Il Leclerc è un MBT (Main Battle Tank) sviluppato dal GIAT (oggi Nexter) nel 1983, con i primi prototipi completati nel 1989; il carro è entrato in servizio in Francia nel 1992 ed negli Emirati Arabi Uniti nel 1995. Il nome ufficiale è semplicemente Leclerc ma in letteratura si trova anche AMX Leclerc o AMX-56 Leclerc: la sigla AMX sta per Ateliers de construction d’Issy-les-Moulineaux (Laboratori di costruzione di Issy-les-Moulineaux), azienda che produsse numerosi carri a partire dalla Seconda Guerra Mondiale ma che non progettò il Leclerc (sviluppato invece dal GIAT). Il nome del carroarmato deriva dal Generale Philippe Leclerc, comandante della 2nda Libera Divisione Corazzata francese durante la WWII.

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Leclerc EMAT.

Storia e Sviluppo del Leclerc

Durante gli anni ‘70 la Francia necessitava di un nuovo MBT che sostituisse l’AMX-30, carro ritenuto ormai obsoleto a causa della mancanza di adeguata corazzatura; gli sviluppi successivi dell’AMX (AMX-32 e AMX-40) tra anni ’70 e inizio ’80 non furono soddisfacenti. In collaborazione con la Germania fin dal 1978 venne avviato il programma EPC (Engin Principal de Combat) con veicolo denominato “Napoleon-1” (in Germania era denominato Kampfpanzer-III o Kpz-III) per la progettazione di un carro comune ai due paesi; il progetto però si concluse per discordanze ma vennero portati avanti altri programmi comuni tra cui l’adozione di nuovi munizioni da 120 mm.

La Direzione degli Armamenti Terrestri francese continuò nel 1982-83 il progetto per un nuovo design di carro nazionale ma si presentò un primo problema: il nuovo carro sarebbe stato troppo costoso da sviluppare per l’esercito francese, pertanto si cercò un partner straniero per diminuire i costi. In seguito gli Emirati Arabi Uniti (EAU o UAE, in inglese) decisero di aggregarsi al progetto ordinando 388 mezzi e 46 ARVs. Nel 1983 venne avviato il progetto del nuovo MBT e nel 1986 vennero costruiti i primi 6 prototipi che differivano tra loro per armamenti, corazzatura, sistemi di puntamento e impianto propulsivo (lo stesso anno venne dato il nome Leclerc al carro). Cinque dei sei prototipi erano designati con un nome differente (ARES, BAYARD, CARNOT, DUROC e ESTIENNE); il prototipo ESTIENNE fu utilizzato per il test della corazzatura e fu pertanto distrutto.

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Prototipo Duroc (si legge sullo scafo). Duroc e il prototipo senza nome furono costruiti a Roanne mentre gli altri 4 a Satory.
Prototipo Ares del Leclerc

Leclerc e Varianti

Leclerc EMAT

La produzione del Leclerc francese o Leclerc EMAT (État-Major de l’Armée de Terre, Stato Maggiore dell’Esercito) iniziò nel 1990 e venne divisa in 2 serie principali, divise a loro volta in lotti più piccoli (in seguito le serie sono aumentate). La nomenclatura data alla serie e lotti avviene con la lettera T che sta per tranche (lotto) ma può essere denominata anche numericamente, esempio 1 serie lotto 3 è S1.3:

