Andrea Doria è un cacciatorpediniere lanciamissili o DDG (DD = Destroyer, Cacciatorpediniere, G = Guided-missile, Lanciamissili) con designazione D 553 (sigla o distintivo ottico dello scafo che denota la nave, in cui D sta sempre per Destroyer). Il DDG Andrea Doria è un’unità della Classe Orizzonte della Marina Miltare Italiana. Il cacciatoripediniere è in generale un’unità navale che svolge ruolo antinave, antisommergibile e antiaereo. L’Andrea Doria è anche definito come “cacciatorpediniere antiaereo”.
La costruzione della nave è iniziata il 19 Luglio 2002 e il varo è avvenuto il 15 Ottobre 2005; la nave ha conseguito l’operatività 2 anni dopo nel 2007. La D553 porta il nome dell’ammiraglio genovese Andrea Doria.
Della Classe Orizzonte fanno parte la Caio Duilio (Marina Militare Italiana), la Forbin (Marina Francese) e Chevalier Paul (Marina Francese); le due navi della Marina Militare Italiana hanno sostituito i ruoli anti-aerei della Classe Audace.

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Cacciatorpediniere lanciamissili Andrea Doria Classe Orizzone (D553).

Caratteristiche del DDG Andrea Doria

La Classe Orizzonte si contraddistingue per capacità stealth e anti-aeree (AAW: Anti-Air Warfare); le unità sono state costruite da un consorzio in cui hanno partecipato Fincantieri e Finmeccanica, per la parte italiana, DCN e Thales, per la parte francese (anche il Regno Unito era intenzionato a partecipare al progetto ma proseguì da solo con il progetto della Type 45). In generale sia l’equipaggiamento che l’armamento sono identici per le 4 navi, ma la Caio Duilio e l’Andrea Doria presentano un cannone aggiuntivo OTO Melara Super Rapido 76/62, il radar di ricerca di superficie SELEX RAN 30X/I e la predisposizione per uso dei missili Teseo MK2/A (al posto degli Exocet MM40).
Con l’esigenza di diminuire la segnatura radar, le unità sono state progettate con materiali anti-radar e con design tale da diminuire il loro RCS, ma è stata posta attenzione anche alla riduzione della traccia termica e acustica.
L’equipaggio è composto da 189 membri di cui 24 ufficiali, 53 sottoufficiali, 33 sergenti, 79 soldati; possono inoltre essere presenti altri 41 membri di cui 13 è il personale per gli elicotteri, 8 per la squadra del Reggimento San Marco e 20 per il comando.
La propulsione è del tipo CODOG (COmbined Diesel Or Gas) con 2 turbine a gas AVIO-GE LM 2500 da 20,5 MW ciascuna e 2 motori diesel a 12 cilintri SEMT Pielstick 12 PA6 STC da 4,32 MW (5,875 cv) ciascuno. L’intero apparato propulsore è collocato in due locali macchine in compartimenti stagni e insonorizzati.
Sono inoltre presenti 2 RIBs Zodiac Hurricane 733 per operazioni in mare o d’assalto.
Per i dati tecnici relativi alle dimensioni si rimanda al sito della Marina Militare Italiana.

costruzione porto fincantieri andrea doria d553 ddg
Costruzione dell’Andrea Doria D553. Cantiniere di Riva Trigoso (La Spezia).

Armamento del DDG Andrea Doria

La nave è equipaggiata con 3 cannoni Oto Melara Super Rapido da 76 mm in grado di intercettare obiettivi di superficie o aerei ad una distanza di 16 km con un rateo di fuoco di 120 colpi/min (il peso di ogni proiettile è superiore a 6 kg). Il terzo cannone, presente solo sulle navi italiane, è posizionato sopra l’hangar per elicotteri sulla poppa (parte posteriore della nave).

Sono inoltre presenti due cannoncini KBA da 25/80 mm prodotti dalla Rheinmetall per scopi di difesa a distanza ravvicinata posti lateralmente allo scafo.

oto melara super rapid 76 mm caio duilio classe orizzonte
Oto Melara 76/62 Super Rapido sulla Caio Duilio.
kba rheinmetall 25 mm
KBA da 25/80 mm.

Davanti ai 2 cannoni di prua è installato il sistema missilistico di lancio verticale (VLS: Vertical Launching System) Sylver A50 (per scopi anti-aerei) in cui sono presenti 48 celle che ospitano missili MBDA Aster 15 (per medio raggio) e Aster 30 (per lungo raggio): i missili Aster 15 hanno con un campo d’azione superiore a 30km con una velocità superiore al Mach 3, mentre i missili Aster 30 raggiungono velocità di Mach 4,5 e un range che varia tra 100 e 120 km (presentano inoltre un sistema di propulsione a due stage).
Il numero di Mach è un valore adimensionale (numero puro) definito come il rapporto tra la velocità di un oggetto in un certo fluido (nel nostro caso l’aria) e la velocità del suono del fluido che abbiamo considerato.

numero_di_machQuindi se prendiamo nel nostro caso il missile Aster 15 con Mach 3 e la velocità del suono dell’aria = 343 m/s (a 20°C) avremo:

numero_di_mach_1

Che corrisponderà a (circa):

numero_di_mach_2

Si parla di oggetto subsonico quando il valore Ma < 1, supersonico se Ma > 1 e ipersonico se Ma >> 1 (molto maggiore di 1).

sylver a50 vertical launching system andrea doria classe orizzonte
VLS Sylver A50 del DDG Andrea Doria.

