tramite <strong>laser</strong> permettendo una precisione maggiore.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7563" aria-describedby="caption-attachment-7563" style="width: 692px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/lau-10-razziera-lanciatore-razzi-zuni-5-pollici-av-8b-harrier-ii-plus-marina-militare-mbda/" rel="attachment wp-att-7563"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7563" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-1024x683.jpg" alt="av8b harrier lau-10 launcher razziera razzi Zuni" width="692" height="462" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 692px) 100vw, 692px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7563" class="wp-caption-text"><strong>Lanciatori LAU-10 con razzi Zuni. Foto MBDA.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Di seguito una immagine che sintetizza parte dell&#8217;<strong>armamento</strong> dell&#8217;<strong>AV-8B Harrier II Plus</strong>. Alcuni degli armamenti non sono comunque più utilizzati:</p>
<p><figure id="attachment_7571" aria-describedby="caption-attachment-7571" style="width: 731px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av-8b-armamento/" rel="attachment wp-att-7571"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7571" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento.jpg" alt="marina militare aviazione portaerei cavour AV-8B Harrier II plus " width="731" height="600" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento.jpg 731w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-300x246.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-696x571.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-512x420.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7571" class="wp-caption-text"><strong>Infografica su armamento AV-8B Harrier II Plus.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"> <strong>Sensoristica dell&#8217;AV-8B Harrier II Plus</strong></span></h3>
<p>L&#8217;<strong>Harrier</strong>, oltre a presentare l&#8217;armamento sopra riportato posizionato sui piloni, è dotato di <strong>POD</strong> esterni che sono di fondamentale importanza nello svolgimento delle attività del velivolo e di sistemi di <strong>contromisura</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>POD AN/AAQ-28 Litening II</strong>: è un <strong>pod</strong> costituto da un <strong>sistema</strong> <strong>FLIR</strong> (<strong>F</strong>orward <strong>L</strong>ooking <strong>I</strong>nfra<strong>r</strong>ed) in grado di evidenziare al pilota il <strong>bersaglio</strong> e di poterlo agganciare tramite sistema <strong>laser</strong> così da poter guidare le <strong>bombe</strong> o <strong>missili</strong> <strong>aria-superficie</strong>. Date le sue caratteristiche, è utilizzato anche in attività di <strong>ricognizione</strong>.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7569" aria-describedby="caption-attachment-7569" style="width: 710px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av8b-harrieri-ii-spagna-con-pod-litening-ii/" rel="attachment wp-att-7569"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7569" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-1024x680.jpg" alt="av8b spagna pod litening II harrier" width="710" height="471" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-300x199.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-768x510.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-696x462.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-632x420.jpg 632w" sizes="auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7569" class="wp-caption-text"><strong>AV-8B Harrier II spagnolo con pod Litening II.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li><strong><span class="st">AN/ALQ-164</span></strong><span class="st">: pod <strong>ECM</strong> (<strong>E</strong>lectronic <strong>C</strong>ounter-<strong>M</strong>easures) per effettuare operazioni di disturbo elettromagnetico per la difesa dell&#8217;aeromobile. Inoltre è presente il sistema<strong> AN/ALR-67 </strong>come <strong>RWR</strong> (<strong>R</strong>adar <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eciver) in grado di rilevare e avvertire attività <strong>radar</strong> nemica. In seguito è stato installato il sistema <strong>AAR-44(V)</strong> nella coda del velivolo come <strong>LWR</strong> (Laser <strong>W</strong>arning <strong>R</strong>eciver) in grado di avvertire il lancio di missili a <strong>guida IR</strong>.<br />
</span></li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7576" aria-describedby="caption-attachment-7576" style="width: 707px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/analq-164-pod-ecm-su-av8b-harrieri-ii-plus-marina-militare/" rel="attachment wp-att-7576"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7576" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare.jpg" alt="pod ecm analq-164 marina militare portaerei cavour harrier av8b" width="707" height="934" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare.jpg 707w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-227x300.jpg 227w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-696x919.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-318x420.jpg 318w" sizes="auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7576" class="wp-caption-text"><strong>AN/ALQ-164 POD ECM equipaggiato su AV-8B+ Harrier II dell&#8217;Aviazione della Marina Militare. Nella stessa foto si può notare il pod Litening II, 2x Sidewinder, 1x AGM-65 e 1x GBU-12.<br /></strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7579" aria-describedby="caption-attachment-7579" style="width: 632px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/coda-tail-av8b-harrier-ii-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs/" rel="attachment wp-att-7579"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7579" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs.jpg" alt="laser warning reciver harrier av8b marina militare" width="632" height="412" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs-300x196.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 632px) 100vw, 632px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7579" class="wp-caption-text"><strong>Sistema RCS (che verrà trattato in seguito) e sistema LWR (Laser Warning Reciver) posizionati posteriormente all&#8217;Harrier.</strong></figcaption></figure></p>
<ul>
<li><strong>6 Dispenser ALE-39</strong> divisi in gruppi da due lanciatori per<strong> Chaff</strong> e <strong>Flares</strong>: è il dispositivo che lancia <strong>chaff</strong> o <strong>flare</strong> per ingannare <strong>missili</strong> o <strong>radar</strong> nemici. Inizialmente il dispenser nella versione ALE-29 fu posizionato solo inferiormente al velivolo, subito dopo l&#8217;<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aerofreno">aerofreno</a></strong>. In seguito furono installati anche superiormente nel modello <strong>ALE-39</strong>. In totale sono presenti <strong>180</strong> artifizi, di cui 120 nella parte superiore e 60 nella parte inferiore. La seguente immagine evidenzia la disposizione dei tubi di lancio, divisi in due dispenser da 30.</li>
</ul>
<p><figure id="attachment_7572" aria-describedby="caption-attachment-7572" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/olympus-digital-camera-74/" rel="attachment wp-att-7572"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7572" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione.jpg" alt="marina militare portaerei cavour av-8b harrier plus flare chaff" width="800" height="600" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione.jpg 800w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-560x420.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7572" class="wp-caption-text"><strong>Dispenser Chaff e Flare di un AV-8B+ Harrier II dell&#8217;Aviazione della Marina Militare. Il dispenser in questione è posizionato sul lato sinistro posteriore del velivolo.<br /></strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7578" aria-describedby="caption-attachment-7578" style="width: 694px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ale-29/" rel="attachment wp-att-7578"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7578" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29.jpg" alt="dispenser chaff flare av8b harrier marina militare portaerei cavour" width="694" height="452" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29-300x196.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7578" class="wp-caption-text"><strong>Aerofreno AV-8B Harrier e i due dispensers ALE-29 posizionati poco dopo.</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>AV-8B+ Harrier II</strong> è equipaggiato con il radar <strong>APG-65</strong> e <strong>FLIR</strong> (posizionata nella parte superiore del naso del velivolo, sopra il radar) per operazioni notturne. Il radar è in grado di rilevare <strong>10</strong> bersagli distinti a distanza di <strong>80 miglia nautiche</strong> (circa 150 km).</p>
<p><figure id="attachment_7582" aria-describedby="caption-attachment-7582" style="width: 615px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/apg-65-radar/" rel="attachment wp-att-7582"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7582" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar.jpg" alt="radar harrier av8b" width="615" height="506" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar.jpg 526w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar-300x247.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar-510x420.jpg 510w" sizes="auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7582" class="wp-caption-text"><strong>Radar APG-65.</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7583" aria-describedby="caption-attachment-7583" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/av8b-harrier-ii-usmc-in-rifornimento-in-volo-dettaglioflir-e-sistema-di-rifornimento/" rel="attachment wp-att-7583"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7583" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-1024x667.jpg" alt="Infografica che evidenzia alcune parti del velivolo. L'Harrier è rifornito in volo da un KC-130T Hercules, vicino Fallujah, Iraq." width="640" height="417" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-1024x667.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-300x195.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-768x500.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-696x454.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-1068x696.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-645x420.jpg 645w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7583" class="wp-caption-text"><strong>Infografica che evidenzia alcune parti del velivolo. L&#8217;Harrier è rifornito in volo da un KC-130T Hercules, vicino Fallujah, Iraq.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sistema Propulsivo dell&#8217;AV-8B+ Harrier II</strong></span></h3>