  • T1 (S1.1) del 1990: primo lotto costituto dai 6 prototipi. I mezzi vennero utilizzati per test di paragone con altri carri tra cui Challenger e Leopard 2; i prototipi non sono più in servizio.
  • T2 (S1.2) del 1992: secondo lotto costituto da 17 veicoli, utilizzati per addestramento e alcuni convertiti ad ARV Mars. I veicoli di questo lotto presentavano un design più avanzato della torretta con corazzatura aggiuntiva e tubi di lancio GALIX. Alcuni potrebbero essere stati distrutti durante test della corazzatura.
  • T3 (S1.3) del 1993: terzo lotto inviato alla scuola dei carristi. I carri presentavano nuove gonne laterali e un nuovo design della scafo frontale. Questi veicoli furono utilizzati per delle prove in Svezia e presentarono problemi con le sospensioni e impianto propulsivo, in seguito corretti. I mezzi di questo lotto furono cannibalizzati o convertiti in ARV Mars.
  • T4 (S1.4) del 1995: quarto lotto in cui vennero corretti numerosi problemi tra cui l’impianto propulsivo, riducendo i giri a vuoto da 1100 a 900 RPM e attenuando il consumo di carburante. Le ruote di trazione sono state inoltre dotate di dispositivi di raffreddamento, modifica necessaria in quanto i sistemi di frenatura producevano molto calore, trasferendolo all’esterno. Aggiornato anche il sistema di navigazione.
  • T5 (S1.5) del 1997: quinto lotto che presentava corazzatura aggiuntiva sulle gonne laterali e un nuovo sistema computerizzato della gestione dell’impianto propulsivo. Vennero effettuate anche modifiche all’interno della torretta, tra cui un aggiornamento del sistema di comunicazione e di navigazione e venne modificato il caricamento automatico (autoloader).
  • RT5 del 1998-99: la R sta per Retrofitted (riadattato); è l’ultima versione della serie 1: presenta una torretta più bassa, scatole di stivaggio sulla parte posteriore di quest’ultima (la scatola a sinistra è chiusa, quella a destra è aperta ed inclinabile verso destra per evitare di bloccare il portellone per la ricarica delle munizioni). È inoltre presente un sistema di controllo del fuoco più leggero e piccolo e un sistema di raffreddamento migliorato.
  • T6 (S2.1) – anni 2000: sesto lotto che sancisce l’inizio della 2nda serie del Leclerc. Il mezzo è uguale allo RT5 ma presenta un sistema migliorato di condizionamento dell’aria per l’equipaggio, modificato per operare in climi più ostili.
  • T7 (S2.2) – anni 2000: settimo lotto con questo lotto l’esercito francese ha introdotto un software standard all’interno dei sistemi del Leclerc: il sistema di comunicazione è compatibile con i sistemi usati sul VPC (VAB utilizzato per coordinare i mezzi sul campo di battaglia) e invia/riceve dati all’unità di comando che in tempo reale può sapere le condizioni del carro (danni, munizioni, carburante, ecc). È stato inoltre corretta la camera panoramica del capocarro che tendeva a destabilizzarsi durante rapidi movimenti del carro.
  • T8 (S2.3) – anni 2000: ottavo lotto; i veicoli sono stati aggiornati con nuove componenti elettroniche poiché quelle in uso risalivano agli anni ’90.
  • T9 (S2.4) – anni 2000: nono lotto che sancisce la fine della 2nda serie del Leclerc; i veicoli di questo lotto sono stati equipaggiati con visori termici SAGEM Iris rispetto al precedente ATHOS.
  • T10 (S3.1) del 2004: decimo lotto che sancisce la fine delle serie del Leclerc. In genere il lotto 10 viene riferito alla serie 3 o Leclerc XXI (per 21esimo secolo). Il lotto è costituito da 96 carri attualmente in uso. La versione T10 presenta un nuovo sistema di informazioni: i displays sono stati aggiornati alla versione a colori e forniscono informazioni sulla missione in tempo reale. La corazzatura è stata aggiornata con nuovi materiali nella parte laterale dello scafo e frontale della torretta ed è inoltre possibile equipaggiare il carro con pacchetti ERA.
  • RT9 del 2005: come lo RT5, lo RT9 è l’insieme di veicoli precedenti al lotto T9 che sono stati aggiornati e portati a questa versione.
  • T11 (S3.2): non ci sono informazioni su questo lotto.