Mentre le versioni francesi utilizzano missili Exocet, le Classi Orizzonte della Marina Militare Italiana presentano il missile antinave MBDA Otomat/Teseo Mk2/A che ha un range d’azione superiore a 180 km con velocità subsonica di Mach 0,9 con carica da 210 kg in grado di perforare 80 mm di acciaio. Il missile può essere guidato sia manualmente dalla nave o può seguire la rotta prestabilita tramite sistema inerziale.

L’Andrea Doria ha inoltre capacità anti-sottomarina (ASW: Anti-Submarine Warfare) presentando 2 singoli tubi da lancio Eurotorp B515 da 324 mm per i siluri MU90/Impact con sistema automatico di ricarica Calzoni AHS. La nave può portare un massimo di 24 siluri MU90 con carica da 32,7 kg e un range che va da 10 a 23 km in base alla velocità del siluro. Gli elicotteri di bordo (NH90 o EH101) possono essere equipaggiati con gli MU90 per operazioni ASW.

Siluro MU90
Siluro MU90.
l3 calzoni handling system sistema di ricaricamento
Uno dei vari sistemi di ricaricamento della L3 Calzoni.

È inoltre presente un sistema di contromisura anti-siluro (Torpedo Countermeasure System) CONTRALTO-V, anche denominato SLAT System, composto da un insieme di sottosistemi in grado di calcolare e suggerire manovre evasive e lanciare contromisure, tra cui onde acustiche (sottosistema CANTO-V) che satura il sistema di elaborazione del siluro emettendo uno specifico segnale, coprendo l’intera frequenza di quest’ultimo. La contromisura acustica ha il compito di creare centinaia di falsi obiettivi così da disorientare il siluro; di seguito un video che mostra il funzionamento di questo sistema:

sistema system contralto-v slat
CONTRALTO-V System

Su entrambi i lati dello scafo sono presenti 2 lanciatori SCLAR-H (integrato ad un sistema di guerra elettronica), lanciarazzi multipli da 105 o 118 mm in grado di lanciare diverse tipologie di falsi bersagli per la difesa passiva della nave: i falsi bersagli possono essere chaffs, flares o bengala.

oto melara sclar-h system sistema
SCLAR-H della Oto Melara
sclar-h razzo lancio oto melara
Lancio di un razzo da parte dello SCLAR-H.

Sistemi Elettronici dell’Andrea Doria

Il DDG Andrea Doria presenta numerosi sistemi elettronici:

  • Radar di sorveglianza a lungo raggio S1850M in cima all’albero di poppa; questo radar è un derivato del Thales SMART-L designato per fornire sorveglianza aerea e di superficie a lugo raggio per l’individuazione di piccole imbarcazioni e missili. Il campo d’azione del radar è di 400 km di raggio e 65 km per missili stealth. Recentemente il radar SMART-L è stato equipaggiato con dei moduli che ne hanno aumentato il campo d’azione.
smart-l thales
Radar SMART-L
  • Radar SELEX SPY-790 EMPAR (European Multi-function Phased Array Radar) è un radar multifunzionale che lavora in Banda C (500-1000 MHz) E g (4-6 GHz) montato sull’albero frontale che fornisce sorveglianza, puntamento e controllo degli armamenti, con range massimo di circa 150 km.
  • Radar SELEX SPS-791 RAN 30X è impiegato in 4 ruoli diversi: sorveglianza aerea e di superficie (individuazione di oggetti con range massimo di 102 km), navigazione e controllo degli elicotteri (campo d’azione di 41 km), individuazione oltre orizzonte (OTH: Over-The-Horizon, con range massimo di 200 km) e individuazione di missili rasenti alla superficie (campo d’azione di 25 km).
system andrea doria
Sistemi che compongono l’Andrea Doria. infografica di navalaanalyses.blogspot.com.
  • Radar e Sistema Elettrottico SELEX NA-25X basato sull’ORION RTN-25X che lavora in Banda J (10-20 GHz) composto anche da due sensori optronici che supportano il radar nell’assestamento al tiro e che forniscono un’alternativa linea di tiro sullo stesso obiettivo e un terzo sensore laser (Laser Range Finder o Telemetro Laser).
  • Sistema IR Sagem Vampir NG che fornisce sorveglianza panoramica per individuazione e puntamento di obiettivi in avvicinamento alla nave (missili anti-nave o imbarcazioni).
  • Sistema Jammer Elettronica NETTUNO 4100 per difesa elettronica.
  • Sonar Thales UMS 4110 CL per scopi ASW (Anti-Submarine Warfare).