<p>Il motore dell&#8217;<strong>Harrier</strong> è un <strong>turbofan</strong> <strong>Rolls-Royce Pegasus F402-RR-408</strong> a doppio flusso ed è tra i pochi motori in grado di orientare la <strong>spinta</strong>.<br />
Sono infatti presenti <strong>ugelli</strong> di <strong>scarico</strong> del <strong>motore</strong> posizionati in località specifiche del velivolo e non solo posteriormente come nella gran parte dei velivoli.<br />
Ci sono <strong>4 ugelli orientabili</strong> che, posizionati verso il basso, sono in grado di sostenere il velivolo permettendo quindi di <strong>atterrare</strong> o <strong>decollare</strong> <strong>verticalmente</strong>. In genere i velivoli non decollano mai verticalmente in quanto la spinta necessaria a carico completo sarebbe troppo elevata per il motore, pertanto si parte in modalità <strong>STOL</strong> (<strong>S</strong>hort <strong>T</strong>ake-<strong>O</strong>ff and <strong>L</strong>anding) e, quando richiesto, si effettua l&#8217;<strong>atterraggio</strong> in <strong>VTOL</strong> (<strong>V</strong>ertical <strong>T</strong>ake-<strong>O</strong>ff and Landing). Quindi in realtà si deve parlare di <strong>STOVL</strong> ossia <strong>S</strong>hort <strong>T</strong>ake-<strong>O</strong>ff and <strong>V</strong>ertical <strong>L</strong>anding.</p>
<p><figure id="attachment_7587" aria-describedby="caption-attachment-7587" style="width: 536px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/meccanismo-controllo-ugelli-av8b-harrier-ii-plus/" rel="attachment wp-att-7587"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7587" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus.jpg" alt="av8b marina militare portaerei cavour" width="536" height="768" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus.jpg 536w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus-209x300.jpg 209w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus-293x420.jpg 293w" sizes="auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7587" class="wp-caption-text"><strong>Sistema propulsivo e relativi ugelli.</strong></figcaption></figure></p>
<p>I <strong>2</strong> <strong>ugelli</strong> posti <strong>anteriormente</strong> espellono l&#8217;aria &#8220;fredda&#8221; della ventola mentre i <strong>2 ugelli posteriori</strong> espellono aria &#8220;calda&#8221; del compressore. Sono inoltre presenti <strong>valvole a reazione</strong> sulla <strong>prua</strong>, sulle <strong>estremità alari</strong> e sulla <strong>poppa</strong> per garantire <strong>stabilità</strong> al velivolo. Tale stabilità è permessa dal sistema di controllo di assetto denominato <strong>RCS</strong> (<strong>R</strong>eaction <strong>C</strong>ontrol <strong>S</strong>ystem) costituito da un compressore che immette <strong>aria</strong> ad alta pressione a degli ugelli: <strong>1 ugello</strong> a <strong>prua</strong> che controlla il <strong>beccheggio</strong>, <strong>2 ugelli</strong> (ciascuno per ogni <strong>estremità alare</strong>) che controllano il <strong>rollio</strong> e <strong>1 ugello</strong> (a tre vie) a <strong>poppa</strong>, sula coda, che controlla il <strong>beccheggio</strong> ed eventuali <strong>deviazioni</strong> della coda.</p>
<p><figure id="attachment_7588" aria-describedby="caption-attachment-7588" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/ugello-estremita-alare-av8b-harrier-ii-plus/" rel="attachment wp-att-7588"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7588" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus.jpg" alt="av8b harrier thruster ugello sistema di controllo rcs" width="600" height="391" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus-300x196.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7588" class="wp-caption-text"><strong>Uno degli ugelli sulle estremità alari.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Nel caso dei velivoli italiani, le <strong>coccarde</strong> presenti sugli <strong>Harrier</strong> dell&#8217;<strong>Aviazione </strong>della<strong> Marina Militare</strong> sono di <strong>3</strong> tipi: <strong>due coccarde</strong> con i colori della <strong>bandiera italiana</strong> e <strong>una</strong> con lo <strong>stemma</strong> della <strong>Marina</strong>. Le due coccarde con i colori della bandiera si differenziano per area della colorazione: una presenta tre bande concentriche di colore rosso, bianco e verde mentre la seconda presenta la stessa struttura ma con la banda bianca sottile (<strong>coccarda a bassa visibilità</strong>). La prima tipologia è posizionata sulle <strong>ali</strong> (sia nella parte dorsale che ventrale) e lateralmente a <strong>poppa</strong> del velivolo. Per quanto riguarda la coccarda della <strong>Marina</strong> è posizionata sugli <strong>ugelli</strong> anteriori orientabili.</p>
<p>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-terzo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="140" height="140" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-terzo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-primo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="139" height="139" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-primo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-secondo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="139" height="139" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-secondo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
</p>
<p>L&#8217;Harrier presenta inoltre un sistema di <strong>carrelli</strong> a <strong>triciclo</strong>, con un <strong>carrello centrale anteriore</strong>, posizionato sotto le prese d&#8217;aria, e uno <strong>posteriore</strong>, posizionato prima dell&#8217;aerofreno, mentre gli altri due <strong>ruotini</strong> sotto le ali</p>
<p>È inoltre presente una versione biposto del velivolo, denominata <strong>TAV-8B</strong> (utilizzata soprattutto per addestramento).</p>
<p>Di seguito una <strong>tabella</strong> con le caratteristiche principali dell&#8217;<strong>AV-8B+ Harrier II</strong>:</p>
<table style="width: 998px;">
<tbody>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Lunghezza</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">14,1 m</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Altezza</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">3,35 m</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Apertura Alare</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">9,24 m</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Superficie Alare</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">21,37 m²</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Carico Alare</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">637 kg/m² (a massimo carico)</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Corsa di Decollo a Pieno Carico Bellico</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">150 m</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Peso a Vuoto</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">6.658 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Carico Utile Massimo</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">6003 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Capacità Interna Carburante</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">3520 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Capacità Massima Carburante</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">7180 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Peso Massimo al Decollo</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">14969 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Peso Massimo al Decollo Verticale</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">8.870 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Peso Massimo Appontaggio Verticale</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">9245 kg</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Velocità Massima in Quota</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">Mach = 1</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Velocità Massima a Livello del Mare</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">600 nodi ≈ 1.110 km/h</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Rateo di salita</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">5.400 m/min</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Velocità Ottimale di Combattimento</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">380 nodi ≈ 700 km/h a 5000 m</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Tangenza</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">13600 m</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Fattore di Carico</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">da + 8 a –3 G</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Consumo Medio ad Alta Quota</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">3.000 lb/h ≈ 1.360 kg/h</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Consumo Medio a Bassa Quota</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">6.000 lb/h ≈ 2.720 kg/h</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Autonomia di trasferimento</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">3640 km con 4 serbatoi ausiliari esterni</td>
</tr>
<tr style="height: 120.533px;">
<td style="width: 320.117px; height: 120.533px;"><strong>Raggio d&#8217;azione</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 120.533px;">100 km con 40 min in zona di operazione con 4 bombe Mk-83 da 454 chilogrammi (o<em> 6 </em> Mk-82 da 225 chilogrammi) e due missili AIM9L.<em><br />
</em>200 chilometri con 40 minuti in zona di operazione con 4 AIM9L.</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Equipaggio</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">1 pilota</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Armamento</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">1x GAU-12/A da 25 mm, missili e bombe guidate/non-guidate (sono riportate sopra)</td>
</tr>
<tr style="height: 26px;">
<td style="width: 320.117px; height: 26px;"><strong>Contromisure</strong></td>
<td style="width: 632.883px; height: 26px;">6x dispensers da 180 artifizi tra cui flare e chaff</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di seguito una <strong>galleria</strong> di foto sull&#8217;<strong>AV-8B Harrier II Plus</strong>:</p>
<p>
                <style type="text/css">
                    