Caratteristiche del Leclerc EMAT

Il Leclerc è equipaggiato con un cannone principale GIAT F1 (Nexter) CN-120-26 da 120/52 mm ad anima liscia con elevazione massima di +15° e depressione massima di -8°. Il carro usa due munizioni principali: APFSDS (Armor Piercing, Fin Stabilized, Discarding Sabot) e HEAT (High-Explosive Anti-Tank) e può sparare fino a 12 colpi/min; la torretta è equipaggiata con caricamento automatico (autoloader) e presenta 22 munizioni pronte all’uso collocate in un vano apposito nella parte posteriore della torretta, separato da un portellone di sicurezza; altre 18 munizioni sono collocate nel vano munizioni, per un totale di 40 colpi. Le munizioni utilizzate sul Leclerc sono: OFL 120 F2 e OFLE F1B (APFSDS), OECC 120 F1 HEAT, OE 120 G1 HE, OFLX 120 G e BSCC 120 F1. La torretta può ruotare a 360° ad una velocità radiale di 40°/s e velocità di elevazione di 30°/s. Sul retro della torretta è presente un piccolo portello da cui è possibile caricare il vano munizioni del carro. Intorno al torretta sono presenti vani di carico aggiuntivi oltre alle scatole di stivaggio posteriori. Una volta aperto il fuoco, i bossoli vengono espulsi da un portellone posizionato posteriormente alla torretta. Non è presente un foro di evacuazione dei fumi sulla canna ma è installato un sistema di estrazione dei fumi ad aria compressa.

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infografica di Militarypedia sul Leclerc.

L’armamento secondario è costituto da una mitragliatrice coassiale M2-HB da 12,7 mm con 1100 munizioni e una mitragliatrice antiaerea AA-52 7,62 mm montata sulla torretta (utilizzabile anche dall’interno) con 3000 colpi.

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Mitragliatrice antiaerea AA-52 del Leclerc.

Il Leclerc presenta 7 tubi di lancio GALIX per ogni lato della torretta (per un totale di 14 tubi) da 80 mm; possono essere impiegati fumogeni, granate o esche IR.
Il sistema dei tubi di lancio è stato sviluppato dalla Nexter all’interno del sistema difensivo KBCM (Kit Basique de Countre Mesures) che include il sistema di avvertimento laser, il sistema di avvertimento di missili in avvicinamento e jammer IR, tutti integrati nel sistema di gestione del campo FINDERS. Questo sistema di tipo BMS (Battle Management System) permette la visualizzazione del campo di battaglia da un apposito schermo con informazioni in tempo reale (posizioni alleati, obiettivi nemici, ecc.).
Il sistema di controllo del fuoco FCS (Fire Control System) è in grado di agganciare 12 bersagli in condizioni diurne-notturne e colpirli in meno di un minuto ad una distanza >3000 m a velocità elevata (la gittata di tiro dipende anche dalle munizioni usate).

L’equipaggio è composto da 3 componenti: il pilota è posizionato nella parte frontale sinistra dello scafo e può accedere al carro tramite un piccolo portellone apribile dalla parte sinistra; la postazione del pilota presenta 3 iposcopi posizionati sul portellone, di cui quello in mezzo (OB-60 della Thales) presenta un sistema di pulizia e capacità notturne tramite visore NVG.

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Dettaglio della torretta del Leclerc.

Il capocarro e il cannoniere sono posizionati nella parte frontale della torretta ma in una posizione più bassa, all’interno dello scafo (la torretta è occupata in parte dal sistema di caricamento automatico); il capocarro è posizionato sulla sinistra e ha a disposizione 7 iposcopi e il sistema di visione panoramica SAGEM HL-70 (in precedenza HL-15) con telemetro laser. Il cannoniere è posizionato alla destra del capocarro ed è dotato del sistema Safran SAVAN 20, equipaggiato con visore termico e 3 iposcopi. I dati relativi ai sistemi di puntamento e termici del cannoniere sono discordanti o mancanti nella maggior parte delle fonti. Non sono presenti ottiche ausiliarie (come nel caso del C1 Ariete) mentre è presente il sistema MRS (Muzzle Reference System) per l’allineamento corretto della canna e accanto ad esso è presente un manicotto termico.