La trattazione sugli apparati elettronici non è stata ampliata notevolmente per non appesantire il testo. Per informazioni più accurate su ciascun sistema si rimanda a questo LINK.

Fonti e Immagini:

https://en.wikipedia.org/wiki/Italian_destroyer_Andrea_Doria
http://navalanalyses.blogspot.it/2014/07/horizon-class-destroyers-of-french-and.html
http://www.marina.difesa.it/uominimezzi/navi/Pagine/AndreaDoria.aspx
https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Doria_%28D_553%29
https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Orizzonte
http://www.navievelieri.it/marinamilitare/andreadoria.html
http://www.elettronica-elt-roma.com/download/NETTUNO-4100.pdf
https://www.flickr.com/photos/gaetanoporcaro/5147737035

 

 

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9 Commenti

  1. caro kowalk,innanzitutto grazie per la pronta risposta e complimenti per come il sito fornisce informazioni essenziali in poco spazio. con riferimento alla foto dell’ andrea doria in forze navali qui sopra, la struttura sotto il radome principale e’ la prima, ossia quella con la P bianca in campo verde (domanda che mostra la mia estraneita’ al campo)? io mi riferisco a tutto quello che segue,che e’ diverso fra destra e sinistra e che secondo piu’ fonti e’fatto cosi’ apposta per ridurre la RCS.

    • SIsi per radome io intendo la struttura dove si trovare il radar SPY-790 EMPAR (quello sferico di colore blu). Quindi intendi tutti quei rimanenti sensori e radar posizionati sotto il radar sferico sull’albero e che sono posti su delle strutture uscenti?

  2. per qualche strano motivo il backspace non distruttivo non mi funziona, per cui non posso correggere i punti che vorrei riscrivere. non parlo di sensori, ma proprio delle strutture che li sostengono e precisamente delle due coppie di strutture fra la torre dell’ EMPAR e il cannone posteriore, nelle quali il blocco di destra e’ diverso da quello di sinistra. la mia domanda verte sulla differenza fra di loro. ho paragonato agli zumwalt ed a naso direi quanto segue. gli zumwalt sono molto piu’ bassi. questa e’ l’ impressione che mi sono fatto guardando le foto, ma le fonti riportano solo le immersioni e non ho le scale, quindi questa affermazione puo’ essere un errore enorme. se e’ vera, ne deduco che gli Z hanno compiti marcatamente offensivi, per cui non hanno bisogno di ospitare sensori a raggio particolarmente lungo
    (che devono essere posti in alto) e possono essere bassi, il che gia’ offre una bassa RCS. I Doria invece li devono ospitare e questo implica una struttura massiccia la cui RCS deve essere ridotta con ogni mezzo. l’ asimmetria destra-sinistra e’ elencata senza giustificazione fra questi mezzi da piu’ fonti

    • Ah ok quindi intendi tutte le strutture andando verso poppa. Si effettivamente non hanno una struttura simmetrica e, come dici tu, lo Zumwalt è molto più basso da cui un raggio (probabilmente, non ne siamo certi) più corto. Però se ci pensi avrebbero comunque potuto strutturare il Doria con una forma simile, eppure hanno preferito una struttura meno compatt . Io credo piuttosto che la forma data sia stata studiata in modo tale da comunque ridurre l’RCS a prescindere dal discorso simmetria/asimmetria. Non ho ovviamente conoscenze tali da poter affermare che la simmetria equivalga necessariamente a basso RCS e che l’asimmetria corrisponda ad alto RCS. Si dovrebbero studiare le onde elettromagnetiche emesse dai radar di ricerca sulla superficie della classe Orizzonte 😛

  3. caro kowak, grazie per l’ istruttiva chiacchierata. ho scoperto che il fumaioli e’ spostato a sinistra ed inclinato all’esterno per diminuire i disturbi dei fumi sul radar. se scopro perche’ asimmetria=bassa RCS te lo faccio sapere. grazie ancora

  4. le FREMM hanno struttura simmetrica (ho equivocato il testo di wikipedia che le paragonava ai Doria). l’ affermazione che asimmetria=bassa_RCS viene da WIKI per i Doria e non ha spiegazione. il fumaiolo e’ descritto in RID 2007/5 (pag 64), pag 56 lascia intendere asimmetria=bassa RCS ma non spiega il perche’

  5. Trovo,sbagliato non usare due gruppi lanciamissile a carica automatica da braccio robottizzato(che afferra e ifila i missili da sotto).
    Parlo di quelli lanciamissili (due gruppi)su torretta a rotazione sulla parte alta/ centrale della DORIA a corto/medio raggio.
    Trovo sbagliato usare tre cannoni dello stesso calibro,uno lo avrei sostituito con il 120 della OTO MELARA.

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