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item3 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item4 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item5 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item6 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item7 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item8 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item9 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item10 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item11 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item12 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item13 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item14 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item15 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item16 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item17 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item18 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item19 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item20 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item21 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item22 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item23 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-terzo-tipo-av8b-harrier-marina-militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item24 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-secondo-tipo-av8b-harrier-marina-militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item25 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-primo-tipo-av8b-harrier-marina-militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item26 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item27 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item28 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item29 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item30 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item31 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item32 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item33 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item34 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item35 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item36 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item37 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item38 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item39 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_2  .td-doubleSlider-2 .td-item40 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                </style>

                <div id="tdi_2" class="td-gallery td-slide-on-2-columns">
                    <div class="post_td_gallery">
                        <div class="td-gallery-slide-top">
                           <div class="td-gallery-title">AV-8B Harrier II Plus</div>

                            <div class="td-gallery-controls-wrapper">
                                <div class="td-gallery-slide-count"><span class="td-gallery-slide-item-focus">1</span> di 40</div>
                                <div class="td-gallery-slide-prev-next-but">
                                    <i class = "td-icon-left doubleSliderPrevButton"></i>
                                    <i class = "td-icon-right doubleSliderNextButton"></i>
                                </div>
                            </div>
                        </div>

                        <div class = "td-doubleSlider-1 ">
                            <div class = "td-slider">
                                