Il Leclerc ha un peso complessivo di circa 56 t ed è equipaggiato con motore diesel SACM V8X-1500 da 1500 hp a 2500 RPM; è in grado di raggiungere una velocità di 72 km/h su strada, 55 km/h fuoristrada e può portare fino a 1300 litri di carburante (con serbatoi supplementari, da 200 l ciascuno, fino a 1700 l, posizionati posteriormente come nel T-72), raggiungendo un’autonomia massima di 550 km (650 km con serbatoi supplementari); il rifornimento completo del mezzo avviene in 2 minuti.
La protezione del Leclerc è stata notevolmente migliorata nel corso degli anni: nei primi lotti il carro presentava una corazzatura costituite da lastre d’acciaio perforate e distanziate in box modulari montati sullo scafo d’acciaio. Nel 2010, dal 10imo lotto (S3.1), furono mantenuti i moduli ma all’interno di essi vennero poste piastrelle di titanio e tungsteno per migliorare la protezione contro APFSDS. È probabile che siano state poste anche piastrelle NERA (Non-Explosive Reactive Armor) posizionate prima o dopo i moduli di titanio-tungsteno per maggiore protezione contro cariche HEAT. È stato effettuato un test con munizioni DM43 da 2000 m per evidenziare l’efficacia di questa protezione.
Il Leclerc è equipaggiato con sistema NBC (Nucleare Biologico Chimico) e sistema antincendio. Il carro può effettuare un guado di 1,1 m senza preparazione e fino a 4 m con preparazione; i due snorkel per preparazione sono posizionati nella parte posteriore della torretta. Può inoltre salire pendenze di 40°, superare attraversare trincee di 3 m e ostacoli di 1,25 m di altezza.

Dati Tecnici sul Leclerc EMAT e Varianti

Descrizione Leclerc Serie 1 Leclerc Serie 2 Leclerc Serie 3 Leclerc UAE
Produzione 132 178 96 388
Data 1992–1996/1997 1997-2003 2003-2008 1994 – inizio 2000
Lotto T1 a T5 T6 a T9 T10 a T11  –
Equipaggio 3
Peso da combattimento 54,5 t 56,3 t 57,6 t 57 t
Peso dello Scafo 36 t 37 t 37,5 t x
Peso della torretta 18,5 t 19 t 20,5 t x
Motore SACM V8X Hyperbar 8-cilindri motore diesel MTU MT 883 Ka 500 12-cilindri motore diesel
Cilindrata del motore 16,470 cm3 27,700 cm3
Rapporto induzione forzata 7,8 3
Potenza in uscita 1500 hp (1,118 kW) a 2500 RPM 1500 hp (1,118 kW) a 2700 RPM
Coppia massima 4850 Nm at 1700 RPM 4545 Nm at 2000 RPM
Trasmissione SESM ESM 500 Renk HSWL 295 TM
Sistema di sospensione 12 SAMM ESO a due cilindri e sospensioni oleo-pneumatiche
Velocità massima 72 km/h (retromarcia 38 km/h)
Capacità del serbatoio 1,300 litri (1700 litri con serbatoi supplementari esterni) 1,420 litri (1820 litri con serbatoi supplementari esterni)
Lunghezza scafo 6,88 m 7,03 m
Larghezza 3,43 m (3,60 m con gonne laterali balistiche e 3,71 m con specchi laterali)
Altezza 2,53 m (compresa torretta)
Altezza da terra 500 mm
Guado senza preparazione 1,1 m
Guado con preparazione (snorkel) 4 m
Ostacolo superabile 3 m
Velocità di elevazione 30 °/s
Velocità di rotazione radiale/trasversale 40 °/s

Leclerc AZUR

La sigla AZUR (Action en Zone URbaine, combattimento in zona urbana) è la versione del Leclerc ottimizzata per operare in zone urbane, svelata dalla Nexter nel Giugno 2006. AZUR è essenzialmente un kit che è costituto da protezione aggiuntiva intorno al carro (moduli ERA sulle gonne laterali e griglie contro RPG nella parte posteriore dello scafo e della torretta (protezione definita BAR Armor). Il Leclerc AZUR è anche equipaggiato con una mitragliatrice remotizzata diurna AA-52 7,62 mm in aggiunta a quella già presente sulla torretta. I serbatoi supplementari sono stati sostituiti con delle scatole di stivaggio aggiuntive. I kit AZUR sono stati forniti nel 2011 ai Leclerc degli Emirati Arabi Uniti.

Leclerc 2015

Durante Eurosatory 2002 la Nexter presentò una possibile configurazione del Leclerc con sistema APS (Active Protection System) costituto da 2 lanciatori posizionati uno frontalmente e uno posteriormente alla torretta, comprendo 360°. Ogni lanciatore è composto da un sensore radar in grado di individuare obiettivi in arrivo a 50 m di distanza e colpirli a 5 m; il sistema è valido solo per missili o munizioni a bassa velocità. Il visore panoramico del comandante è stato modificato, ingrandendolo e di forma conica: la parte superiore contiene un altro sensore del sistema APS mentre la parte inferiore il sistema termico, telemetro e visore diurno. Nella parte posteriore della torretta è installato un lanciatore per UAV; sono inoltre presenti pacchetti ERA sulla torretta. La mimetica utilizzata sul Leclerc 2015 è stata sviluppata sia per assorbire onde elettromagnetiche, per diminuire il rilevamento radar, sia per diminuire la firma IR.

Leclerc 140 T4

Come nel caso del Leopard 2, anche sul Leclerc venne studiata la possibilità di montare un cannone da 140 mm. Del progetto esiste qualche disegno in rete (non è detto che siano ufficiali) ma il carro non arrivò mai alla fase di prototipo. È possibile che la torretta sia stata progettata e costruita per scopi sperimentali ma mai testata sullo scafo del Leclerc.

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Leclerc 140 T4 e possibile cannone GIAT da 140 mm.

Leclerc T40 o Koufra

Il Leclerc T40 è un concept della Nexter che era costituto da scafo del Leclerc con kit AZUR ma con torretta T40 (utilizzata sul VBCI-2), equipaggiata con cannone da 40 mm e lanciatore per ATGM. Come nel caso del Leclerc 140 T4, il Leclerc T40 non è mai arrivato alla fase di prototipo ma esistono solo disegni in rete.

Leclerc UAE

Il Leclerc degli Emirati Arabi Uniti presenta caratteristiche differenti rispetto la versione EMAT francese: il carro presenta un motore diesel MTU 883 V-12 con trasmissione Renk HSWL 295 TM. I filtri dell’aria e il sistema di condizionamento per l’equipaggio sono stati migliorati per le operazioni in zone desertiche. Le gonne laterali coprono maggiormente lo scafo e offrono un livello di protezione più elevato. Il visore panoramico del capocarro è un SAGEM HL-80 ed è presente una mitragliatrice MG remotizzata.
Gli Emirati Arabi Uniti ordinarono 338 carri e 46 ARV, tutti inviati entro il 2004.

Leclerc Crotale

Il Crotale è un concept anti-aereo bastato sullo scafo del Leclerc costituto da una torretta AA con radar e 2 lanciatori con 4 missili Crotale ciascuno.

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Concept Leclerc Crotale.

Leclerc DNG / DCL

La sigla DNG sta per Dépanneur Nouvelle Génération ed è un ARV (Armored Recovery Vehicle) basato su scafo Leclerc. È un veicolo sviluppato per la necessità urgente degli EAU di ARVs. 4 prototipi furono inizialmente costruiti, di cui 2 utilizzati dall’esercito francese. È presente una versione designata DCL (Dèpanneur de Char Leclerc) in entrambi gli eserciti che differisce dal DNG per dei portelloni laterali di stivaggio (4 portelloni nel DNG, 2 nel DCL). Il motore utilizzato dal DNG è un MTU 883 mentre, trasmissione è Renk HSWL 295; il veicolo è equipaggiato con sistema NBC e di condizionamento dell’aria per l’equipaggio e presenta una mitragliatrice 7,62 mm. È possibile installare il sistema K2D e Minotaur per lo sminamento. La Francia ha ordinato 20 DCL (+10 in opzione) mentre gli EAU 46 DCL.

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Leclerc DNG/DCL

Leclerc MARS

Il MARS (Moyen Adapté de Remorquage Spécifique) è un prototipo di ARV ricreato a partire da vecchi scafi (la torretta è del lotto T2 mentre lo scafo del T3). Il peso del mezzo si attesta <50 t. È stato utilizzato in Ucraina nel 2003 durante alcune esercitazioni.