                    <div class = "td-slide-item td-item1">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica.jpg" title="av-8b-harrier-ii-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica"  data-caption="Piloni AV-8B Harrier II Plus dell&#039;Aviazione della Marina Militare."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-561x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-561x420.jpg 561w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-300x224.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-768x575.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av-8b-harrier-II-aviazione-marina-militare-italiana-payload-infografica-696x521.jpg 696w" sizes="(max-width: 561px) 100vw, 561px" alt="aviazione marina militare italiana av8b harrier plus portaerei cavour">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Piloni AV-8B Harrier II Plus dell'Aviazione della Marina Militare.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item2">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare.jpg" title="av-8b-harrier-plus-marina-militare"  data-caption="AV-8B Harrier II+ dell&#039;Aviazione della Marina Militare"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-631x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-631x420.jpg 631w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-768x511.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-1024x682.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare-1068x711.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-Plus-Marina-Militare.jpg 1280w" sizes="(max-width: 631px) 100vw, 631px" alt="av8b harrier II plus marina militare portaerei cavour aviazione">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV-8B Harrier II+ dell'Aviazione della Marina Militare</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item3">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare.jpg" title="av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare"  data-caption="AV-8B Harrier II+ in partenza dalla Portaerei Cavour della Marina Militare."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-622x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-622x420.jpg 622w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-300x203.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-768x518.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-1024x691.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-696x470.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare-1068x721.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-plus-in-decollo-da-portaerei-cavour-marina-militare.jpg 1200w" sizes="(max-width: 622px) 100vw, 622px" alt="marina militare portaerei cavour av8b harrier decollo stol">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV-8B Harrier II+ in partenza dalla Portaerei Cavour della Marina Militare.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item4">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour.jpg" title="av-8b-harrier-ii-plus-aviazione-marina-militare-portaerei-cavour"  data-caption="AV-8B Harrier II+ su Portaerei Cavour"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-631x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-631x420.jpg 631w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-768x511.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-1024x682.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour-1068x711.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-Plus-Aviazione-Marina-Militare-Portaerei-Cavour.jpg 1600w" sizes="(max-width: 631px) 100vw, 631px" alt="portaerei cavour marina militare aviazione av8b harrier plus">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV-8B Harrier II+ su Portaerei Cavour</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item5">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino.jpg" title="av-8b-harrier-ii-gau-12-gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino"  data-caption="Una delle 2 gondole agganciabili presenti sul ventre del velivolo. Questa gondola contiene il gatling GAU-12/A."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino.jpg 550w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-GAU-12-Gatling-dettaglio-velivolo-cannoncino-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" alt="av8b harrier II+ marina militare aviazione harrier portaerei cavour">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Una delle 2 gondole agganciabili presenti sul ventre del velivolo. Questa gondola contiene il gatling GAU-12/A.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item6">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L.jpg" title="av8b-harrier-ii-plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-aim120-e-aim9l"  data-caption="AV8B Harrier II+ dell&#039;Aviazione della Marina Militare impiegato in Libia nel 2011. La infografica mostra un AIM-9L Sidewinder montato su una gondola. Affianco è presente anche un AIM-120B AMRAAM"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/av8b-harrier-II-Plus-aviazione-marina-militare-libia-2011-equipaggiato-con-AIM120-e-AIM9L.jpg 640w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="harrier aviazione marina militare italia av8b portaerei cavour">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV8B Harrier II+ dell'Aviazione della Marina Militare impiegato in Libia nel 2011. La infografica mostra un AIM-9L Sidewinder montato su una gondola. Affianco è presente anche un AIM-120B AMRAAM</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item7">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II.jpg" title="aim-120b-amraam-su-av8b-harrier-ii"  data-caption="AIM-120B AMRAAM montato su AV8B Harrier II."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AIM-120B-AMRAAM-su-AV8B-Harrier-II-1068x801.jpg 1068w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="aim 120b amraam missile av8b harrier portaerei cavour marina militare italia">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AIM-120B AMRAAM montato su AV8B Harrier II.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item8">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb.jpg" title="av8b-harrier-ii-plus-spagna-con-mk82-da-500-lb"  data-caption="Mk 82 equipaggiata su AV8B Harrier II+ spagnolo."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-632x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-632x420.jpg 632w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-300x199.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-768x510.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Spagna-con-MK82-da-500-lb-696x462.jpg 696w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" alt="AV8B Harrier spagna spagnolo spanish">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Mk 82 equipaggiata su AV8B Harrier II+ spagnolo.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item9">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks.jpg" title="guerra-del-golfo-1991-av8b-harrier-ii-usa-con-payload-di-mk-20-rockeyes-agm-65-mavericks"  data-caption="AV-8B Harrier durante la Guerra del Golfo del 1991. In evidenza il payload di AGM-65 e Mk-20."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-609x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-609x420.jpg 609w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-300x207.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-768x530.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks-696x480.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/Guerra-del-Golfo-1991-AV8B-Harrier-II-USA-con-payload-di-Mk-20-Rockeyes-AGM-65-Mavericks.jpg 793w" sizes="(max-width: 609px) 100vw, 609px" alt="agm-65 maverick mk-20 payload av8b harrier gulf war guerra del golfo 1991">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV-8B Harrier durante la Guerra del Golfo del 1991. In evidenza il payload di AGM-65 e Mk-20.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item10">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1.jpg" title="av-8b-harrier-ii-equipaggiato-con-gbu-12-paveway-ii"  data-caption="AV-8B Harrier II armato con GBU-12. Foto scattata su USS Essex (LHD 2)."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-588x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-588x420.jpg 588w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-300x214.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-768x549.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-1024x731.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-696x497.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-Harrier-II-equipaggiato-con-GBU-12-Paveway-II-1-1068x763.jpg 1068w" sizes="(max-width: 588px) 100vw, 588px" alt="av8b gbu-12 bomb marina militare portaerei">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV-8B Harrier II armato con GBU-12. Foto scattata su USS Essex (LHD 2).</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item11">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa.jpg" title="gbu-16-av8b-harrier-ii-usa"  data-caption="Armamento di GBU-16 su US AV-8B Harrier II."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/gbu-16-av8b-harrier-II-usa.jpg 764w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="marina militare harrier av8b">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Armamento di GBU-16 su US AV-8B Harrier II.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item12">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA.jpg" title="lau-10-razziera-lanciatore-razzi-zuni-5-pollici-av-8b-harrier-ii-plus-marina-militare-mbda"  data-caption="Lanciatori LAU-10 con razzi Zuni. Foto MBDA."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/LAU-10-razziera-lanciatore-razzi-Zuni-5-pollici-AV-8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-MBDA-696x464.jpg 696w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="av8b harrier lau-10 launcher razziera razzi Zuni">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Lanciatori LAU-10 con razzi Zuni. Foto MBDA.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item13">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II.jpg" title="av8b-harrieri-ii-spagna-con-pod-litening-ii"  data-caption="AV-8B Harrier II spagnolo con pod Litening II."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-632x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-632x420.jpg 632w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-300x199.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-768x510.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrieri-II-Spagna-con-POD-Litening-II-696x462.jpg 696w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" alt="av8b spagna pod litening II harrier">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AV-8B Harrier II spagnolo con pod Litening II.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item14">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento.jpg" title="av-8b-armamento"  data-caption="Infografica su armamento AV-8B Harrier II Plus."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-512x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-512x420.jpg 512w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-300x246.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento-696x571.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV-8B-armamento.jpg 731w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" alt="marina militare aviazione portaerei cavour AV-8B Harrier II plus">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografica su armamento AV-8B Harrier II Plus.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item15">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione.jpg" title="Dispenser Chaff e Flare su AV-8B+ Harrier"  data-caption="Dispenser Chaff e Flare di un AV-8B+ Harrier II dell&#039;Aviazione della Marina Militare."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/fori-dispenser-chaff-flare-av8b-harrieri-II-plus-marina-militare-aviazione.jpg 800w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="marina militare portaerei cavour av-8b harrier plus flare chaff">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Dispenser Chaff e Flare di un AV-8B+ Harrier II dell'Aviazione della Marina Militare.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item16">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare.jpg" title="analq-164-pod-ecm-su-av8b-harrieri-ii-plus-marina-militare"  data-caption="AN/ALQ-164 POD ECM equipaggiato su AV-8B+ Harrier II dell&#039;Aviazione della Marina Militare."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-318x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-318x420.jpg 318w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-227x300.jpg 227w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare-696x919.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ANALQ-164-pod-ecm-su-AV8B-Harrieri-II-Plus-Marina-Militare.jpg 707w" sizes="(max-width: 318px) 100vw, 318px" alt="pod ecm analq-164 marina militare portaerei cavour harrier av8b">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">AN/ALQ-164 POD ECM equipaggiato su AV-8B+ Harrier II dell'Aviazione della Marina Militare.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item17">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29.jpg" title="aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ale-29"  data-caption="Aerofreno AV-8B Harrier e i due dispensers ALE-29 posizionati poco dopo."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aerofreno-av8b-harrier-e-dispensers-ALE-29-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" alt="dispenser chaff flare av8b harrier marina militare portaerei cavour">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Aerofreno AV-8B Harrier e i due dispensers ALE-29 posizionati poco dopo.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item18">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs.jpg" title="coda-tail-av8b-harrier-ii-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs"  data-caption="Sistema RCS (che verrà trattato in seguito) e sistema LWR (Laser Warning Reciver) posizionati posteriormente all&#039;Harrier."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coda-tail-av8b-harrier-II-laser-warning-receiver-e-sistema-rcs-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" alt="laser warning reciver harrier av8b marina militare">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Sistema RCS (che verrà trattato in seguito) e sistema LWR (Laser Warning Reciver) posizionati posteriormente all'Harrier.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item19">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar.jpg" title="apg-65-radar"  data-caption="Radar APG-65."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar-510x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar-510x420.jpg 510w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar-300x247.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/APG-65-radar.jpg 526w" sizes="(max-width: 510px) 100vw, 510px" alt="radar harrier av8b">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Radar APG-65.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item20">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento.jpg" title="av8b-harrier-ii-usmc-in-rifornimento-in-volo-dettaglioflir-e-sistema-di-rifornimento"  data-caption="Infografica che evidenzia alcune parti del velivolo. L&#039;Harrier è rifornito in volo da un KC-130T Hercules, vicino Fallujah, Iraq."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-645x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-645x420.jpg 645w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-300x195.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-768x500.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-1024x667.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-696x454.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-USMC-in-rifornimento-in-volo-dettaglioFLIR-e-sistema-di-rifornimento-1068x696.jpg 1068w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" alt="">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografica che evidenzia alcune parti del velivolo. L'Harrier è rifornito in volo da un KC-130T Hercules, vicino Fallujah, Iraq.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item21">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus.jpg" title="meccanismo-controllo-ugelli-av8b-harrier-ii-plus"  data-caption="Sistema propulsivo e relativi ugelli."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus-293x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus-293x420.jpg 293w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus-209x300.jpg 209w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/meccanismo-controllo-ugelli-AV8B-Harrier-II-Plus.jpg 536w" sizes="(max-width: 293px) 100vw, 293px" alt="av8b marina militare portaerei cavour">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Sistema propulsivo e relativi ugelli.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item22">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus.jpg" title="ugello-estremita-alare-av8b-harrier-ii-plus"  data-caption="Uno degli ugelli sulle estremità alari."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus.jpg 600w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/ugello-estremità-alare-AV8B-Harrier-II-plus-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" alt="av8b harrier thruster ugello sistema di controllo rcs">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Uno degli ugelli sulle estremità alari.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item23">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-terzo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" title="coccarda-terzo-tipo-av8b-harrier-marina-militare"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-terzo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item24">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-secondo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" title="coccarda-secondo-tipo-av8b-harrier-marina-militare"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-secondo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item25">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-primo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" title="coccarda-primo-tipo-av8b-harrier-marina-militare"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/coccarda-primo-tipo-av8b-harrier-marina-militare.jpg" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item26">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1.jpg" title="20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto1.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item27">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2.jpg" title="20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2-265x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2-265x420.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2-189x300.jpg 189w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto2.jpg 570w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item28">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3.jpg" title="20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3-586x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3-586x420.jpg 586w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3-300x215.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3-768x551.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3-696x499.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto3.jpg 855w" sizes="(max-width: 586px) 100vw, 586px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item29">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4.jpg" title="20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto4.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item30">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5.jpg" title="20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/20^anniversario-AV8B-Harrieri-II-Plus-30mila-ore-Marina-Militare-2011-foto5.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item31">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo.jpg" title="AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-581x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-581x420.jpg 581w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-300x217.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-768x555.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-324x235.jpg 324w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/AV8B-Harrier-II-Plus-Marina-Militare-rifornimento-in-volo-696x503.jpg 696w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item32">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare.jpg" title="formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-631x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-631x420.jpg 631w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-696x463.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/formazione-di-quattro-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare.jpg 720w" sizes="(max-width: 631px) 100vw, 631px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item33">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1.jpg" title="grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto1.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item34">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2.jpg" title="grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/grupaer-av8b-harrier-II-plus-marina-militare-nave-garibaldi-foto2.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item35">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b.jpg" title="maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grottaglie-marina-militare-tav8b.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item36">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1.jpg" title="maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto1.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item37">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2.jpg" title="maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2-740x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2-740x420.jpg 740w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2-768x436.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2-696x395.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/maristaer-grupaer-grottagle-AV8B-Harrier-II-plus-foto2.jpg 855w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item38">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare.jpg" title="vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/vista-laterale-AV8B-Harrier-II-plus-Marina-Militare.jpg 720w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item39">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM.jpg" title="aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM-505x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM-505x420.jpg 505w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM-300x250.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM-696x579.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/aviazione-marina-militare-AV8B-Harrieri-II-plus-MM.jpg 720w" sizes="(max-width: 505px) 100vw, 505px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item40">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B.jpg" title="tabella-skijump-AV8B"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B-505x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B-505x420.jpg 505w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B-300x250.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B-696x579.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/12/tabella-skijump-AV8B.jpg 710w" sizes="(max-width: 505px) 100vw, 505px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                            </div>
                        </div>