Leclerc MARS
Leclerc MARS.

Leclerc EPG

La sigla EPG sta per Engin Principal du Génie (veicolo principale del genio) ed indica un veicolo di supporto su scafo Leclerc. È un mezzo quasi identico al DNG/DLC ma al posto della gru ha un braccio equipaggiabile con vari strumenti. La versione EPG è stata testata nel 2001 ma non è stata avviata alcuna produzione.

Leclerc EPG
Leclerc EPG.

Leclerc PTG

Il PTG è la versione gettaponti del Leclerc, con le stesse caratteristiche tecniche delle versioni DNG/EPG ma non può essere equipaggiato con K2D/Minotaur. È un veicolo giunto solo alla fase di prototipo ma mai prodotto.

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Leclerc PTG.

Aggiornamento dei Leclerc EMAT e DCL

La Nexter si è aggiudicata un contratto di 330 milioni di euro per aggiornare i carri Leclerc e gli ARV DCL francesi; il contratto prevede l’aggiornamento di 200 Leclerc Renovated e 18 DCL Renovated. L’aggiornamento prevede di migliorare la protezione anti-IED dei mezzi e aumentare la vita utile dei veicoli almeno fino al 2040; le consegne inizieranno dal 2020. Il nuovo Leclerc presenterà nuovi sistemi informatici interni, nuove tipologie di munizioni, protezione aggiuntiva e torretta remotizzata.

Di seguito una galleria immagini sul Leclerc:

Fonti ed Immagini:

https://it.wikipedia.org/wiki/Leclerc_(carro_armato)
https://en.wikipedia.org/wiki/AMX_Leclerc
http://www.military-today.com/tanks/leclerc.htm
http://www.tanks-encyclopedia.com/modern/France/AMX-56_Leclerc.php
http://www.army-technology.com/projects/leclerc/

French Leclerc Main Battle Tank


http://www.kampfpanzer.de/vehicles/leclerch
ttps://thaimilitaryandasianregion.wordpress.com/2015/11/02/leclerc-main-battle-tank-france/

France to invest €330 million upgrading 218 Leclerc Main Battle Tanks


http://armyrecognition.com/main_battle_tank_heavy_armoured_france_french_army/leclerc_main_battle_tank_heavy_armoured_data_sheet_specifications_description_pictures_video.html

Saudi Arabia wants to buy a Leclerc main battle tanks


https://www.pinterest.com/pin/427067977135579298/
http://www.missing-lynx.com/articles/modern/mmleclerc.htm
http://defence.pk/threads/the-french-amx-56-leclerc-main-battle-tank.354467/
http://www.army-guide.com/eng/product144.htmlhttp://www.janes.com/article/59885/french-army-leclerc-upgrade-gets-under-way
AMX Leclerc deployed in combat in Yemen
http://below-the-turret-ring.blogspot.it/2016/02/france-looking-to-modernize-more.html
http://www.globalsecurity.org/military/world/europe/leclerc.htm
http://mideast.liveuamap.com/en/2015/6-august-uae-army-leclerc-mbt-and-rg31-nyala-after-victory
http://globalmilitaryreview.blogspot.it/2013/03/leclerc-main-battle-tank-of-army-forces.html
http://militaryphotos.org/Tanks/AMX-Leclerc-181a.html
http://www.militaryimages.net/media/french-leclerc-mbt-kosovo.9405/
http://www.peachmountain.com/5star/Museum_Tanks_Musee_des_Blindes_Saumur_LeClerc.asp
http://www.nexter-group.fr/en/press-releases/700-programme-scorpion-lancement-de-la-renovation-du-char-leclerc
http://asian-defence-news.blogspot.it/2015/08/uae-leclerc-main-battle-tanks-in-yemen.html
http://olivier.carneau.free.fr/kits/france/leclerc_rt5/index_gb.htm
https://fr.wikipedia.org/wiki/GIAT_CN120-26https://en.wikipedia.org/wiki/AA-52_machine_gun
JANE’S TANKS AND COMBAT VEHICLES – RECOGNITION GUIDE (F.FOSS)

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