                        <div class = "td-doubleSlider-2">
                            <div class = "td-slider">
                                
                    <div class = "td-button td-item1">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item2">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item3">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item4">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item5">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item6">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item7">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item8">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item9">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item10">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item11">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item12">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item13">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item14">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item15">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item16">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item17">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item18">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item19">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item20">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item21">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item22">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item23">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item24">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item25">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item26">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item27">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item28">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item29">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item30">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item31">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item32">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item33">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item34">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item35">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item36">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item37">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item38">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item39">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item40">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                            </div>
                        </div>

                    </div>

                </div>
                </p>
<p><strong>Fonti</strong> ed <strong>Immagini</strong>:</p>
<p>https://it.wikipedia.org/wiki/McDonnell_Douglas-BAe_AV-8B_Harrier_II<br />
https://en.wikipedia.org/wiki/McDonnell_Douglas_AV-8B_Harrier_II<br />
http://www.marina.difesa.it/uominimezzi/aeromobili/Pagine/av8b.aspx</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="eiMbYxYTvS"><p><a href="https://www.militarypedia.it/contatti/">Contatti</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://www.militarypedia.it/contatti/embed/#?secret=eiMbYxYTvS" data-secret="eiMbYxYTvS" width="600" height="338" title="&#8220;Contatti&#8221; &#8212; Militarypedia" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://www2.malignani.ud.it/WebEnis/aer/Portfolio/AV-8B_HARRIER_II_PLUS.pdf</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="R9i7yDQjUG"><p><a href="http://www.aviation-report.com/harrier-force-gli-av-8bii-del-gruppo-aerei-imbarcati-della-marina-militare/">Harrier Force: gli AV-8BII+ del Gruppo Aerei Imbarcati della Marina Militare</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="http://www.aviation-report.com/harrier-force-gli-av-8bii-del-gruppo-aerei-imbarcati-della-marina-militare/embed/#?secret=R9i7yDQjUG" data-secret="R9i7yDQjUG" width="600" height="338" title="&#8220;Harrier Force: gli AV-8BII+ del Gruppo Aerei Imbarcati della Marina Militare&#8221; &#8212; Aviation Report" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://www.boeing.com/history/products/av-8-harrier-ii.page<br />
https://fas.org/man/dod-101/sys/ac/av-8.htm<br />
http://www.securecomponents.com/av-8b-harrier-aircraft-parts/</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="tP40fg8We3"><p><a href="http://www.airforce-technology.com/projects/harrier/">Harrier II Plus (AV-8B) VSTOL Fighter and Attack Aircraft</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="http://www.airforce-technology.com/projects/harrier/embed/#?secret=tP40fg8We3" data-secret="tP40fg8We3" width="600" height="338" title="&#8220;Harrier II Plus (AV-8B) VSTOL Fighter and Attack Aircraft&#8221; &#8212; Airforce Technology" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://www.airforceworld.com/attacker/eng/av8_harrier_vertical_landing_short_takeoff_marine.htm<br />
https://www.flightglobal.com/news/articles/baes-apkws-rockets-go-to-war-on-av-8b-harrier-423724/<br />
http://www.aerospaceweb.org/aircraft/attack/av8/<br />
http://www.militaryfactory.com/aircraft/detail.asp?aircraft_id=47<br />
http://www.giorgiociarini.com/20%C2%B0Anniversario%20AV%208B%20Harrier%20II%20Marina%20Militare.htm</p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 18373px; left: 842px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 11596px; left: 204px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/">AV-8B Harrier II Plus</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/av-8b-harrier-ii-plus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>T-15 Armata HIFV</title>
		<link>https://www.militarypedia.it/t-15-armata-hifv/</link>
					<comments>https://www.militarypedia.it/t-15-armata-hifv/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Kowak]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2016 13:42:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Forze Terrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzi Cingolati]]></category>
		<category><![CDATA[armata]]></category>
		<category><![CDATA[hifv]]></category>
		<category><![CDATA[t-15]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.militarypedia.it/?p=7355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il T-15 Armata (designazione industriale Object 149) è un HIFV (Heavy Infantry Fighting Vehicle) basato sulla piattaforma universale Armata e prodotto dalla Uralvagonzavod. Il veicolo è stato presentato ufficialmente il 9 Maggio 2015 durante la Giornata della Vittoria a Mosca ed è in dotazione all&#8217;Esercito Russo. La produzione in serie dovrebbe iniziare tra 2017 e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/t-15-armata-hifv/">T-15 Armata HIFV</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>T-15</strong> <strong>Armata</strong> (designazione industriale <strong>Object 149</strong>) è un <strong>HIFV</strong> (<strong>H</strong>eavy <strong>I</strong>nfantry <strong>F</strong>ighting <strong>V</strong>ehicle) basato sulla piattaforma universale <strong>Armata</strong> e prodotto dalla <strong>Uralvagonzavod</strong>. Il veicolo è stato presentato ufficialmente il <strong>9 Maggio</strong> <strong>2015</strong> durante la <strong>Giornata della Vittoria</strong> a <strong>Mosca</strong> ed è in dotazione all&#8217;Esercito Russo. La produzione in serie dovrebbe iniziare tra <strong>2017</strong> e <strong>2018</strong>. Attualmente il T-15 insieme al <strong>Namer</strong> sono gli unici due veicoli della categoria HIFV con grande capacità di trasporto e allo stesso tempo di protezione e fuoco.<br />
Il veicolo è spesso denominato <strong>T-15 BMP Armata</strong> o semplicemente <strong>T-15 BMP</strong> per legarlo alla vecchia famiglia <strong>BMP</strong> e varianti (in quanto il T-15 è effettivamente il loro successore).</p>
<p><figure id="attachment_7366" aria-describedby="caption-attachment-7366" style="width: 824px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/t-15-armata/t-15-armata-bmp-foto1/" rel="attachment wp-att-7366"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7366" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-1024x683.jpg" alt="t-15 armata hifv " width="824" height="550" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-1068x712.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7366" class="wp-caption-text"><strong>T-15 Armata durante la parata del 9 Maggio 2015.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sviluppo del T-15 Armata</strong></span></h3>
<p>Lo sviluppo del <strong>T-15 Armata</strong> è iniziato nel <strong>2011</strong> come nuovo veicolo da combattimento e trasporto truppe da affiancare al <strong><a href="http://www.militarypedia.it/armata-t14-mbt/">T-14 MBT</a></strong> (non a caso entrambi i veicoli sono designati con lo stesso termine &#8220;<strong>Armata</strong>&#8221; mentre gli altri hanno denominazione diversa). Il primo prototipo fu completato nel <strong>2013</strong> e nello stesso anno fu annunciato il suo sviluppo da parte del Ministero della Difesa russo; durante il <strong>2014</strong> vennero effettuati i primi test.<br />
Il primo <strong>lotto</strong> di <strong>pre-produzione</strong> fu inviato nel 2015 per un totale di <strong>12</strong> veicoli (alcune fonti parlano di 20), utilizzati tutti nella parata del <strong>9 Maggio 2015</strong>, tornando in seguito in fabbrica per miglioramenti e test.<br />
Di seguito le prime immagini del T-15 Armata (26 Marzo 2015).</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/4Bk-wgWOTiA" width="560" height="314" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<span id="Background" class="mw-headline"><br />
</span></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Armamento del T-15 Armata</strong></span></h3>
<p>Il <strong>T-15</strong> <strong>Armata</strong> presenta la torretta <strong>Epokha</strong> (nella letteratura internazionale Epoch), sviluppata dal <strong>KBP</strong> e posizionata nella parte posteriore del veicolo: a differenza delle torrette convenzionali (con il cesto interno), la torretta Epoch risulta meno ingombrante in quanto isolata dal resto del veicolo e del tipo <strong>RCWS</strong> (<strong>R</strong>emote <strong>C</strong>ontrolled <strong>W</strong>eapon <strong>S</strong>tation), ossia controllata in remoto da un operatore, liberando così un notevole spazio all&#8217;interno del veicolo (la torretta è presente anche in altri dei nuovi veicoli tra cui il <strong>Kurganets</strong> e il <strong>Buberang</strong>, ciò per evitare costi eccessivi nel mantenimento e per standardizzare tutti i veicoli). L&#8217;<strong>armamento</strong> <strong>principale</strong> è il <strong>cannone KBP Shipunov</strong> (con autoloader) <strong>2A42</strong> da <strong>30 mm</strong> in grado di sparare <strong>500</strong>, <strong>300</strong> o <strong>200 colpi/min</strong> (dipende dalla configurazione) e presenta un vano di carico con <strong>500 colpi</strong> di cui <strong>160</strong> di tipo <strong>APFSDS</strong> (<span class="st"><strong>A</strong>rmour-<strong>P</strong>iercing <strong>F</strong>in-<strong>S</strong>tabilized <strong>D</strong>iscarding-<strong>S</strong>abot)</span> e <strong>340 HE</strong> (<strong>H</strong>igh <strong>E</strong>xplosive) con un tiro che va dai <strong>1500 m</strong> contro fanteria ai <strong>4000 m</strong> contro veicoli. Sono presenti anche <strong>2 gruppi</strong> da <strong>2x lanciatori ATGM 9M133 Kornet(-D/EM)</strong> (designazione <strong>NATO </strong><span class="st"><strong>AT-14</strong> &#8220;<strong>Spriggan</strong>&#8220;</span>) con raggio d&#8217;azione di <strong>5000</strong> e <strong>10.000 m</strong> rispettivamente. L&#8217;<strong>armamento secondario</strong> è costituto da una <strong>mitragliatrice coassiale</strong> <strong>PKTM</strong> da <strong>7,62</strong> <strong>mm</strong> con <strong>2000</strong> munizioni e raggio d&#8217;azione di <strong>2000 m</strong>. È previsto in futuro un aggiornamento con la sostituzione dell&#8217;attuale torretta con la <strong>AU-220M Baikal</strong> (sempre RCWS) sviluppata da TsNII Burevestnik (del gruppo Uralvagonzavod) che presenta un nuovo <strong>cannone</strong> (navale) da <strong>57 mm</strong>; inoltre sarà possibile equipaggiare i lanciatori con gli <strong>ATGM 9M120 Ataka</strong> (denominazione <strong>NATO AT-9 Spiral-2</strong>)</p>
<p><figure id="attachment_7368" aria-describedby="caption-attachment-7368" style="width: 839px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/t-15-armata/t-15-armata-bmp-foto3/" rel="attachment wp-att-7368"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7368" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-1024x683.jpg" alt="t-15 infografia armata " width="839" height="560" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-1068x712.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-630x420.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7368" class="wp-caption-text"><strong>infografica sugli armamenti del T-15 Armata.</strong></figcaption></figure></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sensoristica e Protezione del T-15 Armata</strong></span></h3>
<p>Il <strong>sistema di controllo del fuoco</strong> (<strong>FCS</strong>, <strong>F</strong>ire <strong>C</strong>ontrol <strong>S</strong>ystem) del T-15 è costituto da un insieme di <strong>sensori</strong>: sulla torretta sono presenti <strong>2x</strong> <strong>sensori optronici</strong>, uno per il capocarro e uno per il cannoniere, con capacità diurna-notturna e aventi designatore laser (non si hanno altre informazioni su questi dispositivi). Intorno al veicolo sono presenti anche dei <strong>sensori</strong> di <strong>avvertimento</strong> <strong>laser</strong> e di <strong>avvicinamento</strong> <strong>missili</strong> (<strong>MAWS</strong>, <strong>M</strong>issile <strong>A</strong>pproach <strong>W</strong>arning <strong>S</strong>ystem): i sensori di avvertimento laser sono posizionati lateralmente al veicolo (vicino i tubi del sistema attivo) mentre i sensori MAWS sono posizionati anteriormente (vicino la cupola del capocarro), lateralmente e posteriormente (sopra il portellone di accesso); il MAWS è quindi costituto da <strong>4 radar</strong> che scansionano il territorio alla ricerca di oggetti in arrivo. Questi sensori fanno parte della rete del sistema <strong>APS</strong> (<strong>A</strong>ctive <strong>P</strong>rotection <strong>S</strong>ystem) <strong>Afganit</strong>, costituito dai sensori sopra riportati e da un insieme di lanciatori attivi e passivi (equipaggiati anche sul T-14 Armata). Lateralmente sono presenti <strong>5x tubi</strong> per lato con cariche pronte ad essere utilizzate contro oggetti in arrivo (sistema attivo), mentre il sistema passivo è costituto da <strong>4x lanciatori</strong> da <strong>12 tubi</strong> (per un totale di <strong>48 artifizi</strong>), posizionati <strong>2</strong> lateralmente (<strong>direzionabili</strong>) e <strong>2</strong> posteriormente (<strong>fissi</strong>) in appositi contenitori, in grado di lanciare fumogeni, flare, chaff o esche di vario genere a seconda della minaccia (non sono presenti informazioni ufficiali sul funzionamento reale dell&#8217;APS).</p>
<p><figure id="attachment_7369" aria-describedby="caption-attachment-7369" style="width: 861px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/t-15-armata/t-15-armata-bmp-foto4/" rel="attachment wp-att-7369"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7369" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-1024x585.jpg" alt="sensor optronic aps active protection system t-15 armata" width="861" height="492" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-1024x585.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-300x172.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-768x439.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-696x398.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-1068x611.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-735x420.jpg 735w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4.jpg 1800w" sizes="auto, (max-width: 861px) 100vw, 861px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7369" class="wp-caption-text"><strong>infografica su sensoristica e APS del T-15 Armata.</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7370" aria-describedby="caption-attachment-7370" style="width: 826px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/t-15-armata/t-15-armata-bmp-foto5/" rel="attachment wp-att-7370"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7370" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-1024x768.jpg" alt="Infografia su sensoristica del T-15 Armata." width="826" height="619" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7370" class="wp-caption-text"><strong>infografica su sensoristica del T-15 Armata.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Il <strong>T-15 Armata</strong> presenta una migliore <strong>protezione</strong> rispetto alla vecchia famiglia di IFV russi. La <strong>corazzatura</strong> di base è costituita da una nuova lega d&#8217;acciaio (445-sv-Sh) sviluppata da NIl Stali (di cui non si hanno informazioni di alcun tipo) mentre la protezione aggiuntiva è composta da <strong>24</strong> <strong>moduli</strong> <strong>ERA</strong> <strong>laterali</strong> del nuovo modello <strong>Malakhit</strong> (almeno 12 gruppi in verticale per lato, che proteggono tutta la parte laterale fino ad arrivare al sistema propulsivo) e altre <strong>piastrelle ERA</strong> posizionate <strong>superiormente</strong> (se ne vedono chiaramente almeno 16, senza contare quelle di forma non rettangolare che coprono intorno le cupole). La parte frontale del veicolo è protetta da <strong>pannelli</strong> di protezione <strong>angolati</strong> (non reattivi) ed è presente anche una <strong>lama</strong> di <strong>bulldozer</strong>, utile sia per aumentare la protezione che per effettuare scavi. Dato il largo uso di <strong>IED</strong> nei moderni scenari di guerra, lo scafo del T-15 Armata è presumibilmente a forma di <strong>V</strong> per deflettere il più possibile l&#8217;energia trasferita dall&#8217;esplosione verso l&#8217;esterno del veicolo (anche in questo caso è possibile che siano presenti pacchetti di corazzatura aggiuntiva). Nella parte posteriore del veicolo, esattamente sul portellone di accesso per le truppe, è posizionata una <strong>griglia</strong> <strong>SLAT</strong> contro la minacce a carica cava. Infine il veicolo è equipaggiato con sistema <strong>NBC</strong> (<strong>N</strong>ucleare <strong>B</strong>iologico <strong>C</strong>himico) e presenta una speciale <strong>vernice</strong> per diminuire l&#8217;emissione della traccia <strong>IR</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_7373" aria-describedby="caption-attachment-7373" style="width: 957px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/t-15-armata/t-15-armata-bmp-foto6/" rel="attachment wp-att-7373"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7373" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-1024x516.jpg" alt="Corazzatura aggiuntiva ERA Malakhit (in arancione) e non reattiva in nero." width="957" height="483" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-1024x516.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-300x151.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-768x387.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-696x351.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-1068x538.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-833x420.jpg 833w" sizes="auto, (max-width: 957px) 100vw, 957px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7373" class="wp-caption-text"><strong>Corazzatura aggiuntiva ERA Malakhit (in arancione) e non reattiva in nero.</strong></figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_7374" aria-describedby="caption-attachment-7374" style="width: 456px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.militarypedia.it/t-15-armata/t-15-armata-bmp-foto7/" rel="attachment wp-att-7374"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-7374" src="http://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-456x1024.jpg" alt="Infografia verticale sul T-15 Armata. Si notano un insieme di pannelli aggiuntivi (forse ERA)." width="456" height="1024" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-456x1024.jpg 456w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-134x300.jpg 134w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-768x1723.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-696x1562.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-1068x2397.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-187x420.jpg 187w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7374" class="wp-caption-text"><strong>infografica verticale sul T-15 Armata. Si notano un insieme di pannelli aggiuntivi (forse ERA).</strong></figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;<strong>equipaggio</strong> è costituto da <strong>3 membri</strong> (<strong>capocarro</strong>, <strong>cannoniere</strong> e <strong>pilota</strong>), posizionato nella parte centrale del veicolo. Il T-15 Armata è in grado di trasportare dai <strong>6</strong> ai <strong>9</strong> <strong>soldati</strong> nel vano posteriore. Rispetto alla cella dell&#8217;equipaggio, il <strong>pilota</strong> si trova a sinistra, il <strong>capocarro</strong> a destra mentre il <strong>cannoniere</strong> a destra dietro il capocarro. Ognuno è munito di rispettiva cupola avente, nel caso del pilota, <strong>3 iposcopi</strong> e <strong>5</strong> <strong>iposcopi</strong> nel caso del capocarro e cannoniere.<br />
Il <strong>sistema propulsivo</strong> è costituto da un motore diesel da <strong>1.200 hp</strong> posizionato anteriormente al veicolo, con velocità massima su strada di <strong>65-70 km/h</strong> e <strong>raggio</strong> d&#8217;azione di <strong>550 km</strong>. Il peso di combattimento del veicolo si aggira sulle <strong>48t</strong>.</p>
<p>Durante l&#8217;esibizione militare svoltati a Kubinka tra il 25 e 30 Giugno 2019, è stata presentata una nuova variante del T-15 Armata. Tale versione presenta lo stesso scafo ma è equipaggiata con una torretta differente rispetto a quella normalmente montata. La nuova torretta remotizzata <strong>AU-220M</strong> &#8220;<strong>Baikal</strong>&#8221; presenta un profilo più contenuto lateralmente sebbene sia aumentata in altezza, probabilmente per via di una modifica nel sistema di caricamento e di storage delle munizioni. <sup id="cite_ref-urlRussia:_Armata_deliveries_and_orders_announced_-_EDR_Magazine_10-0" class="reference"></sup></p>
<p><figure id="attachment_10638" aria-describedby="caption-attachment-10638" style="width: 904px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10638" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm.jpg" alt="" width="904" height="512" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm.jpg 904w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm-300x170.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm-768x435.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm-696x394.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/T-15-Armata-con-nuovo-cannone-da-57-mm-742x420.jpg 742w" sizes="auto, (max-width: 904px) 100vw, 904px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10638" class="wp-caption-text"><strong>T-15 Armata senza protezioni laterali e con torretta AU-220M.</strong></figcaption></figure></p>
<p>Inoltre la torretta è equipaggiata con un cannone automatico <strong>BM-57</strong> da <strong>57 mm</strong> (non più da 30 mm) che presenta lateralmente due lanciatori binati per missili <strong>9M120-1 Ataka</strong>.</p>
<p>In sintesi una tabella con le <strong>informazioni</strong> principali e alcune foto sul T-15 Armata:</p>
<table style="width: 1024.77px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 338px;">Lunghezza</td>
<td style="width: 640.767px;">≈ 9,5m</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Larghezza</td>
<td style="width: 640.767px;">≈ 4,8m (con le protezioni)</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Peso di combattimento</td>
<td style="width: 640.767px;">≈ 48t</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Armamento principale</td>
<td style="width: 640.767px;">KBP 2A42 da 30 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Armamento secondario</td>
<td style="width: 640.767px;">PKTM coassiale da 7,62 mm e 4x missili 9M133 Kornet</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Equipaggio</td>
<td style="width: 640.767px;">3 membri; dai 6 ai 9 soldati</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Motore</td>
<td style="width: 640.767px;">Chelyabinsk turbodiesel a 12 cilindri da 1.200 hp con trasmissione automatica a 12 marce</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Protezione aggiuntiva</td>
<td style="width: 640.767px;">pannelli ERA Malakhit e APS Afganit</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Treno di rotolamento</td>
<td style="width: 640.767px;">7 rulli con 70 cm di diametro (con sistema di sospensione ibrido)</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Raggio d&#8217;azione massimo</td>
<td style="width: 640.767px;">550 km</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 338px;">Guado</td>
<td style="width: 640.767px;">1,2m</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
                <style type="text/css">
                    
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item3 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item4 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item5 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item6 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item7 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item8 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item9 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item10 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item11 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item12 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item13 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item14 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto9-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item15 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item16 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item17 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item18 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item19 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item20 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item21 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                    #tdi_3  .td-doubleSlider-2 .td-item22 {
                        background: url(https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-80x60.jpg) 0 0 no-repeat;
                    }
                </style>

                <div id="tdi_3" class="td-gallery td-slide-on-2-columns">
                    <div class="post_td_gallery">
                        <div class="td-gallery-slide-top">
                           <div class="td-gallery-title">T-15 ARMATA BMP</div>

                            <div class="td-gallery-controls-wrapper">
                                <div class="td-gallery-slide-count"><span class="td-gallery-slide-item-focus">1</span> di 22</div>
                                <div class="td-gallery-slide-prev-next-but">
                                    <i class = "td-icon-left doubleSliderPrevButton"></i>
                                    <i class = "td-icon-right doubleSliderNextButton"></i>
                                </div>
                            </div>
                        </div>

                        <div class = "td-doubleSlider-1 ">
                            <div class = "td-slider">
                                
                    <div class = "td-slide-item td-item1">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto22"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto22.jpg 1280w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item2">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto20"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-747x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-747x420.jpg 747w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-300x169.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-768x432.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-1024x576.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-696x392.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20-1068x601.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto20.jpg 1280w" sizes="(max-width: 747px) 100vw, 747px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item3">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto21"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21-529x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21-529x420.jpg 529w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21-300x238.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21-696x553.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto21.jpg 725w" sizes="(max-width: 529px) 100vw, 529px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item4">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto19"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-995x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-995x420.jpg 995w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-300x127.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-768x324.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-1024x432.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-696x294.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19-1068x451.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto19.jpg 2000w" sizes="(max-width: 995px) 100vw, 995px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item5">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto18"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto18.jpg 1280w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item6">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto17"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17-285x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17-285x420.jpg 285w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17-204x300.jpg 204w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17-695x1024.jpg 695w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17-696x1025.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto17.jpg 738w" sizes="(max-width: 285px) 100vw, 285px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item7">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto16"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-649x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-649x420.jpg 649w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-300x194.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-768x497.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-1024x663.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-696x451.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16-1068x692.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto16.jpg 1600w" sizes="(max-width: 649px) 100vw, 649px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item8">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto15"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15-776x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15-776x420.jpg 776w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15-300x162.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15-768x415.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15-696x377.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto15.jpg 1000w" sizes="(max-width: 776px) 100vw, 776px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item9">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto14"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14-774x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14-774x420.jpg 774w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14-300x163.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14-768x417.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto14-696x378.jpg 696w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item10">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto5"  data-caption="Infografia su sensoristica del T-15 Armata."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5-1068x801.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto5.jpg 2000w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografia su sensoristica del T-15 Armata.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item11">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto6"  data-caption="Corazzatura aggiuntiva ERA Malakhit (in arancione) e non reattiva in nero."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-833x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-833x420.jpg 833w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-300x151.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-768x387.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-1024x516.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-696x351.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto6-1068x538.jpg 1068w" sizes="(max-width: 833px) 100vw, 833px" alt="">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Corazzatura aggiuntiva ERA Malakhit (in arancione) e non reattiva in nero.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item12">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto7"  data-caption="Infografia verticale sul T-15 Armata. Si notano un insieme di pannelli aggiuntivi (forse ERA)."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-187x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-187x420.jpg 187w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-134x300.jpg 134w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-768x1723.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-456x1024.jpg 456w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-696x1562.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7-1068x2397.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto7.jpg 1500w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" alt="">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografia verticale sul T-15 Armata. Si notano un insieme di pannelli aggiuntivi (forse ERA).</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item13">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto8"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8-187x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8-187x420.jpg 187w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8-134x300.jpg 134w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8-456x1024.jpg 456w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8-696x1562.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto8.jpg 725w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item14">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto9.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto9"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto9-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto9-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto9-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto9.jpg 660w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item15">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto10"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-696x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-696x420.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-300x181.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-768x463.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-1024x618.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10-1068x644.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto10.jpg 1417w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item16">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto11"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto11-1068x712.jpg 1068w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item17">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto12"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-560x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-560x420.jpg 560w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-300x225.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-768x576.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-1024x768.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-80x60.jpg 80w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-265x198.jpg 265w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-696x522.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto12-1068x801.jpg 1068w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item18">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto13"  data-caption=""  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-280x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-280x420.jpg 280w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-200x300.jpg 200w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-768x1152.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-683x1024.jpg 683w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-696x1044.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto13-1068x1602.jpg 1068w" sizes="(max-width: 280px) 100vw, 280px" alt="">
                            </a>
                            
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item19">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto4"  data-caption="Infografia su sensoristica e APS del T-15 Armata."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-735x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-735x420.jpg 735w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-300x172.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-768x439.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-1024x585.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-696x398.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4-1068x611.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto4.jpg 1800w" sizes="(max-width: 735px) 100vw, 735px" alt="">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografia su sensoristica e APS del T-15 Armata.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item20">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto3"  data-caption="Infografia sugli armamenti del T-15 Armata."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto3-1068x712.jpg 1068w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="t-15 infografia armata">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">Infografia sugli armamenti del T-15 Armata.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item21">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto1"  data-caption="T-15 Armata durante una parata."  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-630x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-630x420.jpg 630w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-300x200.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-768x512.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-1024x683.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-696x464.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto1-1068x712.jpg 1068w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" alt="t-15 armata hifv">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">T-15 Armata durante una parata.</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                    <div class = "td-slide-item td-item22">
                        <figure class="td-slide-galery-figure td-slide-popup-gallery">
                            <a class="slide-gallery-image-link" href="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2.jpg" title="t-15-armata-bmp-foto2"  data-caption="T-15 ARMATA BMP"  data-description="">
                                <img decoding="async" src="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-611x420.jpg" srcset="https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-611x420.jpg 611w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-300x206.jpg 300w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-768x528.jpg 768w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-1024x704.jpg 1024w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-100x70.jpg 100w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-218x150.jpg 218w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-696x479.jpg 696w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2-1068x734.jpg 1068w, https://www.militarypedia.it/wp-content/uploads/2016/10/t-15-armata-BMP-foto2.jpg 1600w" sizes="(max-width: 611px) 100vw, 611px" alt="T-15 Armata BMP esercito russo mezzo veicolo corazzato blindato">
                            </a>
                            <figcaption class = "td-slide-caption td-gallery-slide-content"><div class = "td-gallery-slide-copywrite">T-15 ARMATA BMP</div></figcaption>
                        </figure>
                    </div>
                            </div>
                        </div>

                        <div class = "td-doubleSlider-2">
                            <div class = "td-slider">
                                
                    <div class = "td-button td-item1">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item2">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item3">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item4">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item5">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item6">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item7">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item8">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item9">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item10">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item11">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item12">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item13">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item14">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item15">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item16">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item17">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item18">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item19">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item20">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item21">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                    <div class = "td-button td-item22">
                        <div class = "td-border"></div>
                    </div>
                            </div>
                        </div>

                    </div>

                </div>
                </p>
<div align="justify">
<p><strong>Fonti</strong> e <strong>Immagini</strong>:</p>
<p>https://en.wikipedia.org/wiki/T-15_Armata<br />
http://www.military-today.com/apc/armata_heavy_ifv.htm<br />
http://tanknutdave.com/t15-armata-infantry-fighting-vehicle/</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="qwvGvlTEf3"><p><a href="https://defense-update.com/20150509_t14-t15_analysis.html">New Russian Armor &#8211; First analysis: Armata</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" title="&#8220;New Russian Armor &#8211; First analysis: Armata&#8221; &#8212; Defense Update:" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://defense-update.com/20150509_t14-t15_analysis.html/embed#?secret=qwvGvlTEf3" data-secret="qwvGvlTEf3" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://www.militaryfactory.com/armor/detail.asp?armor_id=906<br />
http://www.armyrecognition.com/russia_russian_army_light_armoured_vehicle_uk/t-15_bmp_armata_aifv_armoured_infantry_fighting_vehicle_technical_data_sheet_pictures_video.html<br />
<a href="https://thaimilitaryandasianregion.wordpress.com/2015/10/16/russian-t-15-armata-heavy-ifv/">Russian T-15 (Object 149) Armata Heavy&nbsp;IFV</a></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="rs4AS9lv3H"><p><a href="https://defence-blog.com/army/photo-t-15-heavy-infantry-fighting-vehicle.html">PHOTO: T-15 Heavy Infantry Fighting Vehicle</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" title="&#8220;PHOTO: T-15 Heavy Infantry Fighting Vehicle&#8221; &#8212; Defence Blog" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://defence-blog.com/army/photo-t-15-heavy-infantry-fighting-vehicle.html/embed#?secret=rs4AS9lv3H" data-secret="rs4AS9lv3H" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe><br />
http://www.army-guide.com/eng/product5215.html<br />
http://armyrecognition.com/weapons_defence_industry_military_technology_uk/t-15_armata_hifv_to_increase_combat_capabilities_of_russian_land_forces_51008166.html<br />
RID n.9 Settembre 2016</p>
</div>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 4132px; left: 202px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 4671px; left: 453px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 4697px; left: 453px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.militarypedia.it/t-15-armata-hifv/">T-15 Armata HIFV</a> proviene da <a href="https://www.militarypedia.it">Militarypedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.militarypedia.it/t-15-armata-hifv/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
